01/01/2023
𝗕𝘂𝗼𝗻 𝟮𝟬𝟮𝟯!
Quello appena trascorso, è stato un anno di 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, di ritorno alle origini.
Ci auguriamo che il 2023 possa stupirci, facendoci scoprire lati di noi che non conoscevamo e regalandoci 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 e 𝗮𝗺𝗼𝗿 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼.
Ci rivediamo nel nuovo anno, pronti a sostenervi nel conseguire, con costanza e caparbietà, 𝗶 𝘃𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶!
25/12/2022
Auguriamo a tutti i nostri atleti di trascorrere un Natale sereno, di mangiare senza riserve e privazioni: 𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗶 la settimana prossima!
𝗕𝘂𝗼𝗻 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲!
29/08/2022
𝗔 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗺𝗶 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮…
🔸 Lo Studio Solli è nato pensando ad un 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼, con tanta attenzione per le esigenze specifiche.
🔸 La pausa estiva ci ha aiutato, non solo a rinnovare lo Studio, ma anche a riflettere e 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.
🔸 L’obiettivo è fornire 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗶𝗻𝗶𝗻𝗴 possibile, permettendo agli atleti di sentirsi seguiti a 360° e a noi trainer di concentrarci per bene sulla persona e sulle sue caratteristiche.
🔸 𝗡𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼
🔸 𝗘𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝘁𝗮
🔸 𝗦𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 per offrire un servizio d’eccellenza
🔸 Attraverso l’𝗔𝗽𝗽 𝗠𝘆 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝘀 si potranno tenere sotto controllo gli allenamenti, cancellandoli in caso di imprevisti e riposizionandoli per recuperare. L’assistenza clienti è a tua disposizione via direct o whatsapp dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.
13/07/2022
𝗘̀ 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗹’𝗔𝗽𝗽 per prenotare i tuoi allo 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗦𝗼𝗹𝗹𝗶.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗲? 🤔
Comunicaci la tua 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 e attendi il nostro ok. Apri l’App store o il Play store, 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗠𝘆𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝘀 e registrati con la mail che ci hai lasciato.
📍Geolocalizzati a Caserta e seleziona lo Studio Solli.
𝗩𝗲𝗱𝗼 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗶 𝘁𝘂𝗿𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲?
Sì, se ci hai comunicati i tuoi orari fissi, ti abbiamo già inserito per tutto il mese di Luglio.
𝗦𝗲 𝗮𝘃𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼?
Nessun problema, 𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲̀ 𝗳𝗮𝗰𝗶𝗹𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼! 🤓
C̶a̶n̶c̶e̶l̶l̶a̶ quello da annullare e scegli, tra gli orari disponibili, quello 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘁𝘂𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 ✔️
In caso di 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝘀𝗶𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮̀ 𝗼 𝗯𝘂𝗴 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶, scrivici qui o in dm e troveremo una soluzione insieme.
I͟l͟ ͟s͟e͟r͟v͟i͟z͟i͟o͟ ͟c͟l͟i͟e͟n͟t͟i͟ ͟è͟ ͟a͟t͟t͟i͟v͟o͟ ͟d͟a͟l͟ ͟l͟u͟n͟e͟d͟ì͟ ͟a͟l͟ ͟v͟e͟n͟e͟r͟d͟ì͟ ͟1͟0͟-͟1͟8͟.
Nei prossimi mesi arriveranno sempre più funzioni, per avere un servizio all’altezza del boss Sergio Solli 😏
22/06/2022
𝗠𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝘁𝗲𝘀𝗶
Può capitare di sentire i propri muscoli tesi, indipendentemente da quanto tempo si passi a fare stretching e allungamento. Succede (spesso) anche a persone molto flessibili, quindi 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲?
Una delle teorie è che i muscoli sottocaricati, eccessivamente allungati o le articolazioni ipermobili del nostro organismo, tendono a desiderare 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮, per poter espletare al meglio il loro ruolo all’interno dell’articolazione di cui fanno parte.
Quando ci si allunga troppo, il disagio viene percepito dal sistema nervoso come tensione e la nostra naturale risposta sarà quella di cercare di allungare ulteriormente questi muscoli.
In alcuni casi, 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝗰𝗵𝗶𝗻𝗴 sembra alleviare questa tensione sul momento, ma la sensazione di tensione non va via del tutto.
