Formazione Sovversiva Sardegna

Formazione Sovversiva Sardegna HAI GIÀ UNA STRATEGIA IN TESTA PER RENDERE REDDITIZIA
LA TUA ATTIVITÀ?

PROSSIMO INCONTRO Il prossimo incontro di Strategia Aziendale si terrà a Cagliari il 7 Febbraio 2106.Per informazioni e ...
07/10/2015

PROSSIMO INCONTRO
Il prossimo incontro di Strategia Aziendale si terrà a Cagliari il 7 Febbraio 2106.
Per informazioni e prenotazioni:
[email protected]

http://www.fabriziocotza.com/?p=469

L’obiettivo è creare una Strategia Personalizzata che permetta ad ogni singolo partecipante di fare, sin dal giorno dopo, le azioni giuste per valorizzare la propria attività e professione.

08/09/2015

VUOI ESSERE DEI NOSTRI?
Vorremmo accelerare i tempi del progetto, per questo stiamo valutando la possibilità di creare collaborazioni con futuri responsabili di zona nelle province di Sassari, Nuoro ed Oristano.
Per correttezza anticipiamo che non si tratta di un'offerta di lavoro con stipendio fisso, poiché, come in tutte le attività in fase di startup, c'è tutto da costruire. Per esperienza possiamo dire che i migliori referenti di zona sono professionisti che hanno già un'attività professionale che li porta a contatto con imprenditori ed altri professionisti. Il nostro progetto infatti diventa un modo molto efficace per offrire ulteriore eccellenza in quel che si fa e fidelizzare in questo modo i propri clienti.
Se siete interessati potete chiamarci al Numero Verde 800 592434 oppure scriverci a [email protected].
Grazie!

Splendida serata sovversivi! :-)
06/09/2015

Splendida serata sovversivi! :-)

06/09/2015

IL PROGETTO
Ci state scrivendo davvero in tanti, per capire meglio come è articolato il nostro progetto per aiutare le attività e le imprese sarde.
Riteniamo quindi utile dedicare due righe a questo.

Premettiamo che lo stesso identico progetto è nato in Emilia Romagna, circa 15 anni fa, da Fabrizio Cotza (sardo D.O.C.) e continua ancora oggi con risultati davvero eccezionali, visto che oltre il 90% dei partecipanti afferma di avere costantemente utili in crescita!

È strutturato in tre fasi.

- Prima fase: trasferire ad imprenditori, liberi professionisti e commercianti un nuovo modello culturale di impresa, che abbiamo definito "sovversivo", in quanto va a scardinare molte delle convinzioni tipiche in chi fa questo lavoro da anni. Convinzioni che in passato hanno portato anche ottimi risultati, ma che oggi non funzionano più. Ovviamente questa fase serve anche per fare una prima sorta di "selezione". Chi non è disposto a mettersi in discussione e ad imparare nuovi approcci difficilmente ha le caratteristiche per poter approdare alla seconda fase.

- Seconda fase: una volta condiviso questo nuovo approccio imprenditoriale si è pronti per applicarlo nella propria azienda o attività. I risultati di solito arrivano nei primi 3 mesi, in termini di miglioramento degli utili, di organizzazione interna e, diciamolo pure, di qualità di vita personale. Per chi lo desidera in questa seconda fase c'è la possibilità di essere affiancati "sul campo", ovvero determinati passi vengono fatti assieme.
Finalmente senza la preoccupazione della "sopravvivenza", ma soprattutto incoraggiati dai primi risultati, coloro che fanno parte del progetto sono pronti per la terza ed ultima fase.

- Terza fase: si crea un gruppo che almeno una volta al mese si incontra per fare sinergia, scambiarsi consigli e crescere più in fretta assieme, creando la cosiddetta "massa critica" indispensabile per creare cambiamenti su un territorio. Potete vedere un esempio di quanto fatto in questi anni in Emilia Romagna in questo sito: www.winnergroup.it.
Non si creano cooperative o consorzi, ma semplicemente si comincia a far parte di un gruppo di eccellenza, che condivide i valori dello scambio e della sinergia, anche tra attività in settori diversi tra loro.

