30/08/2026
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BRNDISI, OSPEDALE "PERRINO": PAZIENTE MINACCIA MEDICI E DEGENTI CON UN TAGLIERINO. LA FP CGIl, "SERVE UN PIANO DI SICUREZZA IMMEDIATO"
Un taglierino brandito contro medici, infermieri, operatori sanitari e degenti. È quanto sarebbe accaduto questa mattina nel reparto di Pneumologia dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi, dove un paziente avrebbe minacciato le persone presenti all’interno della struttura.
A far fronte alla situazione è intervenuta inizialmente la vigilanza privata. Successivamente si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri, che hanno disarmato il paziente e consentito il ripristino delle condizioni di sicurezza nel reparto.
Un episodio che riaccende con forza il tema della sicurezza all’interno del principale presidio ospedaliero della provincia. A sollevarlo è la FP CGIL Brindisi, che parla di un rischio ormai "concreto, ricorrente e trasversale" e chiede un intervento immediato da parte dei vertici sanitari e istituzionali.
Secondo il sindacato, infatti, quello avvenuto oggi in Pneumologia non sarebbe un episodio isolato. Nelle ultime settimane il "Perrino" sarebbe stato teatro di altri episodi critici: da una tentata aggressione con una mazza da baseball ai danni di una guardia giurata all’ingresso dell’ospedale, fino alla vicenda verificatasi nel reparto di Ortopedia, relativa a un paziente già protagonista di comportamenti aggressivi e di un tentativo di fuga.
Una sequenza di episodi che, secondo la FP CGIL, impone di affrontare la questione non come una serie di emergenze separate, ma come un problema strutturale di sicurezza.
"Non si tratta di un fatto isolato, né di un inconveniente da archiviare con dichiarazioni rassicuranti"- sostiene il sindacato nel documento inviato alla Regione Puglia, ai vertici dell’ASL Brindisi, alla Direzione del Perrino, al NIRS e agli altri organismi competenti.
La FP CGIL ricorda inoltre di aver già investito formalmente, lo scorso 29 luglio, Prefettura, Regione e vertici ASL dopo la situazione di particolare criticità verificatasi in Ortopedia. In quella circostanza il sindacato aveva indicato diversi punti ritenuti prioritari: dalla gestione dei pazienti ad alto rischio comportamentale ai limiti della vigilanza privata, passando per il funzionamento della reperibilità della Direzione sanitaria, l’operatività del posto fisso di Polizia nelle ore notturne, l’aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi e la definizione di protocolli specifici per prevenire e affrontare le aggressioni.
Ed è proprio sulle procedure che oggi la FP CGIL torna a incalzare l’Azienda sanitaria. Se, sostiene il sindacato, i protocolli esistono, devono essere "adeguati, operativi e capaci" di impedire che una persona possa introdurre e brandire un’arma da taglio all’interno di un reparto. In caso contrario, devono essere immediatamente rivisti e resi effettivi.
La richiesta è dunque quella di un piano immediato di prevenzione delle aggressioni, accompagnato da protocolli specifici per la gestione dei pazienti considerati ad alto rischio, una reperibilità dirigenziale realmente operativa, una verifica complessiva dell’assetto della sicurezza e un controllo sulla copertura del presidio di Polizia.
Per la FP CGIL non è più sufficiente limitarsi a rassicurare sul fatto che le situazioni siano sotto controllo. "Da oggi deve indicare cosa fa, con quali mezzi, con quali tempi e con quali responsabilità" - sostiene il sindacato.
Il nuovo episodio di Pneumologia riporta così al centro una questione che riguarda non soltanto medici, infermieri e operatori sanitari, ma anche pazienti, familiari e tutti coloro che quotidianamente entrano nel Perrino. La sicurezza all’interno dell’ospedale, conclude la FP CGIL, non può essere affidata all’improvvisazione o alla sola capacità di intervento delle forze dell’ordine quando l’emergenza è già esplosa: deve essere garantita attraverso prevenzione, organizzazione e strumenti adeguati.
(in foto ospedale "Perrino" Brindisi, generica, ph da Corriere del Mezzogiorno Lecce, immagine utilizzata a solo scopo illustrativo per fini di cronaca)