Piccola Accademia Teatrale

Piccola Accademia Teatrale P.A.T (Piccola accademia teatrale per bambini a partire dai cinque anni) Il gioco richiede ascolto, complicità, accordo, libertà, sospensione di giudizio.

TEATRO DEL CONTAGIO

P.A.T
piccola accademia teatrale
Progetto dedicato ai bambini a partire dai 5 anni
A CURA DI OMERO AFFEDE E CARMEN CHIMIENTI

Il Pedagogo

La pedagogia teatrale si propone di educare l’individuo non ad amare se stesso nell’arte ma l’arte in se stesso. Amare l’arte in se stesso significa proiettarsi al di sopra della propria dimensione particolaristica, il che implica necessari

amente il bisogno degli altri. In sintesi l’azione creativa è di per sé un’azione collettiva all’insegna del gusto estetico. Solitamente la formula “pedagogia” in Italia non viene associata ad un ambito come quello del teatro, nonostante il teatro, proprio per la sua complessità e ricchezza, esiga più di tutte le altre discipline una vera e propria pedagogia. La pedagogia teatrale, infatti, oltre ad educare al senso del gusto, della forma, dello stile e del bello, si occupa della dimensione relazionale tra insegnante e allievo con tutte le dinamiche di ascolto, ricezione e azione implicate. La pedagogia teatrale non si limita alla trasmissione di tecniche, ma si occupa in primo luogo della relazione vitale tra insegnante e allievo, condizione essenziale per accedere a quelle risorse nascoste che non vengono sviluppate per mancanza di opportunità oppure perché un certo pragmatismo quotidiano non le necessita. Alla luce di ciò, lo spazio teatrale è come un’isola o una “città del sole”, ovvero uno spazio extra quotidiano che serve a garantire quel gioco fine a se stesso in contrapposizione ad una logica prettamente utilitaristica, secondo la quale ogni attività è finalizzata a qualcosa. L’insegnante, nella migliore tradizione dell’arte maieutica, può aiutare l’allievo ad esprimere ciò che ha in sé. L’arte dell’insegnante è un’arte dello svelamento, in quanto l’allievo non è un contenitore vuoto da riempire con tecniche e conoscenze. Ancor prima di acquisire qualsiasi tecnica, ogni individuo ha già tutto per poter sviluppare la propria creatività. L’arte dell’insegnante è più nella sua capacità di fare le giuste domande e aiutare l’allievo a trovare le risposte più vicine alla propria organica. Nella prospettiva di questo processo maieutico, al di là del momento spettacolare, il teatro è un grande mezzo di conoscenza che si realizza non solo nell’incontro con l’altro, ma nell’emozione come sintesi di mente e corpo. E’ una conoscenza che passa attraverso i canali della passione e quindi è una conoscenza integrale. Questo tipo di conoscenza richiede come ingrediente fondamentale il gioco, il gioco non finalizzato ad alcunché. Il gioco, o dimensione ludica, è l’espressione pregnante della libertà all’interno del massimo rigore. All’interno della relazione maieutica maestro-allievo, l’insegnante, prima ancora di poter applicare le sue formule pedagogiche, si prepara ad ascoltare e ricevere. Consci della radicale differenza tra pedagogia e didattica, tra pedagogia dei processi e pedagogia dei risultati, il ruolo di un buon pedagogo o di un maestro è quello di porre l’allievo, in modo non invasivo, nella condizione di scoprire il maestro che è in lui. In quest’orizzonte si enucleano in modo preponderante l’importanza della funzione dell’ascolto, dell’osservazione nei momenti di gioco libero, l’importanza dell’energia di gruppo per l’individuo, la scoperta e l’uso della regola come strumento creativo e non di
coercizione, il tutto a favorire l’espressione libera del gioco all’interno del rigore. Alla luce di quanto detto, il maestro, o l’educatore, non è colui che aspetta l’allievo all’altra sponda del fiume, ma è colui che insieme all’allievo guada il fiume lasciandosi sorprendere con stupore e gratitudine lungo un percorso volto all’esplorazione delle potenzialità dell’individuo stesso. In fondo il pedagogo trasmette non una qual si voglia disciplina bensì l’amore per la disciplina medesima nella speranza di lasciargli il proprio ‘testimone’. PRINCIPI GUIDA DEL LAVORO TEATRALE
Il teatro è un’arte che esalta l’individuo e le sue capacità all’interno di un gioco collettivo; si potrebbe definire un “gioco serio” perché richiede attenzione, concentrazione, lavoro individuale e al contempo partecipazione collettiva. Il teatro, per noi, è il luogo della prassi. E’ un processo che va distinto dalla poiesis intesa come produzione di un oggetto; essa ci rimanda al vero senso dell’azione in quanto movimento che attraversa l'oggetto per ritornare al soggetto. Questo è ciò che chiamiamo processo. Partendo da questa premessa fondamentale il nostro fare teatro seguirà un approccio prettamente pedagogico o meglio un approccio che lungi dal privilegiare il risultato finale intenderà realizzarsi nel percorso di crescita, di esplorazione, di conoscenza dell'individuo-attore, fonte di pensiero originale all’interno di un collettivo di lavoro. il lavoro non sarà pensato per un pubblico, ma per rispondere alle esigenze degli allievi, per esaltare le loro caratteristiche e fare emergere le loro specificità. Obiettivi
1* sensibilizzazione dei bambini al fenomeno artistico-teatrale
2* sviluppo della creatività individuale e delle peculiarità di ogni bambino
3* potenziamento della complicità e della collaborazione tra i bambini
4* avviamento ludico all’arte teatrale