Questa terza fase rappresenta la chiusura del cerchio, perché significa aver innescato un processo virtuoso dal basso, che non necessità di "aiuti statali" di "favori politici" e di tutte quelle dinamiche ormai vecchie e odiose che conosciamo tutti.

Sarà facile crearlo in Sardegna? Sarà impossibile?
Beh, come sempre dipende da ciascuno di noi.
Se già non saremo disposti ad affrontare la fase uno, ovvero quella della crescita professionale, ovviamente anche le altre due non si realizzeranno mai.
Non ci interessa essere in tanti. Ci interessa essere quelli "giusti"!
Se tu che stai leggendo vorrai essere tra questi ne saremo felicissimi.
Ti aspettiamo al primo incontro della fase uno, che si terrà domenica 4 Ottobre a Cagliari!

Per qualsiasi domanda siamo a tua disposizione:
[email protected]
Numero Verde 800 592434.

Ecco il programma completo per l'incontro che faremo il 4 Ottobre a Cagliari. Per aziende che intendono partecipare con ...
06/09/2015

Ecco il programma completo per l'incontro che faremo il 4 Ottobre a Cagliari. Per aziende che intendono partecipare con più iscritti o per giovani sotto i 30 anni vi è la possibilità di convenzioni particolari.
Numero Verde: 800 592434
Informazioni e prenotazioni:
[email protected]

PERCHÉ LA SARDEGNA AFFONDA?C’è una regola inviolabile nel business, che più o meno dice così: se gli affari ti vanno mal...
04/09/2015

PERCHÉ LA SARDEGNA AFFONDA?
C’è una regola inviolabile nel business, che più o meno dice così: se gli affari ti vanno male, la responsabilità è unicamente la tua.
La prova di questa affermazione è data dal fatto che a parità di condizioni fiscali, location geografica e mercato economico c’è sempre qualcuno che fallisce e qualcuno che prospera.

Partendo da tale presupposto si possono fare tutte le considerazioni che seguono, e che riguardano in particolari modo la mia terra d’origine, ovvero l’amata Sardegna.
Lo scorso anno, in un impeto chiaramente masochista, ho voluto cambiare la meta delle vacanze estive, optando per l’isola che sta sopra (geograficamente) la nostra, ovvero la Corsica.
Tutti parlavano di questo posto come un vero paradiso, tale da giustificare la scelta, più che legittima, di dare i nostri soldi ad un’altra Nazione, pur avendo noi 7.458 km di coste.

Ebbene, sono partito carico di aspettative e devo dire che in effetti, a livello paesaggistico, è sicuramente molto bella. Ma quello che hanno davvero in più rispetto alla Sardegna (e a tante altre località italiane) è la capacità di valorizzare tutto, anche quando la sostanza è ben poca.
Due esempi su tutti:
La tanto pubblicizzata “Strada degli Artigiani” in zona Balagne. Mi ha incuriosito così tanto da aver rinunciato ad un pomeriggio di mare, pur di andarla a visitare. Per poi scoprire che si trattava di 3 negozietti di costosissimi gadget. Oppure un’anonima piazzetta a Portovecchio, trasformata in ritrovo esclusivo, semplicemente grazie alla proiezione di video musicali sulla facciata di una casa.
Roba semplice, insomma.

Ma nel trovarmi di fronte a queste scene mi tornavano in mente le centinaia di veri artigiani sardi, costretti spesso a svendere i loro prodotti di qualità, o le decine di Torri Costiere, spesso lasciate al degrado, ed ho pensato che noi sardi, dall’unione d’Italia in poi, abbiamo sempre e solo scelto due strade:
1. Farci colonizzare e sfruttare da altri.
2. Rimanere passivi, limitandoci ad una “confortante” lamentela.

