Dream Dancing A.S.D Centro Specializzato di Danza Sportiva

Dream Dancing A.S.D Centro Specializzato di Danza Sportiva Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dream Dancing A.S.D Centro Specializzato di Danza Sportiva, Scuola di danza, Via Antonio Gramsci 3/H, Cadelbosco di Sopra.

La nostra associazione sportiva dilettantistica nasce per promuovere e organizzare attività di danza per bambini ragazzi e adulti, sia a livello amatoriale che agonistico.

🟫IL NUOVO ANNO ACCADEMICO 2026/2027 STA PER COMINCIARE, SCOPRI TUTTI I NOSTRI CORSI E TROVA IL TUO RITMO. 🟫ABBIAMO CORSI...
19/08/2026

🟫IL NUOVO ANNO ACCADEMICO 2026/2027 STA PER COMINCIARE, SCOPRI TUTTI I NOSTRI CORSI E TROVA IL TUO RITMO.

🟫ABBIAMO CORSI PER TUTTE LE FASCE DI ETÀ E PER TUTTI I LIVELLI A PARTIRE DAI 3 ANNI.

🟫CHE TU VOGLIA MIGLIORARTI O SOLO DIVERTIRTI, QUI TROVERAI SPAZIO PER OGNI SOGNO.

🟫ALLA DREAM DANCING TROVI IL TUO STILE!

31/07/2026

MANIFESTO MONDIALE DELLA DANZA SPORTIVA DI COPPIA DI ECCELLENZA

La visione internazionale di IDSF Fondazione Heritage

---UN MOMENTO DECISIVO PER LA DANZA SPORTIVA---

Cari colleghi, maestri, atleti e appassionati della danza sportiva,

oggi la danza sportiva di coppia si trova davanti a un momento decisivo della sua storia.

Non è semplicemente una questione di nomi, sigle o organizzazioni. È una scelta di visione. È la responsabilità di decidere quale futuro vogliamo costruire per la nostra disciplina e quali valori vogliamo trasmettere alle prossime generazioni.

La danza sportiva di coppia nasce dall’incontro tra arte, tecnica, cultura, disciplina e passione. È una delle poche forme espressive in cui il movimento diventa emozione e dove due persone, attraverso anni di sacrificio, studio e ricerca della perfezione, riescono a trasformare la musica in un linguaggio universale capace di emozionare il mondo.

Al centro di questa straordinaria disciplina c’è la coppia, nella quale la dama rappresenta il fiore dell’interpretazione artistica, mentre il cavaliere ne esprime la forza, la guida e la costruzione tecnica. Insieme non sono semplicemente due atleti, ma un’unica identità artistica e tecnica. Due percorsi individuali che si fondono in armonia, connessione, interpretazione ed eccellenza del movimento.

Negli ultimi anni il nostro ambiente ha vissuto una grande trasformazione. La diffusione di nuove discipline e l’evoluzione dei format competitivi hanno creato nuove opportunità, ma hanno anche posto una domanda fondamentale:

Quale direzione vogliamo dare al futuro della danza sportiva?

---LE RADICI DELLA NOSTRA DISCIPLINA---

La storia della danza sportiva organizzata nasce da una radice precisa: le due grandi discipline che hanno costruito il prestigio internazionale del nostro movimento:

Danze Standard e Danze Latino Americane di coppia.

Su queste fondamenta sono nate le grandi competizioni mondiali, i maestri più importanti, le scuole più prestigiose e le generazioni di campioni che hanno reso la danza sportiva riconosciuta in tutto il mondo.

Nel tempo, molte federazioni storiche hanno scelto un modello di sviluppo basato sull’espansione orizzontale, ampliando il numero delle discipline proposte attraverso categorie individuali, Solo Dance, Duo, Team, Gruppi, Pro-Am e numerose altre forme competitive. Parallelamente, altre organizzazioni hanno indirizzato maestri di danze standard e latino-americane verso lo sviluppo di modelli alternativi, proponendo format semplificati e iniziative orientate all’intrattenimento, spesso basate su esibizioni individuali, con un’impostazione differente rispetto ai percorsi tecnico-artistici tradizionali della disciplina.

Questa evoluzione ha certamente permesso a molte persone di avvicinarsi alla danza sportiva e ha contribuito alla diffusione del movimento.

Ma questa evoluzione ci pone oggi una riflessione fondamentale:

Chi avrà il compito di proteggere, valorizzare e portare la danza sportiva di coppia ai massimi livelli mondiali?

