Come Posso AiutarEducare

Come Posso AiutarEducare Mi chiamo Laura sono un'educatrice professionale risiedo a Caraglio, ho esperienza con i disabili e i minori .

Per chi ha bisogno di un supporto in ambito educativo contattatemi vedremo insieme come posso aiutarEducare

16/12/2024

Se sei una mamma e non riesci a gestire tuo figlio o il tuo bimbo ha una disabilità ed è difficile crescerlo contattami. Sono un'educatrice professionale con più di dieci anni di esperienza nella disabilità e minori. Scrivimi in privato verrai contattata e insieme cercheremo di costruire il percorso giusto per una serena crescita e uno sviluppo delle sue autonomie.
zona Cuneo e dintorni.

05/10/2024

Buongiorno sto cercando un lavoro come educatrice sono disponibile anche ad interventi a domicilio in Cuneo e dintorni. Ho molta esperienza nel mondo della disabilità. Se siete interessati contattatemi privatamente.

05/10/2024

⚠️💬 Parliamo di sessualità e disabilità!

Siamo felici di invitarvi ad un nuovo appuntamento del nostro ciclo di incontri dedicati alla sessualità e affettività nelle persone con disabilità.

👩‍⚕️👨‍⚕️ Interverranno la Dott.ssa Paola Castagna, Ginecologa dell’Ospedale Sant’Anna di Torino e il Dr. Alberto Manassero, Urologo del Centro Traumatologico Ortopedico di Torino. Insieme affronteremo temi cruciali come la prevenzione e la contraccezione, offrendo informazioni pratiche e strumenti di supporto per famiglie, caregiver e professionisti.

💡 Perché è importante partecipare? Per aiutarci ad abbattere tabù, aprire il dialogo e dare supporto concreto a chi vive queste realtà ogni giorno.

🗓️ La partecipazione è gratuita e non serve prenotazione! Ti aspettiamo Sabato 12 ottobre alle 9:45 al Rondò dei Talenti

Addobbi e famiglia. Oggi è il giorno in cui tante famiglie addobbano le loro case e questo può portare un'enorme caos qu...
08/12/2021

Addobbi e famiglia.
Oggi è il giorno in cui tante famiglie addobbano le loro case e questo può portare un'enorme caos quando si hanno dei bambini, ma come ogni cosa se viene strutturata e pensata prima di entrare nei meandri di questa situazione tutto procederà per il meglio. Vi faccio un po' di esempi. Allora per prima cosa è bene coinvolgere tutta la famiglia e dividere bene i compiti da svolgere. Ad esempio due possono occuparsi di addobbare l' albero e gli altri il presepe. Sicuramente entrambi i vostri figli vorranno fare l'uno il lavoro dell'altro, allora cosa fare per non creare che si accapiglino dopo la prima pallina? Bhe potreste fare delle carte bonus a tempo, che distribuirete a tutti i componenti compresi mamma e papà, che si potranno utilizzare per fare un'altro compito diverso da quello assegnato. La carta potrà durare non so 5 minuti e in quei 5 minuti il pargolo infiltrato verrà coinvolto e poi gli si farà presente il tempo scaduto. Per i più temerari potete anche mettere proprio un timer cosicché il bambino si renda conto anche visivamente che il tempo è trascorso e quindi deve ritornare al suo compito. Ci sono mille variabili ,ma voi genitori sono certa che saprete superarle con dolcezza e soprattutto con coerenza. Non fate mai trasgredire le regole perché siete stanchi e stremati e volete finire prima altrimenti perderete di credibilità e quindi queste piccole strategie non funzioneranno più. In ultimo consiglio anche a chi ha dei figli un po' più grandi di farsi aiutare ad addobbare casa è sempre un bel momento di condivisione e di scambio. Anche qui forse le regole saranno diverse, ma dovranno sempre esserci. Se si rifiutano perché vogliono uscire o fare altro potete concordare con loro un momento rispettando gli impegni di tutti. Ogni cosa in famiglia se condivisa viene assaporata al meglio.

