Comune di Caloveto

Comune di Caloveto La presente pagina vuole creare un filo diretto tra il Comune di Caloveto e tutte le persone, cittad

AVVISO RACCOLTA DIFFERENZIATA Si informa la cittadinanza che, a seguito della rottura del cavo elettrico e della fune de...
01/09/2026

AVVISO RACCOLTA DIFFERENZIATA

Si informa la cittadinanza che, a seguito della rottura del cavo elettrico e della fune del carroponte presso l’impianto di Bucita, si è verificato un problema tecnico che non consente, allo stato attuale, il regolare svolgimento del servizio di raccolta.

Pertanto, il servizio di raccolta della frazione indifferenziata non verrà effettuato nelle seguenti zone:

• Centro storico
• Contrada Serra
• Contrada Cerzeto
• Via Trieste

Si invitano pertanto i residenti delle zone interessate a non conferire i rifiuti all’esterno e a ritirare, ove già esposti, i mastelli dell’indifferenziato, mantenendoli all’interno delle proprie abitazioni fino al ripristino del servizio.

Si ringrazia la cittadinanza per la collaborazione e la comprensione

Avviso servizio idrico Si informa la cittadinanza che, a causa di una rottura verificatasi presso il campo pozzi del Tri...
26/08/2026

Avviso servizio idrico

Si informa la cittadinanza che, a causa di una rottura verificatasi presso il campo pozzi del Trionto, si è registrata una riduzione dell’acqua in ingresso, con conseguente abbassamento del livello della vasca del serbatoio.

Pertanto, nel corso della giornata, potrebbero verificarsi temporanee interruzioni o riduzioni dell’erogazione idrica.

La Sorical, prontamente contattata, ha comunicato che interverrà nella giornata di domani per effettuare la riparazione del guasto e consentire la regolarizzazione dell’erogazione.

MOTORADUNO, TAPPA A CALOVETO PER I BIKERS I COMPARI. IL SINDACO: LE DUE RUOTE RACCONTANO AMICIZIA, SCOPERTA E PRUDENZA C...
19/08/2026

MOTORADUNO, TAPPA A CALOVETO PER I BIKERS I COMPARI. IL SINDACO: LE DUE RUOTE RACCONTANO AMICIZIA, SCOPERTA E PRUDENZA



CALOVETO (CS), mercoledì 19 agosto 2026 – Anche una tappa in moto può diventare racconto dell’entroterra, occasione di incontro e promozione lenta dei borghi. Nell’estate dei piccoli comuni, portare persone nei centri storici significa far vedere luoghi, riaccendere piazze, condividere bellezza e trasformare il passaggio in esperienza di comunità.



IL PRIMO CITTADINO ACCOGLIE I BIKERS IN PIAZZA DEI CADUTI

È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza tracciando il bilancio della tappa calovetese del Terzo Motoincontro targato Motoclub, organizzato dai Bikers I Compari, con il patrocinio dei Comuni di Crosia e Caloveto, della Pro Loco Caloveto. I motociclisti sono arrivati in Piazza dei Caduti, dove sono stati accolti dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco.



SAN GIOVANNI CALIBITA, BENEDIZIONE E IDENTITÀ

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’ingresso nella Chiesa di San Giovanni Calibita, cuore pulsante del borgo, dove i bikers sono stati accolti dal parroco don Agostino De Natale per la benedizione dei caschi. A seguire, la visita panoramica alla Grotta di San Giovanni Calibita ha aggiunto alla tappa il valore identitario e spirituale del borgo, legando il viaggio alla memoria più profonda della comunità calovetese.



MAZZA: METTERSI A DISPOSIZIONE DELLA COMUNITÀ È DOVERE ISTITUZIONALE

Nel suo saluto, il Primo cittadino ha ringraziato gli organizzatori e quanti hanno lavorato per consentire l’arrivo dei motociclisti a Caloveto. L’Amministrazione – ha evidenziato – si è messa subito a disposizione perché ogni iniziativa capace di portare persone nei paesi interni rappresenta un’opportunità per far conoscere la bellezza delle comunità, dei borghi e dei loro luoghi simbolici.