--- DUE MODELLI DI CRESCITA---

Perché ampliare il numero delle discipline non significa automaticamente elevare il livello della disciplina che ha rappresentato le fondamenta storiche della danza sportiva internazionale.

Esiste una strada basata sulla crescita orizzontale: una crescita fondata sulla quantità, sulla diffusione di massa e sull’ampliamento continuo della base dei praticanti e degli eventi.

Ma esiste anche un’altra visione.

Una crescita verticale.

Una crescita fondata sulla qualità, sull’eccellenza, sulla formazione, sulla cultura tecnica e sulla ricerca della perfezione.

La storia dell’arte e dello sport ci insegna che il massimo livello di una disciplina non è sempre determinato dalla sua dimensione numerica o dall’appartenenza a un sistema federale riconosciuto.

La danza classica d’élite, una delle più alte espressioni artistiche del movimento umano, non fonda il proprio valore sulla quantità dei praticanti, ma sulla qualità della formazione, sulla trasmissione del sapere, sulla ricerca scientifica, sulla disciplina quotidiana e sulla costante tensione verso la perfezione.

I più grandi interpreti della danza classica sono riconosciuti nel mondo per il loro talento, la loro tecnica e il loro percorso artistico, e si formano e crescono all’interno delle più prestigiose fondazioni, accademie e istituzioni internazionali dedicate all’eccellenza, non semplicemente per il numero di persone coinvolte o per l’appartenenza a una federazione sportiva.

Questo rappresenta un principio fondamentale anche per la danza sportiva di coppia: l’eccellenza nasce dalla profondità, dalla cultura e dalla qualità del percorso, non soltanto dall’espansione quantitativa.

---LA SCELTA DI IDSF FONDAZIONE HERITAGE---

IDSF Fondazione Heritage sceglie questa seconda strada.

La nostra missione non è inseguire soltanto grandi numeri.

La nostra missione è elevare il valore della danza sportiva di coppia.

Vogliamo costruire un progetto internazionale dedicato agli atleti, ai maestri , ai giudici e alle coppie che desiderano raggiungere il massimo livello possibile.

Non misuriamo il nostro successo esclusivamente sulla quantità, ma sulla profondità della formazione, sul livello tecnico degli atleti, sulla conoscenza dei maestri/ giudici e sulla capacità di creare eccellenza.

---L’UNICITÀ DELLA DANZA SPORTIVA DI COPPIA---

Ogni disciplina merita rispetto e riconoscimento.

Il Solo Dance e le nuove forme di espressione individuale hanno contribuito alla crescita del movimento della danza sportiva e hanno avvicinato nuove persone al nostro mondo.

Ma la danza sportiva di coppia rappresenta una dimensione unica e irripetibile: l’incontro tra due esseri umani che costruiscono insieme un linguaggio artistico superiore.

È da questa consapevolezza che nasce IDSF Fondazione Heritage.

Non una semplice alternativa.

Una scelta di visione.

Non una contrapposizione al passato.

Una responsabilità verso il futuro.

---UN MODELLO MONDIALE DI ECCELLENZA---

IDSF Fondazione Heritage vuole rappresentare per la danza sportiva ciò che la Champions League rappresenta per il calcio:

il massimo livello internazionale, il luogo dove i migliori interpreti del mondo si incontrano, dove il talento viene valorizzato e dove la qualità diventa il vero criterio di selezione.

Come nel calcio esistono milioni di praticanti e appassionati, ma la Champions League riunisce l’élite assoluta del gioco, così anche la danza sportiva necessita di un palcoscenico mondiale dedicato ai suoi massimi protagonisti.

Ma la nostra visione non si ferma alla competizione.

IDSF Fondazione Heritage vuole rappresentare per la danza sportiva ciò che Ferrari rappresenta nel mondo dell’automobilismo.

Un simbolo mondiale di eccellenza, passione, innovazione e perfezione tecnica.

Come Ferrari non costruisce semplicemente automobili, ma rappresenta una filosofia fatta di ricerca continua, cura del dettaglio, prestigio e desiderio di superare sempre nuovi limiti, così IDSF Fondazione Heritage vuole rappresentare un modello di riferimento per la danza sportiva di coppia.

Non una realtà costruita sulla quantità, ma sulla qualità.

Non un sistema orientato soltanto ai numeri, ma alla creazione di valore.

Non una semplice organizzazione competitiva, ma una casa internazionale dove talento, cultura e tecnica possano raggiungere la loro massima espressione.

