La Scuola Che Vorrei - Capena

La Scuola Che Vorrei - Capena Pagina di informazione e aggiornamento sulle problematiche relative all'Istituto Comprensivo Statale Capena a cura dei genitori de "La Scuola che vorrei".

La SINISTRA coppia di ministri ha elaborato linee guida da INCUBO per la riapertura delle scuole!"Ancora una volta l’app...
07/08/2022

La SINISTRA coppia di ministri ha elaborato linee guida da INCUBO per la riapertura delle scuole!

"Ancora una volta l’approccio usato nei riguardi della scuola, così come nel resto degli ambienti in cui si svolge la vita economica e sociale del Paese, è sempre lo stesso della prima ora. Ossia quello di doversi confrontare non con un virus che non ha MAI costituito un problema per le persone in buona salute, come per l’appunto è la stragrande maggioranza degli individui in età scolastica, bensì con il peggior flagello virale della storia dell’uomo.

Una narrazione f***e che, malgrado la schiacciante evidenza empirica abbia già da tempo smontato pezzo per pezzo, continua a condizionare pesantemente l’esistenza dei cittadini italiani e, nel caso in oggetto, quella in divenire dei loro figli."

La sinistra coppia di ministri, Roberto Speranza e Patrizio Bianchi, ha elaborato linee guida da incubo per la riapertura delle scuole.

E come diceva il Marchese del Grillo, "Se gli uomini di potere dettano le loro volontà, non è certo perché essi debbano ...
25/05/2022

E come diceva il Marchese del Grillo, "Se gli uomini di potere dettano le loro volontà, non è certo perché essi debbano rispettarle".

Le immagini della scuola veneta in cui il presidente del Consiglio è andato in visita sono inquietanti non soltanto perché hanno evidenziato l'arroganza e il senso di superiorità dei governanti, ma perché ci costringe a ricordare che ancora adesso, quando siamo per lo più tornati a vivere normalmente, i nostri ragazzi sono costretti a portare una mascherina sempre più logora, inutile, addirittura dannosa. Per ore e ore in aula i nostri ragazzi respirano la loro anidride carbonica e tutto questo sulla base dell’argomento che in tal modo essi eviterebbero la diffusione di un virus che ormai di pericoloso ha soltanto il nome, senza dimenticare che il Covid-19 non ha mai costituito un serio problema per soggetti molto giovani e in normali condizioni di salute (https://www.mdpi.com/1660-4601/19/9/5384).

Mentre i signori del Palazzo dettano leggi alle quali loro non sono sottoposti, e noi adulti siamo ormai esentati dall'utilizzo, ai ragazzi si continua a imporre – in un periodo tanto caldo e afoso – il supplizio di questo inutile orpello.

Riportiamo a tal proposito un estratto di quanto detto in merito dal prof. Luca Scorrano, docente di biochimica all'Università di Padova, con h-index 85, membro di qualificate accademie internazionali in un'intervista su LaVerità. "Sulle mascherine al chiuso è stato fatto uno studio randomizzato, Danmask, che ha dimostrato che l'uso delle mascherine in comunità non era associato ad alcuna differenza di infezione da Sars cov-2 e altri virus respiratori".
"Esiste uno studio condotto in Catalogna che ha una particolarità: i bambini dell'asilo e delle elementari condividono completamente l'edificio, la mensa, gli spazi all'aperto. Gli autori hanno dimostrato che i bambini dell'asilo, senza mascherina, non avevano un tasso di infezione più alto di quelli delle elementari, con mascherina. E infatti la Catalogna, con saggezza, ha rimosso l'obbligo prima, rispetto al resto della Spagna". https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=4046809.
"Se una pratica medica non ha un beneficio acclarato e non ne conosco i possibili effetti collaterali, non è il caso di usarla. L'ECDC (European Centre Disease Prevention and Control) non ha mai raccomandato l'uso della mascherina sotto i 12 anni, e infatti gran parte dei Paesi europei non l'ha fatta usare sotto questa età".

