COBAS Scuola Sardegna

COBAS Scuola Sardegna Organizzazione Sindacale della SCUOLA in SARDEGNA

I COBAS SCUOLA SARDEGNA si sono costituiti formalmente nel 1991, a seguito del movimento Co.Ba.S.

(nato nella scuola alla fine degli anni ’80), al quale alcune/i di noi hanno attivamente partecipato. +393516757132 telefono mobile

Il nostro compagno, collega ed amico Ciriaco Davoli ha pubblicato un bellissimo ricordo del grande amico e compagno Pier...
18/06/2026

Il nostro compagno, collega ed amico Ciriaco Davoli ha pubblicato un bellissimo ricordo del grande amico e compagno Pierluigi Mulliri che ci lasciato nei giorni scorsi: "Il compagno di partito e l'amico di una vita".
Facciamo nostre le belle parole di Ciriaco ed il toccante ricordo di Pierluigi che ha condiviso con noi anche la nascita dei COBAS ed è stato una figura esemplare come insegnante, come compagno, come amico, sempre presente in tutte le lotte a difesa degli ultimi.
Abbracciamo ancora Catia, i figli ed i nipoti.

Nicola Giua
COBAS SCUOLA SARDEGNA

Il compagno di partito e l'amico di una vita.

Mi devi scusare " caro Mulliri" se ho preso un pò di tempo in più per salutarti e augurarti il buon viaggio per il lungo cammino che dovrai affrontare nel campo infinito della memoria a sostegno e custodia della nostra piccola comunità politica e sociale di cui sei stato un fondatore e un interprete esemplare.
Pur conoscendo la gravità delle tue condizioni di salute non riuscivo ad immaginare così vicina la tua "partenza".
Avevamo tante cose da dirci e da fare fra le quali,oltre ai classici impegni familiari e di salute, anche quelle riguardanti le questioni sociali ed economiche in questa terribile fase, dove solo la guerra sembra essere l'unico strumento per risolvere una crisi che continua a sfiorare ripetutamente la terza guerra mondiale, inevitabilmente una devastante guerra nucleare.
Ma avevamo da discutere anche del nostro partito, dell'acceso dibattito interno, di come continuare l'attività nella nostra città, di quali iniziative proporre dopo le partecipate manifestazioni per la Palestina di qualche mese fa a cui non mancavi mai: arrivavi ai presidi con fatica, ma arrivavi. Questo per te era un obiettivo importante e ti faceva star bene per un paio d'ore almeno.
Poi le difficoltà sono aumentate e sei stato costretto a limitare notevolmente i tuoi movimenti, bloccandoti sostanzialmente a casa. Credo che a questo punto tu abbia preso atto della situazione e abbia scelto di ripercorrere le vicende della tua esistenza, della nostra esperienza e raccontare ciò che di buono e utile siamo riusciti a fare e di cui andare orgogliosi. Venni a trovarti in compagnia di Teresa e ricordo quando tu, rivolgendoti a Catia, le chiedesti di andare in studio e di guardare nello scaffale, nel secondo ripiano in alto a sinistra, dove trovare, ricordavi bene, un rivista dei primi anni 80, l'Europeo, che parlava di noi, della straordinaria lotta degli insegnanti precari della scuola, di quelli sardi, di quelli barbaricini in particolare.
Nella pagina centrale una foto, con il sottoscritto, tu e Giancarlo Della Corte e un eloquente titolo " l'Isola dei duri", raffigurava quel coordinamento precari, trasformatosi poi in Cobas-Scuola, che resistette alla precettazione, ottenendo una straordinaria vittoria contrattuale e la stabilizzazione del personale precario.
Sul tuo viso comparve subito un bel sorriso, la soddisfazione nel ricordarci quell'episodio di lotta ti rese felice e orgoglioso di te stesso. Quella dura ed entusiasmante lotta politico-sindacale lasciò tracce incancellabili, rafforzò la nostra amicizia, suffragata peraltro da una condivisione politica che ci portò a far parte della sinistra d'alternativa, Nuova sinistra unita, lista DP, per approdare definitivamente, e fino ad oggi, in Rifondazione Comunista.
Iscritti sempre al circolo K. Marx di Nuoro, circolo che secondo te aveva anticipato, come visione politica e come modello organizzativo, la nascita ufficiale dello stesso Prc nazionale.

