Oltre l'impossibile

Oltre l'impossibile Road to Circolo Polare Artico! Guidati anche stavolta da Andrea Devicenzi,altri dodici studenti dell'ITE E. Crederci, sempre.

Tosi e tre docenti affronteranno di nuovo l'impossibile e lo supereranno, alla conquista del Circolo Polare Artico in bicicletta.

26/07/2026

Dopo 12 giorni intensi, ieri sera il gruppo di Oltre l’impossibile 3 è finalmente rientrato a casa.
Dodici giorni fatti di chilometri, salite, pioggia, vento, imprevisti, tende da mo***re, pasti condivisi e sorrisi arrivati anche quando la stanchezza si faceva sentire.
Ma soprattutto dodici giorni vissuti insieme, affrontando ogni difficoltà fino a raggiungere Capo Nord.
Ancora una volta, sono stati proprio i ragazzi a stupire: per la forza con cui hanno reagito agli imprevisti, per la capacità di sostenersi e per l’energia trovata anche nei momenti più difficili. Hanno dimostrato che dietro ogni traguardo non ci sono soltanto gambe allenate, ma anche carattere, fiducia e spirito di squadra.
Un’esperienza come questa, però, nasce dal contributo di tante persone.
Un ringraziamento speciale ad Andrea Devicenzi, che ha accompagnato il progetto con la sua esperienza e la sua capacità di trasformare ogni limite in una nuova possibilità.
Grazie ai professori Marta Landini, Gabriele Benevento Gianluca Zarini, che hanno condiviso con i ragazzi ogni chilometro, ogni difficoltà e ogni responsabilità, restando al loro fianco durante tutto il viaggio.
Grazie a Carlo Romito, driver e supporto operativo instancabile, sempre pronto a intervenire e a trovare una soluzione quando serviva.
E grazie a Filippo Cerra, che ha raccolto attraverso video e fotografie i momenti più belli, ma anche quelli più faticosi. Un racconto prezioso che prenderà forma in un docufilm, con il quale sarà possibile rivivere e condividere questa esperienza.
Ma il grazie più grande va a tutti gli sponsor e i sostenitori che hanno creduto in Oltre l’impossibile 3. Senza il loro sostegno, la loro fiducia e la loro vicinanza, questo viaggio non sarebbe stato possibile.
Ora restano i ricordi, le emozioni, i legami costruiti lungo la strada e la consapevolezza di aver vissuto qualcosa che difficilmente si dimenticherà.
Bentornati a casa, ragazzi. 💙

Arrivati. Emozione pura. 💙Dopo chilometri, fatica, pioggia, vento, imprevisti e momenti difficili, il traguardo è finalm...
22/07/2026

Arrivati. Emozione pura. 💙
Dopo chilometri, fatica, pioggia, vento, imprevisti e momenti difficili, il traguardo è finalmente diventato realtà.
Fieri di voi.

Oggi ultima tappa, road to Capo Nord!!!!!Per festeggiare insieme ai nostri campioni il tanto agognato arrivo, vi aspetti...
22/07/2026

Oggi ultima tappa, road to Capo Nord!!!!!
Per festeggiare insieme ai nostri campioni il tanto agognato arrivo, vi aspettiamo per la diretta video sui profili social Facebook e Instagram di Oltre l'Impossibile!!!
Sarà un'occasione imperdibile per vedere i nostri ragazzi terribili all'opera, insieme ai super prof Landini, Benevento e Zarini e al capitano mio capitano Andrea Devicenzi.
A più tardi!!!!

