03/03/2021
Siamo pienamente d'accordo.... I bambini non sono il male e meritano di poter vivere al meglio la loro innocenza. Chiudiamo tutto.... E come? I genitori al lavoro, I nonni a rischio... Dove li mettiamo i bambini? Gli diamo 5 euro e li mandiamo al Mac Donald? No, chiuso anche quello... E allora lasciateci lavorare in sicurezza, bardati come siamo da un anno ma, con i nostri cuccioli.
“Equilibrio Precario”
Dopo un anno la situazione non è cambiata.
5 mesi con restrizioni effimere con un continuo on off, giallo, rosso, arancione.
MA adesso si torna alle buone vecchie abitudini: LA SCUOLA E I BAMBINI SONO IL MALE.
No. I bambini non sono il male, il male siamo NOI;
Noi che siamo a ballare sui Navigli a Milano;
Noi che stiamo in 10 dentro una casa;
Noi che abbiamo fatto i festoni a carnevale;
Noi che nn sappiamo tenere una mascherina nel modo giusto nei posti giusti.
I bambini per motivi INSPIEGABILI il virus lo prendono ma senza conseguenze, se non quella di essere un veicolo per mamma papà e i nonni, e allora qui sottolineo ancora che il male siamo noi, che non abbiamo cervello e decenza di utilizzare le giuste accortezze.
E allora perché non ci sono abbastanza vaccini per proteggere queste persone?
Perché io ho fatto il vaccino se probabilmente tra qualche giorno sarò costretta a chiudere? Che senso ha avuto chiamare per prima chi invece tra poco rinchiudete in casa?
Perché ci siamo protette, divise in bolle, sistemato classi, comprate mobili, sanificato tutto, perché?
Perché non agite dove bisogna, perché questi assembramenti colpevoli del dilagare del contagio non sono stati multati?
Perché se è quello il motivo principale, le piazze per il solo puro amore del cazzeggio non le avete chiuse? O controllate?
Mentre posti come i ristoranti sono chiusi di sera dove tutto poteva essere controllato? O le palestre e le piscine, dove il tracciamento era molto semplice da fare.
Perché non avete potenziato dove si poteva, invece di comprare degli INUTILI banchi a rotelle che poi sono stati messi in magazzino?
Quanti perché. Quanta rabbia. Quanta frustrazione.
Io non reggerò un’altra chiusura. E in quel IO racchiudo TUTTE NOI, TUTTI NOI, soprattutto chi questa tragedia la sta già affrontando.
Moralmente, psicologicamente ed economicamente non ce la si fa più.
Voi avete ucciso la bellezza di quello che con tanta fatica, amore e dedizione abbiamo costruito.
E per onor di cronaca devo anche dire che ho visto decisamente un cambio di rotta nella comunicazione, grazie a Dio. Però non basta, la gente non la tieni più con i divieti. Più vieti ora più saranno disastrose le conseguenze.
Questa non è vita, e io al vostro gioco non ci voglio più giocare.