CCT Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari

CCT Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di CCT Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari, Sito relativo al settore dell'istruzione, Cagliari.

Il Centro supporta l'inclusione scolastica e sociale dei ragazzi disabili visivi attraverso un'attività di consulenza offerta a titolo gratuito su tutto il territorio della regione Sardegna.

15/04/2026
Si ringrazia l'Istituto Comprensivo di Simaxis Villaurbana Solarussa per l'invito a partecipare alla Giornata STEAM d'Is...
24/02/2026

Si ringrazia l'Istituto Comprensivo di Simaxis Villaurbana Solarussa per l'invito a partecipare alla Giornata STEAM d'Istituto svoltasi il 3 febbraio. Il CCT di Cagliari in collaborazione con Marco Perra e con la sezione UICI di Oristano ha attivato tre laboratori di scrittura Braille di un'ora ciascuno durante i quali i 152 ragazzi frequentanti la scuola secondaria di primo grado si sono cimentati con tavolette e punteruoli riuscendo a scrivere alcune parole. Il video del post originale mostra tutte le attività svolte dai ragazzi nel corso della mattinata.

Presso la sede di Solarussa si è svolta la seconda edizione della giornata STEAM d'istituto sulla tematicadella luce.I ragazzi hanno potuto: •⁠ ⁠osservare l...

FESTIVALSCIENZA CAGLIARI XVIII EDIZIONE - TRAMASGiovedì 6 novembre 2025Oramai è tradizione! Anche quest’anno la Sezione ...
13/11/2025

FESTIVALSCIENZA CAGLIARI XVIII EDIZIONE - TRAMAS
Giovedì 6 novembre 2025
Oramai è tradizione! Anche quest’anno la Sezione Territoriale UICI di Cagliari e il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari hanno partecipato al FESTIVALSCIENZA 2025, tenutosi all'EXMA di Cagliari, invitati dalla Società organizzatrice "ScienzaSocietàScienza".
Giovanna Perri, in rappresentanza della Sezione e il responsabile del CCT Michele Di Dino hanno curato un Laboratorio dal titolo:
“MATEMATICA E CECITA’: DALLA TAVOLETTA BRAILLE AL SOFTWARE EDICO”.
Si sono iscritte a frequentare il laboratorio cinque classi di studenti. Due del Liceo “Fermi” di Nuoro, una dell’Istituto Comprensivo di Settimo San Pietro, due dei Licei “Brotzu” e “Levi” entrambi di Quartu Sant’Elena.
Obiettivo principale del laboratorio è quello di illustrare gli strumenti e le metodologie che permettono ai ciechi di studiare le discipline scientifiche. Tuttavia viene adattato alla fascia di età dei partecipanti, alle loro domande e curiosità. Pertanto non è mai uguale bensì viene modificato in tempo reale per assecondare le esigenze degli studenti. Altra caratteristica è il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei visitatori.
I ragazzi hanno assistito a una spiegazione di come funziona il sistema di letto-scrittura Braille, hanno provato a scrivere e hanno ascoltato la lettura ad alta voce di un brano scritto in Braille. Gli è stato mostrato il cubaritmo, sussidio tiflodidattico utilizzato per svolgere in Braille le operazioni in colonna. Hanno potuto toccare e sperimentare senza l’ausilio del senso della vista alcune tavole in rilievo per lo studio delle discipline, ausili per lo studio della geometria e per il disegno in rilievo, le versioni tattili di giochi da loro conosciuti quali Tris, Puzzles, giochi ad incastro e di seriazione e un pallone sonoro. “Toccare con mano” gli ha permesso di comprendere in modo diretto, senza mediazioni, le principali differenze tra il senso della vista che permette una conoscenza immediata e d’insieme e quello del tatto, più lento e analitico.
È stata mostrata anche una postazione tiflo-informatica: un PC dotato di screen reader con sintesi vocale e display Braille; e il software EDICO che permette ai ragazzi ciechi di rendere accessibile lo studio della matematica, della fisica e della chimica con il PC.
Gli studenti, accompagnati dai loro docenti, hanno partecipato con interesse e curiosità alle attività proposte.
Le foto sono rappresentative di quanto descritto.