---FORMARE, TRAMANDARE, COSTRUIRE VALORE---

La nostra visione è costruire un movimento nel quale l’eccellenza non sia un privilegio riservato a pochi, ma il risultato di un percorso meritocratico aperto a chi dimostra talento, disciplina, dedizione e passione.

Nei nostri eventi, nei nostri forum tecnici e nei nostri centri di formazione internazionale — come l’International Training Camp di Caorle — vogliamo creare un ambiente dove la storia incontra il futuro.

Un luogo dove i grandi campioni del passato diventano mentori.

Dove i giovani talenti trovano ispirazione.

Dove la conoscenza viene tramandata da una generazione all’altra.

Non inseguiamo una crescita basata soltanto sulla dimensione.

Costruiamo una crescita basata sul valore.

Perché una disciplina non diventa grande soltanto quando coinvolge molte persone, ma quando riesce a esprimere il massimo livello umano, artistico e tecnico dei suoi protagonisti.

---LIBERTÀ, IDENTITÀ E FUTURO---

Come fondazione no-profit, ogni risorsa viene reinvestita nello sviluppo della disciplina, nella formazione, nella trasparenza e nel sostegno concreto agli atleti, ai maestri/ giudici e ai professionisti che dedicano la propria vita alla danza.

Attraverso la nostra dimensione internazionale e la collaborazione con il circuito CSIT, vogliamo costruire ponti tra nazioni, culture e generazioni, difendendo un principio fondamentale:

la libertà di imparare, crescere, confrontarsi e competere.

Perché la danza non appartiene soltanto a un’organizzazione.

La danza appartiene a chi la rispetta, a chi la studia e a chi ogni giorno cerca l’eccellenza.

Ricordiamo il messaggio che accompagna il nostro percorso:

“Quando vuoi essere speciale scegli una federazione riconosciuta. Quando sei speciale scegli IDSF.”

Non è soltanto uno slogan.

È una dichiarazione di valori.

Il futuro potrà nascere soltanto attraverso coloro che possiedono la conoscenza, l’esperienza e la responsabilità necessarie per custodire e trasmettere i valori più profondi della danza sportiva di coppia: la tecnica, l’eleganza, la cultura del movimento e l’emozione dell’arte.

Per costruire una nuova era non basta avere una visione.
È necessario riunire coloro che hanno realmente vissuto e raggiunto l’eccellenza.

Il primo passo è riunire le più grandi menti della disciplina: i campioni che hanno scritto la storia, i maestri che hanno raggiunto i massimi livelli internazionali, i tecnici più preparati, le leggende della danza sportiva e tutti coloro che possiedono una conoscenza autentica e profonda della danza sportiva di coppia.

Perché una disciplina d’élite può essere guidata soltanto da chi ne conosce veramente l’essenza.

Chi non ha vissuto l’eccellenza nella massima categoria non può guidare l’eccellenza.

La danza sportiva di coppia non può essere affidata soltanto a chi possiede competenze organizzative, a chi è una persona rispettabile, a chi promuove valori di fair play o a chi conosce regolamenti, numeri e modelli di gestione.

Tutte queste qualità hanno valore e sono importanti, ma da sole non sono sufficienti per determinare la direzione di una disciplina che nasce dalla ricerca della perfezione tecnica, artistica e culturale.

Per guidare il futuro servono esperienza vissuta, conoscenza profonda e consapevolezza del percorso che conduce ai massimi livelli: anni di sacrificio, disciplina quotidiana, pressione competitiva, ricerca continua della perfezione e responsabilità di rappresentare la danza nella sua forma più elevata.

Per questo il futuro della disciplina deve essere costruito da chi ha vissuto la competizione ai massimi livelli, da chi ha trasformato talento e dedizione in conoscenza e da chi possiede la capacità di trasmettere questa eredità alle nuove generazioni.

La guida deve appartenere ai campioni e a coloro che hanno saputo costruire campioni: a chi ha raggiunto le vette più alte, a chi ha formato generazioni di eccellenza e a chi ha dimostrato di possedere quella conoscenza profonda necessaria per custodire, innovare e tramandare il patrimonio della danza sportiva di coppia.

Perché il futuro non appartiene a chi vuole semplicemente amministrare la danza.

Appartiene a chi possiede la competenza, la cultura e la visione necessarie per elevarla.

Solo unendo talento, esperienza, cultura e visione sarà possibile creare un modello capace di riportare la danza sportiva di coppia al ruolo che merita: una delle più alte espressioni dell’eccellenza umana.

Custodire la tradizione.
Elevare l’eccellenza.
Ispirare il futuro.

