11/05/2026
ADAS: NOVITA’ DAL 7 LUGLIO
Il regolamento UE 2019/2144 (relativo ai requisiti di omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché di sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli, per quanto riguarda la loro sicurezza generale e la protezione degli occupanti dei veicoli e degli altri utenti vulnerabili della strada) prevede, dal prossimo 7 luglio, in tutti i Paesi dell'Unione Europea, l’entrata in vigore di una delle novità più visibili, di cui al nuovo pacchetto comunitario sulla sicurezza stradale: gli stop lampeggianti nelle frenate di emergenza.
La novità riguarderà tutte le auto di nuova immatricolazione, inserendosi nel più ampio percorso europeo di diffusione obbligatoria dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), le tecnologie elettroniche di assistenza alla guida, progettate per ridurre il rischio di incidenti
Il nuovo dispositivo tecnologico prenderà il nome di Emergency Stop Signal (ESS)) e avrà il preciso obiettivo di avvisare in modo più rapido ed evidente chi segue quando un veicolo effettua una frenata particolarmente brusca.
Tecnicamente, si tratta di un sistema elettronico che modifica il comportamento delle luci di stop, nei casi di emergenza. Attualmente, infatti, le luci posteriori si accendono in modo fisso ogni volta che il conducente pigia il pedale del freno. Con l’introduzione del ESS, invece, in presenza di una frenata improvvisa gli stop inizieranno a lampeggiare rapidamente.
Si tratta di un vero e proprio sistema di sicurezza attiva pensato per attirare immediatamente l'attenzione degli automobilisti che seguono.
In alcune vetture di nuova generazione il sistema potrà persino attivare automaticamente le luci di emergenza in caso di arresto completo del veicolo, aumentando ulteriormente la percezione del pericolo improvviso per la circolazione stradale.
Evidentemente, il nuovo sistema non entrerà in funzione durante le normali frenate graduali o nelle comuni decelerazioni cittadine, ma si attiverà soltanto in presenza di condizioni considerate critiche dall'elettronica del veicolo. In particolare quando:
l'auto procederà oltre i 50 km/h;
la decelerazione supererà circa 6 metri al secondo quadrato;
la frenata verrà interpretata come emergenza.
Sarà l'elettronica di bordo a stabilire l'attivazione del dispositivo, analizzando in tempo reale diversi parametri come la velocità del veicolo, l'intensità della decelerazione, l'intervento dei sistemi ABS ed ESP e la pressione esercitata sul pedale del freno. Se e quando questi dati supereranno le soglie previste, il sistema farà scattare automaticamente il lampeggio rapido delle luci posteriori.
Studi delle istituzioni comunitarie avvalorano gli studi secondo cui il cervello umano reagisce più velocemente a un segnale intermittente, rispetto a una luce fissa. In particolare, secondo alcune stime tecniche, il lampeggio potrebbe ridurre il tempo di reazione del conducente che segue di circa 0,2 secondi.
Potrebbe sembrare un valore minimo, ma noi insegnanti di teoria e istruttori di guida sappiamo bene che ad una velocità sostenuta significa ottenere comunque quasi cinque o sei metri aggiuntivi di spazio utile per frenare, evitando un impatto con potenziali conseguenze anche molto gravi.