Pierluigi è stato prima di tutto un militante, poi è stato eletto segret. Provinciale, segret.regionale, componente del CPN e ultimamente anche membro del Direttivo Nazionale. Ruoli che ha ricoperto con entusiasmo e con la serietà dovuta per la responsabilità che tali incarichi comportavano. Per anni, direi quasi sempre, come Responsabile Organizzazione mal sopportava la faciloneria e la superficialità con cui, a volte, veniva considerata la fase del tesseramento al partito: "il tesseramento non è un semplice adempimento burocratico ma una precisa scelta politica, una chiara individuazione della propria identità e soprattutto una forma di rispetto e di serietà nei confronti della comunità politica di appartenenza" amava sempre ribadire con determinazione e convinzione, intervallando con quel suo simpatico intercalare, " insomma, cioè, come dire" che sostanzialmente chiudeva la discussione su quell'argomento.
I grandi e i piccoli problemi del partito nel suo esistere concreto sono stati sempre un suo particolare cruccio: i volantinaggi, l'attacchinaggio dei manifesti, le bandiere del partito, i rappresentanti di lista, l'organizzazione delle campagne elettorali, la richiesta delle varie auorizzazioni alla questura, al comune, i rapporti con la stampa e le agenzie di informazione, e poi l'analisi del voto, riuniti nel circolo, le ipotetiche previsioni man mano che arrivavano i risultati delle varie sezioni, sondaggi, percentuali etc.. piccoli dettagli che a molti sfuggivano ma che Pierluigi sosteneva fossero fondamenali per far funzionre al meglio il partito.
Un lavoro certosino, prezioso, rivelatosi molto utile nella costruzione di un' immagine credibile del Prc a Nuoro e in Regione. In tutto questo lui, che non padroneggiava affatto gli strumenti informatici, si serviva di un'agendina , dove trascriveva di tutto e solo lui era in grado di decifrare le informazioni che servivano all'occorrenza. Era la sua cassaforte, il suo Pc.
Da questo quadro qualcuno potrebbe farsi l'idea che Pierluigi fosse solo uno scrupoloso e serio dirigente di partito, e sicuramente lo era.
Ma Mulliri era anche altro, era un compagno generoso, ospitale, sempre disponibile e "divertidu", diciamo a Orune, a significare un modo di stare in compagnia allegro e festoso.
Quando in un momento di stanca intonava " Gorizia" sapevamo che la serata sarebbe proseguita con le canzoni di lotta di Ivan Della Mea per finire con De Andrè, inserendo talvolta qualche pezzo del gruppo Ortobene dove lui ha cantato per tanti anni.
Ci mancherà l'uno e l'altro Mulliri: il compagno di partito e l'amico di una vita.

Nuoro18/06/2026 Ciriaco Davoli

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MANIFESTAZIONE PRO SA SARDIGNA: DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA!💚 I Comitati Gallura, Alghero e Nurra lanciano un appello uni...
18/06/2026

MANIFESTAZIONE PRO SA SARDIGNA: DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA!💚

I Comitati Gallura, Alghero e Nurra lanciano un appello unito a tutti i comitati sardi, a ogni singolo cittadino, a chiunque abbia a cuore il destino, la bellezza e la dignità della nostra Sardegna.

📍 DOVE: ITTIRI
Punto di incontro PIAZZALE FRONTE BAR L'IMPERO (via Antonio Manca 1)
📅 QUANDO: 28 GIUGNO 2026, ore 10:30
🦅 LUOGO: MONTE UNTURZU - ITTIRI

Dal piazzale si farà una camminata fino ai luoghi del cantiere Alas (5-6 km). Per chi non se la sente di andare a piedi, forniremo un servizio di auto-navetta.
Si raccomanda di munirsi di un abbigliamento adeguato (pantaloni e scarpe sportive, cappello, ecc.) e di avere con sè fazzolettini, salviette umidificate, e tutto ciò che è necessario per le proprie esigenze personali.
Ciascuno porti acqua, snack facilmente assimilabili e il pranzo al sacco.
Lungo il percorso ci saranno dei punti di ristoro con dell'acqua.
Sul luogo sarà presente anche un'ambulanza.

