Scuola Nautica Delta Lucca

Scuola Nautica Delta Lucca Scuola Nautica specializzata in corsi Online per il rilascio della Patente Nautica a Motore ed a Vela

La Scuola Nautica Delta si trova a Guamo ( LU ) in via provinciale Sottomonte n. 15
Dal 1996 un punto di riferimento per chi in Toscana ambisce ad ottenere la Patente Nautica .La nostra Scuola presenta i candidati entro le 12 Miglia agli esami presso la Motorizzazione civile di Lucca ed i candidati oltre le 12 Miglia presso la Capitaneria di Porto di Viareggio . I nostri metodi di insegnamento h

anno permesso a molte persone di conseguire l'ambita patente con una media di promossi del 95%. Da ormai più di cinque anni ci siamo specializzati anche in corsi online in videoconferenza.

29/08/2026

“Comandante, ma lei conosce proprio tutti in mare?”

“In realtà no, però questa è una delle più belle tradizioni del mare.”

Nei secoli passati, quando due navi si incontravano, mostrare la mano aperta significava solo una cosa. Non impugna un'arma, non rappresenta una minaccia.

In molti casi si usava anche abbassare per un attimo la bandiera, come segno di rispetto e di intenzioni pacifiche.
Con il tempo quel gesto è cambiato.
Oggi quella mano non dice più soltanto vengo in pace, dice qualcosa di più bello,

dice ti ho visto, se hai bisogno ci sarò.

Perché il mare insegna una cosa che sulla terra spesso dimentichiamo.
In mare non conta chi sei, conta sapere che se qualcosa va storto, qualcuno potrebbe essere l'unico ad aiutarti.

E forse è proprio per questo che quel semplice saluto è sopravvissuto fino ad oggi.

Perché non è solo un gesto di educazione, è un gesto di fiducia.

E tu, quando incontri qualcuno, anche sulla terra ferma, lo saluti o lo ignori?⛵️Scuola nautica Delta
📞0583 947059
📍Via Provinciale di Sottomonte, 15, Guamo
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27/08/2026

Questo è uno degli strumenti più importanti che può salvarti la vita a bordo.
E no, non sto parlando del VHF.
Quando sali a bordo, normalmente ascolti il motore, guardi il meteo, controlli gli strumenti, tutte cose giustissime.

Ma dovresti fare anche un'altra cosa, annusare l'aria.
Odore di benzina, di gasolio, di gomma bruciata, odore di plastica surriscaldata, odori che prima non c'erano.
Questi odori possono essere un campanello di allarme, perché molti problemi a bordo si fanno sentire ancora prima di farsi vedere.

Ad esempio, un semplice odore può avvisarti di una perdita di carburante, di un surriscaldamento o di un guasto elettrico.
Ecco, hai capito bene, lo strumento di cui ti parlavo all'inizio è proprio il tuo naso.
Ma adesso ricorda, il miglior marinaio non è quello che reagisce ai problemi, ma quello che li scopre prima che diventi un'emergenza.

E tu, hai mai individuato un guasto grazie al tuo naso? Scrivilo nei commenti e seguimi che ti parlo di sicurezza in mare.⛵️Scuola nautica Delta
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25/08/2026

Vedete quel ragazzo lì? Sta per fare un errore che in barca non andrebbe mai fatto.
Adesso riavvolgiamo e vi facciamo vedere la scena corretta.
È permesso a bordo, posso salire?
Avete capito la differenza? Adesso vi spiego il perché.

Ciao, sono Stefano della Scuola Nautica Delta e oggi ti insegno il galateo del mare.
Chiedere permesso prima di salire a bordo non è una formalità e non è nemmeno solo educazione.
Perché la barca, per chi ci vive o ci naviga, è come la casa.

Quella casa che in mare può tenerti in vita. Per questo non si sale mai senza essere invitati. Anzi, in certi casi, entrare senza autorizzazione può avere anche conseguenze giuridiche.

Una volta, pensate, veniva chiamato abbordaggio.
Sì, quello dei pirati.
Alla fine, se ci pensate, il movimento è lo stesso.

