19/10/2026
Due giornate di formazione, ma soprattutto due giornate di sperimentazione, condivisione e crescita comune.
Si è concluso ieri “Ripensare la Preistoria. Dalle origini dell’uomo ai primi paesaggi protostorici”, il corso organizzato presso il Laboratorio di Archeologia Sperimentale Gli Albori per aggiornare le conoscenze sulla Preistoria e riflettere insieme su come raccontarla e insegnarla oggi.
Abbiamo parlato di evoluzione umana, clima, fuoco, alimentazione, tecnologie, ambienti e forme dell’abitare, partendo dai reperti e dalle tracce archeologiche per arrivare alle loro interpretazioni e alle possibili applicazioni didattiche.
Abbiamo avuto il piacere di ospitare Stefano Viola, professore a contratto presso l’Università di Genova e Principal Investigator del progetto di ricerca BEADS dell’Università degli Studi di Milano, che ci ha accompagnato alla scoperta di un tema particolarmente affascinante: lo studio degli elementi di ornamento pre-protostorici, dalla loro analisi tecno-funzionale alla riproduzione sperimentale.
Il corso si è trasformato così in un’esperienza partecipata, durante la quale i partecipanti non hanno soltanto ascoltato, ma hanno potuto osservare, sperimentare e confrontarsi concretamente con la Preistoria e la Protostoria.
Dal confronto sono emerse nuove domande e idee concrete, ma soprattutto si è formato un gruppo curioso, partecipe e affiatato.
È proprio questo il risultato più bello: aggiornare l’insegnamento non significa semplicemente sostituire vecchie informazioni con nuove nozioni, ma costruire insieme un metodo più concreto, critico e coinvolgente, attraverso il quale gli alunni possano osservare, sperimentare, formulare ipotesi e imparare a ricostruire il passato partendo dalle sue tracce.
Condividiamo alcune fotografie delle attività e dei momenti trascorsi insieme, ringraziando sinceramente tutte le persone che hanno partecipato per l’attenzione, l’entusiasmo e la generosità con cui hanno messo a disposizione le proprie esperienze.
Speriamo che questo corso rappresenti l’inizio di un percorso comune e di nuove occasioni per incontrarci, confrontarci e continuare a ripensare la Preistoria.
Grazie davvero a tutte e a tutti!