IL MOMENTO DI AGIRE È ORA. IL PRECEDENTE È PERICOLOSISSIMO.

Consentire la realizzazione di un impianto come "Alas" in un territorio di elevatissimo pregio e valore archeologico, naturalistico, paesaggistico e culturale – anche a fronte delle gravi violazioni già denunciate – non è solo una ferita insanabile. È un precedente che rischia di normalizzare l’industrializzazione selvaggia dei nostri luoghi più preziosi e sacri.

Se passa questo progetto, tutto è a rischio. Nessun angolo della nostra isola potrà dirsi al sicuro dalla speculazione.

"Se non siamo liberi, nessuno ci rispetterà"

Una sola voce, una sola forza per un' unica Grande Madre: Sardegna!

Condividi questo post, spargi la voce, organizza il tuo gruppo. Ci vediamo a Ittiri per dire NO all'impianto Alas e SÌ alla dignità della Sardegna!💚

I COBAS SCUOLA SARDEGNA sono vicini e abbracciano la famiglia del Compagno, collega e amico Pierluigi Mulliri che ci ha ...
11/06/2026

I COBAS SCUOLA SARDEGNA sono vicini e abbracciano la famiglia del Compagno, collega e amico Pierluigi Mulliri che ci ha lasciato.
Ricordiamo il suo infaticabile impegno politico, sociale e culturale che lo ha contraddistinto per tutta la vita e che ha sempre portato avanti a difesa dei più deboli e degli oppressi per una Sardegna ed un mondo liberi e in pace.

Ciao Pierluigi

COBAS SCUOLA SARDEGNA

SESTA e SETTIMA tappa sentiero NEWROZ 2026: settima marcia di primavera e di solidarietà, attraversando la Sardegna cent...
25/05/2026

SESTA e SETTIMA tappa sentiero NEWROZ 2026: settima marcia di primavera e di solidarietà, attraversando la Sardegna centrale

SESTA TAPPA: mercoledì 27 maggio 2026: Separadorgiu - Funtana Bona

SETTIMA TAPPA: giovedì 28 maggio 2026: Funtana Bona - Genna Cruxi

IL NEWROZ:
il Newroz è forse la più antica e la più durevole delle feste umane: celebra il primo giorno di primavera, il desiderio della pace e la speranza della vita nella fraternità.
E’ una ricorrenza che abbraccia tutto il vicino oriente, e quindi il legame materiale e spirituale tra l'Asia e l'Europa. La fondazione mitologica raffigura l'accensione del fuoco di ribellione da parte di un vecchio fabbro, cui la tirannia in posa divina aveva preteso il sacrificio dei figli: il fuoco, come strumento di distruzione degli idoli e come segno di ribellione ai sacrifici umani.

OGGI:
il cuore geografico e storico del legame tra Europa e asia è il mondo kurdo e persiano, fra le figure fondative rappresentate per esempio da Abramo, Kawa e Zarathustra, e cioè l'area ricompresa fra Ararat e Hormuz. La memoria di cinquemila anni si condensa quindi visibilmente, oggi, in una realtà di guerra molto cruda e in una prospettiva di dimensione tremenda e pressoché impensabile.

I KURDI:
se le guerre si manifestano come 'mondiali', come sta avvenendo da quasi due secoli, esse non possono risparmiare il cuore del mondo, e nel cuore del mondo vive, forzatamente divisa tra Turchia, Siria, Irak e Iran, la grande e gloriosa popolazione kurda. Questa popolazione è oggi al centro di un disegno cinico, già visto di recente in merito alla vicenda Isis e replicato pochi mesi fa nella risoluzione della crisi siriana: è il tradimento della madre da parte dell'occidente.
Ma in queste ore ne viene alzata la posta: stante l'indisponibilità dei kurdi iraniani, pur in perenne conflitto col regime di Teheran, a svolgere un compito da mercenari al servizio di U.S.A. e Israele, si accelera la pressione occidentale sul regime vassallo dell'Irak e in specie sulle milizie kurde irachene ivi inquadrate dalle borghesie locali. Quindi, esasperare le divisioni fra kurdi e utilizzarne gli esiti per trasformare la guerra aerea in guerra di terra.