Ma senza andare fino in Catalogna, ma nell'anno scolastico 2020/2021, senza vaccini e in piena pandemia, alle scuole materne di Capena i bambini erano esentati dall'uso della mascherina mentre alle elementari e medie si poteva ti**re giù quando seduti al banco, e dunque: QUANTI CONTAGI CI SONO STATI? QUANTE OSPEDALIZZAZIONI? Adesso per un virus pressoché inesistente continuiamo a tenere i nostri ragazzi imbavagliati? Per non parlare di quando si incontrano classi delle elementari a spasso per il paese con le maestre, tutti completamente MASCHERATI! Ma all’aperto? Pura follia. E non veniteci a parlare di salute perché oltre alla copiosa letteratura scientifica in merito che ne evidenzia la problematicità, addirittura come ha recentemente e candidamente asserito il Ministro dell'Istruzione Bianchi, non si stratta di salute ma del fatto che "La mascherina ha un valore educativo!". E infatti tutti molto educati e ligi, e invece della salute o del disagio poco importa.

Stanno altresì emergendo nella letteratura scientifica i vari danni provocati dalle mascherine sulla salute psico-fisica dei bambini, quali difficoltà di apprendimento, di comunicazione e dello sviluppo del linguaggio. Alcuni studi hanno mostrato che la mascherina impedisce la comprensione delle emozioni ai bambini, con risvolti potenzialmente negativi per la loro crescita emotiva, per la comprensione delle emozioni e del linguaggio non verbale, per lo sviluppo dell’empatia e della fiducia nell’altro (http://www.vita.it/it/article/2021/06/28/che-pasticcio-le-mascherine-i-bambini-noncapiscono-le-emozioni/159822/).
La stessa OMS-Unicef mette in guardia dal “potenziale impatto dell’uso di una maschera sull’apprendimento e sullo sviluppo psicosociale". Secondo alcune ricerche, solo 4 bambini su 10 riescono a riconoscere le espressioni del volto. Per non parlare delle FFP2, peraltro non omologate per il viso dei bambini come ha denunciato Altroconsumo (https://www.altroconsumo.it/salute/dal-medico/speciali/ffp2-bambini).

Siamo rimasti l’unico paese europeo a pretendere che i bambini le indossino a scuola. Un abuso, in quanto misura ormai sproporzionata e lesiva dei diritti dei minori. L'anno scolastico si sta per concludere, è vero, ma ciò non può essere motivo per continuare a sottoporre i nostri figli a questa inutile e dannosa tortura. Molte scuole si sono ribellate e hanno tolto l'obbligo della mascherina, sperarlo pure per Capena è pura illusione. La salute dei nostri figli peserà sulle nostre coscienze di genitori e io mi metto fra quelli che diranno: “Potevamo fare di più!”.

Alcuni ulteriori dati a riguardo:
Rilevate microplastiche cancerogene nei polmoni e nel sangue dei pazienti: potrebbe essere dovuto all’uso di mascherine https://scenarieconomici.it/?p=162197
https://journals.lww.com/md-journal/fulltext/2022/02180/the_foegen_effect__a_mechanism_by_which_facemasks.60.aspx
"The Foegen effect" - "L'effetto Foegen. Un meccanismo mediante il quale le mascherine contribuiscono al tasso di mortalità dei casi COVID-19".
La Verità • 10/05/22 "Smontato l’obbligo di mascherina. «Inutile contro contagi e decessi». Uno studio dell’università di San Paolo su 35 Paesi europei fa a pezzi il diktat. Gli Stati più solerti nell’imporre il bavaglio, come l’Italia, non hanno infatti registrato risultati migliori di quelli con scarso uso dei dispositivi".

‼️ "Questi risultati suggeriscono che l'uso della mascherina potrebbe rappresentare una minaccia ancora sconosciuta per l'utente invece di proteggerlo, rendendo l'obbligo un intervento epidemiologico discutibile."
⚠️ "L'uso delle mascherine quindi potrebbe essere inadatto, se non controindicato come intervento epidemiologico contro il COVID-19."