SU DUE RUOTE CON PASSIONE MA SEMPRE CON PRUDENZA

Le due ruote rappresentano amicizia, scoperta e condivisione – ha ricordato ancora il Primo cittadino - ma accanto alla passione deve esserci sempre la prudenza, su ogni mezzo e in ogni strada. Vivere il territorio, attraversarlo, scoprirlo e raccontarlo, senza mai dimenticare che la sicurezza nasce prima di tutto dalla responsabilità delle persone.



IL RICORDO DI DOMENICO CAMPANA DOPO LA TRAGEDIA IN MARE

Proprio sul tema della prudenza, il Sindaco ha voluto rivolgere un pensiero commosso a Domenico Campana, il giovane di Mirto Crosia morto alla vigilia di Ferragosto nel tragico incidente nautico avvenuto nel porto di Vibo Marina nel quale sono stati coinvolti anche alcuni giovani calovetesi. Una tragedia che ha colpito profondamente la Valle del Trionto e la comunità e che richiama tutti ad una riflessione sul valore della vita, della responsabilità e dell’attenzione quando si conduce qualsiasi mezzo.- (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

📸 𝐔𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚, 𝐮𝐧 𝐛𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚La 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔 a Cal...
19/08/2026

📸 𝐔𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚, 𝐮𝐧 𝐛𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚

La 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔 a Caloveto ha messo in mostra il senso più autentico di una comunità che si ritrova, si racconta e guarda avanti.

In 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐚𝐝𝐮𝐭𝐢, dentro il cartellone dell’𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐞𝐬𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, il talk “𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞”, promosso e condotto da 𝐋𝐞𝐧𝐢𝐧 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨, ha acceso un confronto vero sul futuro dei borghi, delle aree interne, della costa e della programmazione turistica.

Con il Sindaco 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐚 e il Sindaco di Corigliano-Rossano 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐬𝐢, si è parlato di reti territoriali, infrastrutture, servizi, centri storici, cultura accessibile, turismo, rigenerazione e nuove strategie per tenere insieme mare, montagna ed entroterra.

Una frase di Stasi ha colpito il cuore del dibattito:
🟠 «Non si salvano i borghi facendo finta di vivere su un altro pianeta».

Montesanto ha rilanciato la visione di una Calabria da leggere al contrario, partendo dai paesi interni:
🟢 «Siamo una pen*sola di montanari».

Il Sindaco Mazza ha ribadito il senso della missione di Caloveto:
🔵 «La programmazione turistica deve mettere al centro l’entroterra, altrimenti non produce vero valore».

La serata ha unito parole, immagini, identità e sapori: dai contributi video sui 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐈𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 allo 𝐬𝐩𝐨𝐭 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨-𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐝𝐢𝐧𝐨𝐬𝐚𝐮𝐫𝐢 𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 , indicato come uno degli esempi più efficaci e brillanti di comunicazione pubblica; un’iniziativa, quella delle installazioni, apprezzata anche per qualità e perché pensata per famiglie e bambini.

A completare il racconto della piazza, lo 𝐬𝐡𝐨𝐰 𝐜𝐨𝐨𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞𝐟 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐥𝐠𝐢𝐞𝐫𝐢, condotto da 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐧𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐨, e la musica di 𝐂𝐢𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨.

Grazie a 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐀𝐑𝐒𝐀𝐂, 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨, 𝐑𝐨𝐤𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, agli ospiti, ai cittadini e a tutti i visitatori.

Caloveto continua ad alzare l’asticella: perché tra mare e montagna c’è un entroterra che non chiede di essere compatito, ma riconosciuto come futuro.

𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨. 𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚.

📸 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀, 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚Ca...
18/08/2026

📸 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀, 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚

Caloveto si conferma 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚: identità, storia, gastronomia, musica, partecipazione e visione hanno animato Piazza dei Caduti per la terza edizione della 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚, dentro il cartellone dell’𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐞𝐬𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔.

Cuore della serata il talk 𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞, promosso e condotto dal comunicatore strategico 𝐋𝐞𝐧𝐢𝐧 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨, con il Sindaco di Caloveto 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐚 e il Sindaco di Corigliano-Rossano 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐬𝐢.

