23/11/2017
Intervista di Efrem assolutamente da ascoltare ...
Metafore e aforismi che cambiano la mente...intervista al dott. Efrem Sabatti | PSINEL
A volte basta poco per indurre un cambiamento nelle persone che ti circondano, anche una semplice frase ma non una frase semplice.
23/07/2016
Finalmente che spiega questo fenomeno inspiegabile!
[SEGRETI del MARKETING] Come ha fatto Pokemon Go in 3 settimane a trasformare 1 milione e mezzo di persone in ragazzini impazziti pronti a sperperare fino all’ultimo centesimo della propria paghetta?
Trovi tutto nel mio nuovo articolo: Il Marketing DIETRO le quinte di Pokemon Go:
=> http://www.marcobelzani.it/pokemon-go-come-usare-il-marketing-per-piegare-i-clienti-al-tuo-volere-e-fargli-fare-cose-pazzesche/
23/05/2016
Ci piace partire il Lunedì così ...
28/04/2016
La qualità della vita dipende principalmente da una cosa ...
Se dovessi rispondere in 2 secondi alla domanda: ‘Da cosa dipende la qualità della vita?’ direi: Dalla capacità di prendere decisioni e di reagire a quelle sbagliate in modo intelligente.
Attenzione, non ho detto 'prendere decisioni intelligenti' ma 'prendere decisioni'.
Il punto è fare delle scelte: non procrastinare, non far decidere a qualcun altro o al caso.
Ma la gente preferisce NON decidere e star ferma piuttosto che correre il rischio di progredire.
Un bravo venditore dovrebbe conoscere questa caratteristica della natura umana e non sottovalutarla o contraddirla.
Molte volte durante i miei corsi chiedo ai partecipanti: ‘Perché la gente fa fatica a decidere?’
Le risposte sono tante, ma la verità è che fa fatica per 4 ragioni:
1) Perché ha paura di prendere una decisione sbagliata
2) Perché sopravvaluta le conseguenze delle scelte negative
3) Perché ha paura di sentirsi stupido nei confronti degli altri
4) Perché non è allenata e preparata per prendere decisioni
Un trucco che devi tener conto è che il cliente decide con più probabilità se la decisione che gli proponi è SEMPLICE e non complessa.
La prima cosa che facciamo davanti ad una decisione complessa è spaventarci e aspettare (questo è il motivo per cui l’obiezione più frequente che ti senti dire è: ‘Ci penso’).
Quando proponi di comprare qualcosa, chiedi alla persona che hai davanti di prendere una decisione, giusto?
Questa è una decisione complessa. Devi scomporla se vuoi aumentare i tuoi risultati.
Prova a partire da una decisione più semplice, e la PRIMA decisione semplice che chiedi è quella di FIDARTI di te.
E non è solo questione di ‘carattere’ ma anche di competenza. Mi spiego.
Un venditore o una persona che ti propone un business può essere in malafede (e quindi disonesta) oppure stupida, cioè ha creduto a sua volta a delle b***e che ti sta ingenuamente riportando.
Le prime 2 decisioni semplici che devi far prendere al cliente, quelle che renderanno più facile prendere tutte le altre, sono:
1) Non sei stupido
2) Non sei disonesto
Ecco alcuni cose che facilitano il cliente ha prendere questa decisione
- Come ti vesti
- Quali prove porti a supporto delle tue idee
- Quanto sei preparato nel tuo settore
- Quanti dati reali porti
- Come ti presenti e che domande fai
Good Sales
Marco Belzani - Sistemi per Vendere
08/04/2016
JACARÉ OU TRONCO?
Animação mega criativa e engraçada!
02/04/2016
3 regole di comunicazione che vanno bene per tutti:
{Le 3 Regole di Comunicazione per un Venditore che vuole spaccare}
Carl Roger, uno dei padri della psicologia contemporanea, mi ha insegnato le 3 regole più importanti che hanno più di tutte cambiato il mio modo di vendere:
PRIMA REGOLA: Devi essere accogliente per far sentire a suo agio il potenziale cliente e metterlo nella condizione di sentirsi libero di esprimersi serenamente, senza pregiudizi e paure.
