07/12/2011
Il mondo della scuola negli Usa è diviso da un controverso programma di studio online che utilizza video disponibili gratis per insegnare matematica e scienze. I video sono prodotti da Imran Khan, prodigio della matematica plurilaureato al Massachusetts Institute of Technology, e fanno 3,5 milioni di clic al mese su Youtube. Un successo che ha attratto finanziamenti per 16,5 milioni di dollari provenienti fra gli altri da Bill Gates e Google.
Adesso Khan, che ha fondato la Khan Academy per diffondere i corsi online, vuole fare del suo modello di insegnamento basato sul computer una parte integrante dei corsi scolastici americani, e ha convinto una quarantina di istituti in tutto il paese a insegnare quest'anno usando i suoi video. Tutto gratis: "La nostra missione è fornire materiali di studio gratis. Ci si può chiedere perché dovrebbero essere gratis. Ma perché non dovrebbero esserlo?"
La controversia nasce dal fatto che non tutti sono convinti. Secondo i critici si tratta semplicemente di una rivisitazione in chiave tecnologica di lezioni vecchio stile che si fondano sul mandare a memoria, piuttosto che di un metodo per far comprendere ai ragazzi i concetti. Secondo uno studio condotto a Oakland, città in California con ampie sacche di povertà e studenti ad alto rischio, i video di Khan non sono più efficaci dei metodi tradizionali per insegnare la matematica ai ragazzi che hanno problemi a scuola. Ma il modello ha successo, e anche dal ministero dell'Istruzione a Washington arrivano commenti positivi.
Il metodo Khan ha infatti ispirato un corso online gratis sull'intelligenza artificiale, prodotto da due professori della prestigiosa università di Stanford, che ha già 34.000 iscritti. E la facoltà di medicina della stessa Stanford, che permette agli studenti di seguire le lezioni via internet, ha assoldato Khan per spiegare ai professori come si insegna tramite computer. Una novità è che il flusso delle informazioni è biunivoco: non sono solo gli studenti a guardare lo schermo, ma anche il docente, che vede sul suo schermo la situazione di ciascuno studente.
"Khan rappresenta un modello che si basa sul desiderio diffuso di avere lezioni personali ma anche veloci ed economiche", è l'opinione di Jim Shelton, assistente vice-segretario all'Istruzione. Secondo lui ci saranno numerosi imitatori del metodo Khan: "Si diffonderà a macchia d'olio". C'è già la Floating University, o università galleggiante, una società newyorkese che produce corsi online su vari soggetti con professori di nome e li vende a college prestigiosi: persino a quelli della Ivy League, il gruppo super-esclusivo degli atenei al top di cui fanno parte Harvard, Yale e la Columbia University.
Finora la Khan Academy ha prodotto quasi 3.000 video in sei anni. Si tratta di segmenti di dieci minuti dedicati a un singolo tema, come le divisioni euclidee o la somma delle frazioni, e spiegati in in linguaggio semplice da Khan, che parla fuori schermo. Presto l'espansione oltre le materie scientifiche: in arrivo video sulla storia dell'arte.
Fonte: http://america24.com/news/microsoft-e-google-finanziano-lezioni-di-matematica
Il mondo della scuola negli Usa è diviso da un controverso programma di studio online che utilizza video disponibili gratis per insegnare matematica e sc