Quello che fa la differenza è solo una parola. Permesso?
Da quel momento, e questa è la cosa più importante, la tua sicurezza è nelle mani del comandante.
E chiedere il permesso significa affidarsi a lui.

Secondo me questo è uno dei codici non scritti più belli del mare.
E tu ne conosci altri? Dimmelo nei commenti e seguimi per scoprire altre curiosità sul Galateo del Mare.⛵️Scuola nautica Delta
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22/08/2026

Ti uccide senza toccarti, come se al posto della chela avesse la pi***la più potente sulla faccia della terra.
L'animale è grande pochi centimetri, ma la temperatura dei suoi proiettili può avvicinarsi a quella del sole. Stiamo parlando di 5.000 gradi.

Ciao, sono Stefano della Scuola Nautica Delta e oggi ti porto nel cuore del mare.

L'animale in questione viene chiamato gambero-pi***la o gambero-schioccatore ed è uno degli esseri più incredibili che vivono nei nostri oceani.

Guardate questa chela enorme.
Non la usa per afferrare le prede, ma la usa come una vera e propria arma.
Quando la chiude, l'acqua viene sparata ad una velocità impressionante e crea una bolla speciale chiamata bolla di cavitazione.
Quando la bolla implode a causa della pressione dell'acqua, genera un'onda d'urto così potente da stordire e uccidere piccoli pesci o crostacei.

In pratica, questo piccolo gambero crea una sorta di mini-esplosione subacquea ogni volta che spara.

E non finisce qui. Quando migliaia di gamberi pi***la vivono insieme, il rumore che producono è così intenso che può disturbare perfino i sonar delle navi e dei sottomarini.

Il mare è pieno di creature che sembrano provenire da un altro pianeta.
E forse il gambero pi***la è proprio la prova che gli alieni non dobbiamo cercarli nello spazio.
Perché li abbiamo già sotto la superficie del mare.

E adesso, se l'hai trovato interessante, salve il video. E seguimi per scoprire le creature più interessanti dell'oceano.

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20/08/2026

Ogni anno sentiamo dire che questa sarà l'estate più calda degli ultimi vent'anni, ma la colpa non è del sole, ma di El Niño, il fenomeno climatico che influenza precipitazioni e temperature globali, aumentando il rischio di eventi climatici catastrofici in tutto il pianeta.

Ma cos'è davvero questo El Niño?
Ciao, sono Stefano della Scuola Nautica Delta e adesso te lo spiegherò come lo spiegherei a un bambino.

Immagina il Pacifico come una gigantesca pentola d'acqua.
In condizioni normali succede questo. I venti alisei, sì, quelli di Cristoforo Colombo, spingono l'acqua calda verso ovest, verso l'Asia, e dall'altra parte, vicino al Sud America, questo movimento richiama acqua fredda dal fondo dell'oceano.
È come se il mare respirasse.

Ma ogni tanto questo equilibrio si rompe.
Il vento si indebolisce e tutta l'acqua calda inizia a tornare indietro.
Ecco, si sta formando El Niño, un riscaldamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico.
Pensate che basta mezzo grado in più e il clima cambia in tutto il mondo, perché non è l'aria, ma sono gli oceani a decidere le temperature della Terra.

Quest'anno si dice addirittura che possa arrivare qualcosa di più grande, il Super Niño, un Niño più intenso del normale.
E quando succede, gli effetti si sentono su tutto il pianeta.
Piogge anomale, siccità e temperature strane anche in Europa.

Ma sai qual è la cosa più incredibile? Che tutto questo dipende da un'onda invisibile.
Infatti, sotto la superficie viaggia costantemente una massa di acqua calda, da ovest verso est.
Quando si avvicina al Sud America, risale in superficie, blocca l'acqua fredda e dà una spinta enorme al fenomeno.

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18/08/2026

Lo sapevate che l'aragosta è considerata biologicamente immortale?
Pensate che ci sono aragoste che sono arrivate a pesare fino a 20 kg e altre che hanno vissuto per più di 140 anni.

