Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini

08/08/2026

Scuola dell'infanzia

06/08/2026

🧓🏻👶🏻"Il vecchio e il bambino" – Francesco Guccini.
Il valore della memoria e il futuro della Terra, l'immaginazione come radice del futuro.

Anche nel cuore di un deserto grigio e fumoso, dove l'uomo sembra aver esaurito ogni speranza, resta uno spazio che non può essere distrutto: la capacità di sognare e di creare.

Pubblicata nel 1972, questa straordinaria canzone continua a essere un monito potentissimo e di drammatica attualità. Il brano ci trasporta in uno scenario distopico e doloroso: un "deserto grigio, soffocato dal fumo", simbolo della fine del mondo causata dall'avidità e dalle azioni dell'uomo.
In questo paesaggio desolato camminano due figure simbolo: il vecchio, custode della memoria, e il bambino, innocente, ignaro e sognante💭

Il testo unisce magistralmente il dolore per la terra distrutta al valore inestimabile dei ricordi e della speranza. È un invito rivolto a tutti noi (studenti, docenti e cittadini) a prenderci cura del nostro pianeta prima che il grigio deserto divenga la nostra unica realtà.
Educare alla sostenibilità significa anche questo: ascoltare le storie di ieri per costruire un futuro diverso.
Coltivare la creatività dei nostri studenti significa dare loro gli strumenti per non rassegnarsi al grigiore. Significa insegnare loro a inventare nuove "fiabe" e a costruire, con la forza delle idee, un futuro in cui la terra possa tornare a fiorire.

Grazie, Maestro ♥️
Per averci ricordato che una canzone può diventare letteratura, che la memoria è un dovere e che la libertà non è mai una conquista definitiva, ma un esercizio quotidiano.

𝗩𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗴𝗶𝗼 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶𝗹𝗲.Risse, minacce, cyberbullismo e un uso sempre più problematico della rete r...
29/07/2026

𝗩𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗴𝗶𝗼 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶𝗹𝗲.
Risse, minacce, cyberbullismo e un uso sempre più problematico della rete raccontano una realtà che riguarda migliaia di ragazze e ragazzi. I dati più recenti dell’indagine ESPAD®Italia 2025 evidenziano quanto sia urgente investire nella prevenzione e nell’educazione.
Contrastare il bullismo e il disagio giovanile significa costruire una rete che coinvolga scuole, famiglie, istituzioni e l’intera comunità educante.

Violenza tra adolescenti e disagio giovanile rappresentano oggi una delle principali sfide educative e sociali in Italia. I risultati dell’indagine ESPAD®Italia 2025, realizzata dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, delineano un quadro che evidenzia come comportamenti aggressivi, cyberbu...

Ieri anche gli alunni della Scuola Secondaria di I grado "G. Conte" hanno avuto l'onore di salire sul palco del Teatro M...
24/07/2026

Ieri anche gli alunni della Scuola Secondaria di I grado "G. Conte" hanno avuto l'onore di salire sul palco del Teatro Manzoni in occasione della 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑺𝒕𝒖𝒅𝒆𝒏𝒕𝒊 𝑴𝒆𝒓𝒊𝒕𝒆𝒗𝒐𝒍𝒊, promossa dal Comune di Cassino.
Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi che, con impegno, costanza e passione, hanno raggiunto un importante traguardo, ricevendo un meritato riconoscimento per gli eccellenti risultati conseguiti agli Esami di Stato.
Complimenti ragazzi! Continuate a coltivare la curiosità, la passione e la voglia di imparare.
Il vostro percorso è motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica! 🎓👏

𝗡𝗼𝘁𝗮: Per tutelare la privacy dei nostri studenti, le immagini pubblicate sono state trasformate in stile fumetto e non consentono il riconoscimento dei volti. I ragazzi erano naturalmente presenti alla cerimonia e hanno ricevuto personalmente il meritato riconoscimento. Le fotografie originali dell'evento sono disponibili sul sito della scuola.

Radio Cassino

🕊️ Oggi una striscia di colori attraversa gli antichi gradini della nostra Abbazia: non sfida il tempo, non pretende di ...
10/07/2026

🕊️ Oggi una striscia di colori attraversa gli antichi gradini della nostra Abbazia: non sfida il tempo, non pretende di riscrivere la Storia; la sfiora con la tenerezza di una mano bambina posata sul volto stanco del passato.
Quei colori ci ricordano che la memoria non è una catena, ma un ponte, e che ricordare non significa restare prigionieri del passato, bensì trasformare il dolore in luce, il silenzio in dialogo e il ricordo in speranza.
E noi, Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini", scegliamo di salire idealmente quei gradini con il cuore, portando con noi un solo desiderio: che nessuna guerra abbia mai l'ultima parola e che la pace continui a camminare, lieve come il vento, tra le pietre di Montecassino e nei cuori di chi verrà. 🌈

30/06/2026

🩷PER LA MAESTRA ROSA🩷

Cara collega,oggi non salutiamo soltanto un’insegnante che va in pensione, ma una persona che ha lasciato un segno nel cuore di tanti bambini e di tutti noi che abbiamo condiviso con te questo bellissimo cammino.
Ora è arrivato il momento di raccogliere tutto l’affetto che hai donato e di goderti ogni istante di questa nuova meravigliosa avventura.

