29/12/2023
Ma non è che le emozioni che un vino può dare partano dal vigneto? Sicuramente sì, risponderanno i più. Quindi esiste un potenziale emozionale che può essere misurato e confrontato con le emozioni che induce un certo vino. Un discorso complesso oggi reso possibile dalle conoscenze scientifiche inerenti alla viticoltura e all’enologia, ma anche agli strumenti che consentono rilevazioni, registrazioni ed elaborazioni. Dunque si può giungere alla creazione di indici impiegabili per attuare un miglioramento capace di fare esprimere al vino l’intero potenziale emozionale in modo da creare valore. Ecco, in estrema sintesi, il contenuto della relazione tenuta dal prof. Roberto Zironi nell’ambito del workshop organizzato dall’International Academy of Sensory Analysis a Barolo presso Vite Colte. In video l'intero intervento.
Il potenziale emozionale: come si gestisce e come si aumenta
Ma non è che le emozioni che un vino può dare partano dal vigneto? Sicuramente sì, risponderanno i più. Quindi esiste un potenziale emozionale che può essere misurato e confrontato con le emozioni che induce un certo vino. Un discorso complesso oggi reso possibile dalle conoscenze scientifiche ...
28/12/2023
Undici rappresentanti di associazioni che operano nel mondo del caffè per fare il punto sul futuro di questo comparto così importante per l'economia mondiale: che è emerso? Volere vedere solo questa tavola rotonda finale di Trieste Coffee Experts, organizzata da Bazzara Caffè, è riduttivo, perché la due giorni è stata decisamente ricca di contenuti e anche di momenti in cui molte relazioni si sono rafforzate e altre sono nate.
Trieste Coffee Experts sempre online, Max Fabian, Ico: “Cresce il coinvolgimento per uno sviluppo sostenibile del settore”
Riprendiamo volentieri il comunicato di Bazzara. La sesta edizione del Trieste Coffee Experts che si è chiuso domenica, è stata trasmessa integralmente in streaming per la prima volta. E, davanti alle telecamere, ha affrontato tematiche cruciali con uno sguardo attento al futuro del caffè, concen...
27/12/2023
Di che cosa sa un limone? Di "limone" direste voi. Ed è vero: ci sono prodotti che hanno un'identità sensoriale così forte che il loro nome è diventato parte del vocabolario per caratterizzare altri alimenti. Ma così facendo si considerano i limoni tutti uguali, cosa assolutamente non vera. Allora vediamo con quali percezioni si discriminano i limoni sotto il profilo gustativo e tattile. Di profumi e aromi ne parleremo un'altra volta.
IL LIMONE LETTO DA TATTO E GUSTO
Sapete che la spremuta di mezzo di limone al mattino è un toccasana, ma vi fa ve**re i brividi solo a pensare di berla? Vediamo perché attraverso la lettura dei segnali che ci giungono dal sistema somestesico e dal gusto Il sistema somestesico è così chiamato perché riguarda la sensibilità cor...
26/12/2023
"La grappa, in quanto spirito, deve pure avere un'anima". Così scriveva Ezio Rivella, ben 40 anni fa, nella prefazione al mio libro. Ma se ha un'anima - mi sono detto - avrà anche delle attese per il nuovo anno. Così l'ho chiesto ai suoi interpreti di spicco e quindi non poteva mancare Elvio Bonollo, dirigente delle storiche Distillerie Bonollo Umberto Spa e vicepresidente del Consorzio Nazionale di Tutela della Grappa.
Che cosa si attende la grappa dal 2024?
Siamo a fine anno e, per tutti, come sempre, è tempo di bilanci. Ma anche di pensare a come sarà il 2024. Abbiamo quindi chiesto ad alcuni grappaioli, che essendo molto vicino alla nostra acquavite di bandiera hanno con essa una relazione empatica, che cosa si aspetta la grappa dal nuovo anno. Vi ...
25/12/2023
Ma la sensorialità si comunica? Sì, ma in genere poco e male. Se volete rendervene conto leggete etichette e post sui vini: non vi sembra che siano simili se non uguali? I vini rossi sono sempre di buon corpo con sentori di frutti di bosco (come se una mora e un mirtillo fossero la stessa cosa), i bianchi sono minerali (va di moda) con note di mela e banana. Il caffè non rappresenta un'eccezione e lo stesso dicasi di altri prodotti. Pensare che un giovane si avvicini a tale linguaggio è follia, ma anche i più attempati fanno difficoltà a provare emozioni.
Ecco perché è nata l'Officina della comunicazione sensoriale: trovare espressioni e tecniche nuove per comunicare i prodotti basandosi sul percepito scientificamente provato, quindi realistico, in modo immediato e simpatico.
Officina della comunicazione sensoriale
La sensorialità come strategia di marketing: proiezioni, tecniche e strumenti al servizio delle aziende per rendere viva la percezione dei loro prodotti attraverso metodi innovativi.In video l'intervento di Luigi Odello alla sesta edizione del Trieste Coffee Experts, tenutosi nei giorni 25 e 26 nov...
24/12/2023
Guido Bosticco, mosso da una generosità tipicamente natalizia, ha incollato il suo articolo pubblicato sulla rivista L'Assaggio appena uscita. Nel caso vogliate leggerlo più comodamente, insieme a tanti altri argomenti attinenti alle scienze sensoriali, cliccate questo link. E buona lettura.
Alcune ipotesi per una classificazione delle emozioni
Avvertenza: questo articolo non corrisponde al titolo, poiché durante la sua stesura è emersa l’incapacità dell’autore di ottemperare al proposito espresso. Dunque, non seguirà alcuna classificazione, anche perché se ne trovano a decine nella letteratura filosofica, psicologica, neurofisiol...