Questo si ottiene attraverso una 'Accettazione Positiva Incondizionata', cioè facendogli capire che non sei li per giudicare, per dare consigli o per fare quello che vuoi tu ma solo per aiutarlo a fare la cosa giusta.
SECONDA REGOLA: Devi ascoltare in modo attivo, in assoluto silenzio, prendendo appunti e quando il cliente finisce di parlare fagli capire che hai capito.
NON necessariamente devi essere d'accordo con lui, ma devi assicurarti che non abbia dubbi sul fatto che HAI compreso il suo punto di vista.
La maggior parte del tempo in una trattativa viene impiegato dal cliente per rispiegare le sue idee, perché non ha la certezza che il venditore abbia capito.
TERZA REGOLA: Devi essere congruente.
La congruenza è la piena coscienza delle proprie reazioni, delle proprie emozioni e dei propri sentimenti.
Essere congruenti significa essere in totale accordo con se stessi, saper esprimere i propri bisogni, i propri desideri, i propri sentimenti e far sì che tutto ciò che dicono le nostre parole, i nostri movimenti e la nostra voce, vada nella stessa direzione.
Un uomo congruente è come un vaso pulitissimo, che mostra senza filtri il suo interno.
La congruenza è una sorta di trasparenza, di pulizia sia psicologica che relazionale.
Sembra così facile a dirsi ... poi scopri che ci vogliono anni di pratica ...
Quindi, prima inizi a percorre la strada giusta e prima cambi i tuoi risultati,
Good Sales,
Marco Belzani - Sistemi per Vendere
23/02/2016
Il vestito quanto è importante nella vendita? Beh .. leggendo qui abbiamo scoperto qualcosa di interessante ..
Che p***e quando mi fanno le domande su come si deve vestire un venditore ...
Ma d'altronde è importante un vestito per un venditore, quindi ecco qui la risposta ...
Bryan Tracy sostiene che l’impatto visivo degli abiti di un venditore colpisce il cliente come un’onda che si infrange sugli scogli.
Sono d'accordo: d'altronde ogni professione ha la sua divisa e il vestito è la divisa del venditore.
La divisa non ha solo la funzione di 'riconoscere' il lavoro che fai, ma è un simbolo di autorità.
Ti fa lo stesso effetto vedere un agente in borghese o un agente in divisa?
Ti fa lo stesso effetto vedere un giudice in piscina col costume o in tribunale con la toga?
Per un professionista della vendita pendi sia diverso ..? No.
Anche se il venditore incravattato non fa più lo stesso effetto di una volta, anzi può addirittura avere l’effetto contrario, oggi il vestito del venditore ha sempre una grande influenza sull’esito della vendita.
Ecco qualche consiglio che mi sento di dare sull’argomento ‘vestito’:
1. Non devi vestirti bene, devi vestirti nel modo giusto.
Il modo giusto è leggermente più elegante del tuo interlocutore ma non troppo di più.
Nessun cliente si apre e si sente a proprio agio con un venditore molto diverso da lui, per questo dovresti cercare di non essere molto più elegante o molto meno elegante di lui.
2. Devi avere un vestito che non attiri troppo l’attenzione.
Ai tempi dell’Università, quando studiavo Storia dell’Architettura, il mio Architetto preferito era Adolf Loos.
In mezzo agli altri famosi architetti che facevano case appariscenti e curavano molto l’estetica delle loro opere, lui sosteneva che il valore di un edificio era al suo interno, e l’estetica non doveva in nessun modo distogliere l’attenzione.
Adolf diceva: ‘l’estetica di una casa deve essere come un elegante frac: fa capire che sotto c’è qualcuno di importante, ma non attira l’attenzione e non ruba il palcoscenico al vero protagonista: chi indossa l’abito’.
Ho sempre usato questo principio nella vendita e anche nel modo di vestire.
Il vestito deve essere uno strumento, non il protagonista ... cerca di tenerlo in considerazione.
3. Quando alzi il livello delle vendite, è inevitabile che alzi il livello professionale dei tuoi interlocutori. Arriva il momento che le tue competenze in fatto di come ci si veste non sono più sufficienti.
Quello è il momento di investire in un professionista che ti insegni come vestirti. In questo ha ragione Bryan.
Alla prox!