SONO APERTE LE ISCRIZIONI ONLINE dalle ELEMENTARI in su  da OGGI fino alle ore 20:00 del 28 GENNAIO https://www.istruzio...
04/01/2022

SONO APERTE LE ISCRIZIONI ONLINE dalle ELEMENTARI in su

da OGGI fino alle ore 20:00 del 28 GENNAIO

https://www.istruzione.it/iscrizionionline/

Questo è il sito dove si può effettuare il tutto… nel post troverete anche i codici MECCANOGRAFICI dei Plessi.

3 anni fa io ( Daniela Sforza ) ed Angela Montereali … abbiamo creato 𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐕𝐎𝐑𝐑𝐄𝐈 … con l’intendo di ascoltare ...
26/11/2021

3 anni fa io ( Daniela Sforza ) ed Angela Montereali … abbiamo creato 𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐕𝐎𝐑𝐑𝐄𝐈 … con l’intendo di ascoltare le esigenze dei genitori e cercare di trovare un buon collegamento tra famiglie e scuole.

Il punto primario sul quale ci siamo battute e ottenuto subito è stato 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐓𝐄𝐌𝐏𝐎 𝐏𝐈𝐄𝐍𝐎 𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐓𝐀: molti genitori lo richiedevano, ma spostarsi fino al CU era veramente un disagio … così è nata la sezione B 🥰

Abbiamo continuato con altri punti fondamentali 👇🏻

📌Eliminare il passaggio di soldi, e l’incombenza di una grande responsabilità delle rappresentanti di classe, proponendo app che facessero da Borsellino, o pagare in piena autonomia.
📌Alleggerire lo zaino ai nostri bambini lasciando i libri a scuola e portando a casa solo quelli necessari per i compiti.
📌Pre Scuola suddiviso nei plessi.

Purtroppo con l’arrivo della 𝐏𝐀𝐍𝐃𝐄𝐌𝐈𝐀 ci siamo dovute fermare 😔

Ma ora siamo di nuovo qui… con una lista in evoluzione, e dove ci ha fatto veramente piacere essere state scelte da gran parte dei candidati che ne fanno parte 🙏🏻😃 mettendo le basi
“𝐕𝐄𝐑𝐒𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐀𝐑𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐄𝐃 𝐈𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐈𝐕𝐀”

Partiremo da dove abbiamo interrotto 2 anni fa… cioè riprendere il discorso 𝐏𝐑𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 e man mano tutto il resto 🤗

Sono sicura, che ancora una volta ci darete la fiducia per continuare a lavorare questa volta compatti nel CDI “ 𝐕𝐄𝐑𝐒𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐀𝐑𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐄𝐃 𝐈𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐈𝐕𝐀”

Le votazioni ci saranno
👉🏻domenica mattina dalle 8.00 alle 12.00 e
👉🏻lunedì mattina dalle 8.00 alle 13.30

Nei plessi Santa Marta Bivio (elementari) e alla San Leone (medie).

LISTA NUMERO 1

Ricordando a tutti che non serve 𝐆𝐑𝐄𝐄𝐍𝐏𝐀𝐒𝐒.

Vi aspettiamo☺️ lo dobbiamo per ogni singolo bambino 🤗

Il 28 ed il 29 novembre si voterà per formare il nuovo CDI Le sedi interessate sono 👉🏻La scuola Media San Leone👉🏻La scuo...
17/11/2021

Il 28 ed il 29 novembre si voterà per formare il nuovo CDI
Le sedi interessate sono

👉🏻La scuola Media San Leone
👉🏻La scuola Elementare Santa Marta (Bivio)

Gli orari saranno dalle 8.00 alle 12.00 per domenica 28/11
Mentre dalle 8.00 alle 13.30 per lunedì 29/11

Non cè bisogno del GreenPass, perché le votazioni non si svolgeranno all’interno dei plessi ma nell’atrio all’aperto ☺️ e si potranno votare 2 nominativi a genitore.

Quindi Vi aspettiamo numerosi a sostenerci

SIAMO LA LISTA NUMERO 1 e questo che vedete in foto è la nostra programmazione con alcuni dei punti che porteremo a realizzare GRAZIE 🙏🏻 ai Vostri Voti.