23/12/2023
Esistono le molecole della felicità? Stiamo parlando di alimenti e bevande, ovviamente, e siamo certi che il loro potere convincente dipenda dalle emozioni che suscitano in noi attraverso molecole particolari. Non da intendere singolarmente come a volte viene fatto erroneamente, ma da considerare insieme e considerando i rispettivi rapporti. Le ricerche fatte negli ultimi due anni, illustrate dalla prof. Venturi in questo video girato al workshop dell’International Academy of Sensory Analysis tenuto presso Vite Colte a Barolo, mettono in luce aspetti che possono consentire una forte innovazione nei processi di produzione, tanto da indurre a un cambio di paradigma per quanto inerisce all’arte dell’enologo.
Indagare le emozioni dei vini: aspetti chimici e sensoriali
Esistono le molecole della felicità? Stiamo parlando di alimenti e bevande, ovviamente, e siamo certi che il loro potere convincente dipenda dalle emozioni che suscitano in noi attraverso molecole particolari. Non da intendere singolarmente come a volte viene fatto erroneamente, ma da considerare i...
22/12/2023
L'incremento del piacere è dato dagli abbinamenti. Ma rimane incerto se sia stato l'uomo a creare gli abbinamenti di valore in un territorio oppure se sia sia abituato a quelli che poteva avere. Fatto sta che pensare a carne della razza piemontese condita con un filo d'olio di oliva e accompagnata da una Barbera d'Asti fa ve**re l'acquolina in bocca a ogni ora.
Il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato presenta il seminario: “I sapori della carne di Fassone di razza piemontese e dell’olio extravergine di oliva del Monferrato incontrano i vini docg e doc delle terre di Aleramo”
Riprendiamo volentieri il comunicato di Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato. Appuntamento per venerdì 8 dicembre alle 10:30, nella sala del Torrione dell'Antico Castello di piazza Carlo Alberto a Moncalvo (Asti). Un appuntamento imperdibile quello promosso dal Consorzio Barbera d’Asti ...
21/12/2023
Tempo, temperatura, ossigeno e luce sono i grandi riduttori del piacere che può dare un caffè. Il sistema di confezionamento ha quindi una importanza rilevante, ma i materiali più efficaci sono anche quelli che hanno il maggiore impatto ambientale. Ecco quindi una sperimentazione eseguita con l'obiettivo di validare confezioni rispettose dell'ambiente, ma anche di offrire un metodo scientifico per la sperimentazione di nuovi imballaggi.
LA SHELF LIFE DEL CAFFÈ CON NUOVE CONFEZIONI
Il rispetto dell’ambiente impone nuove confezioni anche per il caffè, ma questo non deve giocare a sfavore del rispetto del cliente riducendo il suo piacere quando assapora una tazzina di espresso. Come si verifica una nuova confezione? Non bisogna dimenticarlo mai: se c’è una cosa che ha semp...
20/12/2023
La grappa non è solamente la nostra acquavite di bandiera, un compendio incredibile per socializzare e fuggire dall'ansia, ma un vero bene culturale. Per questo ci siamo posti una domanda: che cosa si attende dal 2024? Per quanto avvezzi a un colloquio sensoriale, per avere una risposta abbiamo dovuto ricorrere a chi la gestisce e quindi ha con essa un rapporto molto intimo. Abbiamo cominciato dal presidente del Consorzio Nazionale di Tutela della Grappa, da Sebastiano Caffo.
Che cosa si attende la grappa dal 2024?
Siamo a fine anno e, per tutti, come sempre, è tempo di bilanci. Ma anche di pensare a come sarà il 2024. Abbiamo quindi chiesto ad alcuni grappaioli, che essendo molto vicino alla nostra acquavite di bandiera hanno con essa una relazione empatica, che cosa si aspetta la grappa dal nuovo anno. Vi ...
19/12/2023
Per quanto il termine "miscela" non sia considerato tra le espressioni che meglio identificano una eccellenza, soprattutto in un mondo attratto dalla specialty, dal cru e dal monovitigno, nel caffè racconta una storia bellissima, sostanzialmente italiana che sottende addirittura alla nascita dell'espresso.
Ma quante devono essere le componenti per ottenere una grande miscela? E come devono essere?
Quante componenti per una miscela di alta qualità?
È una delle domande che vengono poste con maggiore frequenza, e il fatto di avere molte componenti è una delle caratteristiche più vantate a livello commerciale.Anche qui ricetta non esiste, ma possiamo considerare tre alternative differenti: la complessità è ottenuta da molte tipologie di caff...
18/12/2023
Quando si opera con l’analisi sensoriale di fatto la rilevazione dei dati avviene mediante il linguaggio e la dimensione del percepito espressa con scale aggettivate (in via di estinzione, per fortuna) o numeriche, discrete e continue. Ma cosa succede quando invece ci rivolgiamo alle neuroscienze e quindi abbiamo una misurazione che porta direttamente al lavoro del cervello? L’International Academy of Sensory Analysis opera da quasi due anni con la correlazione tra misurazioni classiche e misurazioni attraverso EEG, ECG e conduttanza cutanea, sia su vini, sia su altri prodotti come per esempio il caffè.
Emozioni nel bicchiere, il ruolo delle neuroscienze
Quando si opera con l’analisi sensoriale di fatto la rilevazione dei dati avviene mediante il linguaggio e la dimensione del percepito espressa con scale aggettivate (in via di estinzione, per fortuna) o numeriche, discrete e continue. Ma cosa succede quando invece ci rivolgiamo alle neuroscienze ...