UNA PRIMAVERA PER IL VICINO ORIENTE:
guardiamo al lungo inverno della nostra disumanità, ma non intendiamo deviare lo sguardo dalla ferita oggi più grave, che è l'interminabile martirio della Palestina e il pericolo apocalittico aperto nelle scorse settimane in Iran e in Libano, con massacri indiscriminati di civili, nel silenzio del mondo cloroformizzato ed assuefatto.
Non dimentichiamo che a Gaza si continua a morire, e chi è vivo sopravvive in condizioni disperate ed inumane, che nei territori occupati palestinesi governa l’apartheid e continua il furto della terra palestinese con nuovi insediamenti illegali e con le vili uccisioni della popolazione da parte dei coloni israeliani, coperti e difesi dall’esercito.
E il cosiddetto parlamento israeliano ha votato la “pena di morte” ad personam che colpirà solo i palestinesi con l’Unione Europea che è riuscita solo a balbettare di “essere preoccupata”.

E’ con questa consapevolezza che torniamo anche in questa primavera, per la settima volta, alla nostra marcia sarda del NEWROZ.

LA SETTIMA MARCIA SARDA DEL NEWROZ si svolgerà sulla direttrice del quarantesimo parallelo, per come attraversa il centro dell'isola da S'ARCHITTU (costa ovest, Cuglieri) a PERDALONGA (costa est, Baunei).

Le prossime tappe:

SESTA TAPPA: mercoledì 27 maggio 2026: Separadorgiu - Funtana Bona
(passando per Corr 'e Boi)

SETTIMA TAPPA: giovedì 28 maggio 2026: Funtana Bona – Genna Cruxi
(passando per Fennau e il Supramonte)

Ogni singola tappa, salvo gravi impedimenti meteo, comporterà un incontro dei partecipanti per le ore 08:00 nelle relative località di partenza sopra indicate e, nei limiti del possibile, sarà cura dei promotori disporre di un'auto di appoggio per le soluzioni logistiche che si renderanno necessarie.

ADESIONI:
la partecipazione è libera, e nella eventualità è opportuno preventivarne le soluzioni logistiche, in primo luogo comunicando e tenendo i contatti necessari.

CONTATTI:
Gian Luigi Deiana - 328 0451582
Nicola Giua - 349 7836178
Claudio Orrù - 331 2305341

L'iniziativa è promossa dall'Associazione COBAS SCUOLA SARDEGNA ed è sostenuta dalla Rete Kurdistan Sardegna - Libertà per Öcalan, dall’ASCE - Associazione Sarda Contro l’Emarginazione e dall’Associazione per Antonio Gramsci di Ghilarza.

NEWROZ 2026: settima marcia di primavera e di solidarietà, attraversando la Sardegna centrale SESTA TAPPA: mercoledì 27 maggio 2026: Separadorgiu - Funtana Bona SETTIMA TAPPA: giovedì 28 maggio 2026: Funtana Bona - Genna Cruxi IL NEWROZ: il Newroz è forse la più antica e la più durevole delle ...

SCUOLA POPOLAREANTONIO GRAMSCIGHILARZA - TORRE ARAGONESEVENERDI 22 MAGGIO 2026ORE 18.00LIBERTÀ DI STAMPA,TEMPO DI GUERRA...
22/05/2026

SCUOLA POPOLARE
ANTONIO GRAMSCI

GHILARZA - TORRE ARAGONESE
VENERDI 22 MAGGIO 2026
ORE 18.00

LIBERTÀ DI STAMPA,
TEMPO DI GUERRA,
DOVERE DI VERITÀ

La giornata mondiale della libertà di stampa ricorre il 3 maggio, per deliberazione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Ma che i governi in genere, democratici o autoritari, ne ignorino il senso, insegna che il compito della libera informazione, come dovere universale della verità, ricorre ogni giorno.