Queste due strade sono, a loro volta, il frutto di 5 diversi approcci, che originano tutto questo, a volte con risvolti paradossali:

#1. La diffidenza.
Il sardo è piuttosto sospettoso, soprattutto nei confronti di coloro verso i quali non dovrebbe esserlo. Diffida in particolare di chi vorrebbe aiutarlo sinceramente, o vorrebbe fare qualcosa per la collettività.
Una diffidenza che solo pochi riescono a vincere agevolmente: gli sciacalli di professione.
Ed infatti nessuno come il popolo sardo è stato l’obiettivo preferito di pseudo-imprenditori senza scrupoli e di truffatori che si spacciavano per salvatori.

#2. La competizione malsana.
Per il sardo è meglio fallire in due piuttosto che vincere entrambi. Ci si accontenta del meno peggio, purché attorno la situazione sia mediamente più grave. L’invidia prevale sulla soddisfazione di ciò che si riesce ad ottenere collettivamente, generando una spirale discendente dove a furia di danneggiare qualcun altro il sardo finisce col tagliare lo stesso ramo su cui è seduto.
Mal comune, grande gaudio!

#3. L’inedia.
La frase che più detesto è “Qui non si può fare niente”, accompagnata da “Qui manca tutto”.
Aspettate un attimo... Se manca tutto vuol dire che c’è da fare tutto! Le due frasi si contraddicono a vicenda, quindi significa che una delle due è falsa. O probabilmente entrambe.

Breve inciso autobiografico: La mia prima attività imprenditoriale l’ho creata a vent’anni, proprio in Sardegna. I miei genitori si erano trasferiti a Modena quando ero piccolo, ma io decisi di fare l’università a Cagliari, per riscoprire le mie origini. Ero uno dei rari casi di "migrante" al contrario. Ricordo che una delle maggiori lamentele dei miei coetanei era “La sera non si sa mai dove andare, manca una guida ai locali”.
Lo trovai un ottimo suggerimento, e pochi mesi dopo nacque il De Gustibus, una rivista free press che per anni generò ottimi utili e mi permise di essere economicamente autonomo.

#4. La scarsa propensione all’imprenditorialità.
Troppe persone cercano ancora il posto fisso e il lavoro sicuro, come se fossimo ancora negli anni ’80. Questa è, in parte, una conseguenza del punto precedente, ovvero l’inedia. Ma a questa va aggiunta una davvero scarsa competenza in termini di gestione aziendale e professionale. Si pensa che l’attività del costruttore edile sia costruire case, o che quella del dentista sia curare i denti. Dimenticando che, a parte l’ovvia competenza tecnica, servono anche conoscenze nella gestione organizzativa, finanziaria, commerciale e del personale. Senza di queste oggi fallisci sicuramente, nonostante tu possa proporre i prodotti o i servizi migliori di questo mondo.

#5 L’arroganza.
Eh sì, va detto. Sappiate che mi costa, dal momento che questa è anche un’autocritica. Ammettere di avere (o di aver avuto) torto è quasi impossibile per noi. A volte sfocia anche nella sindrome di Fonzie (i più grandi lo ricorderanno, il personaggio in giacca di pelle nera che non riusciva a pronunciare la parola “scusa”), ma quello è un fattore secondario.
Riuscire ad avere l’umiltà di ascoltare chi è più competente in qualcosa di specifico, o lasciarsi guidare da chi ha esperienza in un determinato settore sarebbe un grande passo avanti per un sardo. Eviterebbe estenuanti ed inutili discussioni che iniziano col classico “Sì, però…” e semplificherebbero la vita di chi vuole fare, piuttosto che convincere a fare.

Allora amici miei, lo dico da Sardo:
- Non ci siamo stancati di aspettare che le cose magicamente cambino?
- Ci siamo davvero rassegnati a vedere questa nostra Terra svilita e depredata?
- Non è rimasto nulla di quello spirito sovversivo e coraggioso, che in passato ha contraddistinto il Popolo dei 4 Mori?

