11/09/2026
Settembre è il mese dei nuovi inizi: si riaprono le porte della scuola, si riprendono le routine, si incontrano nuovi compagni e si ricomincia a costruire il proprio percorso.
Ma ogni nuovo inizio porta con sé anche incertezza e fatica. Per alcuni bambini il rientro significa confrontarsi con cambiamenti, aspettative, difficoltà scolastiche o relazionali e domande che non sempre riescono a esprimere: “Ce la farò?”, “Come andrà?”, “E se sbaglio?”.
Per questo può essere utile dedicare uno spazio anche alla preparazione emotiva e metacognitiva al nuovo anno.
🏝️ L’Isola del nuovo anno scolastico utilizza la metafora di un viaggio per aiutare il bambino a osservare ciò che lo aspetta, riconoscere le proprie risorse e dare un significato alle possibili difficoltà.
Ogni elemento dell’isola rappresenta una parte del percorso:
🌋 Montagne e vulcani
rappresentano le sfide che potrebbero richiedere maggiore impegno: difficoltà scolastiche, relazioni, situazioni nuove, paure o preoccupazioni.
🔦 Il faro
indica la direzione: uno o due obiettivi personali che il bambino vorrebbe raggiungere durante l’anno.
🏝️ La baia sicura
è lo spazio delle risorse: punti di forza, persone di riferimento e strategie su cui poter contare nei momenti di maggiore fatica.
🌫️ La zona nella nebbia
raccoglie ciò che ancora non si conosce e che può generare curiosità, dubbi o incertezza.
⛵ La barca
rappresenta il viaggio che sta per iniziare e ciò che potrà accompagnare il bambino lungo il percorso. Sarà lui a scegliere cosa portare con sé: ciò di cui sente maggiormente il bisogno per affrontare il nuovo anno.
L’attività permette così di lavorare sulla consapevolezza di sé, sull’anticipazione delle esperienze e sull’individuazione delle proprie risorse, trasformando un nuovo inizio in un percorso che il bambino può imparare a conoscere e, in parte, a costruire.
Perché prepararsi al nuovo anno non significa soltanto sapere cosa ci aspetta.
Significa anche chiedersi:
“Cosa mi serve per affrontarlo al meglio?”