Aero Club Milano

Aero Club Milano Aeroclub e Scuola di volo L’Aero Club Milano è da sempre la maggiore associazione italiana dedicata al volo sportivo e alla didattica aeronautica professionale.

Con una flotta di 24 aeroplani, principalmente costituita da monomotori tra i più diffusi al mondo e particolarmente apprezzata sia dagli allievi che dai soci piloti, l’Aeroclub Milano consente anche la realizzazione di lunghi viaggi della durata di più giorni. In questo modo potrai scoprire cieli e luoghi di inestimabile bellezza. Cosa aspetti?! Vieni a volare coi numeri uno!

Anni ’60Questo Aermacchi MB308 I-ACSN ha volato per anni nei cieli di Bresso come parte della flotta dell’Aero Club Mila...
26/08/2026

Anni ’60

Questo Aermacchi MB308 I-ACSN ha volato per anni nei cieli di Bresso come parte della flotta dell’Aero Club Milano.

Per molti piloti è stato uno dei primi aerei su cui salire, imparare, decollare.

Oggi è conservato presso il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento, dove continua a raccontare una stagione importante del volo italiano.

Un velivolo che ha accompagnato generazioni di piloti e che ancora oggi parla di passione per il volo.

Aero Club Milano
Un secolo di volo.
1926 - 2026

🔗 Link in bio per partecipare all'evento

I festeggiamenti per il Centenario di Aero Club Milano prendono ufficialmente il via presso lo Stage principale.L’evento...
25/08/2026

I festeggiamenti per il Centenario di Aero Club Milano prendono ufficialmente il via presso lo Stage principale.

L’evento si aprirà con lo Speech di Apertura Attività, seguito dallo spazio "Gli stand si raccontano": un’occasione unica per conoscere da vicino i partner, le aziende del settore e le realtà espositive che partecipano a questa storica edizione

📍 Dove: Stage principale
ℹ️ Ingresso libero e aperto a tutti.

🔗 Link in bio per partecipare all'evento

04/08/2026

La prima volta all’Aero Club Milano aveva sei anni.
Ci arrivava per mano a suo padre e a suo nonno.

Gli occhi incollati alle piste. La testa già tra le nuvole.
Poi, quel giorno che nessun pilota dimentica: il volo da solista.

Il primo decollo da soli. Un’emozione che ti travolge e ti rimane dentro per sempre.
Per chi ha il volo nel sangue, anche l’odore del carburante in un hangar sa di casa. Sa di sogno.

Oggi quel sogno ha la forma di un PA28.
L'aereo che guardava da bambina.
Salire a bordo, stringere i comandi e pensare: "Ce l’ho fatta".

Aero Club Milano.
Dal 1926, il posto dove i sogni prendono il volo.

E la tua storia, com'è iniziata? Raccontacela nei commenti 👇

Il regalo giusto per chi ha sempre gli occhi all’insù.Il merch ufficiale Aero Club Milano ti aspetta nela segreteria del...
31/07/2026

Il regalo giusto per chi ha sempre gli occhi all’insù.

Il merch ufficiale Aero Club Milano ti aspetta nela segreteria del club! Venite a trovarci!

Il JP-7 non era solo carburante.Prima di raggiungere i motori, veniva pompato nelle intercapedini tra la struttura e la ...
28/07/2026

Il JP-7 non era solo carburante.
Prima di raggiungere i motori, veniva pompato nelle intercapedini tra la struttura e la superficie esterna della fusoliera in titanio.

A 3.700 km/h - tre volte la velocità del suono - quelle superfici superano i 300°C. L'alluminio a quelle temperature inizia a perdere le proprie caratteristiche meccaniche.
Il titanio regge.

Ma qualcuno doveva smaltire il calore comunque - e quel qualcuno era il combustibile stesso.
Un radiatore gigante, nero opaco, che volava a tre volte la velocità del suono.

Il problema successivo era l'accensione.
Il JP-7 ha un punto di infiammabilità altissimo - una scelta obbligata proprio per resistere alle temperature operative.

Ma questo lo rendeva impossibile da accendere con normali candelette.
La soluzione: trietilborano (TEB), una sostanza piroforica che si incendia spontaneamente a contatto con l'aria.

Ogni motore montava un serbatoio da 600cc - sufficiente per sedici avviamenti tra motore e postbruciatore.

Nessuna scintilla. Solo chimica.

A questo si aggiunge la gestione delle prese d'aria: i coni di ingresso si spostavano fisicamente all'indietro man mano che l'aereo accelerava, generando un sistema di onde d'urto progressive che portavano la pressione dell'aria a 400 volte quella atmosferica - permettendo la conversione da turboreattore a statoreattore senza organi in movimento.

Tutta questa ingegneria aveva un solo scopo: volare dove nessuno poteva seguirti. Il Blackbird fu il primo aereo statunitense concepito con tecnologie stealth integrate.