🟠 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐬𝐢: Non si salvano i borghi facendo finta di vivere su un altro pianeta.

🟢 𝐋𝐞𝐧𝐢𝐧 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨: La Calabria è una pen*sola di montanari: per comprenderla davvero, bisogna partire anche dall’entroterra.

🔵 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐚: Ogni programmazione turistica che non mette al centro l’entroterra rischia di restare incompleta e di non produrre vero valore.

Il confronto ha intrecciato il racconto di 𝐌𝐚𝐫𝐞 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 dei Parchi Marini Regionali della Calabria, i temi della rigenerazione dei centri storici, dei servizi, delle infrastrutture, della mobilità, della cultura accessibile, della rete turistica e della candidatura di Corigliano-Rossano a 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚.

Nel corso della serata spazio anche ai contributi video sui 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐈𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢, al reel sui dinosauri a Sant’Angelo, allo 𝐬𝐡𝐨𝐰 𝐜𝐨𝐨𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞𝐟 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐥𝐠𝐢𝐞𝐫𝐢, condotto da 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐧𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐨, e alla musica di 𝐂𝐢𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨.

Grazie a 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐀𝐑𝐒𝐀𝐂, 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨, 𝐑𝐨𝐤𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, agli ospiti, ai cittadini, ai visitatori e a tutti coloro che hanno reso viva questa festa.

𝐓𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐜’𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐞, 𝐦𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐞𝐬𝐞.

𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨. 𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚.

18/08/2026
FESTA REGIONALE ENTROTERRA, STASI DA CALOVETO: NON SI SALVANO I BORGHI COL LAMENTO E IL CARRELLO PIENO ALLA GDO. FA ECO ...
17/08/2026

FESTA REGIONALE ENTROTERRA, STASI DA CALOVETO: NON SI SALVANO I BORGHI COL LAMENTO E IL CARRELLO PIENO ALLA GDO. FA ECO IL SINDACO MAZZA: LA COSTA PASSA DAI PAESI INTERNI

CALOVETO (CS), lunedì 17 agosto 2026 – Se si vogliono salvare le aree interne, i centri storici, le attività, i servizi e l’entroterra, non bisogna far finta di vivere su un altro pianeta. E sicuramente i borghi non si salvano dallo spopolamento con il lamento di quanti si indignano quando chiude una bottega e poi sono i primi che trovi nei supermercati dello Scalo a riempire il carrello con i prodotti della grande distribuzione organizzata. Servono infrastrutture, visione, rigenerazione, reti di servizi e politiche di medio-lungo periodo. Perché lo spopolamento non si arresta con slogan o nostalgie, ma con strumenti nuovi e scelte capaci di tenere insieme mobilità, casa, welfare, economia, turismo e qualità della vita.

IL TALK CON STASI ACCENDE IL DIBATTITO PUBBLICO SULL’ENTROTERRA
È questo uno dei messaggi più forti lanciati dal sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, emersi nel corso del talk La Calabria, una montagna in mezzo al mare, promosso e condotto dal comunicatore strategico Lenin Montesanto nell’ambito della terza edizione della Festa Regionale dell’Entroterra, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Umberto Mazza dentro il cartellone dell’Estate Calovetese 2026 – Un’estate di tradizioni, musica, sapori ed emozioni. Protagonista del confronto è stato il Sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, intervenuto in Piazza dei Caduti davanti ad una comunità attenta e partecipe.

MID E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: DIBATTITO TOCCA I CONTENUTI ORIGINALI
Nel corso della serata sono stati trasmessi anche diversi contributi video a supporto del confronto. Tra questi, il corto sui Marcatori Identitari Distintivi - Dove tutto è cominciato #2. Proprio il sindaco Stasi, ha auspicato l’inclusione, nei prossimi lavori, anche di Palatino, tra i tanti MID che può vantare Corigliano-Rossano. Spazio anche al reel del primo cittadino di Corigliano-Rossano sulle installazioni dei Dinosauri a Sant’Angelo, definito da Montesanto uno degli spot più efficaci e brillanti nella comunicazione politico-istituzionale di sindaci e comuni, oltre che un’iniziativa di qualità perché pensata per famiglie e bambini.

