Alla base c’è un’idea semplice e potentissima:
👉 la musica si apprende come una lingua madre. SCUOLA DI MUSICA SUZUKI CAGLIARI
Per bambini a partire dai 3 anni di età. Convenzionata con il Conservatorio di Cagliari. IL METODO SUZUKI
Il metodo Suzuki, detto anche educazione al talento o metodo madrelingua, è una filosofia educativa musicale elaborata dal violinista giapponese Shinichi Suzuki. Il me
todo Suzuki lavora sullo studente, nutrendo di stimoli il suo ambiente e sviluppandone contemporaneamente sia la maturazione artistica e tecnica, sia la moralità ed il carattere. Shinichi Suzuki, fondatore dell'omonimo metodo, lasciò il Giappone per trasferirsi in Germania a studiare il violino negli anni trenta. Tuttavia, il reale motivo del suo arrivo in Occidente era quello di comprendere il vero significato dell'arte, risposta che sperava di trovare nell'Europa di quel periodo. A Berlino studiò violino con Karl Klinger, allievo di Joseph Joachim e affermato insegnante di tale strumento, divenne intimo amico di Albert Einstein e conobbe le nuove idee sull'educazione dei bambini che si stavano diffondendo grazie alla generazione di Maria Montessori e Jean Piaget. Questa esperienza fu fondamentale sia nell'ideazione che nello sviluppo del metodo di apprendimento musicale. La sintesi di tale "apprendimento", avvenuto in quel ricco e variegato panorama culturale, si riassunse alla fine nella sua frase: «L'arte non è qualcosa che sta sopra o sotto di me, l'arte è legata alla mia essenza più profonda». Questa profondità d'indagine, la ricchezza della cultura musicale europea e la messa a punto di nuovi e rivoluzionari metodi educativi, in cui il bambino diventava soggetto, furono dunque il fertile terreno da cui, grazie a quel lungimirante e intraprendente didatta che era Shinichi Suzuki, nacque il "Metodo Suzuki". Suzuki aveva compreso che proprio "l'imitazione" è alla base del processo d'apprendimento umano nei primi stadi della vita e, attraverso il metodo che egli chiamò "della lingua madre", dimostrò che si poteva insegnare ad un bambino così come gli si insegna a parlare. Come, infatti, un bambino impara a parlare ascoltando e ripetendo continuamente le parole dette infinite volte dai genitori, così impara a suonare ascoltando e ripetendo continuamente un frammento musicale, un ritmo, una melodia che gli stessi genitori, "addestrati" dall'insegnante, gli proporranno nel corso della giornata affinché gli risultino familiari. Poiché la musica sarà a questo punto entrata a far parte in modo del tutto naturale della vita del bambino e della sua famiglia, diventerà per loro "metodo di vita", attraverso il quale verrà costruito il carattere, si coltiverà il buon gusto, si svilupperanno le buone maniere, si imparerà ad entrare in relazione con gli altri rispettando le regole, ma anche affinando la propria sensibilità; soprattutto si troverà in essa quella compagnia che non verrà mai meno, ancor più se si sarà in grado di suonare uno strumento. Inoltre, attraverso l'inserimento nei gruppi di ritmica, prima, e d'orchestra, poi, il bambino (con i suoi genitori) si potrà confrontare costantemente con i suoi compagni, imparando a capire in modo concreto il proprio ruolo all'interno di un gruppo, il proprio stile particolare, la propria capacità di stare e di fare con gli altri senza rinunciare ad essere, come direbbe Suzuki, "profondamente se stesso". Le principali differenze tra il metodo educativo "tradizionale" ed il metodo "suzuki":
METODO TRADIZIONALE
Cerca selezionando bambini con talento
Inizia all'età di 9-10 anni
Non è previsto il coinvolgimento della famiglia
Si utilizzano strumenti con dimensioni standard
Prima si suona e poi forse si ascolta
Prima si legge e poi si suona
In genere ciascun insegnante tiene segreto il suo metodo
Fin dagli inizi viene dato rilievo alla tecnica
L'obbiettivo è l'istruzione musicale
METODO SUZUKI
Sviluppa il talento presente in ciascun bambino
Inizia all'età di 3-4 anni
Al centro del metodo c'è la famiglia
Gli strumenti sono adeguati e proporzionati al corpo del bambino
Prima si ascolta e poi si suona
Prima si suona e poi si legge
Gli insegnanti ricercano, scoprono e condividono i risultati di tale lavoro
Tecnica e studi vengono posticipati
L'obbiettivo è l'educazione globale
L'accento è posto sul COME si ottengono i risultati
L'accento è posto sui risultati
CHI SIAMO
L’Associazione Suzuki Cagliari opera nel territorio dal 2008 con lo scopo di diffondere la cultura musicale in tutti i suoi aspetti, e in particolare di dedicarsi ai bambini attraverso l’educazione alla musica secondo il “Metodo Suzuki”. CORPO DOCENTI
Valentina Pittau - Violino
Fabrizio Meloni - Violoncello
Alice Soldovilla - Pianoforte
Veronica Mereu - Pianoforte
Manuela Pittau - CML / Music Lullaby