ITIS Guglielmo Marconi Cagliari

ITIS Guglielmo Marconi Cagliari L’ITIS “G. Marconi” nasce dalla scissione dell’ITIS “D. Scano” nel 1979. La scuola che nel 1964 venne intitolata all’ing.

L’ITIS “Dionigi Scano” affonda le sue radici attorno al 1826 con la trasformazione dell’ospizio dei poveri di S. Lucifero (fondato da Re Carlo Felice) in Regio Ospizio degli Orfanelli “Carlo Felice” attuata con l’intenzione di dare una istruzione, oltre che accogliere, i ragazzi orfani. Nel 1884 l’istituto si trasforma in scuola di Arti e Mestieri, nel 1907 in Regia Scuola Industriale con due cors

i di studio di meccanica ed elettrotecnica, nel 1931 in Regia Scuola Tecnica con i tre corsi di studio: Edilizia, Meccanica ed Elettrotecnica, e, nel 1946 in Istituto Tecnico Industriale. Dionigi Scano è quindi il più antico Istituto Industriale della Sardegna. Nel 1979 visto l’alto numero di iscritti in Elettrotecnica il Ministero decise di rendere autonomo il corso creando un nuovo Istituto Tecnico Industriale per soli elettrotecnici. La sede scelta fu un capannone ad uso industriale in Via G. Mercalli a Cagliari e nell’attesa di un nome definitivo si chiamò Terzo Istituto Industriale. Nell’anno scolastico 1980/1981 il ministero autorizzò il nuovo corso di studi di Ambra – Elettronica. La conseguenza immediata fu una esagerata richiesta di iscrizioni, pertanto venne attivato il triplo turno per sopperire alla mancanza di aule e di laboratori. Nel 1981 si decise di chiamare la nuova scuola Istituto Tecnico Industriale “Guglielmo Marconi”. Nel 2000 finalmente venne consegnato l’attuale stabile in Via Valerio Pisano e questo mise fine ai turni. Fino al 2010 il Marconi si mantenne su due sedi. Nel 2013 in conseguenza del piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, la direzione regionale ha deciso l’accorpamento dell’Istituto Tecnico Industriale “G. Marconi” con l’istituto Tecnico Nautico “Buccari” di Cagliari. Nonostante gli indirizzi apparentemente diversi, la fusione ha creato ulteriori opportunità agli studenti di entrambi gli istituti. L’istituto è stato inserito insieme ad altri sei in tutta Italia in un programma di apprendistato scuola – lavoro. Il programma è nato dalla collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca , il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Enel, è rivolto agli studenti del 4° anno degli studi Tecnici del settore tecnologico ad indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica articolazione Elettrotecnica.

11/09/2018

Terna Summer Camp: 53 studenti di istituti tecnici provenienti da tutta Italia oggi hanno partecipato alla conversazione con l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris presso il campus ELIS. L’azienda, che fa della responsabilità sociale una leva strategica, infatti, è impegnata da due anni in un programma di Alternanza scuola-lavoro dedicato agli studenti di istituti professionali del 4 e 5 anno. Luigi Ferraris ha condiviso la propria esperienza personale e professionale rispondendo alle numerose domande dei ragazzi.
Prima uomini e poi professionisti.“Fondamentale è darsi degli obiettivi. Avere un’ambizione sana sostenuta da un grande impegno. Sapersi formare e prendere il meglio dalle esperienze dal punto di vista professionale ma soprattutto umano. L’elemento chiave è la passione: individuare la strada che ci permetta di fare ciò che ci piace, di lavorare anche divertendoci. Con una visione ad ampio raggio senza farsi scoraggiare dagli errori o dagli imprevisti. È fondamentale essere sempre corretti. L’integrità e la correttezza sono valori importantissimi a cui un uomo non può rinunciare. I giovani sono fondamentali per Terna. Ogni azienda dovrebbe prendersi la responsabilità di formarli, trasferire loro know how e indicare una chiara prospettiva”.

11/09/2018
Studenti in alternanza scuola-lavoro: alla scoperta del mondo del lavoro.
06/06/2018

Studenti in alternanza scuola-lavoro: alla scoperta del mondo del lavoro.