MAZZA: PROGRAMMARE IL TURISMO SENZA ENTROTERRA NON HA VALORE
Ad aprire il confronto è stato il sindaco Mazza che, nel ringraziare il collega Stasi per la presenza in un piccolo borgo dell’entroterra, ha rilanciato plasticamente la formula della Calabria come montagna in mezzo al mare. Un’immagine che racconta bene la funzione di Caloveto, della Sila Greca e dell’intero sistema territoriale che dalla costa risale verso i borghi. Corigliano-Rossano ha oltre trenta chilometri di costa, ma anche circa ottomila ettari di bosco, di cui quattromila demaniali; Caloveto è un borgo interno, ma entrambi appartengono alla stessa geografia, alla stessa storia e ad una rete turistica che deve saper tenere insieme mare, montagna, paesi interni, agricoltura, paesaggio e cultura. Per Mazza, ogni programmazione turistica che non metta al centro l’entroterra rischia di restare incompleta e, quindi, di non produrre vero valore.

LA COSTA SI TUTELA RISALENDO FIUMARE E ACQUE ARRIVANDO AI BORGHI
La costa non può prescindere dalla montagna, così come il mare non può essere davvero tutelato se non si governa ciò che accade prima, nei paesi interni, nelle fiumare, nei versanti, nei reticoli idrici e nelle comunità che vivono alle spalle del litorale. È questa la lettura rilanciata da Mazza: le coste si proteggono e si valorizzano principalmente valorizzando l’entroterra, controllando le acque, prevenendo e debellando le fonti di inquinamento che arrivano al mare, custodendo paesaggi, sorgenti, agricoltura e centri storici. Nei piccoli borghi abitano storia, tradizione, cultura e bellezza; sono luoghi che vanno migliorati anno dopo anno perché rappresentano il tratto più autentico di una Calabria che guarda il mare dalla montagna e non soltanto la montagna dalla costa.

MONTESANTO: DA MARE DENTRO A CALOVETO, REGIONE SI RACCONTA AL CONTRARIO
Il talk ha raccolto il filo narrativo di Mare Dentro, il progetto dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, guidato dal direttore generale Raffaele Greco, che a bordo di MAVISU, barca confiscata ai trafficanti di migranti e affidata all’EPMR dalla Prefettura di Catanzaro, sta raccontando la Calabria dal mare. Montesanto ha trasferito quella visione nel cuore dell’entroterra: se il mare è il punto d’arrivo, allora bisogna risalire verso fiumare, borghi, sorgenti, paesaggi agricoli e comunità. La Calabria – è stato il filo rosso del confronto – è una pen*sola di montanari in mezzo ai mari: per comprenderla davvero, bisogna partire anche dall’entroterra.

STASI: TERRITORI LEGATI, MA TROPPO SPESSO LETTI IN MODO MIOPE
Il Sindaco di Corigliano-Rossano ha evidenziato come le comunità del comprensorio siano profondamente legate, anche quando questi legami vengono ignorati da letture miopi. Negli ultimi anni – ha ricordato – si sta costruendo una classe dirigente locale capace di condividere percorsi istituzionali e territoriali: dall’Unione dei Comuni alla rete turistica, fino ad un lavoro quotidiano di collaborazione che va anche oltre le appartenenze politiche. In questa prospettiva, Caloveto non è periferia della costa, ma parte dello stesso sistema territoriale che deve imparare a programmare insieme.

DENSITÀ ABITATIVA, SERVIZI E COSTI: IL NODO DEI PICCOLI COMUNI
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Stasi ha riguardato il rapporto tra popolazione, superfici e sostenibilità dei servizi. Nei comuni più popolosi i cittadini sono anche risorse, contribuenti, utenti e portatori di domanda pubblica; nei territori vasti e meno abitati, invece, il peso della superficie da governare diventa inversamente proporzionale alla capacità fiscale e amministrativa. È qui che il tema delle aree interne smette di essere retorica e diventa questione strutturale. Ed è forse anche per questo – ha chiosato con una provocazione Lenin Montesanto - che mentre tutti citano Corigliano-Rossano come terza città della Calabria, per numero di abitanti, nessuno sembra mai ricordarsi che è la prima per estensione territoriale.

