28/05/2026
Giovedì 21 maggio, le bambine e i bambini della Scuola Primaria di Monte Marenzo hanno celebrato con entusiasmo il “Senza Zaino Day”, l’appuntamento annuale che coinvolge tutte le scuole appartenenti alla Rete Senza Zaino, diffuse su tutto il territorio nazionale.
Il progetto “Scuola Senza Zaino” rappresenta oggi una realtà educativa riconosciuta e innovativa, capace di mettere al centro il bambino, valorizzando i talenti, i tempi e le potenzialità di ciascun alunno. Un approccio che promuove ambienti di apprendimento accoglienti, cooperativi e stimolanti, nei quali ogni alunno può sentirsi parte integrante della comunità scolastica.
La giornata del “Senza Zaino Day” ha voluto evidenziare in particolare i tre pilastri fondamentali del modello educativo Senza Zaino: Comunità, Responsabilità e Autonomia.
L’edizione 2026 ha assunto un significato ancora più profondo, andando a concludere il percorso triennale della rete “Senza Zaino” dedicato al tema “Rompere gli schemi”. Dopo aver riflettuto negli anni precedenti sull’importanza delle relazioni autentiche e sul valore educativo del gioco come spazio di creatività, libertà e condivisione, quest’anno la scuola ha scelto di affrontare una sfida particolarmente attuale: rompere gli schemi che generano violenza, conflitto e indifferenza, promuovendo una cultura della nonviolenza e della pace.
In un tempo segnato da tensioni sociali e conflitti vicini e lontani, la scuola ha voluto ribadire con forza il proprio ruolo educativo e sociale, diventando luogo in cui imparare il dialogo, l’empatia, la gestione positiva dei conflitti e la cura reciproca. Educare alla pace significa infatti accompagnare bambine e bambini a riconoscere il valore delle differenze, trasformandole in occasioni di incontro e crescita condivisa.
Durante il “Senza Zaino Day”, le bambine e i bambini sono stati protagonisti di attività laboratoriali, esperienze creative, riflessioni condivise e iniziative aperte alla comunità, attraverso cui hanno potuto esprimere pensieri, emozioni e idee sul tema della pace e della convivenza civile. Nel corso della giornata hanno inoltre attraversato le strade del paese partecipando a una manifestazione per la pace, animata da cori, canti e dallo sventolio delle bandiere della pace. Durante il percorso sono state previste alcune tappe simboliche, nelle quali gli alunni hanno consegnato festoni, cartelloni e prodotti realizzati dalle diverse classi, ciascuno arricchito da simboli e messaggi dedicati alla pace. Un percorso che ha coinvolto attivamente anche famiglie, insegnanti e territorio, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità educante capace di camminare insieme.
Il “Senza Zaino Day” si conferma così non soltanto una festa della scuola, ma anche un messaggio forte rivolto all’intera comunità: educare significa crescere insieme, valorizzando ogni bambina e ogni bambino e costruendo quotidianamente relazioni fondate sul rispetto, sull’ascolto e sulla partecipazione.
Il filo conduttore della giornata è stato la convinzione che “rompere gli schemi” sia davvero possibile: scegliere un altro modo di parlare, di relazionarsi e di costruire comunità è un gesto concreto che nasce dai piccoli gesti quotidiani. Perché la pace non è un’utopia lontana, ma un cammino che può essere costruito ogni giorno, a partire proprio dalla scuola.