Il distillato di 25 anni di studio ha portato alla creazione di uno dei sistemi di combattimento con lame più evoluti al mondo. E' un sistema evoluto comprendente molti settori, costruito pezzo per pezzo in 24 anni di appassionati studi da Massimo Frasson. Non è una miscela di arti marziali. E’ una miscela di alcuni stili di Kali. Il sistema comprende i seguenti settori:
Coltello: nessuna arte ma
rziale o sistema di combattimento moderno ha mai approfondito in modo così veritiero e serio l’uso e la difesa da lame corte. Tutti hanno copiato il Kali senza comprenderlo davvero. Il nostro stile ha però una vera attitudine al lavoro con le lame. Questa è la nostra ossessione che abbiamo trasformato in una professione. Noi siamo il leader europeo in materia di programmi avanzati per il combattimento e la difesa con arma da taglio. Panantukan: la dirty boxe compresa di tutte le tecniche di Dumog (lotta). Dalle basi della boxe ai sistemi evoluti di finte e tecniche adatte allo street figthing. Calcistica e uso di gomiti e ginocchia. Un focus esasperato agli esercizi che creano automatismi sotto stress, un classico di tutte le scuole di kali e di tutti i settori, compreso quello della lame. Machete: un classico della tradizione, il lavoro con lame lunghe. Ascia: un attrezzo antico che ben si sposa con le dinamiche e i principi del Kali
Pocket Stick (tabak malit): questa è una delle armi che più caratterizzano l’arte. Single e double stick: tutte le tecniche che si possono portare con un’arma possono essere portate a mani n**e salvo piccoli accorgimenti. Questo è uno dei principi del Kali. La pratica con il bastone singolo detta solidi principi per ogni settore, dal footwork ai movimenti di difesa ed attacco. Long Stick: dal lavoro con bastone lungo all’uso delle mazze. Sarong: uso delle armi flessibili. Spada e Daga, Bastone e coltello: un classico della tradizione filippina che ha copiato il modo di combattere degli italiani mercenari al soldo della corona sp****la. Imparare ad usare in modo indipendente i due arti superiori crea un’attitudine superiore al combattimento. Karambit: l’uso del coltello ad uncino trova un posto d’onere nella tradizione che più ha sviluppato il contesto armato con lame.