24/09/2021
LO SMARTPHONE E’ COME LA SEGA ELETTRICA; MOLTO UTILE, MA SE LA USA UN BAMBINO DIVENTA MOLTO PERICOLOSA
Una delle critiche più frequenti, invitando a ritardare alla fine della terza media l’accesso all’uso personale dello smartphone, è che in questo modo i preadolescenti non imparano ad usare qualcosa che nelle loro vite è e sarà sempre presente. Spesso questa critica è accompagnata dalla frase: “Non è lo smartphone ad essere pericoloso, ma l’uso che se ne fa. Se a un bambino insegni ad usare l’ago, l’ago non lo pungerà, ma diventerà qualcosa con cui potrà cucire, ricamare e fare cose meravigliose”. Ecco, fermiamoci un momento a pensare. Ad un bambino di due anni non si può insegnare ad usare un ago, o meglio: glielo si può anche insegnare ma con così tanta fatica, con risultati così scadenti e con un bisogno di monitoraggio così continuo da parte dell’adulto che preferiamo non farlo. A 2 anni perciò faremo giocare un bambino con p***e, formine, pupazzi …. per aghi e strumenti a punta e taglienti, ci penseremo più avanti. Lo stesso vale anche per il coltello. A due anni non ce la faI, più avanti sì. Sempre a proposito di coltello, nessuno insegnerebbe ad usare un coltello elettrico oppure una sega elettrica ad un bambino di sei-otto anni. O meglio: possiamo anche farlo, ma se un bambino ha in mano uno di questi strumenti, l’adulto quasi sempre è al suo fianco e nel caso della sega elettrica, l’adulto probabilmente tiene in mano lo strumento e chiede al bambino di appoggiare le mani sulle sue. Insomma: è vero che il bene e il male non dipendono dall’oggetto, ma dall’uso che se ne fa. Però è anche vero che per ogni oggetto e per ogni esperienza c’è un’età minima, al di sotto della quale è quasi impossibile governarne la complessità, cosa che perciò ci porta con ragionevolezza a sconsigliarne l’uso nelle diverse fasi dell’età evolutiva. Quando io e Barbara Tamborini abbiamo scritto “Vietato ai minori di 14 anni” (De Agostini) volevamo aiutare i genitori a comprendere che lo smartphone ad uso personale messo nelle mani di un bambino o di un preadolescente è come un ago nelle mani di un 2enne o una sega elettrica nella mano di un ottenne.