🌎ITC CAORLE 2026🌎
27/07/2026

🌎ITC CAORLE 2026🌎

08/07/2026

🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Il progetto di unificazione della tecnica promosso da IDSF per l’annata 2025/2026 si è concluso ieri sera con una straordinaria lezione tenuta dalla leggenda Espen Salberg, uno dei più grandi interpreti e maestri nella storia delle danze latino-americane. Con la sua presenza si è concluso un percorso di altissimo livello che ha riunito, in un unico progetto, le figure più autorevoli che abbiano mai scritto la storia della danza sportiva mondiale.

Un percorso unico che ha visto alternarsi, presso il Paladanze di Molinella, i più grandi protagonisti delle danze standard e latino-americane, dando vita a un sogno che sembrava impossibile.

Per la prima volta nella storia della danza sportiva mondiale, le più grandi leggende che hanno scritto e costruito la tecnica di queste discipline sono state riunite nella stessa struttura, offrendo agli allievi un’opportunità di formazione senza precedenti.

Un traguardo storico che rappresenta un punto di riferimento per il futuro della danza sportiva e conferma la volontà di IDSF di creare un linguaggio tecnico condiviso, fondato sull’esperienza e sull’insegnamento dei più grandi maestri di sempre.

Questo risultato rappresenta l’espressione più autentica della visione che la Fondazione Heritage ha scelto di perseguire: la crescita della danza sportiva deve partire da chi l’ha resa grande. Sono le leggende della danza, con il loro patrimonio di conoscenze, la loro esperienza irripetibile e la loro capacità di trasmettere una cultura tecnica senza eguali, a indicare la strada verso il futuro.

La Fondazione Heritage ritiene che, nel corso degli anni, molte scelte adottate dalle istituzioni e dalle federazioni abbiano progressivamente allontanato la danza sportiva dai suoi principi tecnici e culturali. Un’eccessiva attenzione agli aspetti amministrativi e regolamentari, unita a decisioni spesso assunte senza il contributo delle più grandi figure della disciplina, ha contribuito, secondo la Fondazione, a un progressivo impoverimento della qualità tecnica e culturale della danza sportiva.

Le istituzioni e le federazioni possono organizzare, regolamentare e amministrare l’attività sportiva, ma non possono creare la danza. La danza nasce dalla conoscenza, dall’esperienza e dalla visione di coloro che l’hanno costruita ai massimi livelli.

Per questo la Fondazione Heritage sostiene che il futuro della danza sportiva debba tornare a essere affidato ai suoi grandi maestri. Solo i campioni che hanno scritto la storia di questa disciplina possiedono il patrimonio tecnico, culturale e umano necessario per guidarne l’evoluzione e trasmetterne i valori alle nuove generazioni.

Il progetto di unificazione della tecnica nasce proprio da questa convinzione: restituire alla danza sportiva la guida di chi l’ha resa grande, perché nessuna regola, nessun titolo e nessun riconoscimento istituzionale potranno mai sostituire il valore dell’esperienza, della competenza e dell’eredità lasciata dai più grandi interpreti di questo straordinario patrimonio.

La storia insegna che la danza sportiva ha raggiunto i suoi momenti più alti quando a guidarne l’evoluzione sono stati i grandi maestri e le grandi leggende che ne hanno costruito la tecnica. È da questa eredità che occorre ripartire per restituire alla danza sportiva la sua identità, la sua qualità e la sua autorevolezza.
[05/07, 09:13] IDSF Comp Management: 🇬🇧🇬🇧🇬🇧🇬🇧🇬🇧🇬🇧🇬🇧🇬🇧🇬🇧The technical unification project promoted by IDSF for the 2025/2026 season concluded today with an extraordinary lecture delivered by Espen Salberg, one of the greatest performers and teachers in the history of Latin American dances. With his presence, a journey of the highest calibre came to an end, bringing together, within a single project, the most authoritative figures ever to have written the history of world dancesport.

A unique journey that saw the greatest protagonists of Standard and Latin American dances take turns at the Paladanze in Molinella, bringing to life a dream that once seemed impossible.

For the first time in the history of world dancesport, the greatest legends who wrote and built the technique of these disciplines were brought together in the same venue, offering students an unprecedented educational opportunity.

A historic achievement that represents a point of reference for the future of dancesport and confirms IDSF’s determination to create a shared technical language, founded upon the experience and teaching of the greatest masters of all time.

