Solo per Amore

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Solo per Amore Solo per Amore e' un servizio educativo in contesto domiciliare per bambini fino a 3 anni

11/10/2026

Stiamo percorrendo una strada sbagliata. Dobbiamo smetterla di implementare le neurocertificazioni e iniziare a migliorare i processi educativi dei genitori, aiutandoli e fornendo loro informazioni corrette.

Uno degli esempi più tragici è quello del sonno. Genitori totalmente disinformati sulla quantità di sonno necessaria a un bambino. Ricordo una signora con una bambina di 19 mesi che dormiva soltanto 9 ore al giorno e riteneva che fossero sufficienti.

Oppure il fenomeno della sospensione del pisolino nelle scuole dell’infanzia a tre anni, che toglie ai bambini piccolissimi un’ora e mezza, se non due, di sonno: un fattore decisivo per la stabilità neurocerebrale durante un periodo importantissimo come il quarto anno di vita.

Se un bambino o una bambina non dorme la possibilità che i suoi comportamenti risultino dissipativi rispetto alla realtà diventa molto, molto alta.

Dobbiamo finalmente accorgersi che siamo dentro una drammatica emergenza educativa, che riguarda i genitori e in parte anche gli insegnanti. Assistiamo infatti a un calo spaventoso delle conoscenze in area psicoevolutiva e psicopedagogica, soprattutto sul piano applicativo.

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Daniele Novara, direttore CPP

21/09/2026

Il gioco dell'educazione è creare le condizioni perché i bambini, come direbbe Maria Montessori, «facciano da soli».

Anzi, diceva qualcosa in più: se un bambino sa fare qualcosa e l'adulto si sostituisce, non solo viene fatto un errore, ma si crea proprio un danno. Ossia, si spengono le competenze che si stanno acquisendo e che devono essere praticate ed esercitate.

Per consentire che i nostri bambini e bambine crescano nel coraggio di tutte le loro potenzialità, il primo step è quello di una sufficiente conoscenza delle tappe di crescita.

Sono conoscenze scientifiche e tecniche che dovrebbero essere messe regolarmente a disposizione dei genitori, proprio perché alcune nozioni di base, nella confusione dell'invadenza digitale, fanno fatica a imporsi. Lo facciamo per l'Italia con le nostre Scuole Genitori, dove condividiamo le informazioni necessarie a crescere i figli in corrispondenza della loro età.

Sia per evitare di pensare che un bambino di cinque anni possa stare ancora sul passeggino, sia che un bambino di due possa vestirsi da solo. Né la riluttanza né la continua anticipazione sono di buon auspicio. Il successo educativo è creare una corrispondenza fra il potenziale e l'abitudine che si va a creare.

La prima frase che potremmo ricordarci è questa: organizzare le giuste abitudini corrispondenti alle capacità evolutive dei bambini e delle bambine.

🥳
29/07/2026

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C’è una grande novità per la prossima edizione di ❤️

Dopo quattro anni di sperimentazione, resa possibile grazie alla stretta collaborazione con Fondazione Cariplo, apre per la prima volta le iscrizioni a tutti gli asili nido italiani. 💥

Dal 1° settembre, le strutture educative per la fascia 0-3 anni di tutto il Paese potranno aderire all’iniziativa sociale di AIE dedicata alle biblioteche scolastiche e partecipare alla campagna nazionale di donazione di libri, in programma dal 7 al 15 novembre 2026.

L’estensione del progetto si inserisce nella cornice della sfida di mandato anita_infanziaprima di Fondazione Cariplo, che promuove il benessere delle bambine e dei bambini da 0 a 6 anni, con particolare attenzione alle situazioni di povertà e fragilità sociale ed economica, sostenendo percorsi di crescita e lo sviluppo delle comunità educanti.