Si tratta di unire le forze, almeno tra coloro che condividono quanto sopra detto, e che reputano maturi i tempi per dare una svolta a questa situazione.
Senza chiederlo ai politici, senza chiederlo alle istituzioni. Ma facendolo noi, partendo dal basso.
Un piccolo manipolo di sardi coraggiosi può cambiare il futuro di questa regione?
Io dico di sì. Il mio orgoglio sardo, quello sano, non può che rispondere di sì.

Fabrizio Cotza
www.fabriziocotza.com


Credits immagine: http://www.algheroeco.com

La prima cosa che ho scoperto è che non esiste un "metodo universale". (Fabrizio Cotza)Scopri perché si chiama Formazion...
04/09/2015

La prima cosa che ho scoperto è che non esiste un "metodo universale". (Fabrizio Cotza)

Scopri perché si chiama Formazione Sovversiva e perché in nessun altro corso troverai questo tipo di approccio.

Ti aspettiamo il 4 ottobre a Cagliari!

Non solo sovversivo, ma anche temerario...... andare contro il filone persuasivo/imbonitore significa allontanare almeno il 90% del pubblico potenziale in cerca di soluzioni magiche senza sforzo.......

L'attesa cresce...
02/09/2015

L'attesa cresce...

Direttamente dal blog di Fabrizio Cotza un interessante articolo per tutti coloro che hanno e sono azienda.Hai mai senti...
01/09/2015

Direttamente dal blog di Fabrizio Cotza un interessante articolo per tutti coloro che hanno e sono azienda.

Hai mai sentito parlare della "Clessidra del Valore"?
Sai quanto margina la tua azienda nel suo insieme?

Potrai approfondire questi ed altri interessanti argomenti all'evento del 4 ottobre a Cagliari!

Tutto quello che avresti voluto che ti dicessero ma nessuno ha mai avuto il coraggio di dirti.
Se anche tu vuoi "salvare" un imprenditore, invitalo a leggere questo articolo.

31/08/2015

Il 4 ottobre 2015 alle 9.30 a Cagliari, nella splendida cornice di Villa San Lorenzo (http://www.villasanlorenzo.it) si svolgerà l'unica tappa sarda del Corso di Formazione Sovversiva tenuto da Fabrizio Cotza.

Fabrizio Cotza è un un “BusinessMan Angel“ ovvero colui che affianca l’imprenditore nei momenti di difficoltà o di crescita, dando un supporto sia di conoscenza che emotivo al fine di rendere la propria azienda redditizia.
Lo fa alternando percorsi formativi in aula con la presenza attiva in azienda, per aiutare titolare e collaboratori a mettere in pratica quanto hanno imparato dalla teoria.

Il Corso è per chi vuole:
- un modello di business chiaro ed innovativo.
- strumenti concreti per creare utili.
- distinguersi dai concorrenti.

Formazione Sovversiva è un corso finalizzato a creare la tua strategia personalizzata, al fine di rendere redditizia la tua attività.
Particolarmente indicato per imprenditori, liberi professionisti e startupper.

Vuoi maggiori informazioni sul corso?
Mandaci subito una mail a [email protected] e ti invieremo il programma del Corso!

Dalla sua evoluzione è nato il corso di Strategia Sovversiva a cui potrai partecipare il 4 ottobre a Cagliari....Dal vid...
31/08/2015

Dalla sua evoluzione è nato il corso di Strategia Sovversiva a cui potrai partecipare il 4 ottobre a Cagliari....

Dal video puoi cogliere una parte dell'essenza del corso che ha alla base non la solita teoria ma strumenti CONCRETI per aumentare il fatturato della tua azienda.

Guardalo subito!

Anteprima del corso Professionista del Futuro a cura di Formazione Sovversiva. Con Fabrizio Cotza ed Enrico Giuliani. Prossima Edizione: Sabato 7 Giugno a Pa...

Indirizzo

Via Tiepolo 14
Cagliari
09125

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