3dicembre giornata mondiale della disabilità. Ecco oggi il mio contributo vuol concentrarsi su come viene vissuta la dis...
03/12/2021

3dicembre giornata mondiale della disabilità.
Ecco oggi il mio contributo vuol concentrarsi su come viene vissuta la disabilità non dai disabili stessi, perché chi è disabile dalla nascita ha imparato a conviverci e quasi sempre la vive in modo sereno e spontaneo senza preoccuparsi troppo dell'opinione altrui. Oggi voglio parlare di tutte quelle persone che hanno una vera avversione per le persone disabili. Ho visto genitori che a passeggio, vedendo passare un ragazzino sulla sedia a rotelle, avvicinarsi al proprio figlio, per mettergli sugli occhi la loro mano e dirgli:"Non guardare che poi stanotte sogni brutto!" Ecco mi auguro proprio che questi gesti di totale ignoranza siano solo dettati dalla poca conoscenza. Cari genitori i vostri figli a scuola, al parco sono i primi, che vedendo una persona speciale si approcciano ad essa con una dolcezza infinita e soprattutto senza provare ribrezzo o addirittura paura! Insegnate ai vostri figli che al mondo non esiste alcuna disabilità ognuno di noi è un essere unico e come tale deve essere considerato, se poi non cammina, non parla, non vede, non sente o in estremis è totalmente inerme, avrà lo stesso sguardo e lo stesso sorriso di quel bambino che amate perdutamente ogni giorno. La disabilità risiede nelle nostre menti e finché il concetto non sarà radicato dentro ognuno di noi, in questo mondo si continuerà a parlare di una diversità che non ha niente di diverso se non quello di non rispondere ai canoni che per anni ci hanno inculcato sul concetto di normalità!

Bambino e compiti.Spesso per i genitori diventa difficile far fare i compiti ai propri figli, solitamente questo succede...
28/11/2021

Bambino e compiti.
Spesso per i genitori diventa difficile far fare i compiti ai propri figli, solitamente questo succede dai 6 agli 11 anni. A ogni richiesta del genitore che gli dice di fare i compiti i vostri pargoletti vi dicono, o li faccio dopo, oppure finisco di vedere quel cartone animato poi li faccio o chissà cosa si inventano per farli il più tardi possibile. Una buona cosa da fare potrebbe essere far capire al bambino che ci sono momenti di piacere e momenti di dovere e che il suo dovere è proprio quello di fare i compiti come quello del papà o della mamma di andare al lavoro. Questo lo si può fare creando proprio una routine. Arrivi da scuola , si mangia dopo per 30 minuti fai quello che ti piace al termine di quel tempo dovrai fare i compiti e poi si farà merenda e si potrà giocare dinuovo. L'ideale sarebbe allo scadere dei 30 minuti di gioco iniziare a ricordargli che il tempo di gioco sta per scadere e che da lì a breve dovrà ve**re a fare i compiti. Se questo metodo non funziona quando arriverà il momento di fare i compiti, invitare vostro figlio a prendere il diario e leggere cosa c'è scritto sul diario e accompagnarlo a prendersi il lavoro da svolgere. Dopo questo se vostro figlio vi dice non ne sono capace, voi non dovete svolgere il compito al suo posto, ma dovete dirgli per prima cosa che è normale non sapere tutto e che la scuola è stata fatta proprio per imparare tante cose. Lasciatelo libero di sbagliare e se vedete un errore potete chiedergli di guardare meglio cosa ha scritto, ma è cosa buona non correggerlo, ma lasciargli la libertà di sbagliare, solo così riuscirà ad imparare. Al termine dei compiti gratificatelo dicendogli ad esempio" Bravo sono proprio fiera di te".
Se il momento dei compiti ogni giorno diventa una tragedia, trasformandosi in urla e minacce vostro figlio non riuscirà mai a fare i compiti in modo sereno, piuttosto è meglio se proprio non c'è verso di farglieli svolgere, lasciarlo andare a scuola senza compiti cosicché a scuola possa prendersi le proprie responsabilità e capire che è una cosa negativa non fare i compiti. Ricordatevi che i vostri figli hanno tutti tempi diversi di crescita e di apprendimento quindi forzare le cose non è mai positivo per il loro sviluppo mentale e fisico.

Giornata sulla violenza sulle donne. Questo argomento potrebbe sembrare non congruo a quello che scrivo in questa pagina...
25/11/2021

