27/01/2026
Oggi è il 27 gennaio 2026, il Giorno della Memoria, istituito dal Parlamento italiano
nell'anno 2000, per commemorare la Shoah, ovvero il genocidio nazista degli ebrei, ma
anche di Rom e Sinti, persone perseguitate per l’orientamento sessuale, persone con disabilità e altri gruppi perseguitati, per ricordare una delle pagine più tragiche della storia contemporanea,
dell'uomo, a causa del quale sono state uccise più di 6 milioni di persone. Tutto questo
scuote profondamente le nostre coscienze e ci addolora.
La Shoah è un evento unico e irripetibile, ma il suo insegnamento è universale: ricordare per
non dimenticare. Ricordiamo perché non vogliamo più ingiustizie, discriminazioni e guerre.
In questa giornata, i ragazzi della Scuola Secondaria di Calangianus, hanno raccontato
come si svolgeva la vita nei campi di concentramento e hanno parlato di alcune personalità
importanti, come scrittori, ma anche di persone comuni che hanno perso la vita nel campo di
concentramento di Auschwitz-Birkenau, tra cui il frate Massimiliano Kolbe e la scrittrice Anna
Frank. Altri, fortunatamente, sono riusciti a salvarsi e a testimoniare quanto accaduto, come
Primo Levi, Liliana Segre, Andra e Tatiana Bucci e Sami Modiano. I ragazzi hanno esposto i
loro elaborati con entusiasmo, dimostrando impegno e partecipazione.
Alla manifestazione del Giorno della Memoria hanno partecipato tutte le classi della Scuola
Media e le classi quinte della Scuola Primaria. L’iniziativa è stata realizzata dagli insegnanti
della Scuola Secondaria, i quali hanno guidato gli studenti nella preparazione dei lavori.
I docenti hanno ricordato ai ragazzi che i valori della tolleranza, della solidarietà, del rispetto
e della pace devono essere la nostra guida: principi fondamentali che, con forza e
determinazione, il nostro Istituto si impegna a trasmettere alle nuove generazioni.
Primo Levi ha scritto “ Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario “.
Non dobbiamo dimenticare, perché il ricordo ci permette di mantenere viva la speranza,
affinché il mondo possa cambiare. Tutti noi, dobbiamo lavorare insieme per creare una
società migliore, più giusta e attenta ai diritti di tutti.