SERVE UN GRANDE PIANO INFRASTRUTTURALE PER COLLEGARE LE AREE INTERNE
Per Stasi, servizi come sanità, scuola, prossimità e welfare non possono essere letti soltanto con il paradigma secco dei costi-benefici. Senza una base infrastrutturale adeguata, sarà sempre più difficile garantire livelli essenziali nei territori interni. Da qui la necessità di un grande piano capace di collegare davvero le aree interne, mettendole nelle condizioni di scegliere, attrarre, rigenerare e non limitarsi a inseguire emergenze.

CENTRI STORICI DA RIPENSARE, NON DA COMMISERARE
Nel dialogo con Montesanto, Stasi ha insistito sulla necessità di ripensare i centri storici senza ipocrisie. Non basta dire di voler salvare negozi, servizi e borghi se poi le abitudini quotidiane vanno in direzione opposta, dalla grande distribuzione al delivery sempre più rapido. La sfida, allora, è costruire strumenti nuovi: rigenerazione del patrimonio immobiliare, lotta al degrado, processi privati virtuosi, ricettività di qualità, servizi e funzioni capaci di riportare vita nei luoghi storici.

STRISCE BLU, STASI: PROGETTO AL VAGLIO DEGLI UFFICI, GESTIONE IN HOUSE
Sollecitato da Montesanto anche sul tema della mobilità urbana e sull’ipotesi di introdurre a Corigliano-Rossano le strisce blu e il parcheggio a pagamento, Stasi ha confermato che esiste un progetto al vaglio degli uffici comunali. C’è già un atto di indirizzo con il quale è stato dato mandato agli uffici di predisporre un piano. L’orientamento, ha chiarito, non è quello del project financing, ma di una gestione in house da parte del Comune, dentro una visione pubblica della regolazione degli spazi, della sosta e della mobilità.

CONCERTI GRATIS, LA CULTURA COME ACCESSO POPOLARE E NON PRIVILEGIO
Durante il confronto si è parlato anche della strategia dei grandi concerti gratuiti, formula molto popolare che consente l’accesso allo spettacolo indistintamente a tutti. È la visione ultra-sociale della cultura che Stasi ha portato avanti a Corigliano-Rossano: eventi capaci di aggregare, attrarre flussi, generare economia diffusa e offrire occasioni di partecipazione anche a chi non potrebbe permettersi costi elevati.

CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA, CORIGLIANO-ROSSANO COME CITTÀ PONTE
Nel confronto è entrato anche il percorso avviato da Corigliano-Rossano per candidarsi a Capitale Italiana della Cultura. Stasi ha richiamato l’idea di una città ponte: ponte interno tra Corigliano e Rossano, unica città fusa candidata; ma anche ponte territoriale capace di mettere insieme la Sila Greca con l’Arberia, l’entroterra con la costa, i borghi con l’intero comprensorio. Una visione che dialoga naturalmente con il messaggio della Festa dell’Entroterra.

LO SHOW COOKING DI CHEF ALGIERI: L’ENTROTERRA SI RACCONTA ANCHE A TAVOLA
La Festa Regionale dell’Entroterra, realizzata in partnership con Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC e Pro Loco Caloveto, con la preziosa collaborazione di Roka Produzione, non è stata soltanto dibattito pubblico. La serata ha messo insieme talk e gastronomia, musica e promozione identitaria tutto condito da tantissima partecipazione. Particolarmente apprezzato lo show cooking dello chef Luciano Algieri, condotto da Roberto Cannizzaro, che ha proposto gli gnocchi di patata rosse della Sila IGP, totanetti locali, gamberi rosa e mollica di pane tostata al limone, traducendo nel gusto il messaggio della serata: mare ed entroterra non sono mondi separati, ma ingredienti dello stesso racconto calabrese. La musica di Cinzia Conso, poi, ha completato il clima di festa, confermando la capacità del borgo di accogliere, coinvolgere e trasformare la piazza in spazio vivo di comunità.

