06/08/2026
..."Giorno d'estate senza solo un pensiero,
giorno in cui credi di non essere vivo,
gioco visivo che non credi sia vero
che può svenire svelto come un sorriso.
Vola veloce ed iridato un uc***lo
come un raggio di luce da un cristallo distorto;
vola un moscone e scopre dietro un cancello
la religiosa sonnolenza di un orto."
(GIORNO D'ESTATE: Francesco Guccini, 1970)
Personalmente voglio dire GRAZIE a chi mi ha commosso, illuminato, riempito cuore e mente di adolescente e adulto:
giustamente annoverato fra i poeti, Francesco Guccini è assolutamente da leggere e rileggere!
Lo ricordo volentieri quando presentammo il libro scritto con Loriano Macchiavelli... ce lo siamo perso, perché intento a guardare gli anziani del bar vicino che giocavano a carte!
Curioso di vita, di quella quotidiana, che lo aveva ispirato per grandi visioni.
Qui c'è la sua dedica alla nostra Biblioteca...!
Ciao Francesco!