14/02/2018

Oggi è san Valentino.
Tutti noi abbiamo sempre quella logica del "giorno degli innamorati".
Secondo Me però, oggi è uno di quei giorni in cui si ha la possibilità di condividere un sorriso con una o più persone a cui si vuol bene o comunque si tiene anche un minimo.
Per dimostrare ciò, non servono beni materiali, che siano preziosi oppure no.
Sappiate che basta un piccolo gesto per rendere un giorno normale un giorno straordinario.
Questo messaggio è rivolto in generale; e alle persone che si sentiranno sole, bhe , non sarete mai sole il miglior modo per vivere la vita è viverla.
Giuseppe Mulas

07/02/2018

Oggi è la giornata nazionale contro il bullismo.

Non c'è molto da aggiungere se non che i genitori devono farsi un esame di coscienza.

Nel nostro istituto è attiva l'email

[email protected]

Qui potete segnalarci qualsiasi cosa.

Vi lascio con la storia di un nostro ragazzo.

Parlerò del bullismo come riferimento della mia vita, da vittima e da bullo.

In quei attimi in cui la vittima è stata presa di mira da un bullo, inizia a vivere giorni di paura senza mai sapere cosa accadrà l'indomani.

Quando si è bullizzati, la vittima tende a rinchiudersi in se stesso, a isolarsi e la maggior parte delle volte che una persona sceglie di suicidarsi è perché è troppo il dolore che ha subito.

Alcuni si limitano ad usare forme di masochismo ovvero provocarsi del dolore fisico e anche se non servirà a nulla, ti ci abitui al dolore, ma alle volte lo stesso dolore potrà portare quella persona ad essere più forte...

Per la mia vita io ho sofferto molto alle medie da più bulli, fino a che non mi trasformai io stesso in uno di loro.

Posso dire molto chiaramente che il bullo si comporta da tale perché vuole attirare l'attenzione, vuole dire "ehi esisto anch'io", e questo lo dirà nei modi sbagliati perché forse da piccolo avrà subito la stessa cosa.

Il bullismo lo si può sconfiggere in mille modi, senza punizioni o dolore, con affetto e giuste attenzioni.

Esistono vari tipi di bulli.
Quelli che per farsi accettare dal gruppo sfruttano la propria forza contro quelli più deboli, quelli che per mostrare il loro finto testosterone provocano dolore altrui e, poi c'è il mio caso... coloro che si sono sentiti esclusi dal mondo intero, che hanno provato odio per loro stessi e per gli altro, quelli che hanno sopportato e sopportato fino a che non sono esplosi prendendo di mira i più deboli come hanno loro hanno fatto con me.

Oggi è la giornata del bullismo. Per mie esperienze vorrei diffondere il messaggio che il bullismo non si crea dal nulla, il bullismo si vive e si soffre.

Provo ancora i sensi di colpa nel pensare di aver causato problemi ad altre persone. Credetemi, son passati anni ma non ho ancora trovato la forza per scusarmi con chi è stato o stata una mia vittima.

Nonostante ciò il messaggio che voglio far arrivare ai miei lettori è quello di costruire una società basata sul l'affetto sul rispetto e sulla condivisione di sorrisi. Per far in modo che quello che ho vissuto e ahimè, fatto vivere, non capiti mai più.

Giuseppe Mulas





Vi aspettiamo numerosi dalle 8.30 alle 17.30!!
10/01/2018

Vi aspettiamo numerosi dalle 8.30 alle 17.30!!

❌Foto out❌Domani riprende la routine ma stiamo già architettando qualcosa per poterla spezzare😍😍 Però, nel mentre che as...
07/01/2018

❌Foto out❌
Domani riprende la routine ma stiamo già architettando qualcosa per poterla spezzare😍😍
Però, nel mentre che aspettate...