È cambiando gli esercizi e concentrandosi maggiormente sulla forza, che si sentirà quella determinata zona meno costretta. Può sembrare un controsenso, ma è sorprendente quanto sollievo dia 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 per un certo periodo di tempo.
13/06/2022
𝗢𝗥𝗜𝗘𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗜𝗕𝗥𝗘 𝗠𝗨𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗥𝗜
Quando le fibre muscolari si contraggono, esse hanno la capacità di 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮. Il loro 𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝘁𝗶𝗽𝗼 e lo 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗼 che ricevono per il reclutamento, hanno un effetto sulla loro abilità di generare questa forza.
In particolare, l'allineamento delle fibre muscolari gioca un ruolo determinante nella loro abilità di generare la forza richiesta. Si parla di 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝘂𝘀𝗶𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 (o a fasci paralleli) quando le fibre sono parallele all’asse del muscolo e il tendine si dispone nella stessa direzione della parte carnosa; in questo caso non tutta la loro forza di trazione viene trasmessa, essendoci dispersione nelle componenti che costituiscono il parallelogramma delle forze.
Nei 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗻𝗻𝗮𝘁𝗶, invece, le singole fibre muscolari s’innestano a pettine con decorso obliquo su di un tendine comune: la circonferenza dell’intero muscolo risulterà inferiore alla somma della circonferenza delle fibre che lo compongono. In genere questi muscoli esercitano una gran forza di trazione, più elevata rispetto alla disposizione fusiforme, ma a spese della 𝘃𝗲𝗹𝗼𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝗹𝗲, che risulterà essere più elevata in questi ultimi.
Per quel che riguarda la pennazione dei muscoli, se l’attacco della parte carnosa si compie su entrambe le facce del tendine si parla muscolo pennato; su una sola faccia, muscolo semipennato. Si ritiene che la disposizione delle fibre sia determinata dalla 𝗴𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮, tuttavia potrebbe essere leggermente modificata attraverso l'𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼.
10/06/2022
𝗗𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗮: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲
Quando si fa 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, solitamente si segue anche una dieta, probabilmente a regimi bassi di calorie e carboidrati. Le serie lunghe sono molto glicolitiche, cioè consumano il glicogeno (forma sotto la quale il glucosio viene immagazzinato nei muscoli).
Sappiamo, però, che bassi livelli di glicogeno sono uno dei fattori che inibiscono la 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗶𝗰𝗮, cioè quando le riserve di glicogeno sono scarse, il corpo non costruirà nuove proteine, cioè non costruirà muscolo.
Scegliendo, quindi, un tipo di allenamento ad alte ripetizioni, senza recuperi e puntando sui circuiti, si creerà solo uno 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘀𝘀 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼, principalmente perché quel tipo di allenamento andrà ad intaccare le nostre scorte di glicogeno muscolare: l’organismo riprenderà la sintesi proteica solo dopo aver ripristinato il glicogeno.
In sintesi: contrariamente a quanto si pensa, gli allenamenti in piena 𝗴𝗹𝗶𝗰𝗼𝗹𝗶𝘀𝗶 𝗮𝗻𝗮𝗲𝗿𝗼𝗯𝗶𝗰𝗮 (alte ripetizioni e recuperi brevi) si addicono di più nelle fasi di 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗮 con dieta iperglucidica (alti carbo).
Viceversa, nei periodi di restrizione calorica ed in particolare glucidica si dovranno preferire 𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗲𝘀𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗵𝗶 tra i set, se serve.
06/06/2022
Troppo spesso l'attività fisica viene vissuta come un dovere, un sacrificio, una sorta di punizione (auto)imposta.
Sarebbe l’ora che questa visione svanisse: chi ama fare attività fisica non la vive come una sofferenza, piuttosto diviene 𝘂𝗻'𝗮𝗯𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗲, una necessità quotidiana.
Questa necessità è sicuramente nutrita dalla passione e guidata dalla disciplina (perché non è che si sia immuni dalle giornate no), ma 𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 e ripagano abbondantemente degli sforzi profusi.
Eccone alcuni.
30/05/2022
𝗟𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗼𝗻𝗻𝗼, nonché la sua qualità, sono molto importanti per la normalizzazione delle 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗺𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲 di un individuo.
Alcuni ricercatori della Carnegie Melon University hanno scoperto che gli adulti che dormono 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝟳 𝗼𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 aumentano il rischio di prendere un raffreddore di quasi il 300%.