CALOVETO BANDIERA DELL’ENTROTERRA, TRA IDENTITÀ E GASTRONOMIA
La serata ha confermato il ruolo di Caloveto come bandiera dell’entroterra. Identità, storia ed enogastronomia hanno dato corpo ad un format che continua a crescere. Anche il racconto gastronomico, con la valorizzazione della filiera locale, ha rafforzato il messaggio: l’entroterra non è soltanto luogo da visitare, ma spazio da gustare, interpretare e vivere. Dentro la terra, tra il mare e la montagna, c’è Caloveto con il suo borgo, le sue peculiarità e la sua capacità di promuovere territorio, bellezza e comunità.

MAZZA PENSA GIÀ ALLA PROSSIMA EDIZIONE: ALZEREMO ANCORA L’ASTICELLA
Guardando alla prossima edizione, il Sindaco Mazza ha rilanciato l’impegno dell’Amministrazione a fare sempre meglio. Ogni iniziativa che si ripete – è il senso del messaggio conclusivo – deve alzare l’asticella, migliorare, crescere, diventare più bella, più partecipata e più utile alla comunità. Caloveto continuerà a promuovere il proprio territorio con orgoglio, sorriso e bellezza, confermando che tra mare e montagna c’è un entroterra vivo che non vuole essere raccontato come margine, ma riconosciuto come una delle chiavi del futuro calabrese. - (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

FESTIVITÀ DI FERRAGOSTO - SOSPESA LA RACCOLTA DELL'UMIDO E DEL VETREO Si informa la cittadinanza che, in occasione della...
14/08/2026

FESTIVITÀ DI FERRAGOSTO - SOSPESA LA RACCOLTA DELL'UMIDO E DEL VETREO

Si informa la cittadinanza che, in occasione della festività di Ferragosto, nella giornata di domani, sabato 15 agosto 2026, il servizio di raccolta differenziata dell’umido e del vetro non verrà effettuato.

Si invita la cittadinanza a non depositare i rifiuti nelle aree di raccolta per la giornata di domani.

LA CALABRIA UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE, ALLA FESTA DELL’ENTROTERRA DI CALOVETO IL FACCIA A FACCIA CON IL SINDACO DI C...
13/08/2026

LA CALABRIA UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE, ALLA FESTA DELL’ENTROTERRA DI CALOVETO IL FACCIA A FACCIA CON IL SINDACO DI CORIGLIANO-ROSSANO



CALOVETO (CS), giovedì 13 agosto 2026 – Con una dotazione di oltre 8 mila ettari di foreste montane che salgono dalle colline presilane fino ad abbracciare i confini del Parco Nazionale della Sila e della Riserva Naturale dei Giganti del Cozzo del Pesco e la Riserva del Fiume Crati e la ghi di Tarsia, ma spesso riconosciuta più come destinazione prevalentemente balneare per via dei suoi 31 chilometri di costa affacciati sul Jonio, la città di Corigliano-Rossano rappresenta l'emblema di una Calabria che dovrebbe e potrebbe cambiare il suo punto di vista e la sua prospettiva, dalla montagna al mare e non viceversa, per destagionalizzare l'offerta turistica e intercettare target di visitatori internazionali, esperienziali e attivi in tutti i mesi dell'anno e non solo d'estate.



IL FOCUS: 8000 ETTARI DI MONTAGNE, MA RICONOSCIUTA SPESSO SOLO PER IL MARE

Da qui, la scelta di confrontarsi con il Sindaco Flavio Stasi nel talk dal titolo che potrebbe sembrare una provocazione, La Calabria, una montagna in mezzo al mare, in programma per domani, venerdì 14, vigilia di Ferragosto, nell’ambito della terza edizione della Festa dell’Entroterra che sarà ospitata in piazza dei Caduti dalle ore 20.





CAMBIARE LA PROSPETTIVA PER DESTAGIONALIZZARE

Tappa extra nell’entroterra dell’evento itinerante Mare Dentro promosso dall’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, guidato dal direttore generale Raffaele Greco che ieri, ha toccato Tropea dopo Crotone, Catanzaro, Locri e Reggio Calabria, il momento di confronto sarà coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto con l’introduzione del Sindaco Umberto Mazza. L’iniziativa si inserisce nel cartellone promosso dall’Amministrazione comunale, con Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC e Pro Loco Caloveto, sostenuto nell’ambito della programmazione regionale e dei fondi di coesione. Un confronto pensato per collegare idealmente la Festa dell’Entroterra alla nuova narrazione regionale che sta mettendo in relazione mare, parchi marini, fiumare, coste e aree interne, nella consapevolezza che non esiste tutela del mare senza governo dell’entroterra e non esiste promozione della costa senza valorizzazione dei borghi che la alimentano, la proteggono e la completano.