Un passo importante per accompagnare i più piccoli alla scoperta dei libri fin dai primissimi anni di vita.📚
Pronti? Vi aspettiamo 🙌

17/07/2026

🌱 La sapienza del convivere: l’educazione politica

Perché si possa apprendere l’arte dell’essere cittadini del mondo è necessario offrire agli studenti esperienze che siano capaci di generare innanzitutto la capacità di pensare insieme agli altri per inventare insieme mondi migliori, e insieme sviluppare il gusto per l’agire partecipato, nonché la passione per certe irrinunciabili virtù civiche quali il coraggio, l’onestà, il rispetto, la giustezza, il parlare franco.

In un tempo qual è quello attuale segnato da un vuoto di eticità, aggravato da una disattenzione alle responsabilità civiche, costituisce un obiettivo irrinunciabile promuovere contesti di apprendimento mirati allo sviluppo di un’etica della responsabilità pubblica.

In questo consiste l’educazione alla politica, intendendo per politica l’arte di “aver cura della comunità” (Platone, Politico, 279a).

— Luigina Mortari

Ieri sera abbiamo festeggiato un altro anno trascorso insieme: un gruppo fantastico di bambini e genitori, 2 anni di ami...
26/06/2026

Ieri sera abbiamo festeggiato un altro anno trascorso insieme: un gruppo fantastico di bambini e genitori, 2 anni di amicizie nate e coltivate dentro e fuori dal nido, una festa che resterà indimenticabile per l'organizzazione, la collaborazione, le risate e la sintonia, resa anche speciale dalla grande partecipazione dei nostri nonni. Un momento non solo di convivialità e di saluto ai bambini più grandi che hanno concluso il percorso ma anche di condivisione e restituzione alle famiglie del lavoro svolto da tutto il gruppo durante l'anno sulla lettura e le varie forme espressive delle storie che ci ha condotto a trasformare "Biancaneve" in un'esperienza viva dove i bambini si sono calati nel ruolo che sentivano più loro, stravolgendo la storia stessa con altri personaggi e diventandone i protagonisti assoluti.

Grazie di cuore veramente a tutti, alla mia super compagna di squadra Giulia, alle nostre famiglie speciali, a babbo Tommaso per essersi trasformato nel lupo e ai suoi "valletti", ma soprattutto grazie di cuore ai nostri veri maestri di vita, i nostri bambini, vi vogliamo tanto tanto bene e vi facciamo un grande in bocca al lupo per una nuova avventura alla scuola dei grandi ❤️

Come ormai di consuetudine ogni anno ci rechiamo nel nostro posto del cuore dove, dopo aver fatto dei giochi all'aperto ...
06/06/2026

Come ormai di consuetudine ogni anno ci rechiamo nel nostro posto del cuore dove, dopo aver fatto dei giochi all'aperto e una merenda sotto al gelso, impariamo ad avvicinarci al mondo dei cavalli, ad accarezzarli, a prenderci cura di loro spazzolandoli e poi a montarci sopra con rispetto e gentilezza.
Alla fine di questa meravigliosa esperienza con la pony Vittorina siamo andati a portare un bel "pappone" al maialino Tersilio. Ringraziamo il maneggio per l'opportunità e la nostra super guida Giulia Fiore per averci accompagnato in questo splendido pomeriggio 🩷

❤️
17/05/2026

❤️

La vita è forse proprio questo: un incrocio di destini che si sfiorano in tempi diversi, e da cui, all’improvviso, possono nascere felicità, sorrisi inattesi capaci di illuminare il mondo, perché si sta stringendo la mano al proprio beniamino: sono piccoli istanti in cui tutto si sospende. Per un attimo spariscono i problemi, le salite, i percorsi tortuosi. Resta soltanto la gioia pura di essere lì, in quel preciso momento, felici dentro un’emozione.
Gli occhi di questa piccola tifosa di Jannik Sinner raccontano esattamente questo. Il suo balletto impaziente e dolcissimo mentre aspetta il suo eroe che lei indica, decisa ed emozionata, con il suo piccolo dito prima di aggrapparsi alla sua mano. Quel piedino alzato con grazia, quasi a sfidare un mondo complicato, è diventato il manifesto di qualcosa di molto più grande di una partita di tennis.
Questi moderni eroi con la racchetta, che credono nello sport e nella disciplina, rappresentano modelli positivi di perseveranza, resilienza e resistenza. Insegnano che gli obiettivi non cadono dal cielo: si conquistano con la fatica, con la costanza, con la determinazione. E soprattutto mostrano ai più piccoli che i sogni, anche quelli apparentemente impossibili, possono davvero diventare realtà.
Per me, l’immagine più bella di questi Internazionali di Roma è tutta qui: nella luce di quegli occhi piccoli e adoranti che ci mostrano che qualcosa che qualcuno definirebbe “solo tennis” riesce ancora a regalare meraviglia, speranza e felicità autentica.