This result represents the most authentic expression of the vision that the Heritage Foundation has chosen to pursue: the growth of dancesport must begin with those who made it great. It is the legends of dance, with their wealth of knowledge, their unparalleled experience, and their ability to transmit a technical culture without equal, who point the way towards the future.

The Heritage Foundation believes that, over the years, many choices adopted by institutions and federations have progressively moved dancesport away from its technical and cultural principles. An excessive focus on administrative and regulatory aspects, combined with decisions often taken without the contribution of the greatest figures in the discipline, has, in the Foundation’s view, contributed to a gradual decline in the technical and cultural quality of dancesport.

Institutions and federations may organise, regulate, and administer sporting activity, but they cannot create dance. Dance is born from the knowledge, experience, and vision of those who built it at the highest levels.

For this reason, the Heritage Foundation maintains that the future of dancesport must once again be entrusted to its great masters. Only the champions who have written the history of this discipline possess the technical, cultural, and human heritage necessary to guide its evolution and to pass on its values to future generations.

The technical unification project arises precisely from this conviction: to restore to dancesport the leadership of those who made it great, because no rule, no title, and no institutional recognition can ever replace the value of experience, competence, and the legacy left by the greatest interpreters of this extraordinary heritage.

History teaches us that dancesport reached its highest moments when its evolution was guided by the great masters and legendary figures who built its technique. It is from this heritage that we must begin again in order to restore to dancesport its identity, its quality, and its authority.

✨️15° SAGGIO DI FINE ANNO ACCADEMICO 2026✨️Anche quest'anno accademico 2025/2026 è giunto al termine, come direttore del...
02/07/2026

✨️15° SAGGIO DI FINE ANNO ACCADEMICO 2026✨️

Anche quest'anno accademico 2025/2026 è giunto al termine, come direttore della scuola di danza volevo ringraziare nuovamente tutti coloro che sono stati al mio fianco, a partire da tutti i genitori presenti, volevo ringraziarvi per la fiducia e il sostegno dato anche quest'anno, volevo ringraziare tutti i miei collaboratori ed insegnanti per l'ottimo lavoro svolto in tutta la stagione e per aver fatto raggiungere un livello tecnico molto alto a tutti i propri allievi e per ultimi ma non per importanza, volevo congratularmi con tutti gli atleti, dai più piccoli ai più grandi, che si sono esibiti in coreografie a dir poco magnifiche, quest'anno siete saliti di un gradino ancora più in alto.

Grazie a tutti per questa stagione magnifica ma piena di lavoro e sacrificio.

Passione, impegno, talento, insieme danziamo il futuro!

🇮🇹 28° Italian Open FEINDA 2026 🇮🇹● Salvatore & Giorgia, 🥉.● Robert & Kristel, 🥉.● Lorenzo & Aurora, finalisti. ● Itan &...
23/06/2026

🇮🇹 28° Italian Open FEINDA 2026 🇮🇹

● Salvatore & Giorgia, 🥉.

● Robert & Kristel, 🥉.

● Lorenzo & Aurora, finalisti.

● Itan & Aida, semifinalisti.

● Antonio & Eleonora, top 11 su ben 131 coppie.

●Samuel & Katrin, top 30 su ben 131 coppie.

21/06/2026

❤️🏆 FEINDA 2026

Il valore del rispetto nella danza sportiva
Un ringraziamento che guarda al futuro

🙏 L’intera IDSF desidera esprimere il più sincero e sentito ringraziamento a tutti i maestri, ai competitori, ai giudici, agli organizzatori, agli espositori e a tutte le persone che, con il loro prezioso contributo, hanno sostenuto il FEINDA trasformando questo campionato in un successo straordinario.

✨ L’energia travolgente, l’eleganza, il talento e la dedizione dimostrati durante ogni giornata di gara hanno emozionato, conquistato e incantato il pubblico presente, regalando momenti autentici e indimenticabili nel corso di questa straordinaria settimana dedicata al festival della danza.

🌟 Questa edizione è stata resa ancora più speciale dalla presenza di numerosissimi grandi campioni del passato, figure che hanno segnato la storia della danza sportiva e che, con la loro partecipazione, hanno donato all’evento un valore umano, culturale e sportivo straordinario.

🤝 La loro presenza non è stata soltanto motivo di prestigio, ma un’occasione rara e preziosa di incontro tra generazioni diverse unite dalla stessa passione.

🎙️ A rendere il FEINDA ancora più unico e speciale è stata inoltre la presenza del mentore e grande campione Dottor Peter Maxwell, la cui partecipazione ha rappresentato molto più di una presenza d’onore.