Ti vogliamo bene ❤️

𝙎𝑻𝙊𝑹𝙄𝑨 𝑫𝙄 𝙐𝑵 𝑻𝙍𝑨𝙎𝑳𝙊𝑪𝙊 (𝒑𝙖𝒓𝙩𝒆 2) 🎂🥂E poi arriva l'ultimo giorno, quello in cui gli scatoloni passano in secondo piano, pe...
29/06/2026

𝙎𝑻𝙊𝑹𝙄𝑨 𝑫𝙄 𝙐𝑵 𝑻𝙍𝑨𝙎𝑳𝙊𝑪𝙊 (𝒑𝙖𝒓𝙩𝒆 2) 🎂🥂
E poi arriva l'ultimo giorno, quello in cui gli scatoloni passano in secondo piano, perché ciò che pesa davvero non si può chiudere dentro una scatola.
Così, ieri sera, ci siamo ritrovati nel vecchio cortile dell'Istituto delle Suore Stimmatine, proprio in quel cortile che, per tre anni, ci ha accolti ogni mattina. C'era un buffet, una torta, tanti di noi riuniti, qualche brindisi, canti stonati, tante risate, ma anche quella malinconia gentile e nostalgica che accompagna tutte le cose belle quando giungono al termine.
Abbiamo condiviso questo momento intimo e prezioso insieme a Suor Chiara, Suor Ester, Suor Teresina e Ida, custodi silenziose di una casa che è stata molto più di una sede scolastica; con la loro presenza discreta, la loro disponibilità e la loro umanità ci hanno fatto sentire accolti ogni giorno, trasformando un luogo di passaggio in un luogo del cuore.
Ci siamo salutati con parole semplici, piccoli e grandi discorsi che hanno lasciato spazio anche alle lacrime, all'emozione e a quella sincera umanità che rende speciali gli incontri destinati a restare: questo è il ricordo più bello che porteremo con tutti noi.
A settembre inizieremo una nuova avventura, in una scuola nuova, piena di sogni, idee e possibilità, ma una parte di noi resterà qui, tra questi alberi, in questo cortile, dietro quella porta che per tre anni abbiamo attraversato quasi senza accorgercene.
Perché i luoghi non sono fatti di muri: sono fatti delle persone che li riempiono di vita e alcune persone, semplicemente, non si dimenticano.
GRAZIE, Suor Chiara, Suor Ester, Suor Teresina e Ida. GRAZIE per averci aperto le porte della vostra casa.
Il nostro non è un addio perché le persone che ci hanno fatto sentire a casa non si salutano mai davvero: si portano con sé, per sempre. ❤️

Arriva un altro importante riconoscimento per il corto “Come si impara, mamma?”, realizzato da 36 alunni della Scuola me...
26/06/2026

Arriva un altro importante riconoscimento per il corto “Come si impara, mamma?”, realizzato da 36 alunni della Scuola media "Conte": terzo posto al Premio Luca De Nigris 2026!

È un nuovo, prestigioso traguardo che va ad arricchire il percorso straordinario di questo progetto. Il riconoscimento è stato annunciato il 22 giugno a Bologna, presso la Sala Cervi, durante il festival IL CINEMA RITROVATO e in occasione dell’evento conclusivo del progetto "A scuola di cinema", finanziato dal MIM e dal MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.
Alla cerimonia erano presenti due componenti della giuria, composta da Sofia Assirelli, sceneggiatrice; Roy Menarini, critico cinematografico e docente presso l’Università di Bologna; e Fulvio De Nigris, giornalista, padre di Luca e tra i fondatori dell’Associazione Gli Amici di Luca.

🎬 Un plauso speciale ai nostri ragazzi e ai docenti ⭐

📅 Appuntamento a novembre: la premiazione ufficiale e la proiezione dei vincitori si terranno durante il festival Visioni Italiane (16–22 novembre 2026).

💗🖤Complimenti a tutti❤️🩷

𝑪'𝒆𝙧𝒂𝙣𝒐 𝒖𝙣𝒂 𝒗𝙤𝒍𝙩𝒂 𝒊 𝒔𝙤𝒈𝙣𝒊...La voglia di cambiare, di fare qualcosa di diverso, la voglia di dimostrare che la scuola pu...
25/06/2026