La questione non ha inizio dalla macchina di Gutenberg o dal giornale moderno, ha inizio dal legame ancestrale tra il delitto e la menzogna e, oggi come non mai, dalla verità come prova sacrificale:

"La prima vittima della guerra è la Verità" (Eschilo);

"L' Informazione è la Preghiera dell'uomo moderno" (Hegel);

"Odio gli indifferenti" (Gramsci)........

La nostra SCUOLA POPOLARE, per onorare la ricorrenza della giornata mondiale della Libertà di Stampa, e per estenderne la riflessione alla complessità dell' Informazione Mediatica del nostro tempo, si impegna ad ospitare una organizzazione civica nazionale, la RETE NO BAVAGLIO, che dedica la sua funzione propriamente a questo:
"COSTRUIRE UNA RETE DI AZIONE DEMOCRATICA, che unisca giornalisti, cittadini, movimenti sociali e mondo della cultura".

La RETE NO BAVAGLIO, articolata su base regionale, ricomprende non solo GIORNALISTI e LETTORI, ovvero operatori e fruitori, ma in modo particolare quelli che genericamente sono definiti ATTIVISTI: noi, tutti quelli presi dal pessimismo dell'intelligenza e mossi dall'ottimismo della volontà.

La necessità civile dell' "attivismo" consiste nella denuncia della passività, o dell' "indifferenza", o del perdimento in quanto scena del delitto.....................................

"CONFUSIONE sarà il mio epitaffio:
quando ogni uomo sarà ridotto in pezzi, dilaniato da incubi e illusioni, solo il silenzio coprirà le grida: perchè il destino dell'umanità, io vedo, è in mano a dei pazzi".
(KING CRIMSON - EPITAPH) - 1969

La scomparsa di Sergio Repetto: il cordoglio dei COBAS SCUOLA SARDEGNAÈ morto improvvisamente Sergio Repetto ex vicedire...
11/05/2026

La scomparsa di Sergio Repetto: il cordoglio dei COBAS SCUOLA SARDEGNA

È morto improvvisamente Sergio Repetto ex vicedirettore Scolastico Regionale in Sardegna, ex Direttore Generale dell'USR Umbria e attuale Dirigente dell'Ambito Territoriale Scolastico di Oristano, dell'USR Sardegna.

Esprimiamo un sincero cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari di una brava persona, serio ed onesto dirigente dello stato, con cui abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto umano e professionale.

I funerali avranno luogo martedì 12 maggio 2026 alle ore 16,45 nella Ca****la del Cimitero di San Michele a Cagliari.

COBAS SCUOLA SARDEGNA

È morto improvvisamente Sergio Repetto ex vicedirettore Scolastico Regionale in Sardegna, ex Direttore Generale dell'USR Umbria e attuale Dirigente dell'Ambito Territoriale Scolastico di Oristano, dell'USR Sardegna. Esprimiamo un sincero cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari di una brava per...

D'ISTRUZIONE PUBBLICA docufilm a NUORO il 15 maggio 2026 ore 16:30Aula Magna I.T.C. G.P. Chironi via ToscanaDocufilm "D'...
11/05/2026

D'ISTRUZIONE PUBBLICA docufilm
a NUORO il 15 maggio 2026 ore 16:30
Aula Magna I.T.C. G.P. Chironi via Toscana

Docufilm "D'Istruzione Pubblica
L'ultimo capitolo della trilogia sul neoliberismo dagli autori di PIGS e C'era una volta in Italia

Trailer documentario
https://share.google/z1hSIN6nzyvcVVsiE

Seguirà dibattito:

coordina Amedeo Spagnuolo
Sèmenes in su bentu

Domenico Cabula
Assessore Istruzione Comune di Nuoro

Nicola Giua
COBAS SCUOLA SARDEGNA

Vincenzo Rapuano
FLC - CGIL

https://www.cobasscuolasardegna.it/distruzione-pubblica-docufilm-a-nuoro-15-maggio-2026-ore-1630-aula-magna-i-t-c-g-p-chironi-via-toscana-partecipa-nicola-giua-cobas-scuola-sardegna/