G.E.S.T.I. per crescere – Progetto “Un mare di emozioni” - Sezioni I.Ri.Fo.R. di Cagliari e Oristano e Centro di Consule...
16/09/2025

G.E.S.T.I. per crescere – Progetto “Un mare di emozioni” - Sezioni I.Ri.Fo.R. di Cagliari e Oristano e Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari – 4-6 settembre 2025 – Camping Mareblù – Loc. Tancau - Lotzorai (NU)

Nove ragazzi guidati da 5 operatori/accompagnatori hanno partecipato al progetto G.E.S.T.I. per crescere 2025 vivendo “Un mare di emozioni”.
Ospiti del Camping Mareblù sono stati coinvolti in varie attività:
- Un pomeriggio di giochi a squadre condotti dall’istruttrice di Orientamento e Mobilità Silvia Fà;
- l’esplorazione delle mappe tattili della Sardegna in preparazione dell’escursione, a cura del tiflologo Michele Di Dino;
- una serata di giochi accessibili organizzata da Fabrizio Meloni e Simona Trudu;
- un aperigelato consumato in allegria;
- una fantastica escursione nelle bellissime cale del Golfo di Orosei, turisti tra i turisti, con bagno al largo ed esplorazione della motonave;
- una mattinata trascorsa in amicizia nella spiaggia del campeggio.

Le attività hanno contribuito a rafforzare il gruppo e includere i nuovi arrivati.
Socializzazione, divertimento, apprendimento, autonomia, amicizia, inclusione, solidarietà, nuove esperienze sono state le parole d’ordine di questi tre giorni.
In sintesi, partecipanti e operatori, sono stati travolti da… “Un mare di emozioni”.
Le foto sono rappresentative di quanto descritto.

Un progetto inclusivo alla Scuola Primaria dell’ I.C. di NurriIl giorno 14 aprile 2025 si è concluso un progetto inclusi...
22/05/2025

Un progetto inclusivo alla Scuola Primaria dell’ I.C. di Nurri

Il giorno 14 aprile 2025 si è concluso un progetto inclusivo iniziato a febbraio ideato dal Centro di Consulenza Tiflodidattica (CCT) di Cagliari e realizzato con la V classe della scuola Primaria di Nurri. La classe è frequentata da un’alunna che ha da poco iniziato ad imparare il sistema Braille. In accordo con le insegnanti, il Responsabile del CCT Michele Di Dino ha proposto un percorso di otto incontri con la classe finalizzato principalmente all’apprendimento del Braille e alla conoscenza dei principali sussidi tiflodidattici da parte di tutti gli 8 alunni e delle insegnanti. Ogni appuntamento, della durata di due ore, è stato suddiviso in due parti distinte: la prima ora dedicata all’apprendimento del sistema di letto-scrittura Braille e l’ora successiva ad altre esperienze da compiere sempre rigorosamente senza usare il senso della vista.
Il progetto ha visto la partecipazione attiva della volontaria di Servizio Civile Universale operativa presso il Centro. Nel primo incontro è stato organizzato un laboratorio con i LEGO Braille Bricks che ha permesso di sperimentare il tatto per riconoscere i mattoncini, di creare curiosità e, attraverso alcuni giochi, arrivare alla scrittura di alcune letterine Braille con la tavoletta.
Negli incontri successivi si è portato avanti l’insegnamento del sistema con l’uso della macchina dattilo-braille e sono state proposte attività diverse ad ogni appuntamento: giochi tattili quali il Memory e il Tris, l’esplorazione e il riconoscimento di tavole in rilievo di scienze, giochi enigmistici tattili quali “Trova le differenze” e “Rebus” allegati alla rivista Gennariello, l’uso dei sussidi per il disegno in rilievo (piano di gomma, cuscinetto di gommapiuma, piano in velcro) e di quelli per l’aritmetica e la geometria (cubaritmo e figure geometriche in rilievo).
Una mattina ha visto i bambini impegnati in palestra a svolgere percorsi di attività motoria, giocare a bowling col pallone sonoro e correre senza l’ausilio del senso della vista. Infine, gli ultimi due incontri hanno visto la partecipazione di due ospiti, soci della sezione territoriale UICI di Cagliari. Marco Perra ha parlato ai bambini di autonomia, orientamento e mobilità, mostrando loro l’uso del bastone, che in seguito loro stessi hanno potuto sperimentare muovendosi in un percorso ricco di ostacoli appositamente predisposto nel corridoio scolastico; Giovanna Perri, maestra in quiescenza, ha potuto verificare le competenze di letto-scrittura Braille acquisite dai bambini e ha risposto alle loro domande e curiosità.
I bambini hanno accolto il progetto con entusiasmo coinvolgente, tanto che le maestre hanno assunto l’impegno di farli esercitare nella letto-scrittura Braille durante la settimana affinché rinforzassero le conoscenze acquisite. L’alunna direttamente interessata sta imparando velocemente e, grazie all’ambiente inclusivo creatosi, è stata stimolata a dedicarsi ad un’attività che inizialmente aveva rifiutato di svolgere senza il coinvolgimento della classe.
Il taglio ludico dato al progetto coinvolge i bambini al punto che ogni giorno, durante la ricreazione, spontaneamente si avvicinano alla lavagna e giocano a scrivere col pennarello parole in “Braille”. Otto ore di Braille sono poche ma hanno dato loro un assaggio di quanto possa essere entusiasmante e coinvolgente per tutta la classe l’apprendimento di un sistema di letto-scrittura indispensabile per la loro compagna.
Le foto sono rappresentative di alcune delle attività descritte.

