16/06/2026
✨ Premiazione al Concorso "Immaginando Gramsci" ad Ales.
Sabato 6 giugno, nella splendida e suggestiva cornice della casa natale di Antonio Gramsci ad Ales, è stata ospitata la cerimonia conclusiva della 14ª edizione del Concorso regionale "Immaginando Gramsci", che ha visto il progetto del Corso 2A (secondo periodo didattico) della sede di Quartu ricevere il primo premio per la Sezione CPIA.
Al di là del prestigioso riconoscimento, la partecipazione a questo percorso ha rappresentato per i nostri alunni un’opportunità straordinaria. La progettazione e la realizzazione dell'opera interattiva intitolata “Dal limite alla voce collettiva: il pensiero che resiste e si fa partecipazione, sulle tracce di Antonio Gramsci” ha permesso loro di scoprire la profondità e l'attualità del pensiero del grande intellettuale sardo, traducendolo in un linguaggio moderno attraverso un lavoro di profonda dedizione e collaborazione, al contempo individuale e di gruppo. Un’occasione unica per immergersi a fondo nella vita, nel pensiero e nell'eredità umana e politica di Gramsci, riuscendo a unire competenze diverse per trasformare un'idea in un'opera interattiva, capace di far dialogare il passato con il futuro attraverso le loro voci.
Visitare Ales e il luogo in cui Gramsci è nato ha aggiunto un valore emotivo e storico unico, trasformando lo studio in un'esperienza viva e condivisa.
Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori (Associazione Casa Natale A. Gramsci di Ales, Istituto Gramsci della Sardegna, Associazione per Antonio Gramsci di Ghilarza e il GramsciLab dell'Università di Cagliari) per aver promosso un'iniziativa che unisce memoria, territorio e futuro, per la splendida accoglienza e il costante impegno nel valorizzare la memoria storica tra i giovani.
Grazie di cuore anche alle studentesse e agli studenti, protagonisti di questo traguardo, che con impegno e spirito di squadra hanno saputo onorare i valori e la lezione di Gramsci attraverso la creatività.
Torniamo da Ales con un premio importante, ma soprattutto con un bagaglio culturale e umano che accompagnerà i nostri ragazzi nel loro percorso di crescita e innovazione didattica.
Queste sono state le motivazioni espresse dalla Giuria per il conferimento del premio:
"Il lavoro si distingue per la sua forte intensità espressiva e per la capacità di tradurre i momenti dell’esistenza e del pensiero di Gramsci in una forma semplice ed essenziale ma non semplificata. Ricca di momenti efficaci, per essere decodificata chiede allo spettatore del tempo: in questo
modo la partecipazione diventa essa stessa porzione dell’opera. Particolarmente riuscite sono la trovata dell’immagine del fruitore riflessa dall’opera stessa e l’idea del pensiero come scintilla: assieme mostrano come, da esperienza individuale, l’elaborazione artistica può divampare in energia collettiva. Un progetto originale,
curato e coerente, che restituisce con sensibilità il valore della libertà, della relazione con gli altri e della costruzione comune del sapere".