06/05/2021
Proseguiamo il dibattito sul "curriculum"
"Il problema, dunque, non è la valorizzazione delle competenze trasversali dentro i contesti educativi. Queste competenze per loro natura sono fluide, contestuali, negoziabili, socialmente dense, il problema è la volontà politica di trasformarle in numeri, in voti, in certificazioni, in dati “oggettivi” perché oggettivati, in giudizi legittimi perché legittimati. Qui emerge uno strano paradosso, i neo-liberisti sono cripto-statalisti e attribuiscono una funzione di trasformazione antropologica alla scuola."
Ovvero il Curriculum e l’individualizzazione delle diseguaglianze