ARSAC, SAPERI LOCALI E GASTRONOMIA IDENTITARIA

La serata sarà arricchita dalla presenza di ARSAC, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese guidata dal direttore generale Fulvia Caligiuri, confermando il legame tra Caloveto e quella Calabria interna che custodisce biodiversità, produzioni identitarie, memoria agricola, cultura del cibo e saperi antichi.



SHOW COOKING CON LO CHEF LUCIANO ALGIERI E LIVE MUSIC CON CINZIA CONSO

La gastronomia sarà uno degli assi principali della Festa, nel solco della missione di educazione alimentare e valorizzazione dei prodotti locali. In Piazza dei Caduti lo chef Luciano Algieri sarà protagonista dello show cooking con gnocchi di patata viola con totanetti locali, piselli e pepe crusco, un piatto che mette insieme creatività, territorio, mare ed entroterra, traducendo nel gusto proprio il senso della serata: la Calabria interna e quella costiera non sono mondi separati, ma parti dello stesso racconto. Spazio anche alla musica con la voce di Cinzia Conso.



SUCCESSO PER L’EDIZIONE 2026 DE A NOTTE E RA CARNARA

Promosso dalla Pro Loco di Caloveto, l’atteso appuntamento della Notte E ra Carnara ha fatto registrare nella sera di ieri, mercoledì 12, tra residenti e visitatori, numerosissime presenze nel centro storico che hanno potuto apprezzare musica e ricette della memoria proposte per la manifestazione che invita alla scoperta di vicoli e piazze del borgo. - (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

FESTA REGIONALE ENTROTERRA, CALOVETO RILANCIA LA MISSIONE DI CHI RESTA. IL SINDACO: LA CALABRIA È UNA MONTAGNA IN MEZZO ...
12/08/2026

FESTA REGIONALE ENTROTERRA, CALOVETO RILANCIA LA MISSIONE DI CHI RESTA. IL SINDACO: LA CALABRIA È UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE, RIPARTIAMO DAI BORGHI

CALOVETO (CS), mercoledì 12 agosto 2026 – Se, come sta rilanciando anche la nuova visione dei Parchi Marini Regionali della Calabria, guidati dal direttore generale Raffaele Greco, con il progetto Mare Dentro, tutto ciò che arriva al mare nasce molto prima, nei paesi interni, nelle fiumare, nei versanti, nelle campagne e nei borghi, allora parlare di entroterra ad agosto non è una deviazione dal racconto dell’estate, ma il modo più serio per rileggerla. La Calabria è una montagna in mezzo al mare: per proteggere la costa, comprenderne le fragilità, valorizzarne la bellezza e riequilibrare i flussi turistici, bisogna necessariamente risalire verso l’entroterra, là dove si custodiscono sorgenti, paesaggi, sapori, saperi e comunità.

APPUNTAMENTO AL 14 AGOSTO NEL BORGO DELLA VALLE DEL TRIONTO
È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza annunciando la terza edizione della Festa Regionale dell’Entroterra, in programma venerdì 14 agosto 2026, alle ore 21, in Piazza dei Caduti, nell’ambito dell’Estate Calovetese 2026 – Un’estate di tradizioni, musica, sapori ed emozioni ed invitando cittadini, visitatori, comunità vicine ed emigrati di ritorno a partecipare. L’iniziativa si inserisce nel cartellone promosso dall’Amministrazione comunale, con Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC e Pro Loco Caloveto, sostenuto nell’ambito della programmazione regionale e dei fondi di coesione.