Giornata sulla violenza sulle donne.
Questo argomento potrebbe sembrare non congruo a quello che scrivo in questa pagina e invece vi farò capire, cari genitori che è più che attinente. Tutti quegli uomini che picchiano le donne, sono stati anche loro dei bambini, iniziamo a pensare che questi bambini da piccoli hanno sicuramente vissuto in situazioni difficili e di disagio nel rapportarsi con il genere femminile. Non dico che una mamma poco accudente ha fatto in modo che il proprio figlio sia diventato un violento, ma ci sono delle buone probabilità che un bambino cresciuto nella trascuratezza affettiva possa da adulto essere un uomo anafettivo e violento. Mamme e papà avete tra le vostre mani oggi un piccolo esserino indifeso e se gli insegnerete a rispettare tutte le forme di vita esistenti, da adulto diventerà quasi sicuramente un uomo che saprà amare e rispettare la donna al suo fianco. Se tra i genitori permane il malcontento e i figli sono sempre spettatori passivi alle vostre azzuffate sicuramente non potranno a sua volta creare un ambiente stabile nella propria vita. Un'ultima nota per tutte le donne, non lasciate che i vostri figli assistano a scene di violenza da parte del vostro partner, allontanatevi subito da quella situazione nefasta sia per voi che per i vostri figli.

Bambino e ansia.Cari genitori se percepite che vostro figlio tende ad affrontare la giornata con ansia, nel senso  notat...
24/11/2021

Bambino e ansia.
Cari genitori se percepite che vostro figlio tende ad affrontare la giornata con ansia, nel senso notate che fa fatica a fare tutte le cose della sua routine ad esempio alzarsi, lavarsi, far colazione, andare a scuola, mangiare, fare i compiti, insomma tutti i doveri che può avere un bambino dai 4/5 anni in su, un buono strumento potrebbe essere per riuscire a placare queste sue ansie, una tabella che sia chiara ed essenziale e che scandisca bene tutti i momenti della sua giornata. Dovete logicamente adattare la tabella all'età di vostro figlio, cioè se è piccolo e non sa leggere gli farete una tabella di sole immagini, se sa già leggere oltre alle immagini inserirete anche il testo. Potete decidere di farla in vari modi, se siete brave nel costruire potete fare una tabella in cui c'è il giorno e i momenti della giornata a cui attaccherete sotto negli spazi vuoti del velcro e costruirete le immagini a cui attaccherete l'altra parte del velcro. Ogni mattina potete costruire la tabella della giornata con vostro figlio lui così avrà una visione chiara di quello che gli si chiede di fare in quella giornata. Poi potete voi decidere come strutturarla, nel senso che potrebbe diventare un gioco per il bambino ogni volta che ha fatto l'azione, può staccare la tessera. Oppure si può anche decidere di lasciare tutte le tessere attaccate e predisporre un'altra colonna in cui si attaccherà una ics o un sorriso ogni volta che quell'azione verrà fatta dal bambino. Oltre a placare l'ansia queste tabelle servono per far fare delle cose che il bambino fatica a svolgere. Esempio al mattino fatica a svegliarsi voi potrete fare una tabella in cui vengono raffigurate tutte le azioni da svolgere se le esegue senza fare i capricci allora riceverà un sorriso e a fine settimana se avrà più sorrisi che facce tristi avrà un piccolo premio che dovrete concordare con lui. Questa è la tecnica della token economy che si basa sul rinforzo positivo. Vedrete che con qualche piccolo accorgimento vostro figlio sarà in grado di affrontare la sua giornata in modo organizzato e serenamente.

Bambino e televisione. È sempre abbastanza difficile gestire questo momento tra il bambino e la tv. Per molti la tv dive...
22/11/2021

Bambino e televisione.
È sempre abbastanza difficile gestire questo momento tra il bambino e la tv. Per molti la tv diventa un compagno di gioco. Ricordiamoci che il bambino dovrebbe sempre guardare la tv in compagnia di un adulto che gli faccia da filtro tra lui e lo schermo, ma non sempre è così. Oggi, vuoi perché i genitori sono sempre più indaffarati, vuoi per vari motivi che non vi sto a elencare, sovente i bambini vengono lasciati solo dinnanzi a quell'enorme schermo in grado di produrre contenuti che dal bambino a volte non vengono compresi, a volte li spaventa e loro reprimono questo terrore senza poterlo rielaborare, a volte si trovano davanti a delle scene di violenza che quasi sicuramente vorranno imitare e potrei stare qui ore ad elencarvi di cosa può trasmettere, dentro il proprio vissuto del vostro bambino un televisore. Cari genitori la televisione se condivisa e i contenuti vengono filtrati da un genitore può essere una grande risorsa nella crescita di vostro figlio. È un po' come un grande macchinario in grado di produrre oggetti preziosi, ma se non c'è nessuno in grado di usarlo nel modo più corretto questo macchinario produrrà solo oggetti di scarsa qualità o addirittura non produrrà nulla, ma andando avanti nel tempo si rovinerà.
Quindi televisione Si se vista nei tempi e nei metodi giusti.

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