La scarsa qualità del riposo (inteso come percentuale di tempo passato a letto realmente dormendo) 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 di circa il 550%. Dati pubblicati su Archives of Internal Medicine.
Lo studio ha osservato le abitudini di sonno e riposo di 153 uomini e donne sani per due settimane. Successivamente sono state infettate con un virus influenzale ed i risultati hanno parlato chiaro: le persone che avevano dormito meglio si sono mostrate 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶.
Il sistema immunitario è fondamentale non solo per gli atleti, ma per tutti gli esseri umani. Un giusto riposo contribuisce a 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗲 le nostre abilità mentali e di concentrazione, ma anche a 𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 il nostro sistema immunitario, rendendolo più forte e resistente.
23/05/2022
𝗦𝗶𝗱𝗲 𝗕𝗲𝗻𝗱𝗶𝗻𝗴 #𝗻𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲𝗳𝗿𝗼𝘁𝘁𝗼𝗹𝗲
Tra gli innumerevoli miti ancora presenti nel mondo del fitness troviamo il famigerato side ending, descritto come esercizio per allenare la muscolatura obliqua dell'addome nella speranza di 𝗮𝘀𝘀𝗼𝘁𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮.
C’è da chiarire una cosa fondamentale: 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗶 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝘂𝗻 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗰𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗴𝗿𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼.
L'𝗮𝗻𝗮𝘁𝗼𝗺𝗶𝗮 delle fibre dei muscoli obliqui esterni ed interni fa sì che, a contribuire all'inclinazione laterale del busto siano quelle più verticali, quelle che vanno dall'osso iliaco alle coste sopra di esso.
Fibre che, rispetto al ventre muscolare preso per intero, rappresentano solo una piccola parte e la loro linea d'azione è più sfavorita. Il vero protagonista di questo movimento è il 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗼𝗺𝗯𝗶.
Se prendessimo un peso e lo tenessimo nella mano destra esso, per effetto della gravità, creerebbe un movimento di inclinazione a destra, il quale verrebbe contrastato da una 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗰𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 dal quadrato dei lombi del lato opposto; nella risalita è proprio questo a contrarsi concentricamente per raddrizzare il busto.
SI può, quindi, concludere che il Side bending non allena i muscoli obliqui in maniera così rilevante e per questo 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗼.
20/05/2022
𝗟'𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮
Molti studi hanno dimostrato che durante attività fisica l'organismo produce 𝗼𝗽𝗽𝗶𝗼𝗶𝗱𝗶 𝗲𝗻𝗱𝗼𝗴𝗲𝗻𝗶, antidolorifici naturali potenti e senza effetti collaterali ➡️ 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗴𝗲𝘀𝗶𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶𝗼.
L’aumento della concentrazione periferica di β-𝗲𝗻𝗱𝗼𝗿𝗳𝗶𝗻𝗮 causato dall'esercizio genera rallentamento della ventilazione polmonare, cambiamenti nella percezione del dolore e nell'umore, in particolare può creare quello stato mentale chiamato euforia indotta dall'esercizio fisico.
L’obiettivo di questo meccanismo è 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 del corpo (e l'autostima della persona), al fine di superare i propri limiti e riuscire a spingersi sempre oltre.
17/05/2022
𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗲𝗿𝗲
Alcuni studi hanno evidenziato che, eseguire un 𝘀𝗲𝘁 𝗽𝗲𝘀𝗮𝗻𝘁𝗲 di 3 ripetizioni alla panca piana con bilanciere, aumenta il numero di ripetizioni che si riescono ad eseguire 10 minuti dopo al 75% di 1RM. Tale fenomeno è chiamato PAPE, acronimo di 𝗣𝗼𝘀𝘁-𝗔𝗰𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗣𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗘𝗻𝗵𝗮𝗻𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁.
Il PAPE sembra avere una matrice meccanica, e non neurale, quindi i muscoli stanno effettivamente facendo più lavoro e, sebbene non si abbiano ancora buoni studi a lungo termine, ciò dovrebbe aumentare leggermente la 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 e lo 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 nel lungo periodo, rendendo questa metodica particolarmente utile, ad esempio, per un powerlifter.
In generale, sarebbe meglio eseguire prima una serie pesante seguita poi da ripetizioni con un peso più leggero. In ottica bodybuilding, ad esempio, un 𝗽𝗶𝗿𝗮𝗺𝗶𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 risulterebbe più efficace di un piramidale normale in termini di attivazione muscolare.