🏆 L’unicità del FEINDA è data anche dal fatto che sia stato proprio uno dei grandi protagonisti del passato a guidare con passione, autorevolezza e spirito innovativo tutte le serate di gara, accompagnando il pubblico e i partecipanti in un’esperienza capace di unire tradizione e futuro.

💫 La sua conduzione ha dato un significato ancora più profondo all’evento: il passaggio autentico di esperienza, valori e visione da chi ha contribuito a scrivere la storia della danza sportiva verso le nuove generazioni.

🌍 È anche attraverso momenti come questi che si comprende quanto sia importante preservare il legame tra il patrimonio costruito dai grandi campioni e il futuro della nostra disciplina.

❤️ È proprio questo che ha reso il FEINDA un evento unico nel suo genere: non soltanto una competizione, ma un luogo di memoria, riconoscenza e ispirazione per il futuro.

🕊️ Questa edizione è stata segnata anche da un momento di profonda commozione per tutta la comunità della danza sportiva: la scomparsa di Giancarlo Barbieri, pioniere italiano della danza.

🙏 La sua perdita ci ricorda ancora una volta quanto sia importante custodire la memoria di coloro che hanno costruito il percorso che oggi tanti continuano a vivere con passione.

🌹 A lui va il nostro pensiero riconoscente e il nostro più sentito ricordo.

🎨 Un ringraziamento speciale va anche a tutti gli stand e agli espositori che, con passione, creatività e straordinaria professionalità, hanno arricchito il festival trasformandolo in una vera esperienza artistica.

✨ Le loro creazioni sono state autentiche opere d’arte che hanno reso ancora più suggestiva e magica l’atmosfera di questo evento.

⚖️ Ma accanto alla celebrazione di questo straordinario successo, sentiamo il dovere di condividere anche una riflessione.

💃 La danza sportiva non è fatta soltanto di risultati, classifiche o medaglie.

❤️ È una realtà costruita negli anni attraverso sacrificio, disciplina, passione e persone che hanno dedicato la propria vita a farla crescere.

🙏 Per questo oggi più che mai vogliamo ricordare il valore del rispetto.

🏆 Il rispetto per i grandi campioni.

🎓 Il rispetto per i grandi maestri.

⚖️ Il rispetto per i giudici.

🌟 In passato queste figure rappresentavano un punto di riferimento riconosciuto e ammirato.

⏳ Oggi viviamo in un tempo in cui tutto sembra più veloce e più semplice da giudicare.

🤝 Il rispetto non significa rinunciare al confronto.
Non significa accettare senza discutere.

Significa riconoscere il valore del percorso, dello studio, del sacrificio e dell’amore per questa disciplina.

🌍 In un momento storico troppo spesso segnato da divisioni e conflitti, questo evento ha rappresentato molto più di una competizione: un vero toccasana per il cuore e per lo spirito.

✨ Per una settimana non abbiamo visto soltanto atleti scendere in pista.

❤️ Abbiamo visto una comunità riunita dalla stessa passione.

🎶 Abbiamo visto il movimento trasformarsi in emozione e la danza diventare un messaggio di bellezza, unità e speranza.

🚀 Difendere il rispetto non significa restare ancorati al passato: significa custodire ciò che il passato ci ha insegnato per costruire un futuro ancora più forte, capace di crescere senza perdere la propria anima.

🏆 Perché il vero prestigio della danza sportiva non si misura soltanto dai titoli conquistati, ma anche dal modo in cui onora le persone che, con il loro lavoro, il loro esempio e il loro impegno, l’hanno resa grande.

❤️ Grazie a tutti.

🏆FREEDOM TO DANCE CHAMPIONSHIP🏆🏅Chiara Melegari 🏅Nicole Minardi🏅Arianna Pavarini 🏅Melissa Andolina 🏅Alisea Minardi 🏅Cate...
10/06/2026

🏆FREEDOM TO DANCE CHAMPIONSHIP🏆

🏅Chiara Melegari

🏅Nicole Minardi

🏅Arianna Pavarini

🏅Melissa Andolina

🏅Alisea Minardi

🏅Caterina D'Elia.