𝑪'𝒆𝙧𝒂𝙣𝒐 𝒖𝙣𝒂 𝒗𝙤𝒍𝙩𝒂 𝒊 𝒔𝙤𝒈𝙣𝒊...
La voglia di cambiare, di fare qualcosa di diverso, la voglia di dimostrare che la scuola può essere anche un luogo in cui ci si scopre, ci si emoziona e si cresce davvero, insieme.
Così nacque l'idea di un laboratorio di cinema: uno spazio capace di avvicinare i ragazzi a sé stessi, alla consapevolezza delle proprie emozioni e alla scoperta della propria umanità.
L'occasione arrivò in concomitanza con l'ottantesimo anniversario del bombardamento di Montecassino.
In quel momento, due insegnanti e quattordici alunni decisero di buttare il cuore oltre l'ostacolo e di lavorare insieme, mettendo al centro di tutto non un progetto, ma le persone.
E accadde qualcosa di straordinario.
In meno di un mese nacque, prese forma e fu completato il cortometraggio "War Is Over!", ideato, scritto, pianificato, girato e montato con entusiasmo, sacrificio e passione.
Quel titolo era già un messaggio, un augurio: l' augurio che la pace possa nascere dalla memoria e dalla consapevolezza di ciò che ogni guerra lascia dietro di sé.
All'inizio i ragazzi erano timidi, impacciati, quasi intimoriti. Poi, giorno dopo giorno, hanno imparato a fidarsi di sé stessi, degli altri e delle proprie emozioni e, alla fine, hanno trovato il coraggio di raccontare una storia e anche sé stessi.
È nato così quello che noi amiamo definire un "piccolo gioiello": un'opera che, nel tempo, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, ma soprattutto è riuscita a lasciare un segno nelle persone che l'hanno vissuta.
Lo scorso sabato sera, in occasione dell'Italia Green Film Festival, 'War Is Over!" è stato nuovamente premiato.
Gli organizzatori del festival hanno voluto conferire questo importante riconoscimento al cortometraggio per la sua capacità di raccontare, con sensibilità, rigore storico e delicata intensità cinematografica, la memoria della guerra che ha profondamente segnato il nostro territorio. Un'opera capace di trasformare il ricordo in racconto, facendo rivivere alle nuove generazioni una pagina di storia che non può e non deve essere dimenticata.
Ricevere un premio per il valore della memoria è per noi motivo di grande orgoglio. Ma, questa volta, il riconoscimento più importante non è stato quello consegnato sul palco: il premio più grande è stato ritrovarci.
Dopo due anni abbiamo riabbracciato gli ex alunni che avevano condiviso con noi quell'avventura e lasciatecelo dire: è stata una serata magica, emozionante, soprattutto vera.
Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che quel cortometraggio non era rimasto soltanto sullo schermo: era rimasto dentro ciascuno di noi.
Per questo oggi vogliamo dire GRAZIE.
Grazie ai ragazzi, per ciò che ci hanno insegnato e per tutto quello che hanno lasciato nei nostri cuori.
Troppo spesso noi adulti commettiamo l'errore di giudicare le nuove generazioni, definendole apatiche, fragili o disinteressate e invece loro ci dimostrano ogni giorno che, quando qualcuno sceglie di credere davvero in loro, sono capaci di superare qualsiasi aspettativa.
Se fosse stato vero il contrario, sabato sera non sarebbero saliti su quel palco, non avrebbero affrontato il pubblico con il cuore che batteva forte, non avrebbero condiviso con noi la loro emozione, il loro orgoglio, la loro gratitudine.
Erano lì, presenti, autentici, straordinariamente umani.
Forse è proprio questo il significato più profondo di War Is Over!: non aver realizzato soltanto un cortometraggio, ma aver costruito un legame destinato a resistere al tempo.
Perché i premi trovano posto su una mensola, le emozioni, invece, continuano a vivere nelle persone.

GRAZIE, ragazzi!!!! ❤️
Per averci ricordato che la scuola, quando mette davvero al centro le persone, può ancora cambiare la vita, anche quella degli adulti.

📷 Di seguito, alcuni scatti della serata che custodiscono l'emozione di un nuovo, indimenticabile capitolo della storia di "War Is Over!"

12/06/2026

📚✍️ O𝐠g𝐢 𝐞̀ 𝐢l g𝐢o𝐫n𝐨 𝐝e𝐥l𝐚 𝐩r𝐢m𝐚 𝐩r𝐨v𝐚!

𝑪𝒂𝒓𝒊 𝒓𝒂𝒈𝒂𝒛𝒛𝒊, fate un bel respiro, fate una buona colazione e venite a scuola con la serenità di chi sa di aver fatto il proprio percorso. Non servono magie: bastano la vostra testa, il vostro impegno e la vostra voglia di mettervi in gioco.
L'esame non misura chi siete, ma racconta una parte del cammino che avete fatto fin qui: affrontatelo con calma, leggete bene le tracce, fidatevi delle vostre idee e ricordate che ogni parola scritta porta con sé un pezzo della vostra storia.
Entrate in aula con serenità, uscitene con orgoglio. Qualunque sia il risultato, il traguardo più bello è essere arrivati fin qui insieme!

𝗘 𝗮𝗶 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, che oggi probabilmente sono emozionati quanto i loro i ragazzi: regalate loro un sorriso, una parola di incoraggiamento e la tranquillità di cui hanno bisogno. A volte il sostegno più grande è semplicemente dire: "Vai, ce la farai".

Indirizzo

Via XX SETTEMBRE 22
Cassino
3043

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini:

Scelte rapide

Condividi