INCONTRI CON LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI DEL TFA - CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DIDATTICO AGL...
16/05/2025

INCONTRI CON LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI DEL TFA - CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DIDATTICO AGLI ALUNNI CON DISABILITÀ GRADO DI SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO DEL CEDIAF – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CAGLIARI

Il 27 gennaio, 28 marzo e 31 marzo il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari, in collaborazione con la Sezione Territoriale UICI di Cagliari, ha ricevuto la visita di un totale di circa 100 studenti del TFA – Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola secondaria di secondo grado accompagnati dalle docenti Claudia Costa e Venere Soddu.
Michele Di Dino e Giovanna Perri hanno parlato dei principali temi riguardanti l’inclusione scolastica degli alunni ciechi e ipovedenti e illustrato il materiale tiflodidattico e gli ausili tiflo-informatici in esposizione.
In ciascuno dei tre incontri si è posto il focus sulle specifiche tematiche del grado scolastico di interesse.
Gli specializzandi hanno potuto toccare e sperimentare i libri tattili e i numerosi sussidi del CCT. L’esperienza diretta ha suscitato curiosità e domande e permesso di sviluppare un vero e proprio dialogo con gli esperti.
Si è parlato di cecità e di ipovisione, di accoglienza a scuola e di letto-scrittura Braille, di libri ingranditi e di testi digitali, di autonomia e di mobilità, del ruolo del docente di sostegno e di relazione con i genitori, di socializzazione e di educazione motoria, di ricreazione e di studio delle discipline, di musica, di disegno e di tanto altro ancora.
A ciascun incontro sono state dedicate quattro ore che sono volate via velocemente.
Siamo felici di aver contribuito alla formazione dei futuri insegnanti di sostegno e restiamo a disposizione di tutti gli insegnanti che durante la loro carriera professionale dovessero avere occasione di lavorare con alunni con disabilità visiva. Potranno contare sul supporto del Centro di Consulenza Tiflodidattica e della Sezione Territoriale UICI di Cagliari.
Le foto rappresentano quanto descritto.

Lo sport in tutti i sensiIl Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari incontra una classe liceale in palestraRecen...
18/04/2025