D'ISTRUZIONE PUBBLICA docufilm a NUORO il 15 maggio 2026 ore 16:30 Aula Magna I.T.C. G.P. Chironi via Toscana Docufilm "D'Istruzione Pubblica L'ultimo capitolo della trilogia sul neoliberismo dagli autori di PIGS e C'era una volta in Italia   Trailer documentario https://share.google/z1hSIN6nzyvcVV...

D'ISTRUZIONE PUBBLICA docufilm a NUORO il 15 maggio 2026 ore 16:30Aula Magna I.T.C. G.P. Chironi via ToscanaDocufilm "D'...
11/05/2026

D'ISTRUZIONE PUBBLICA docufilm
a NUORO il 15 maggio 2026 ore 16:30
Aula Magna I.T.C. G.P. Chironi via Toscana

Docufilm "D'Istruzione Pubblica
L'ultimo capitolo della trilogia sul neoliberismo dagli autori di PIGS e C'era una volta in Italia

Trailer documentario
https://share.google/z1hSIN6nzyvcVVsiE

Seguirà dibattito:

coordina Amedeo Spagnuolo
Sèmenes in su bentu

Domenico Cabula
Assessore Istruzione Comune di Nuoro

Nicola Giua
COBAS SCUOLA SARDEGNA

Vincenzo Rapuano
FLC - CGIL

COBAS SCUOLA SARDEGNAComunicato StampaSCIOPERO della Scuola eBOICOTTAGGIO quiz Invalsi7 maggio 2026In Sardegna ancora ec...
07/05/2026

COBAS SCUOLA SARDEGNA
Comunicato Stampa

SCIOPERO della Scuola e
BOICOTTAGGIO quiz Invalsi
7 maggio 2026

In Sardegna ancora eccezionale adesione il 7 maggio 2026 al secondo dei DUE giorni di SCIOPERO della SCUOLA del 6 e 7 maggio 2026 e al BOICOTTAGGIO contro i quiz INVALSI nelle scuole elementari e ottima adesione anche negli altri ordini di scuola per la vertenza SCUOLA (in particolare negli Istituti Tecnici), con decine di scuole interamente CHIUSE, centinaia di classi con Quiz bloccati e migliaia di Docenti e Ata in sciopero.

Alleghiamo il Comunicato Stampa.

Saluti
per i COBAS SCUOLA SARDEGNA
Nicola Giua

COBAS SCUOLA SARDEGNA Comunicato Stampa SCIOPERO della Scuola e BOICOTTAGGIO quiz Invalsi 7 maggio 2026 In Sardegna ancora eccezionale adesione il 7 maggio 2026 al secondo dei DUE giorni di SCIOPERO della SCUOLA del 6 e 7 maggio 2026 e al BOICOTTAGGIO contro i quiz INVALSI nelle scuole elementari e....

Sciopero della scuola anche in Sardegna:presidio dei Cobas sotto il Consiglio regionaleDue giorni di stop, oggi e domani...
06/05/2026

Sciopero della scuola anche in Sardegna:
presidio dei Cobas sotto il Consiglio regionale
Due giorni di stop, oggi e domani 6 e 7 maggio 2026, contro riforma dei tecnici, quiz Invalsi, dimensionamento e salari.
Giua: "Decine di scuole chiuse, serve una legge sulla scuola sarda"

da CAGLIARITODAY
6 maggio 2026

Due giorni di stop, oggi e domani 6 e 7 maggio 2026, contro riforma dei tecnici, quiz Invalsi, dimensionamento e salari. Giua: "Decine di scuole chiuse, serve una legge sulla scuola sarda"

Indirizzo

Via Donizetti 52
Cagliari
09128

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 19:30
Martedì 16:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 12:00
16:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 12:00
16:30 - 19:30
Venerdì 16:30 - 19:30

Telefono

+39070485378

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