🌈 “ VERSO UNA SCUOLA
TRASPARENTE ED INCLUSIVA “ 🌈

Ci troviamo davanti ad una grande sfida.Il “𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂” è in costante evoluzione. Le innovazioni tecnologiche, l’affer...
16/11/2021

Ci troviamo davanti ad una grande sfida.

Il “𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂” è in costante evoluzione. Le innovazioni tecnologiche, l’affermazione di un modello sociale policolturale, le doverose attenzioni al mondo della disabilità, i nuovi orizzonti offerti dalle scienze pedagogiche e, purtroppo, l’emergenza sanitaria con la quale stiamo facendo i conti da due anni, sono fattori che stanno radicalmente cambiato l’offerta didattica e formativa offerta ai nostri bambini.

Bambini che, é sempre bene ribadirlo, sono i protagonisti assoluti di questo complesso meccanismo interattivo e multidisciplinare.

Per questo riteniamo sia giusto impegnarci in prima persona per offrire un contributo utile a rendere la scuola un luogo accogliente, pulito ed inclusivo, capace di trasformare le differenze da ostacoli a risorse.

È per questo che nasce

“ 𝑽𝑬𝑹𝑺𝑶 𝑼𝑵𝑨 𝑺𝑪𝑼𝑶𝑳𝑨 𝑻𝑹𝑨𝑺𝑷𝑨𝑹𝑬𝑵𝑻𝑬 𝑬𝑫 𝑰𝑵𝑪𝑳𝑼𝑺𝑰𝑽𝑨 “

IL MENU' DEI DESIDERIIl 21 ottobre la Commissione mensa ha incontrato nuovamente la Rica, l'ente gestore del servizio me...
30/10/2021

IL MENU' DEI DESIDERI
Il 21 ottobre la Commissione mensa ha incontrato nuovamente la Rica, l'ente gestore del servizio mensa scolastica, per continuare a definire i punti emersi dalla volta precedente.

Innanzitutto è emersa la necessità di provvedere ad una ridefinizione del Regolamento Comunale del Servizio di Mensa scolastica sia riguardo
la nomina che la durata della Commissione stessa e a tal fine si è stabilita una riunione apposita durante la quale verranno peraltro stabiliti i tempi e i criteri per la nomina della nuova Commissione e di cui verrà data pronta comunicazione.

Prima di entrare nel vivo degli argomenti, il rappresentante della Rica ha informato circa gli ammodernamenti e cambiamenti apportati dalla ditta in ambito di sigillatura, etichettatura e sicurezza degli alimenti e quelli in fase di attuazione.

Per quanto riguarda il menù è stata evidenziata la necessità di andare ad integrarlo con legumi in svariate forme (polpette, hummus, zuppe, minestroni, burger ecc...) per favorire il consumo di proteine vegetali, come peraltro avviene in molti altri comuni, e la ditta si è dimostrata favorevole ad andare in questa direzione anche per il fatto che già si avvalgono di un nutrizionista per la gestione delle quantità e dei fabbisogni nutrizionali dei bambini e non appena possibile si farà un incontro con lo stesso.

E' stato fatto inoltre presente che negli anni la quantità di verdura cotta finita nella spazzatura è sempre stata molto elevata e pertanto è stata richiesta la possibilità di poter rielaborare i piatti in maniera più allettante per i bambini come pure introdurre pietanze innovative come ad esempio la pizza. E' stato altresì portato ad esempio il menù in vigore presso la mensa scolastica di Castelnuovo di Porto (egualmente gestito dalla Rica) poiché molto ricco e variato e che prevede addirittura 4 stagionalità. Essendo stato lo stesso approvato dalla nutrizionista della Asl che si occupa anche di Capena, la Rica si è trovata favorevole alla sua introduzione anche per la scuola di Capena e l'amministrazione ha già provveduto ad inoltrare formale richiesta alla Asl.
(link al menù di Castelnuovo di Porto - http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/wp-content/uploads/2021/10/MENU-REFEZIONE-SCOLASTICA-CASTELNUOVO-DI-PORTO.pdf)

E’ stato altresì stabilito di pubblicare online il menù sul sito del Comune di Capena e all’interno del menù verrà indicata anche la tipologia di merenda distribuita giornalmente.

