18/08/2026
Per anni ho visto agosto come una prova.
Questo è quello che succedeva nella mia testa: "Se ad agosto non avrai il fisico che vorrai sarai una fallita, grassa, tutti ti guarderanno e non potrai mettere il costume perché tutti ti giudicheranno".
Spoiler, non sono mai stata "magra" ma nel corso degli anni ho capito che non è mai stato un mio reale obiettivo. Guardavo quello che vedevo all'esterno e provavo a portarlo nella mia vita.
Mi uccidevo di addominali per poi rimanere immobile per 10 giorni piena di sensi di colpa.
Mi obbligavo a mangiare l'ananas perché "brucia grassi" anche se mi fa letteralmente ca**re!
Perché ti racconto tutto questo?
Per anni agosto è stato per me una gabbia. Qualcosa di magnificamente bello. Amo l'acqua, le avventure, muovermi provando qualsiasi sport eppure all'epoca odiavo indossare pantaloncini, canottiere o costumi da bagno.
Era frustrante.
Fortunatamente negli anni ho capito una cosa. Non è uccidendo il corpo che avrai risultati, è rispettandolo che riuscirai a mantenere ciò che vuoi in maniera duratura.
Ed è qui che entra in gioco la parte di crescita personale, consapevolezza, auto-ascolto. Chiamala come vuoi.
Immagina se da settembre tu ti costruissi una routine sostenibile, che ti supporti al raggiungimento di ciò che vuoi davvero.
Dei piccoli passi SOSTENIBILI che ti accompagnano in un percorso. Senza no pain no gain. Senza allenamenti estenuanti e senza abbandonare ciò che ti sta a cuore.
Oggi ho fatto una cosa che non avrei mai pensato di fare.
Il mio compagno è più di 2 anni che mi dice di ottimizzare gli allenamenti usando i rulli interattivi ma per me era davvero impensabile. Ora sono più tranquilla di testa, Bjorn è più gestibile e sto riprendendo, lentamente, a sfidare il mio corpo sempre ascoltando ciò che voglio, sento e necessito.
Per quale motivo tu voglia allenarti io non lo so'.
Sò però che se senti che dentro di te il tuo corpo merita di più, puoi farcela. Una passo dopo l'altro, un pezzettino dopo l'altro. E se ci saranno degli inciampi, avrai imparato ancora una volta cosa non funziona.
Il prossimo agosto ti auguro di guardarti indietro, sorridere e abbracciare la te che si è messa in gioco