25/06/2026
𝑪'𝒆𝙧𝒂𝙣𝒐 𝒖𝙣𝒂 𝒗𝙤𝒍𝙩𝒂 𝒊 𝒔𝙤𝒈𝙣𝒊...
La voglia di cambiare, di fare qualcosa di diverso, la voglia di dimostrare che la scuola può essere anche un luogo in cui ci si scopre, ci si emoziona e si cresce davvero, insieme.
Così nacque l'idea di un laboratorio di cinema: uno spazio capace di avvicinare i ragazzi a sé stessi, alla consapevolezza delle proprie emozioni e alla scoperta della propria umanità.
L'occasione arrivò in concomitanza con l'ottantesimo anniversario del bombardamento di Montecassino.
In quel momento, due insegnanti e quattordici alunni decisero di buttare il cuore oltre l'ostacolo e di lavorare insieme, mettendo al centro di tutto non un progetto, ma le persone.
E accadde qualcosa di straordinario.
In meno di un mese nacque, prese forma e fu completato il cortometraggio "War Is Over!", ideato, scritto, pianificato, girato e montato con entusiasmo, sacrificio e passione.
Quel titolo era già un messaggio, un augurio: l' augurio che la pace possa nascere dalla memoria e dalla consapevolezza di ciò che ogni guerra lascia dietro di sé.
All'inizio i ragazzi erano timidi, impacciati, quasi intimoriti. Poi, giorno dopo giorno, hanno imparato a fidarsi di sé stessi, degli altri e delle proprie emozioni e, alla fine, hanno trovato il coraggio di raccontare una storia e anche sé stessi.
È nato così quello che noi amiamo definire un "piccolo gioiello": un'opera che, nel tempo, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, ma soprattutto è riuscita a lasciare un segno nelle persone che l'hanno vissuta.
Lo scorso sabato sera, in occasione dell'Italia Green Film Festival, 'War Is Over!" è stato nuovamente premiato.
Gli organizzatori del festival hanno voluto conferire questo importante riconoscimento al cortometraggio per la sua capacità di raccontare, con sensibilità, rigore storico e delicata intensità cinematografica, la memoria della guerra che ha profondamente segnato il nostro territorio. Un'opera capace di trasformare il ricordo in racconto, facendo rivivere alle nuove generazioni una pagina di storia che non può e non deve essere dimenticata.
Ricevere un premio per il valore della memoria è per noi motivo di grande orgoglio. Ma, questa volta, il riconoscimento più importante non è stato quello consegnato sul palco: il premio più grande è stato ritrovarci.
Dopo due anni abbiamo riabbracciato gli ex alunni che avevano condiviso con noi quell'avventura e lasciatecelo dire: è stata una serata magica, emozionante, soprattutto vera.
Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che quel cortometraggio non era rimasto soltanto sullo schermo: era rimasto dentro ciascuno di noi.
Per questo oggi vogliamo dire GRAZIE.
Grazie ai ragazzi, per ciò che ci hanno insegnato e per tutto quello che hanno lasciato nei nostri cuori.
Troppo spesso noi adulti commettiamo l'errore di giudicare le nuove generazioni, definendole apatiche, fragili o disinteressate e invece loro ci dimostrano ogni giorno che, quando qualcuno sceglie di credere davvero in loro, sono capaci di superare qualsiasi aspettativa.
Se fosse stato vero il contrario, sabato sera non sarebbero saliti su quel palco, non avrebbero affrontato il pubblico con il cuore che batteva forte, non avrebbero condiviso con noi la loro emozione, il loro orgoglio, la loro gratitudine.
Erano lì, presenti, autentici, straordinariamente umani.
Forse è proprio questo il significato più profondo di War Is Over!: non aver realizzato soltanto un cortometraggio, ma aver costruito un legame destinato a resistere al tempo.
Perché i premi trovano posto su una mensola, le emozioni, invece, continuano a vivere nelle persone.
GRAZIE, ragazzi!!!! ❤️
Per averci ricordato che la scuola, quando mette davvero al centro le persone, può ancora cambiare la vita, anche quella degli adulti.
📷 Di seguito, alcuni scatti della serata che custodiscono l'emozione di un nuovo, indimenticabile capitolo della storia di "War Is Over!"