Per il discorso delle diete speciali invece, l’Amministrazione comunale ha ribadito la difficoltà di gestione della comunicazione delle stesse a tutte le famiglie interessate. La Rica ha dichiarato però la propria disponibilità all’invio via mail su richiesta specifica.

Continuando il discorso del reperimento delle materie prime da produttori locali, l’ente gestore del servizio ha ribadito la propria intenzione di prendere contatto anche con il Frantoio/Mulino di Pietro e Fattoria Feronia.

La Rica ha altresì comunicato l’intenzione di avviare nella scuola un progetto in ambito di educazione alimentare con appositi formatori. Al momento le norme Anti-Covid ne impediscono la calendarizzazione ma verrà comunque presentato all’attenzione dell’Istituto Comprensivo.

INIZIO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA COL BOTTO?Nella giornata di ieri, 4 ottobre, si è svolta in Comune la riunione della Co...
05/10/2021

INIZIO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA COL BOTTO?
Nella giornata di ieri, 4 ottobre, si è svolta in Comune la riunione della Commissione Mensa con alcuni rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e i rappresentanti della società R.I.C.A. Spa, il nuovo gestore del servizio. Tale riunione è stata richiesta con urgenza dalla sottoscritta Angela Montereali, in data 27 settembre u.s., in qualità di Coordinatore della Commissione mensa essendosi verificate sin dal primo giorno tutta una serie di irregolarità sia a livello qualitativo dei pasti e bevande fornite, che nelle modalità di erogazione del servizio stesso.
Alla riunione erano anche presenti alcuni rappresentanti di classe e alcuni docenti.

Ci preme fare una doverosa premessa. Mentre l'approccio iniziale da parte dell'Amministrazione comunale è stato diciamo aggressivo e sicuramente sulla difensiva già dalle prime battute (ma si sono ripresi poi fortunatamente ...), al contrario i rappresentanti della R.I.C.A. si sono dimostrati molto collaborativi, aperti alle critiche, ci hanno risposto puntualmente su ogni punto sollevato e si sono messi a nostra totale disposizione per poter risolvere e/o comunque gestire al meglio il tutto e già questo è un punto, a nostro avviso, decisamente a favore.

Cerchiamo innanzitutto di fare un sunto sulle questioni principali.

1. Questione merenda: c'è stata un'improvvisa anticipazione da parte della scuola dell'inizio del servizio mensa e quindi il 20 settembre invece del 27, data quest'ultima per la quale la Rica aveva preso accordi. Ricordiamo che anche lo scorso anno e gli anni precedenti il servizio mensa non è mai partito così presto come quest'anno.
La partenza anticipata ha pertanto preso alla sprovvista la ditta che si è dovuta innanzitutto sbrigare per ritinteggiare tutti i locali mensa ed organizzare tutta la logistica. Si sono ritrovati a preparare in fretta e furia 900 sacchetti di benvenuto ai bambini (merenda da portare a casa il primo giorno di inizio mensa e offerta dalla ditta a tutti e 900 i bambini frequentanti a prescindere da chi usufruiva del servizio o meno; all'inizio doveva essere preparata per 500 bambini, si sono ritrovati a prepararne praticamente il doppio) associato al fatto che è stata una soluzione adottata all'ultimo per rimpiazzare il rinfresco a buffet che la ditta in questione aveva proposto di offrire per tutti i genitori ma che a causa delle ultimissime normative Covid è stato preferibile non far attuare.
Si sono comunque scusati per l'inconveniente della tipologia di merenda offerta e comunque da ora in avanti la merenda (sempre offerta dalla ditta) durante la settimana sarà costituita sempre e solo da frutta fresca, yogurt, pizza bio bianca/rossa e pane e marmellata. (il tutto verrà indicato anche nella App Mensa così che i genitori potranno organizzarsi di conseguenza).

