12/06/2026
~ Il Centenario della Basilica di Nostra Signora di Bonaria: Storia, Architettura e Identità ~
Si è tenuto oggi, nell’Aula Magna 'Gaetano Cima' presso il Complesso Santa Croce, il convegno dedicato al secondo centenario della Basilica di Nostra Signora di Bonaria.
Un'importante occasione di confronto per approfondire l'evoluzione architettonica, il patrimonio artistico e il valore identitario di uno dei simboli più significativi della Sardegna.
Il dibattito, aperto dai saluti istituzionali del Prof. Daniele Cocco (Presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura) e dall'introduzione di S.E. Monsignor Giuseppe Baturi (Arcivescovo Metropolita di Cagliari), è stato moderato dalla Direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università degli Studi di Cagliari, la Prof.ssa Caterina Giannattasio.
Attraverso i contributi dei relatori, sono stati esplorati diversi tasselli di questa ricca storia: il Prof. Marcello Schirru (Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura) ha ripercorso le vicende della fabbrica novecentesca della Basilica, mentre la Prof.ssa Alessandra Pasolini (Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali) ha illustrato il patrimonio artistico e il ciclo pittorico della sacrestia. Le conclusioni sono state affidate a Monsignor Ferdinando Caschili (Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Cagliari).
A margine dei lavori, è stata inaugurata l'esposizione "Una Fabbrica Infinita. La Basilica di N.S. di Bonaria a Cagliari tra Sette e Novecento", allestita nel Corridoio delle Esposizioni antistante l'Aula Magna. Un percorso visivo che celebra la storia dell'edificio attraverso una selezione di disegni d’archivio, fotografie d’epoca e lo storico modello ligneo della Basilica.
Comitato scientifico:
- Marco Cadinu (DICAAR)
- Ferdinando Caschili (Arcidiocesi di Cagliari)
- Donatella Rita Fiorino (DICAAR)
- Caterina Giannattasio (DICAAR)
- Marcello Schirru (DICAAR)
Mostra a cura di:
- Caterina Giannattasio (DICAAR)
- Marcello Schirru (DICAAR)
Progetto dell'allestimento e immagine coordinata:
- Andrea Cadelano