09/06/2026

The Scientific Revolution of Dancesport: The Cacciari Model
Over the last decades, dancesport has undergone a profound methodological transformation. Thanks to the research, innovation and development work promoted by Davide Cacciari and Olga Garshina Cacciari, the technique of the competitive dancer has progressively evolved from a predominantly empirical practice into a discipline supported by scientific criteria from the most advanced methodologies of sports science.
This paradigm shift has found one of its most significant expressions in the academic organisation of the DanceSport Academy (DSA) and Institute (DSI), led by Fabio and Marina Bosco, where applied research, technical education, athletic preparation and methodological development have been integrated into a multidisciplinary model aimed at sporting excellence.
The objective pursued by the Cacciaris has been to transfer into dancesport the principles of modern athletic preparation, biomechanics, exercise physiology and performance psychology, creating an educational system capable of combining scientific rigour, artistic expression and competitive performance.

The Role of Dr. Peter Maxwell in the Development of the Cacciari Method
Among the personalities who have made the greatest contribution to the evolution of contemporary dancesport, Dr. Peter Maxwell stands out as a figure of extraordinary importance. His technical, cultural, and methodological contribution constituted one of the fundamental elements in the birth, development, and consolidation of the method developed by Davide Cacciari and Olga Garshina Cacciari.
From the very early stages of the project’s development, Dr. Maxwell was able to recognize the innovative potential of an approach aimed at overcoming the limitations of empirical tradition in order to introduce into dancesport the most advanced principles of sports science and performance art. Thanks to his international experience, gained at the highest levels of education and applied research, he provided a decisive contribution in guiding the work toward a rigorous and coherent methodological structure capable of combining technical effectiveness, artistic expression, and athletic development.
Beyond his role as a consultant, Dr. Maxwell represented a true intellectual and methodological guide. His ability to combine academic expertise, practical experience, and a profound understanding of athletes’ needs made it possible to translate complex concepts into practical and effective tools, directly applicable to the competitive reality of dancesport.
Particularly significant was his ability to transmit a culture of research, study, and continuous innovation. Through his professional example and constant support, he helped foster a new mindset based on critical analysis, systematic observation, and the continuous improvement of teaching and training methodologies.
Dr. Maxwell’s personal qualities also had a profound impact on the development of the project. His charisma, authority, and extraordinary ability to motivate collaborators, coaches, and athletes created an environment conducive to growth, experimentation, and the pursuit of excellence, contributing decisively to the establishment and dissemination of the method.
Today, many of the principles that characterize the modern technical and artistic preparation of the competitive dancer find inspiration in the work carried out under his guidance and with his contribution. His cultural and methodological legacy continues to influence coaches, researchers, and athletes, representing a point of reference for all those who believe in a form of dancesport capable of uniting art, sport, knowledge, and innovation.
For these reasons, the name of Dr. Peter Maxwell occupies a place of absolute prestige in the history of modern dancesport and in the developmental journey of the Cacciari Method, of which he has been one of the most authoritative supporters, inspirers, and key figures.