2. La questione della frutta servita.
Anche qui la ditta oltre a dispiacersi sinceramente per le varie lamentele che abbiamo riportato, ci ha fornito dettagli sull'azienda da cui si servono, Semore da Biosolidale, un'attività agricola per la produzione diretta di frutta e ortaggi su 15 ettari di terreni che si estendono nell'area dei Castelli Romani e Monti Prenestini alle porte di Roma. Hanno garantito che comunque faranno dei maggiori controlli su tutta la frutta che riceveranno d'ora in poi.

3. Il punto cottura.
Tutto il cibo viene cucinato sempre in loco e sempre dagli stessi operatori che lavoravano prima per la Vivenda (la ditta che ha gestito finora il servizio mensa).

4. Contatto con i produttori locali.
Hanno confermato che alcune delle realtà locali già contattate non hanno potuto collaborare per varie motivazioni, ma si stanno tutt'ora adoperando per proseguire su questa strada e man mano contatteranno tutti quanti.
Per i formaggi hanno preso accordi con Riti (il caseificio artigianale di Colle Verde) e la prossima settimana i bambini mangeranno la loro ricotta. Per olio e legumi prevedono di fornirsi dal Frantoio Di Pietro. Noi suggeriremo a questo punto anche per i cereali.
Ad ogni modo, senza qui scendere nel dettaglio delle ditte di cui si avvalgono, sono tante e ce ne sono anche di molto buone, vari marchi, comunque ci riserviamo di continuare il discorso in sede di prossima riunione visto che sono molto disponibili anche ai nostri (e vostri) suggerimenti. Dateci il tempo di lavorare.

5. Ritardi consegna merenda + pranzo e consegna della merenda i giorni precedenti.
Per la questione merenda hanno dunque provveduto a inserire un addetto apposito che è già operativo dalle 8 della mattina e che quindi provvederà a consegnare le merende il giorno stesso. Sui disguidi del ritardo del pranzo in alcuni plessi hanno preso atto e provvederanno affinché non si verifichi nuovamente.

6. Acqua frizzante dei primi giorni.
Comunque acqua della Fonte Capannelle Antica Acqua di Roma dunque una effervescente naturale e distribuita perché ancora non organizzati con l'acqua minerale naturale Santo Stefano che stanno attualmente già distribuendo.

7. Menù e qualità del cibo.
Per la solita questione dell'anticipazione tempi, il loro menù invernale non era operativo e hanno dovuto far riferimento a quello estivo della vecchia gestione. Non appena incontreranno la Asl, che deve dare approvazione, potranno partire con il loro. Hanno altresì ribadito la loro intenzione di far fare dei corsi di aggiornamento alle cuoche così da andare sempre più in direzione condivisa, oltre che sulla qualità anche e soprattutto sull'appetibilità di certi cibi quali le verdure che come ben sapete anche negli anni passati (con la gestione da parte della Vivenda) sono finite spesso nella spazzatura. Su questo punto, noi della Commissione Mensa abbiamo già aperto un dialogo con la Rica e assieme al loro nutrizionista e a quello della Asl si lavorerà assieme per offrire ai nostri figli un servizio sempre più a misura loro, in considerazione soprattutto della componente nutrizionale che è fondamentale non far mancare.

8. Istallazione beverini d'acqua depurata.
Ne consegneranno 6+1(omaggio) per le scuole medie richiesto ieri dall'amministrazione in sede di riunione. Stanno procedendo i lavori per l'istallazione.

Concludendo, siamo rimaste molto soddisfatte di questo incontro con la Rica Spa, paventatosi inizialmente come scontro...Abbiamo trovato di fronte a noi persone molto collaborative ma soprattutto cordiali. Questo ci permetterà di svolgere appieno il nostro compito di monitoraggio sulla qualità del servizio.
Cominceremo a breve già con i sopralluoghi e l'assaggio dei cibi.

Tutta la Commissione Mensa è a disposizione per raccogliere le vostre segnalazioni che prontamente riferiremo ai diretti interessati.

Indirizzo

Capena
00060

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