21/06/2025
Chi mi conosce sa che sono un grande appassionato di Basket, quindi oggi, invece di parlare di come risolvere un dolore, vi parlerò di come integrare un gesto utile al vostro sport evitando un dolore futuro!!
Nell’immagine, vediamo due icone del basket — Michael Jordan e Kobe Bryant — eseguire un gesto atletico molto simile, che mette in evidenza un controllo straordinario del core, una stabilizzazione dinamica del tronco e una potente attivazione della catena cinetica anteriore. Questo gesto, comunemente visibile nei cambi di direzione rapidi, nei fendenti verso il canestro e nelle situazioni di protezione del pallone, è un mix di:
🔍 Analisi del gesto
1. ESTENSIONE TORACICA E ROTAZIONE CONTROLATERALE
• Il busto è in leggera estensione e rotazione opposta rispetto alla direzione del pallone, segno di una buona mobilità toracica.
• Necessaria per mantenere visione periferica e protezione del pallone.
2. ESTENSIONE DELL’ANCA CON FORBICE DIAFRAMMATICA APERTA
• Entrambi i giocatori mostrano un tilt pelvico anteriore controllato, che consente una spinta esplosiva immediata.
• Fondamentale per la transizione da un movimento difensivo a uno offensivo (accelerazione/penetrazione).
3. ATTIVAZIONE CATENA ANTERIORE PROFONDA
• Coinvolgimento evidente di:
• Retto dell’addome
• Obliqui interni/esterni
• Quadricipiti e tibiali anteriori
• La catena anteriore qui non solo stabilizza, ma precarica l’atleta per un’esplosione verticale o laterale.
4. CONTROLLO NEUROMUSCOLARE
• Il corpo “anticipa” il contatto e/o il salto, stabilizzandosi prima dell’azione successiva.
• È evidente un controllo motorio fine, sviluppato con lavoro neurocinetico e propriocettivo.
🧠 Implicazioni per la preparazione fisica e funzionale
✅ Mobilità specifica
✅ Stabilità dinamica e core training
✅ Pattern di accelerazione e pliometria
✅ Integrazione neuromotoria
📌 Conclusione
Il gesto immortalato è la sintesi di un lavoro raffinato sul sistema di stabilizzazione profondo, sull’integrazione sensomotoria e sulla capacità di produrre forza rapidamente attraverso la catena anteriore. Chi lavora sul movimento correttivo e terapeutico dovrebbe tenere conto della relazione tra mobilità passiva, controllo attivo e produzione di forza funzionale, soprattutto in sport ad alta intensità reattiva come il basket.
Se vuoi davvero integrare un gesto ci vuole il MOVIMENTO CORRETTIVO E TERAPEUTICO.
Dimentica le vecchie delusioni legate al MOVIMENTO
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