Per la navigazione, nessun GPS, nessun scambio di onde elettromagnetiche: un teodolite computerizzato.
Autonomia totale dal segnale esterno.

Durante le missioni sul Mar Baltico, gli SR-71 sorvolavano regolarmente lo spazio aereo internazionale tra Öland e Gotland per monitorare le basi navali sovietiche.

I piloti svedesi del JA-37 Viggen riuscirono più volte ad agganciarlo, combinando dati radar a terra con il computer di controllo del fuoco a bordo. Fu l'unico sistema che ci si avvicinò davvero.

Nessun SR-71 fu mai abbattuto.

Quasi cent'anni di volo.Aero Club Milano forma piloti, ospita appassionati e mantiene viva una tradizione che pochi in I...
24/07/2026

Quasi cent'anni di volo.
Aero Club Milano forma piloti, ospita appassionati e mantiene viva una tradizione che pochi in Italia possono vantare.

Una struttura completa, una comunità solida, un aeroporto operativo a nord di Milano.

🔗 Link in bio.

Bresso, anni '60Sulla linea di volo dell'aeroporto di Bresso, gli alianti dell' Aero Club Volovelistico Milanese (AVM)  ...
21/07/2026

Bresso, anni '60

Sulla linea di volo dell'aeroporto di Bresso, gli alianti dell' Aero Club Volovelistico Milanese (AVM) vengono preparati per il decollo.

Negli anni '50 e '60 l'AVM fu protagonista dell'attività di volo a vela sul campo, contribuendo alla formazione di generazioni di piloti e alla diffusione della cultura volovelistica.

Uno scatto che racconta una pagina importante della storia dell'aviazione milanese.

Aero Club Milano
Un secolo di volo.
1926 - 2026

Il radar meteorologico segnalava cielo terso.Era il 24 giugno 1982.Il Boeing 747 della British Airways stava sorvolando ...
17/07/2026

Il radar meteorologico segnalava cielo terso.
Era il 24 giugno 1982.

Il Boeing 747 della British Airways stava sorvolando l'Oceano Indiano quando l'equipaggio notò qualcosa di strano: luci arancioni, blu, rosse che danzavano sui finestrini.

Fuoco di Sant'Elmo, pensarono.
Poi arrivò l'odore di zolfo.

Alle 13:42 UTC il motore quattro si spense con una fiammata. Sessanta secondi dopo, erano spenti tutti e quattro.

Il problema era invisibile ai radar: la nube di cenere vulcanica era asciutta, e i radar meteo rilevano le nubi basandosi sull'umidità.
Non c'era nulla da rilevare.

Dentro le turbine stava succedendo qualcosa che nessuno aveva mai studiato in quei termini: la cenere silicea, a contatto con le alte temperature delle turbine, si fondeva depositandosi sulle palette, riducendo il flusso d'aria fino a bloccare la combustione.

Non un guasto meccanico.
Una reazione chimica silenziosa tra il vulcano e la macchina.

Il comandante Eric Moody annunciò ai passeggeri: "Abbiamo un piccolo problema. Tutti e quattro i motori si sono fermati."

Un understatement entrato nella storia dell’aviazione.

Con un rapporto di planata di 15:1, l'equipaggio calcolò che l'aereo poteva coprire 169 km in 23 minuti. Abbastanza, forse, per raggiungere Giacarta.

Il salvataggio arrivò dalla fisica stessa del problema: scendendo di quota, il raffreddamento solidificò la cenere fusa sulle palette, che il flusso d'aria asportò.
I motori ricevettero nuovamente aria sufficiente e si riavviarono.

L'ambiente aveva fermato la macchina.
L'ambiente la rimise in moto.

La storia dell'aviazione è piena di momenti come questo.
E ognuno ha qualcosa da insegnare.

Continua a seguirci. ✈️

✈️ GITA ALL’ISOLA D’ELBA ✈️📏 191 NM⏱️ 1h50 di volo🛩️ 10 velivoli👥 28 partecipantiUna splendida giornata tra cielo e mare...
14/07/2026

✈️ GITA ALL’ISOLA D’ELBA ✈️

📏 191 NM
⏱️ 1h50 di volo
🛩️ 10 velivoli
👥 28 partecipanti

Una splendida giornata tra cielo e mare, con il nostro gruppo dell’Aero Club Milano diretto verso una delle perle del Tirreno. Rotta tracciata, motori accesi e destinazione da sogno. 🏝️

Grazie a tutti per aver condiviso questa avventura! 🙌

Il logo lo conosci. Adesso puoi portarlo con te.Felpe, t-shirt, camicie e cappelli.Disponibili sullo shop ufficiale → li...
14/07/2026

Il logo lo conosci. Adesso puoi portarlo con te.

Felpe, t-shirt, camicie e cappelli.
Disponibili sullo shop ufficiale → link in bio.

Indirizzo

Via Gramsci N°1
Bresso
20091

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 13:00
14:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 13:00
14:00 - 17:00

Telefono

026101625

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