________________________________________
The Scientific Department and the Contribution of Professor Furio Barba
A central element of this model is the Scientific Department directed by Professor Furio Barba, a leading figure in the field of training methodology and applied sports sciences.
His work is based on the rigorous application of the principles of exercise physiology, biomechanics and athletic preparation to the technical actions of the dancer.
The objective is not only to improve performance, but to understand and optimise the mechanisms that determine it through scientific evaluation tools such as:
• Functional tests for the analysis of aerobic and anaerobic capacity;
• Monitoring of metabolic power and resistance to exertion;
• Postural and biomechanical assessments;
• Injury prevention and muscular rebalancing programmes;
• Periodised training planning according to models used in high-level sports disciplines.
Through these tools it is possible to build personalised training pathways aimed at continuous performance improvement and the protection of the athlete's health.
________________________________________
The Role of Athletic Preparation: Marco Cavacini
Alongside scientific research and methodological development, athletic preparation represents one of the fundamental pillars of the Cacciari Model.
In this field, Marco Cavacini, known within the sporting environment by his nickname "Rambo", has played a decisive role in the development of physical conditioning programmes for high-level athletes.
His work focuses on improving functional strength, speed, specific endurance, joint mobility and recovery capacity through methodologies borrowed from Olympic sports and adapted to the requirements of competitive dancesport.
The integration of athletic preparation, scientific monitoring and technical training has contributed to creating a working system capable of maximising performance while reducing the risk of injury.
________________________________________
The Four Pillars of the Scientific Model
1. Performance Analysis and Biomechanics
Movement is studied through objective and measurable parameters. The analysis of kinetic chains, force distribution and centre-of-mass management makes it possible to optimise technical efficiency and reduce energy wastage.
In Latin dances this translates into more effective management of accelerations and rotations; in Standard dances into greater fluidity of progression and movement through space.
2. Physiology of Specific Effort
Dancesport competitions require high metabolic performance. Multiple consecutive rounds performed at high intensity demand an optimal balance between aerobic and anaerobic energy systems.
Through interval training protocols and metabolic conditioning, the dancer develops the ability to maintain high levels of performance even during the final stages of competition.
3. Sports Nutrition and Recovery
Nutrition is considered a strategic component of performance. Nutritional programmes are developed according to training loads, recovery requirements and the individual characteristics of the athlete.
Particular attention is given to restoring energy reserves, hydration and optimising body composition.
4. Performance Psychology and Partnership Synergy
Dancesport is a unique discipline in which the technical component must integrate perfectly with the relational component.
________________________________________
The Instrumentation Research Department
The Instrumentation Research Department, managed by engineer Claudio Correggioli, develops new and sophisticated monitoring and measurement technologies aimed at detecting physiological and biomechanical parameters that until now have not been fully quantifiable.
This area represents an advanced frontier of the scientific model, as it enables increasingly precise objective data to be integrated into training and performance evaluation processes.
________________________________________
The Performance Psychology Department
The Performance Psychology Department, directed by Dr Mattia Cuocci, represents a fundamental component of the Cacciari Model.
Its role is to provide advanced specialist support to dancers, with particular attention to the cognitive, emotional and relational aspects of competitive performance.
The department's activities focus on developing the mental skills necessary for competition management, including:
• Mental training and the development of competitive concentration;
• Management of performance anxiety;
• Enhancement of psychological resilience;
• Development of effective communication within the partnership;
• Consolidation of psychological harmony between partners.
Through this structured approach, the mental dimension becomes an integral part of the training process, directly influencing the quality of performance.
The department's work contributes decisively to improving athletes' ability to express their full potential under conditions of maximum competitive pressure.
________________________________________
Recognition from the Local Community: Molinella, City of Dance
The impact of the Cacciari Model has not manifested itself solely on a sporting, scientific and educational level, but has also generated significant benefits for the local area.
In recognition of its role in promoting and developing international dancesport, the Municipality of Molinella adopted the designation "Molinella City of Dance", celebrating a reality that over the years has become a point of reference for athletes, coaches and professionals from all over the world.
Thanks to the activities of the DSA, DSI and the structures connected to the Cacciari Model, the town regularly welcomes athletes, coaches and industry professionals from numerous countries, confirming its international vocation.
This constant flow of visitors has contributed to transforming Molinella into a recognised centre of excellence within the world dancesport landscape, consolidating its image as a meeting place for education, innovation, research and high performance.
________________________________________
International Academic Recognition
The model developed by Davide Cacciari and Olga Garshina has also received important recognition in the international academic environment.
On 18 November 2022, the Leonardo Da Vinci Telematic University of Zurich awarded the two historic technical directors of Team Diablo honorary degrees for the extraordinary results achieved in international dancesport.
Davide Cacciari was awarded an Honorary Degree in Sports Management, while Olga Garshina received an Honorary Degree in Sports Science.
The recognition was awarded for their sporting achievements and their innovative contribution to the methodological development of the discipline.
________________________________________
The IDSF Heritage Foundation and the International Vision of the Cacciari Model
Alongside the evolution of the Dance Sport Academy (DSA) and DSI, Davide and Olga Cacciari promoted the creation of the IDSF (International Dance Sport Foundation), under CSIT, a project conceived to represent the highest level of technical, scientific and educational excellence in world dancesport.
The Foundation was established with the objective of bringing together, within a single structure, the finest international expertise in the fields of technique, athletic preparation, biomechanics, scientific research and professional education, with the aim of defining new global standards of quality.
Described as the "Ferrari of dancesport", the IDSF Foundation positions itself as a permanent laboratory of innovation, research and development, where champions, coaches, trainers and researchers collaborate in the development of future generations of athletes.
Through the DSA and the international network of affiliated schools, the project aims to raise the level of sporting preparation to standards never-before achieved, disseminating advanced methodologies and protocols developed through the Cacciari Method, also through the involvement of the most important dancesport champions within the various schools.
The ultimate objective is the creation of an elite international community founded on quality, meritocracy, innovation and the sharing of knowledge.

Indirizzo

Via Antonio Gramsci 3/H
Cadelbosco Di Sopra
42023

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 23:00
Martedì 14:00 - 23:00
Mercoledì 14:00 - 23:00
Giovedì 14:00 - 23:00
Venerdì 14:00 - 23:00
Sabato 15:00 - 20:00

Telefono

+393478984499

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dream Dancing A.S.D Centro Specializzato di Danza Sportiva pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi