12/07/2023
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Come è facile giudicare , puntare il dito , criticare , accusare ,sdegnarsi, scandalizzarsi ..... Ma chi era Serena ?
Serena era una bambina speciale ,molto speciale, tanto che ancora nessun dottore specialista ,nessun luminare avesse potuto mai dare un nome alla sua unicità.
Serena non parlava ma ... è come era brava a farsi capire !!
Si faceva capire bene con i suoi occhietti vispi e furbetti, indicava , protestava , correva, sfuggiva e talvolta cedeva ...ma solo qualche volta!
Amava gli animali , i vestiti, le bambole , i colori...amava le macchine e i motori era una vera esperta e le moto poi ....non ne parliamo!
Che Gioia pura e felicità cavalcare una moto mettere il casco e stare li su una vespa anche così fermi sull’asfalto!
Una bambina speciale come Serena ha avuto la fortuna di avere dei genitori super speciali, sempre cosi attenti premurosi vigili su di lei, hanno portato Serena dovunque dai migliori specialisti a pagamento , certo , sempre dai numeri UNO!
Qualche difetto Serena pure l’ aveva , e già come tutti i bambini del mondo i capricci li faceva e riceveva tanti No! ...e mica si può cedere sempre ai bambini , lo sanno tutti ma proprio TUTTI...non lasciare mai che un bambino guidi le decisioni degli adulti : MAI!!
Poi arriva un giorno, un giorno maledetto, un giorno da cancellare da abolire .....immagino i gesti ,le insistenze il cedimento, la fatale leggerezza un giro banale dell’ isolato si trasforma nel più tragico degli eventi...cosa è stato una buca ? una macchia di olio? Cosa è successo ? la moto scivola... Serena sbatte fortemente la testa....una caduta che le costerà la vita , la corsa in ospedale poi il trasferimento ..veloci a Napoli ,al Santobono il tentativo neurochirurgico di ripare il danno cerebrale ....nulla si è potuto fare ...
Serena non ce la fa...e al dramma si aggiunge altro dramma ...le accuse ... i giornali ...i social ...le responsabilità civili, penali...il sequestro del corpicino tanto amato ....Tragedia nella tragedia!
A cosa servono le parole ?....non servono un silenzio avvolge la mia anima incredula , ma non posso stare zitta voglio ricordare la piccola Serena
Una bambina speciale che amava le moto. ...la sua pediatra
Giovanna Argo