MAZZA: IL FUTURO DELLA COSTA PASSA ANCHE DAI PAESI INTERNI
La Festa dell’Entroterra – evidenzia il Primo cittadino – si collega idealmente alla visione che i Parchi Marini Regionali della Calabria stanno portando avanti con Mare Dentro: non esiste tutela del mare senza cura dell’entroterra, così come non esiste promozione della costa senza una nuova centralità dei borghi, delle fiumare, dell’agricoltura, dei paesaggi interni e delle comunità che vivono alle spalle del litorale. Tutto ciò che il mare riceve, nel bene e nel male, nasce prima nell’entroterra. Per questo, governare i paesi interni significa anche proteggere la costa, riequilibrare i flussi, contrastare l’overtourism e costruire una Calabria più sostenibile.

LA CALABRIA È UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE E LA MONTAGNA VA TUTELATA
Uno dei momenti centrali della serata sarà il talk pubblico La Calabria, una montagna in mezzo al mare, condotto in piazza dal comunicatore strategico Lenin Montesanto. Un confronto pensato per collegare idealmente la Festa dell’Entroterra alla nuova narrazione regionale che sta mettendo in relazione mare, parchi marini, fiumare, coste e aree interne, nella consapevolezza che non esiste tutela del mare senza governo dell’entroterra e non esiste promozione della costa senza valorizzazione dei borghi che la alimentano, la proteggono e la completano. Una prospettiva che riguarda da vicino anche la fascia ionica e le Zone Speciali di Conservazione dell’area, a partire dai Fondali Crosia - Pietrapaola - Cariati, perché la qualità degli ecosistemi marini dipende inevitabilmente anche da ciò che accade nei territori interni che li precedono e li attraversano.

ENTROTERRA, FORMAT UNICO PER CELEBRARE CHI RESTA
La Festa Regionale dell’Entroterra nasce e continua come format unico nel suo genere: non un semplice evento estivo, ma una piattaforma culturale e territoriale per celebrare chi resta, chi torna, chi investe, chi custodisce e chi continua a credere nei piccoli comuni. Negli anni Caloveto

ha saputo trasformare questa intuizione in un laboratorio di turismo lento, educazione alimentare, racconto identitario, partecipazione civica e promozione della Sila Greca.

ARSAC, SAPERI LOCALI E GASTRONOMIA IDENTITARIA
La serata sarà arricchita dalla presenza di ARSAC, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese guidata dal direttore generale Fulvia Caligiuri, confermando il legame tra Caloveto e quella Calabria interna che custodisce biodiversità, produzioni identitarie, memoria agricola, cultura del cibo e saperi antichi. Promuovere l’entroterra significa anche sostenere le filiere locali, valorizzare il patrimonio alimentare e rafforzare il rapporto tra comunità, agricoltura, paesaggio e turismo esperienziale.

SHOW COOKING CON LO CHEF LUCIANO ALGIERI E LIVE MUSIC CON CINZIA CONSO
La gastronomia sarà uno degli assi principali della Festa, nel solco della missione di educazione alimentare e valorizzazione dei prodotti locali. In Piazza dei Caduti lo chef Luciano Algieri sarà protagonista dello show cooking con gnocchi di patata viola con totanetti locali, piselli e pepe crusco, un piatto che mette insieme creatività, territorio, mare ed entroterra, traducendo nel gusto proprio il senso della serata: la Calabria interna e quella costiera non sono mondi separati, ma parti dello stesso racconto. Spazio anche alla musica con la voce di Cinzia Conso.

DALLE RADICI UNA NUOVA IDEA DI SVILUPPO
La Festa Regionale dell’Entroterra rilancia quindi una visione che Caloveto porta avanti da anni: governare l’entroterra significa costruire occasioni, non attendere risposte; significa promuovere paesaggio, cucina, memoria, ambiente, cultura e servizi come parti di un’unica strategia. È da questa consapevolezza che passa il futuro dei paesi interni: non nostalgia, ma responsabilità; non margine, ma centralità; non ciò che resta, ma ciò da cui può ripartire una Calabria più equilibrata, autentica e capace di guardare lontano. - (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

Indirizzo

Piazza Dei Caduti, 24
Caloveto
87060

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
15:30 - 18:30
Martedì 08:00 - 14:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
15:30 - 18:30
Venerdì 08:00 - 14:00

Telefono

098363005

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