Devi sapere prima di tutto che le cellule di noi umani durante la vita si dividono e si ricreano circa 40-60 volte e poi si fermano.
Ed è uno dei motivi per cui invecchiamo.

Le aragoste invece hanno un enzima, la telomerasi, che praticamente è come se riparasse continuamente le cellule rallentando l'invecchiamento.
Per questo crescono tutta la vita restando forti e fertili e non muoiono di vecchiaia.

Gli scienziati le stanno studiando proprio per questo.
Capire quel meccanismo potrebbe forse un giorno avvicinarci al segreto della longevità.

Ma allora perché muoiono?
Perché per crescere devono fare la muta, devono abbandonare il vecchio guscio e crearne uno nuovo.
E più diventano grandi e più questo processo richiede enormi quantità di energia.
E a volte il loro corpo semplicemente non ce la fa più.

Ma adesso ti dirò un'altra curiosità sulle aragoste che probabilmente non conoscevi.
Sapevi che a differenza di oggi una volta venivano considerati solo come degli insetti di mare?
Venivano dati da mangiare come cibo ai maiali e agli schiavi.

Se ti interessa un video approfondito scrivilo nei commenti.

E seguimi che ti racconto.

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15/08/2026

Imparare i nomi dei venti in un minuto

In un minuto ti faccio ricordare per sempre tutti i nomi dei venti principali. I nomi dei venti sono stati dati più o meno all'epoca dell'impero romano, quando praticamente il Mediterraneo era il centro del mondo. Di qua avevamo il misterioso Oriente, di qua avevamo le colonne d'Ercole, ancora più misteriose.

Insomma, il Mediterraneo era il centro dell'universo a quell'epoca. Per dare i nomi ai venti dobbiamo prendere un punto al centro del Mediterraneo, più o meno un punto fra l'isola di Zante e l'isola di Malta. A nord avevamo i monti dell'Albania.

Da nord veniva la Tramontana, dai monti la Tramontana. A nord-est avevamo la Grecia, quindi il vento di nord-est era il Grecale. A est sorge il sole, si leva il sole, quindi vento di Levante.

A sud-est più o meno abbiamo la Siria. Dalla Siria il nome del vento è Scirocco. A sud abbiamo il Mezzogiorno.

Sappiamo tutti che se a Mezzogiorno guardiamo il sole siamo rivolti a sud, per cui sud uguale Mezzogiorno. A sud-ovest abbiamo la Libia, da cui il Libeccio. Se a est abbiamo il Levante, a ovest avremo il Ponente.

E poi per ultimo da Roma, città maestra, qualcuno nel tempo ha detto anche Venezia, città maestra il Maestrale. Facciamo un ripasso veloce. Dai monti la Tramontana, dalla Grecia il Grecale, Levante dove sorge il sole, dalla Siria lo Scirocco, sud Mezzogiorno, vento di Mezzogiorno o Ostro, sud-ovest Libia, per cui il Libeccio, Levante, da ovest vento di Ponente, da nord-ovest città maestra Maestrale.

Adesso provaci anche tu e scrivi nei commenti se ti è stato utile. E seguimi che diventa facile.

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13/08/2026

Negli abissi non esistono app di incontri, ma come potete ben immaginare, trovare un partner è difficilissimo.
Per questo, il maschio della rana pescatrice, fino a 60 volte più piccolo della femmina, ha sviluppato una strategia estrema.
Quando finalmente trova la femmina, la morde, si attacca a lei e non la molla più.

Con il passare del tempo, il suo corpo cambia completamente.
Perde gli occhi, lo stomaco e quasi tutti gli organi. Il suo sangue si mescola con quello della femmina e alla fine rimane poco più di un piccolo organo riproduttivo vivente fuso con il corpo della femmina per tutta la vita.

Pensate un po', in un essere umano una cosa del genere provocherebbe un violento rigetto immunitario.
Invece, la rana pescatrice riesce ad unire due organismi diversi senza nessun problema.