Metodologia
Il gioco mimico teatrale, il linguaggio extra linguistico, l’uso degli oggetti e dei costumi sono i mezzi privilegiati di un metodo che parte dall’ascolto e dal lavoro di gruppo, passando attraverso la sperimentazione sensoriale, per arrivare a un processo progressivo di restituzione di un’esperienza attraverso i propri mezzi creativi ed espressivi.

19/01/2017

Сегодня - большой день. День рождения Константина Сергеевича Станиславского, создателя и покровителя нашего театра. Возвышенные слова обычно звучат нелепо. Так что давайте просто вспомним о нем, читая Правила жизни, составленные путем случайного раскрытия томов полного собрания его сочинений

Нельзя с неподготовленным телом передавать бессознательное творчество природы, так точно, как нельзя играть Девятую симфонию Бетховена на расстроенных инструментах

Самое замечательное в природе запятой то, что она обладает чудодейственным свойством. Ее загиб, точно поднятая для предупреждения рука, заставляет слушателей терпеливо ждать продолжения недоконченной фразы

Что же касается простой громкости как таковой, то она почти не нужна на сцене. Она в большинстве случаев пригодна лишь для того, чтоб оглушать силой звука ничего не понимающих в искусстве профанов

Найти нелепый, характерный постав ног, рук и продержать его на протяжении характерной роли комика или бытовой роли легче, чем выправить себе ноги и руки для роли графа или герцога XVIII века, или аристократа XIX века
.. если почтенный старый человек из уважения к творчеству артиста будет хлопотать о получении пропуска за кулисы и несмотря на всякие трудности и препятствия проберется в уборную одного из исполнителей не для комплиментов, а ради строгой критики, то такой поступок должен оцениваться нами несравненно больше, так как он важнее и свидетельствует об уважении знатока к творческой работе артиста

Чем развитее механическая память, тем этот процесс сильнее овладевает актером, а чем сильнее он им овладевает, тем еще больше развивается и изощряется механическая сторона процесса. В конце концов доходит до того, что актер теряет способность говорить на сцене по-человечески

Надо уметь выбирать время и место для первого знакомства с пьесой. Надо обставлять чтение известной торжественностью, бодрящей душу, надо быть душевно и физически бодрым

Воображаемая жизнь создается артистом из фактов и обстоятельств, им самим установленных согласно внутренним желаниям и побуждениям, а не наперекор им, по злому велению судьбы и случая, как это часто бывает в действительной жизни. Все это делает мнимую жизнь гораздо милее для артиста, чем сама подлинная действительность

Когда слово содержательно и внутренне насыщенно, оно становится увесистым и произносится медленно. Это происходит в тех случаях, когда актер начинает дорожить текстом, чтобы пропускать через него наибольшее количество внутренних ощущений, чувств, мыслей, зрительных видений, словом, весь созданный внутри подтекст. Пустое слово сыплется, как горох из решета, -- насыщенное слово поворачивается медленно, точно шар, наполненный ртутью

Самое лучшее, если б в роли можно было ограничиться лишь одной-единственной сверхзадачей, вмещающей в себе представление о всех кусках и задачах, как самых больших, так и самых малых

Бессознательное через сознательное -- вот девиз нашего искусства и его техники

29/09/2016
04/03/2016
04/03/2016
12/10/2015

"se c'è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminare e vedere se non vi è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi" C.G. Jung

i corsi di formazione teatrale inizieranno il 15 di ottobre, dalle ore 18:30 alle 19:30. il Luogo verrà comunicato il pi...
07/08/2015

i corsi di formazione teatrale inizieranno il 15 di ottobre, dalle ore 18:30 alle 19:30. il Luogo verrà comunicato il più presto possibile.

Piccola accademia
Teatrale ®
TEATRO MUSICA E MOVIMENTO
Laboratorio condotto dal pedagogo Omero Affede

La formazione è rivolta ai bambini della scuola elementare.
(Numero limitato 15 bambini)

Gli incontri si terranno ogni giovedì a partire dalla prima settimana di ottobre 2015, dalle ore 17:00 alle 18:30 a Brugherio.

Contatti: omeroaffede@gmail . com
Tel: 329-9095671

12/06/2015

bambini di sei anni...che poesia

12/06/2015

straordinaria improvvisazione di bambini di 4 anni

12/06/2015

bambini di 4 anni

Indirizzo

Brugherio

Orario di apertura

17:00 - 18:30

Telefono

329-9095671

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