Se le stavate aspettando...
ecco a voi le foto tanto attese dell'assemblea che ha fatto il giro dei giornali e telegiornali‼ (in realtà solo due servizi😅)

⭕Per rimuovere una foto basta chiederlo gentilmente⭕

Una giornata dedicata a tutte quelle persone che ogni giorno vivono una vita piena di difficoltàNo alle barriere si alle...
22/12/2017

Una giornata dedicata a tutte quelle persone che ogni giorno vivono una vita piena di difficoltà
No alle barriere si alle diverse abilità
In 10 giorni siamo riusciti a fare tutto ciò, ma non ci saremmo mai riusciti senza l’aiuto del prof. Gianluigi Pittau che ci ha aiutato con tutte le richieste ed i comunicati stampa ed il prof. Giampiero Farru che si è offerto di portare le sedie a rotelle a scuola, ringraziamo inoltre la prof.ssa Abis ed il dirigente per averci dato fiducia. Per la prima volta abbiamo visto i professori assistere ad una nostra assemblea. Per la prima volta abbiamo visto tutti i collaborati scolastici ed assistenti di laboratorio. Per la prima volta abbiamo avuto la partecipazione di una scuola esterna, cioè il Pertini e, per la prima volta, la maggior parte dei ragazzi non si è mossa ed ha ascoltato.
Se avessimo avuto più tempo sarebbe forse avremmo fatto di più, ma non ci interessa. Con tanti “per la prima volta” siamo super soddisfatti del risultato. Siamo orgogliosi di questa giornata, siamo orgogliosi di aver sentito dire da chi dice che ogni volta facciamo delle assemblee inutili questa volta si è complimentato con noi.

Ringraziamo per la partecipazione anche alcuni atleti ed esponenti dell’associazione sportiva Sa. Spo onlus, il presidente della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali Carmelo Addaris, l’assessore comunale ai servizi sociali Ferdinando Sechi con la preside dell’istituto professionale Pertini Laura Caddeo. Abbiamo vissuto una giornata all’insegna dell’inclusione sociale, in cui tutti si sentono allo stesso livello e in cui le difficoltà di pochi diventano le difficolta di tutti. Tutti insieme, in modo simbolico, abbiamo sperimentato cosa significa vivere su una sedia a rotelle provandole noi stessi, e speriamo, vista anche l’affluenza dei giornalisti, che l’iniziativa serva a noi ma anche a tutta la società, perché se non apriamo la mente, non cambierà nulla. Questo vale per il tema della disabilità come per tutte le altre cose.



I link dei principali articoli relativi alla giornata

http://www.castedduonline.it/cagliari-studenti-del-marconi-carrozzina-dire-no-alle-barriere-architettoniche/

http://www.lagazzetta.eu/al-marconi-lassemblea-no-alle-bar…/

http://www.sardanews.it/notizie/594609-cagliari-studenti-del-marconi-in-carrozzina-per-dire-no-alle-barriere-architettoniche

http://www.lagazzetta.eu/no-alle-barriere-si-alle-diverse-…/

http://www.cagliaripad.it/278904/al-marconi-cagliari-studenti-docenti-atleti-volontari-della-sa-spo-carrozzina-allassemblea-no-alle-barriere-si-alle-diverse-abilita

Servizio rai qui http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-c9be07a1-4453-4cfd-b296-30d47339bd1a.html dal minuto 8:50

Servizio tcs qui http://www.telecostasmeralda.tv/index.php/trasmissioni/tcs-notizie/ dal minuto 5:40

Un riassunto della giornata di oggi.👊
22/12/2017

Un riassunto della giornata di oggi.👊

Una giornata dedicata a tutte quelle persone che ogni giorno vivono una vita piena di difficoltà e che devono lottare sia contro le barriere architettoniche fisiche che contro quelle mentali e i pregiudizi in particolare

💥ATTENZIONE💥Il Marconi è vivo. Una scuola che include, che dedica l'ultima assemblea dell'anno a chi spesso viene poco c...
21/12/2017

💥ATTENZIONE💥
Il Marconi è vivo. Una scuola che include, che dedica l'ultima assemblea dell'anno a chi spesso viene poco considerato.

Attualità, Cagliari Al Marconi l’assemblea “No alle barriere, sì alle diverse abilità” 21 dicembre 2017 • 0 Comments Una manifestazione dedicata a tutte quelle persone che ogni giorno vivono una vita piena di difficoltà. È questa l’iniziativa “No alle barriere, sì alle diverse ab...

Indirizzo

Via Valerio Pisano 7
Cagliari

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