Se oggi ci avete seguito nelle storie, sapete già che per il gruppo di Oltre l’impossibile 3 è stata una giornata compli...
21/07/2026

Se oggi ci avete seguito nelle storie, sapete già che per il gruppo di Oltre l’impossibile 3 è stata una giornata complicata. Una di quelle giornate che mettono alla prova non solo le gambe, ma anche la capacità di restare uniti quando qualcosa va storto.
La tappa verso Honningsvåg era iniziata da poco quando il cambio della bici di Emma si è rotto in modo irreparabile. A quel punto non c’erano molte alternative: Emma, il prof. Benevento e la prof.ssa Landini hanno proseguito per alcuni chilometri a piedi, cercando una soluzione che permettesse al gruppo di continuare il viaggio.
Tra tentativi, controlli alle bici e un po’ di inevitabile preoccupazione, alla fine è stato necessario noleggiare un’altra bicicletta. Un imprevisto che ha rallentato la giornata, ma che non ha fermato il gruppo.
E come se non bastasse, una volta arrivati al campeggio, ad aspettarli c’era un vero diluvio e tanto tanto vento.
Tende da mo***re sotto l’acqua, sistemazioni da organizzare e poi, finalmente, la cena e qualche momento per ti**re il fiato.
Stanchi? Sicuramente.
Ma ormai basta guardare la distanza che resta per ritrovare subito un po’ di energia.
Mancano appena 25 km a Capo Nord.
Dopo tutta la strada fatta, le salite, il freddo, la pioggia e gli imprevisti affrontati insieme, quella meta che sembrava così lontana adesso è davvero lì.
Ormai ci siamo.
Domani non sarà semplicemente un’altra tappa.
Sarà quella che porterà Oltre l’impossibile 3 fino a Capo Nord.

21/07/2026

Settima tappa: Olderfjord – Honningsvåg. 🚴‍♂️
Oggi ci aspettano 101 km, con 850 metri di dislivello positivo e 830 metri di discesa.
A questo punto del viaggio la fatica si sente, inutile nasconderlo. Le gambe hanno già tanti chilometri alle spalle, ma ogni giornata continua a regalarci qualcosa di nuovo.
Forse è proprio questo uno degli aspetti più belli di Oltre l’impossibile 3: vivere tutto così intensamente cambia il modo di guardare le cose e fa apprezzare ancora di più anche i momenti più semplici.
E intanto quella meta che fino a pochi giorni fa sembrava lontanissima ora è davvero lì.
Capo Nord è sempre più vicino. E cominciamo a sentirlo davvero. 💙
Continuate a seguirci e a vivere con noi questo viaggio, tappa dopo tappa, chilometro dopo chilometro.
Intanto vi lasciamo con un pensiero nato oggi lungo la strada e con uno di quei panorami che, anche solo per un attimo, fanno dimenticare la fatica.
E se questo viaggio vi sta emozionando quanto noi, condividete il post e aiutateci a portare ancora più lontano Oltre l’impossibile 3.

Anche questa sera il racconto arriva un po’ tardi: tra chilometri, attività di campo e preparativi, le giornate sono dav...
20/07/2026

Anche questa sera il racconto arriva un po’ tardi: tra chilometri, attività di campo e preparativi, le giornate sono davvero intense.
Ma trovare il tempo per fermarsi, raccogliere i pensieri e condividere ciò che è successo è una cosa a cui il gruppo tiene molto. Questa sera il racconto è di Emma R.
Buona lettura.

"Se la quinta tappa ci aveva regalato il sole dopo la tempesta, la sesta ha deciso di ribaltare completamente le carte in tavola. La nostra giornata è iniziata sotto i peggiori auspici: avevamo davanti a noi una salita iniziale abbastanza lunga e, nonostante una prima parte di mattina soleggiata che faceva ben sperare, proprio nel momento esatto in cui siamo saliti in sella si è scatenato il diluvio universale.
In un attimo ci siamo trovati a subire un freddo pungente ed entrare in una vera e propria trincea. Tra i primi malesseri fisici dovuti al gelo improvviso e diverse difficoltà tecniche con le bici, i primi chilometri hanno creato non pochi disagi, mettendo a dura prova la nostra tenuta.
Eppure, la vera bellezza e la magia di oggi sono risiedute ancora una volta nella straordinaria forza di questo gruppo, che ha funzionato in modo impeccabile. Invece di cedere davanti alle avversità, ci siamo fatti forza a vicenda, trasformando quella che sembrava una partenza da incubo in una cavalcata trionfale. Abbiamo portato a casa ben 102 chilometri e oltre mille metri di dislivello, arrivando al campeggio di Russenes tutti incredibilmente sereni, uniti e felici.
A coronare questa giornata memorabile ci ha pensato il gruppo della cucina, che stasera si è letteralmente superato: a differenza del risotto di ieri, la cena è stata proprio top! Ci hanno preparato sia il primo che il secondo, permettendoci di rigenerarci alla grande e recuperare le calorie bruciate sotto l'acqua.
Adesso la stanchezza si fa sentire ed è tanta, ma il morale è alle stelle. Siamo carichi e non vediamo l'ora di affrontare la penultima tappa di domani. Capo Nord è lì che ci aspetta."