Lo sport in tutti i sensi
Il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari incontra una classe liceale in palestra
Recentemente il responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari Michele Di Dino si è recato presso il Liceo “Alberti” di Cagliari su invito del Coordinatore del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) Prof. Francesco Ferrari per realizzare un’attività sportiva inclusiva in palestra con la classe II BS. La classe è frequentata da A., un alunno non vedente e durante una riunione del Gruppo di Lavoro Operativo era emersa la proposta di collaborazione tra il Centro e il docente di Scienze Motorie e Sportive Prof. Antonello Manca, per far svolgere agli studenti alcune attività senza utilizzare il senso della vista.
L’iniziativa aveva come principale obiettivo di offrire alla classe l’esperienza di provare attività sportive già conosciute dagli stessi e nuove senza l’ausilio della vista, riproponibili anche senza il supporto del tiflologo durante l’anno scolastico, ma anche di creare occasione di riflessione tra gli studenti sull’esperienza svolta.
La prima attività proposta è stato un torneo di Torball, con regole e campo adattati alla struttura e ai materiali a disposizione. Il responsabile del CCT e la volontaria di Servizio Civile Universale hanno velocemente organizzato il campo di gioco utilizzando materassini sottili, cinesini per i pali delle porte e una fune per dividere il campo. Successivamente ha guidato A. all’esplorazione del campo. Infine, con l’arrivo degli altri studenti ha spiegato sommariamente le regole essenziali del gioco. Si sono create 7 squadre di ragazzi ed una di professori (erano presenti anche i docenti di matematica, di scienze e di sostegno) e si è dato il via alle sfide: un torneo in piena regola ad eliminazione diretta con finale e finalina di consolazione.
Terminato il torneo e smontato il campo di Torball si sono improvvisate due piste da Bowling con le clavette al posto dei birilli e il pallone sonoro utilizzato come boccia. I ventiquattro partecipanti, divisi in due squadre, si sono sfidati in una partita nella quale ciascun giocatore aveva diritto a ti**re due volte. Negli ultimi minuti rimasti gli studenti hanno sperimentato l’attraversamento di corsa della palestra.
Tutte le attività sportive sono state praticate con una benda sugli occhi. Chi non era impegnato osservava i compagni giocare e raccontava le partite ad A. I ragazzi e i docenti, nell’immediato, hanno espresso il loro apprezzamento per l’esperienza vissuta. Nei giorni seguenti hanno fatto pervenire al CCT le loro considerazioni scritte, eccone alcune:
“[…] Abbiamo provato due giochi pensati per non vedenti, mettendoci così nei panni del nostro compagno e comprendendo meglio questo tipo di difficoltà ma anche abilità. […] Mi ha fatto molto piacere che anche i nostri professori abbiano voluto provare questa esperienza con noi[…]” A. S.
“[…] Ho capito che è molto importante fare silenzio per riuscire a capire quando sta arrivando il pallone […] (questa esperienza) mi ha fatto capire quanto per lui sia difficile fare tutto, anzi penso sia più difficile di quanto abbiamo sperimentato, perché noi avevamo già visto l’ambiente, mentre lui no […]” F. D.
“[…]L’esperienza con il CCT è stata più divertente di quello che mi aspettavo anche se le persone che non hanno la disabilità della cecità non potranno mai sperimentare cosa voglia dire non vedere mai nulla dalla nascita, anche perché noi, prima di metterci la benda, riusciamo comunque a memorizzare l’ambiente […]” N. C.
“L’incontro con il CCT è stato davvero interessante e ci ha fatto riflettere molto. Giocare ai giochi pensati per i non vedenti è stato strano all’inizio, ma ci ha fatto capire quanto siano fondamentali il tatto e l’udito quando non puoi usare la vista. È stato importante mettersi nei panni di chi è non vedente, perché ci ha fatto vedere le cose da un altro punto di vista. È stata un’esperienza che ci ha fatto cambiare modo di pensare […] e ci ha fatto capire quanto sia importante rendere il mondo più accessibile per tutti” A. C.
Le foto mostrano insegnanti e ragazzi impegnati nel torneo sportivo

19/02/2025

XVIII GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE
CAGLIARI, 23-24/02/2025

Domenica 23/02/2025 – Aula Magna IERFOP “Giovanna Salaris”
Via Platone 3/3a – Cagliari
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali YouTube e Facebook dello IERFOP
Ore 16:30 - Apertura dell'evento
Ore 16:45 - Saluti istituzionali:
Nicola Stilla, Presidente Club Italiano del Braille,
Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI,
Roberto Pili, Presidente Nazionale IERFOP,
Piero Comandini, Presidente Consiglio Regionale della Sardegna,
Pietro Manca, Presidente Consiglio Regionale UICI della Sardegna,
Bachisio Zolo, Commissario Straordinario UICI Cagliari.

Presentazione musicata della Fiaba in Braille BRUCAMILLA di Roberto Pili:
al pianoforte Franco Corda, voce di Daniela Atza.
Ore 18:00 - Intrattenimento musicale a cura di:
Andrea Bettini;
Peo Alfonsi;
Giacomo Deiana;
Ore 19:30 – Chiusura

Ingresso gratuito

Per celebrare, anche attraverso la musica, il Braille ed il suo geniale inventore, vi invitiamo ad un concerto di grandi suggestioni: tre musicisti dalle solide radici classiche, Peo Alfonsi (chitarra), Giacomo Deiana (chitarra) e Andrea Bettini (pianoforte), proporranno brani di propria composizione e non, nei quali musica colta, jazz e musica popolare si intrecciano per accompagnare l’ascoltatore in un intrigante itinerario: si passerà dalle atmosfere della Bossanova ad echi della letteratura chitarristica, si navigheranno le acque del Rio de la Plata e le arie della canzone popolare. Il significato di questo concerto va tuttavia oltre la musica: Andrea Bettini e Giacomo Deiana porteranno sul palco il proprio vissuto, di artisti e musicisti diplomatisi rispettivamente al conservatorio di Brescia e di Cagliari grazie alla loro tenacia, alla guida di docenti (il maestro Teodoro Simoni ed il Maestro Peo Alfonsi) che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco, di rompere ogni barriera per costruire un vero percorso di inclusione e, non ultimo, grazie al Braille, senza il quale questo traguardo non sarebbe mai stato raggiunto.

Lunedì 24/02/2025 - Aula Magna IERFOP “Giovanna Salaris”
Via Platone 3/3a – Cagliari
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali YouTube e Facebook dello IERFOP
Ore 08:30 - Iscrizioni e registrazioni
Ore 09:00 - Apertura del seminario. Intervengono:
Roberto Pili, Presidente Nazionale IERFOP
Linda Legname, Vicepresidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Ore 9:20 - “Presente, passato e futuro del Braille nella vita dei ciechi”, Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Ore 9:40 - “Inclusione, università e ciclo di vita”, Prof.ssa Donatella Petretto, Università degli Studi di Cagliari
Ore 10:05 - “I progetti di inclusione all’università di Sassari”, Prof. Giovanni Pruneddu, Università degli Studi di Sassari
Ore 10:30 - “I servizi dell'università di Cagliari per la promozione dell'inclusione e dell'apprendimento”, Prof.ssa Silvia Vinci, Università degli Studi di Cagliari
Ore 10:55 - “Con il Braille la musica diventa anche professione”, Maestro Andrea Bettini, Consigliere del Club Italiano del Braille e musicista
Ore 11:15 - “Dall’acquisizione della letto-scrittura Braille all’uso degli strumenti digitali”, Dott.ssa Caterina Argiolas, esperta docente IERFOP
Ore 11:35 - “TOCC: transizione digitale per gli organismi culturali e creativi”, Paolo Visintin di EVOSEED s.r.l. e Marino Attini, Consigliere della Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" ONLUS
Ore 12:05 - “Ruolo e funzione dei Centri di Consulenza Tiflodidattica della Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" ONLUS e della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi ONLUS”, Michele Di Dino, Responsabile Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari
Ore 12:25 – “BRAILLET, un tablet per indagare le dinamiche della lettura Braille”, Andrea Nadalini, Marcello Ferro, Barbara Leporini
Ore 12:45 - Conclusioni a cura di Nicola Stilla, Presidente del Club Italiano del Braille
Ore 13:00 – Chiusura
Ingresso gratuito

LA GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE
Con legge 3 agosto 2007, n. 126, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 189 del 16 Agosto 2007, il Parlamento italiano ha istituito la "Giornata Nazionale del Braille", da celebrarsi annualmente il giorno 21 del mese di febbraio, quale momento di sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti.
La particolare ricorrenza, considerata dalla legge come solennità civile ai sensi della legge 27 maggio 1949, n. 260, prevede che "Nell'ambito di tale giornata, le amministrazioni pubbliche e gli altri organismi operanti nel settore sociale possono promuovere idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, nonché studi, convegni, incontri e dibattiti presso le scuole e i principali mass-media, per richiamare l'attenzione e l'informazione sull'importanza che il sistema Braille riveste nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende, al fine di sviluppare politiche pubbliche e
comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all'informazione per tutti coloro che soffrono di minorazioni visive".
Come risulta evidente dalle finalità della legge, la particolare circostanza della Giornata del Braille offre l'occasione per una riflessione che, oltre ad evidenziare il grande valore del sistema di lettura e scrittura Braille per le persone non vedenti, consente l'approfondimento del problema dell'integrazione scolastica, lavorativa e sociale delle persone disabili, nei suoi diversi aspetti.
Il francese Louis Braille (1809-1852) ideò l'omonimo tipo di scrittura oggi universalmente utilizzato dalle persone non vedenti. Dal 1952 le sue spoglie riposano nel Pantheon di Parigi, a riconoscimento della sua opera a favore dell'umanità.

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07/01/2025
FESTIVALSCIENZA CAGLIARI XVII EDIZIONEGiovedì 7 novembre 2024Anche quest’anno la Sezione Territoriale UICI di Cagliari e...
15/11/2024