Gli scienziati stanno studiando come ci riesca, perché capirlo potrebbe cambiare il modo in cui affrontiamo i trapianti di organi.

Ma vi rendete conto che uno degli animali più strani dell'oceano potrebbe salvare vite umane?

E tu, conoscevi questa incredibile storia o altre storie simili a questa?
Scrivilo nei commenti e inizia a seguirmi per altre curiosità dal mare.

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11/08/2026

Tuo figlio è stato p**o da una tracina. Tu, da genitore, sai cosa devi fare?
Prima di tutto, devi sapere che la tracina è un pesce che vive nei bassi fondali e si nasconde sotto la sabbia. Le sue spine sono velenose e la puntura provoca un dolore molto intenso.

Anche se non è pericolosa per la vita, ogni anno provoca numerosi accessi al pronto soccorso.
In alcuni casi, il dolore è stato così intenso da richiedere il ricovero in ospedale.
Alcune persone possono accusare addirittura nausea, vomito, gonfiore e un forte malessere generale.

Quando succede, molti ricorrono ai classici rimedi della notte.
Urina, ammoniaca, intrugli strani.
Tutti rimedi che non solo non funzionano, ma in alcuni casi possono anche peggiorare la situazione.

La cosa più utile da fare, invece, è applicare calore sulla zona colpita.
Se sei in spiaggia, puoi utilizzare la sabbia molto calda.
Ancora meglio sarebbe immergere il piede o la mano in acqua calda, facendo però attenzione a non ustionarsi.

Il veleno è termolabile, per cui il calore aiuta infatti a ridurre il suo effetto e ad alleviare il dolore.
Se i sintomi sono particolarmente intensi, il gonfiore aumenta rapidamente, oppure ad essere punto è stato un bambino, una persona anziana o un soggetto fragile, è sempre consigliabile rivolgersi a un medico.

Adesso, la prossima volta che cammini nell'acqua bassa, ricordati che uno dei pesci più dolorosi del Mediterraneo potrebbe essere nascosto proprio sotto i tuoi piedi.

E te, sei mai stato punto da una tracina? Raccontami la tua esperienza nei commenti e Inizia a seguirmi per altre curiosità sul mondo del mare e della nautica.

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08/08/2026

Spalancare le finestre per rientescare la casa è un errore che nessun marinaio farebbe mai.

Ciao, sono Stefano della Scuola Nautica Delta e oggi ti racconto una cosa che ho imparato dal mare e che può aiutarti a superare queste giornate di caldo estremo.

In barca non cerchiamo di raffreddare gli ambienti, cerchiamo invece di impedire al calore di entrare ed è una differenza enorme.

Molti, appena cala il sole, aprono tutte le finestre per creare ventilazione oppure lasciano aperte fino a tarda mattina. Ma la domanda giusta non è se è giorno o è notte.
La domanda giusta da farsi è fuori fa davvero più fresco che dentro? Perché se all'interno della casa ci sono 28 gradi ma fuori ce ne sono ancora 30 o 31, ogni ricambio d'aria crea sì ventilazione ma porta dentro altro calore e non solo.

L'aria estiva contiene spesso molta umidità.
Facendola entrare troppo presto la sera o lasciandola entrare troppo a lungo al mattino aumentiamo anche quella fastidiosa sensazione di afa.

In barca questo lo sappiamo bene.

Per questo non apriamo gli oblò guardando l'orologio, li apriamo quando l'aria esterna è davvero più favorevole.
Il trucco non è solo aprire le finestre, è sapere quando farlo. Ed è proprio questo che ci insegna il mare.

Osserva la temperatura esterna, sfrutta il fresco della notte e appena fuori torna a fare più caldo che dentro richiudi finestre persiane e tende.
Il fresco va conservato, il caldo va lasciato fuori.

Se ti piacciono queste lezioni dal mare seguimi perché ce ne sono tante altre che possono esserti utili anche lontano dall'acqua.⛵️Scuola nautica Delta
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Indirizzo

Via Sottomonte, 15/Guamo/
Capannori
55060

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 12:00

Telefono

+390583947059

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