17/05/2026
14/05/2026

La futura regina d’Inghilterra ha attraversato l’Europa dopo la malattia per ve**re in una scuola pubblica di Reggio Emilia.

E già questo dovrebbe farci fermare un secondo.

Kate Middleton non è arrivata in Italia per una cena di gala.
Non per una sfilata.
Non per un evento mondano.

Ha scelto Reggio Emilia per osservare da vicino il “Reggio Emilia Approach”, il modello educativo per la prima infanzia considerato uno dei più avanzati e studiati del mondo.

Un’eccellenza italiana di cui all’estero parlano da anni con rispetto quasi reverenziale.
Mentre spesso noi italiani dimentichiamo perfino di averla.

Dopo aver annunciato il tumore e dopo mesi lontana dalla vita pubblica, la principessa del Galles ha deciso di tornare così: partendo dai bambini.

Perché da anni il suo impegno è legato proprio all’infanzia, alla crescita emotiva, alla salute mentale, alle pari opportunità.
E Reggio Emilia rappresenta uno dei luoghi simbolo di questa visione educativa.

Qui i bambini non vengono trattati come numeri.
Non vengono “parcheggiati”.
Qui vengono ascoltati.

Le loro domande contano.
La loro creatività conta.
Perfino il silenzio viene considerato parte dell’apprendimento.

È questo che il mondo viene a studiare a Reggio Emilia.

E così, tra educatrici, pedagogiste, laboratori e famiglie, una delle donne più osservate del pianeta ha trascorso ore dentro una scuola comunale italiana.

Poi, alla fine della visita alla scuola dell’infanzia Anna Frank, è successo qualcosa che nessun ufficio stampa avrebbe potuto organizzare.

Un bambino ha rotto il protocollo.

Mentre Kate stava andando via, l’ha fermata con una domanda tanto semplice quanto potentissima:

“Kate, puoi tornare qui un’altra volta?”

Lei si è girata, ha sorriso e ha risposto in italiano:
“Sì, certo”.

Ed è stato in quel momento che tutta la distanza tra una principessa e dei bambini è sparita.

Perché la sua giornata non si è conclusa con un discorso ufficiale.
Non con le telecamere.
Non con la politica.

Ma con uno splendido abbraccio dei bambini.

Ed è forse questa l’immagine più forte di tutte.

Una donna che ha attraversato una malattia durissima.
Una futura regina.
Una delle figure più famose del pianeta.

Che sceglie di ripartire da una scuola italiana.
Dai bambini.
Dall’educazione.

In un tempo in cui il mondo sembra urlare ovunque, Reggio Emilia continua a insegnare una cosa rivoluzionaria:

che ascoltare un bambino può ancora cambiare il futuro.

(Fonte: Aforismi e citazioni dal cuore)

Gita al Parco di Pinocchio, giardino Garzoni e casa delle farfalle con i nostri  meravigliosi bambini e le loro famiglie...
13/04/2026

Gita al Parco di Pinocchio, giardino Garzoni e casa delle farfalle con i nostri meravigliosi bambini e le loro famiglie. Grazie per questa bellissima giornata tutti insieme 🥰

Indirizzo

Via Tosco Romagnola, 1806
Cascina
56021

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 16:20
Martedì 07:30 - 16:20
Mercoledì 07:30 - 16:20
Giovedì 07:30 - 16:20
Venerdì 07:30 - 16:20

Telefono

+393496310028

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