Good Sales,
Marco Belzani
15/01/2016
DALE CARNAGIE avrebbe ragione oggi?
cosa diresti se scoprissi che La Bibbia dei Manager Americani (Nel 1940) è la bibbia dei Manager Italiani (Nel 2016)?
DALE CARNAGIE avrebbe ragione oggi?
Ecco in una frase uno dei principi cardine della vecchia Scuola Vendita:
Per conquistare il cliente devi Interessarti a lui e Fartelo amico.
Io ho iniziato la mia carriera di venditore 13 anni fa nel settore degli aspirapolveri (no, non era la Folletto ma un brand concorrente MOLTO più sconosciuto e MOLTO più costoso).
Gingilli dal Brand sconosciuto in Italia che costavano da listino quasi 4 milioni di lire (e ai tempi era una bella cifra).
Ero arrivato a venderne quasi uno al giorno (con il porta a porta) usando un semplice ma efficace schema in 4 fasi:
1) Diventa ‘simpatico’ al cliente e fagli credere di essere suo amico
2) Dimostra al cliente che ha un problema
3) Distruggi tutte le soluzioni che sta usando
4) Fagli un’Offerta e Mettigli urgenza
Questo schema era come la novocaina: bastava dargli tempo e funzionava sempre.
Come vedi al primo posto della mia strategia da principiante entusiasta e privo di competenze c’era:
Diventa simpatico al cliente.
Un concetto che per primo avevo letto e preso per buono sui libri di Dale Carnagie, Frank Bettger, Brian Tracy e compagnia bella.
Uno dei pilastri della vendita, ripetevano tutti, era: ‘Interessarsi Sinceramente del Cliente’.
Funzionava? 30 anni fa sicuramente si, 15 anni fa forse si, oggi decisamente no.
Il problema è che oggi i clienti sono INTASATI di vita sociale e pubblicità ed hanno tantissima gente che si vuole interessare a loro (o fingono di farlo per interesse), quindi hanno imparato a capire che quando qualcuno vuol fare il simpatico con loro è meglio guardarsi le sp***e.
Oggi se vuoi vendere in modo professionale non devi interessarti al cliente, ma ai suo problemi.
La prima battaglia che devi fare è ATTIRARE l'ATTENZIONE del cliente NON fargli capire che sei interessato a lui.
I clienti non si fanno conquistare da te (e quindi non comprano da te), non perché non sorridi abbastanza ma per un solo motivo:
NON SI FIDANO DI TE!
L’atteggiamento da piacione che urla: ‘Ehi amico, su fidati non vedi che sono un simpaticone?!’ ha l’effetto contrario, quindi meglio che non tenti neanche di usarlo.
La forma più efficace di Marketing deve servire a questo: Attirare l'Attenzione di un potenziale cliente offrendogli la soluzione ad un problema.
Tratto Dall'Articolo: http://www.marcobelzani.it/come-conquistare-un-cliente/
20/12/2015
Formazione del Cuore 2015 - "Il Bello della Salita"
UN'EVENTO DI FORMAZIONE PER FARE E FARSI DEL BENE. Seconda edizione dell'evento formativo annuale FORMAZIONE DEL CUORE promosso da Promodo in collaborazione con l'Associazione Sport Disabili ICARO. Uno show seminar di una giornata aperto tutti, il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficien…
04/11/2015
Nuovo articolo dal mio Blog: 'Il trucco che nessuno usa per recuperare le mail delle persone che danno un'occhiata alla vetrina del tuo negozio ..(clicca qui sotto per leggere) ...
Marco Belzani - Blog di Marco Belzani
Se hai letto qua e la qualche mio articolo ti sarà ormai chiara una delle mie leggi SACRE della vendita: Il cliente puoi anche fartelo scappare (la prima volta), ma il suo contatto mail NO. Sia che tu abbia un negozio online che un negozio fisico, stai perdendo una marea di opportunità di vendita se…
17/10/2015
Il mio intervento a Formazione del Cuore 2014 ... Ricordo che Martedì alle ore 11.00 apriranno ufficialmente le iscrizione per l'edizione 2015 (6 dicembre a Brescia)
Formazione del Cuore 2014 - Marco Belzani
Intervento tratto dalla prima edizione di Formazione del Cuore, dove Marco Belzani spiega Come sviluppare una mentalità vincente e sfruttare il talento per c...