Ieri pomeriggio, al Solvang Camping di Alta, i ragazzi di Oltre l’impossibile 3 hanno vissuto un incontro dal significat...
20/07/2026

Ieri pomeriggio, al Solvang Camping di Alta, i ragazzi di Oltre l’impossibile 3 hanno vissuto un incontro dal significato davvero speciale.
A raggiungerli è stato Paul Tore Nielsen, membro del consiglio dell’Alta Rotary klubb, portando con sé un segno concreto di vicinanza e condivisione.
Il progetto Oltre l’impossibile 3 è sostenuto da alcuni Rotary Club italiani e proprio da questa collaborazione è nata l’idea di coinvolgere anche un club norvegese. L’obiettivo era permettere ai ragazzi di comprendere, attraverso un’esperienza diretta, quanto sia estesa la rete del Rotary nel mondo e far sentire loro, anche così lontano da casa e ormai vicini al Circolo Polare Artico, la presenza di una comunità internazionale capace di accorciare le distanze.
Per questo, quello vissuto ieri non è stato un semplice scambio di gagliardetti.
Il gagliardetto consegnato, appartenente al Rotary Club Ticino, è diventato il simbolo concreto di un legame tra territori lontani, persone diverse e realtà unite dagli stessi valori.
Un gesto semplice, ma profondamente significativo, che ha mostrato ai ragazzi come il Rotary riesca a essere presente anche a migliaia di chilometri da casa, creando occasioni di incontro, vicinanza e relazioni autentiche.
Condividiamo il video di questo incontro, perché attraverso le immagini possiate vivere insieme a noi un momento che va oltre un semplice gesto simbolico e racconta, più di tante parole, il valore dell’accoglienza, della condivisione e dei legami che possono nascere anche a migliaia di chilometri di distanza.
Un ringraziamento particolare va al Rotary Club Ticino, al Rotary Club "Parchi Alto Milanese", al Rotary Club Busto A. Gallarate Legnano "Castellanza" e al Club Panathlon Malpensa per il sostegno offerto al progetto e per aver contribuito a rendere possibile anche questo momento.
Perché Oltre l’impossibile 3 non è soltanto chilometri, fatica e strada verso Capo Nord.
È anche scoperta, incontri, relazioni e connessioni capaci di superare ogni distanza.
Ed è proprio lungo il cammino che, spesso, nascono i legami destinati a restare.

Oggi tappa impegnativa.Dal camping SOLVANG ad Alta a Olderfjord sono 114 km, con 1.100 metri di salita e altrettanti in ...
20/07/2026

Oggi tappa impegnativa.
Dal camping SOLVANG ad Alta a Olderfjord sono 114 km, con 1.100 metri di salita e altrettanti in discesa.
Sappiamo già che sarà una giornata lunga, di quelle da affrontare con le gambe, ma soprattutto con la testa.
Noi siamo pronti a partire.
Seguiteci nelle storie per vivere la tappa insieme a noi, passo dopo passo, e scoprire come andrà la giornata.
Intanto vi lasciamo con un’immagine davvero speciale: il sole di mezzanotte, uno di quei momenti che ieri il gruppo ha avuto la fortuna di vivere dal vivo e che difficilmente dimenticherà. 🌅✨

Indirizzo

Viale Stelvio, 173
Busto Arsizio
21052

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Oltre l'impossibile pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare