31/05/2026
Ieri al Polo Volta abbiamo inaugurato nuovi spazi dedicati alla lettura, alla cultura e all’incontro, immaginati con un’idea semplice: portare i libri dove vivono gli studenti, negli spazi che attraversano ogni giorno.
Nasce così la Biblioteca Diffusa del Polo Volta: non un luogo unico e separato, ma una presenza distribuita nella scuola, tra angoli dedicati alla filosofia, alla storia, all’arte, alla narrativa e alla letteratura. Spazi che invitano a fermarsi, curiosare, sfogliare, scoprire.
A renderli ancora più accoglienti sono i murales realizzati da un gruppo di studentesse e studenti di indirizzi diversi, guidati dalla docente e artista Valeria Podrecca, che hanno trasformato gli ambienti in luoghi ricchi di suggestioni e significati.
Durante l’inaugurazione, alla presenza di Mario Magnelli, vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, è stato presentato anche lo spazio Moby Dif, realizzato nell’ambito della rete delle biblioteche innovative Bibloh! e sostenuto dalla Fondazione. Qui un grande murale dedicato al mare e a una maestosa balena, realizzato dagli studenti guidati dal professore e artista Roberto Goldoni, accoglie chi entra in un ambiente che sembra quasi un acquario della conoscenza.
Dietro questi spazi c’è un importante lavoro svolto durante tutto l’anno scolastico: centinaia di volumi sono stati catalogati digitalmente secondo la Classificazione Dewey grazie all’impegno di studentesse e studenti di diversi indirizzi, coordinati dalla professoressa Paola Biamini. Un patrimonio che nei prossimi mesi troverà posto nei vari ambienti della biblioteca diffusa.
Un ruolo speciale lo ha anche il gruppo di lettura “Finestrini”, composto da studenti che si incontrano per condividere il piacere dei libri insieme allo scrittore Matteo Corradini. Un’esperienza che continuerà anche il prossimo anno scolastico e che contribuirà a dare vita a questi spazi attraverso incontri, dialoghi, presentazioni e occasioni di confronto.
Grazie alla Fondazione di Piacenza e Vigevano per il sostegno, al coordinatore dell’ufficio tecnico Amerigo Oliviero per il supporto, ai docenti che hanno guidato il progetto e a tutti gli studenti che hanno dedicato tempo, creatività e passione a questa impresa.
Perché una biblioteca non è soltanto una raccolta di libri: è una comunità che cresce, legge, immagina e costruisce futuro. 📚✨