FESTIVALSCIENZA CAGLIARI XVII EDIZIONE
Giovedì 7 novembre 2024
Anche quest’anno la Sezione Territoriale UICI di Cagliari e il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari hanno partecipato al FESTIVALSCIENZA 2024, tenutosi all'EXMA di Cagliari, invitati dalla Società organizzatrice "ScienzaSocietàScienza".
Giovanna Perri, in rappresentanza della Sezione e il responsabile del CCT Michele Di Dino hanno curato un Laboratorio dal titolo:
“MATEMATICA E CECITA’: DALLA TAVOLETTA BRAILLE AL SOFTWARE EDICO”.
Si sono iscritte a frequentare il laboratorio due scuole, entrambe di Cagliari. In particolare l’attività è stata rivolta prima alla classe 1^B della Scuola Primaria “Satta” (I.C. "Satta-Spano-De Amicis") e successivamente ad una classe della Scuola dell'Infanzia di via Quesada (I. C. "Giovanni Lilliu").
Nel corso del laboratorio sono stati illustrati gli strumenti e le metodologie che permettono ai ciechi di studiare le discipline scientifiche.
In considerazione della giovanissima età dei partecipanti il laboratorio è stato adattato affinché potesse essere fruito da bambini così piccoli.
I bambini, inizialmente convinti che “un bambino cieco non possa frequentare la scuola ma debba stare a casa sul divano, senza fare niente” sono andati via consapevoli che i non vedenti non solo frequentano la scuola ma possono giocare, disegnare, fare sport, usare lo smartphone e il computer.
I bambini sono stati sollecitati con domande alle quali essi stessi hanno dato gradualmente risposta a riflettere sulla possibilità che i sensi residui, in particolare il tatto e l’udito, possono vicariare l’assenza di quello della vista. Si è utilizzato un linguaggio semplice e facilmente comprensibile e i bambini si sono dimostrati coinvolti e curiosi.
Hanno potuto toccare le versioni tattili di giochi da loro conosciuti quali il Tris e il Memory, le tavole in rilievo per lo studio delle discipline, i libri tattili per l’infanzia e sperimentare un pallone sonoro. Hanno provato a distinguere con l’uso del tatto le pedine della dama, ascoltato la sapiente lettura di una storiella scritta in Braille, eseguita da Giovanna ed hanno conosciuto la tavoletta Braille e il cubaritmo.
Si è dimostrato inoltre come una persona non vedente può utilizzare lo smartphone e il computer in autonomia mediante l'uso della sintesi vocale o del display braille e in generale come si possa eseguire la maggior parte delle azioni quotidiane utilizzando gli altri sensi, specialmente udito e tatto.
Gli alunni, accompagnati dalle loro maestre, hanno partecipato con vivacità alle attività ed hanno posto svariate domande.
Le foto sono rappresentative di quanto descritto.

G.E.S.T.I. per crescere – Progetto Sport, Mare e Tradizioni - Sezioni I.Ri.Fo.R. di Oristano e Cagliari e Centro di Cons...
12/09/2024

G.E.S.T.I. per crescere – Progetto Sport, Mare e Tradizioni - Sezioni I.Ri.Fo.R. di Oristano e Cagliari e Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari – 6-8 settembre 2024 – Camping S’Ena Arrubia – Arborea (OR)

Protagonisti del progetto? Otto ragazzi tra i 13 e i 26 anni e …un cane guida. Cosa hanno fatto?
- Un pomeriggio di “giochi di Orientamento e Mobilità” a squadre, guidati dalla bravissima Istruttrice Silvia Fà che ha coinvolto due simpaticissime e numerose famiglie ospiti del campeggio e una squadra formata dagli operatori.
- Due Lezioni di SUP (Stand Up Paddle) con i super istruttori della KITE'N'DI School che in pochi minuti sono riusciti a mettere tutti, cane compreso, in piedi sulle tavole.
- Due splendide serate dedicate ai giochi accessibili organizzate dall’esperto Fabrizio Meloni.
- Un pomeriggio dedicato alle tradizioni della Sardegna: lezione di ballo sardo con la maestra Ilaria Pusceddu. Tra unu “passu torrau” e unu “ballu tundu”, i ragazzi hanno anche avuto l'occasione di conoscere e provare a suonare uno strumento musicale tipico, l’organetto.
- Il tutto condito da tanto mare, tanto divertimento, grandi risate, un aperitivo “incastrato” tra le attività e tanta amicizia.
Si ringrazia lo staff del campeggio per l’accoglienza e la disponibilità.
Tutto questo è stato possibile grazie a chi ha organizzato, partecipato e collaborato a vario titolo: Simona Trudu, Leonardo Nurra, Monica Solinas, Erik Pintus, Fabrizio Meloni, Michele Di Dino, Tiziana Scarcioni, Nicolò Casini, Ilaria Boi.
Le foto e i video sono rappresentativi di quanto descritto.

Indirizzo

Cagliari

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 17:00
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 14:00

Notifiche

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