06/12/2023
Lunedì sì è concluso il percorso con Rachele Malavasi; Grazie a tutti per la partecipazione!!!
Si è parlato dell importanza dell ambiente e di come questo può addirittura avere la meglio su certi aspetti della genetica; di come il cavallo vive lo stress, dei tic, delle varie discipline e dell' imboccatura... Tante nozioni scientifiche da aggiungere alla mia biblioteca.
Da questo incontro ne sono uscita un po' affranta...
Perché la verità è che purtroppo la gestione del cavallo, la visione che si ha di lui è ancora troppo egoistica.
Poca conoscenza, poca cultura, poca voglia di imparare, di ascoltare altri pareri governa la mente di allevatori, proprietari o istruttori... ( Basta avere 4 cavalli per sentirsi allevatori, averne 1 per sentirsi proprietario consapevole e un corso per sentirsi istruttore)
Regolamenti di gare che permettono strumenti, posture, limiti, manovre ed età inaccettabili...
Allenamenti fatti solo perché si è sempre fatto così, posture richieste solo perché così sembra più bello...
Tutti si sentono meglio di tutti, tutti in scontro con tutti, e questo l ho visto anche nella mia piccola realtà, basta sempre un nulla per cambiare tutto...
E a cosa porta questo?
L'unico che ci rimette è sempre e solo il cavallo, essere talmente sensibile, talmente semplice forse non proprio adatto a noi, che con le nostre idee, le nostre ripicche, le nostre paure gli compromettiamo tanta serenità ...
E questo mi spiace proprio tanto, perché credo che se vissuto solo con tanta semplicità avremmo tanto da dare a lui e a chi ci sta accanto...