07/02/2022
l bullismo è caratterizzato dall’intenzionalità, la ripetizione nel tempo e l’asimmetria tra chi compie l’atto e chi ne è vittima, può essere diretto o indiretto. Il bullismo diretto si esprime attraverso violenze fisiche (spinte, pugni, strattonamenti, sottrazione di oggetti personali), nel bullismo indiretto la finalità del bullo è quella di isolare la vittima, calunniandola o diffamandola. In entrambi i casi la componente base è una intimidazione fisica o psicologica che si ripete nel tempo.
Si parla di cyberbullismo quando gli atti di intimidazione e violenza avvengono attraverso i mezzi elettronici come email, le chat, i blog o qualsiasi altre forme riconducibili al web.
Una persona che è stata vittima di questi fenomeni può presentare rifiuto scolastico, riduzione dell’autostima, attacchi d’ansia, disturbi del sonno, isolamento, paura di uscire di casa e somatizzazioni dovute alla condizione di stress.
Come sostenere i minori vittime dirette o indirette di bullismo e cyberbullismo? La definizione di questi fenomeni, alcuni consigli per gli adulti e libri e attività per contrastare insieme queste due forme di discriminazione.