16/01/2024
Ripassiamo insieme gli articoli fondamentali della Costituzione Italiana che identificano il ruolo dell’istruzione e della scuola nel nostro Paese.
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08/02/2023
La non è solo didattica e apprendimento.
È soprattutto luogo di crescita per i bambini e le bambine che ci vengono affidati, per diventare anche con la nostra presenza di insegnanti, ragazzi e ragazze pronti alla .
08/02/2023
Un imprevisto…
Credo che ciò che sia successo ieri sul palco dell' non abbia nulla di diverso da ciò che avviene ogni giorno praticamente in ogni scuola del pianeta.
No, non sto assolutamente dicendo che in ogni scuola, tutti i giorni ci sia qualcuno che, di punto in bianco (o potrei dire 😅) si mette a distruggere l'aula, il bagno, il cortile o la mensa; né sto dicendo che tutto questo debba essere ad occhi chiusi giustificabile o giustificato.
Mi riferisco, semplicemente, all' , a quell'azione che diverge da ciò a cui siamo abituati a vivere o che avevamo programmato di vivere nella nostra routine. E, come insegnanti, sappiamo bene che è piena la quotidianità scolastica…rendendola bellissima, quanto faticosa.
Tutti abbiamo sentito dire quanto l'imprevisto possa spaventar e, sono sicura, almeno una volta nella nostra vita, o esperienza da insegnanti, abbiamo sperimentato il terrore di ritrovarci a dover gestire una situazione che proprio non avevamo previsto, neanche lontanamente.
Se poi questi accadono a scuola, allora possiamo star quasi certo di dover intervenire nei confronti di bambini che di sono posti in condizioni possibilmente pericolose.
La differenza, in questi casi, tra un intervento e un intervento educativamente significativo, viene data non solo dalla tempestività dello stesso, ma dalla modalità in cui si apre un canale di comunicazione con chi abbiamo davanti.
Urlare non serve mai a nulla (tranne nelle situazioni in cui bisogna istantaneamente bloccare un'azione su cui intervenire) così come non si otterranno risultati arrabbiandosi o mostrando indignazione; al contrario, se si cercherà di comprendere le motivazioni che hanno condotto al comportamento incriminato -per quanto, torno a dire, sbagliato- avremo l'opportunità, oltre che di essere ascoltati, anche di aiutare i nostri ragazzi a riflettere su di sé e sulle proprie emozioni..
E tu cosa ne pensi? Torneresti mai indietro per intervenire in modo diverso?
31/01/2023
Uno dei motivi per cui sono diventata maestra è stato l’incontro con don Bosco, o meglio, con la sua pedagogia.
➡️.Con ᴍᴇᴛᴏᴅᴏ ᴘʀᴇᴠᴇɴᴛɪᴠᴏ, infatti, si fa riferimento ancora oggi all’insieme delle indicazioni che Giovanni Bosco dava ai suoi salesiani, per poter accompagnare i ragazzi accolti nell’oratorio nel loro cammino di crescita e apprendimento.
Un cammino che non è solo didattico, ma che vede coinvolto ogni aspetto e ogni bisogno della persona che all’educatore viene affidato.
Per questo, alla base del sistema preventivo vi è l’𝘢𝘤𝘤𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 dei bambini e delle bambine e dei loro bisogni che devono essere trattati con 𝘤𝘶𝘳𝘢 e 𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦𝘻𝘻𝘢 incondizionata.
❌.Un metodo educativo in netta contrapposizione a quello repressivo, largamente diffuso nelle scuole contemporanee a don Bosco.
Che, al contrario di punizioni e azioni autoritarie, chiedeva per i suoi ragazzi cura e attenzione che devono essere trasmessa tanto dagli educatori/insegnanti, quando dall’ambiente in cui l’azione educativa trova casa.
Ogni bambino deve sentirsi accolto, atteso, amato.
❤️.Una delle frasi più famose di don Bosco riferisce proprio che “𝐿’𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 è 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒”
🌈.Ho vissuto il sistema preventivo sulla mia pelle, da studentessa, durante gli anni della scuola secondaria di I grado, e ammetto che mi ha profondamente segnata, come persona e, oggi, come insegnante…
❓.Sei d’accordo con questo tipo di approccio all’ educazione dei bambini?
❓.Quale aspetto del sistema preventivo ti ha colpito di più?
Scrivilo nei commenti ⬇️
03/10/2022
Iniziare una nuova avventura, si sa, è sempre emozionante.
Se poi si stratta di un evento così importante come l'inizio di percorso universitario allora è proprio il caso di festeggiare.
All'inizio del vio viaggio a SFP ho deciso di creare una 𝓂𝒶𝓅𝓅𝒶 che potesse aiutarmi a tenere traccia del mio "procedere" verso la Laurea.
E quale miglior simbolo della 𝓬𝓸𝓻𝓸𝓷𝓪 𝓭'𝓪𝓵𝓵𝓸𝓻𝓸?
Dopo aver superato un esame coloravo una fogliolina della corona, dopo la fine di ogni annualità di tirocinio, una rosellina...pian piano vedevo sempre più avvicinarsi il traguardo e alla fine ho deciso di creare la mia vera corona prendendo spunto da questa che mi ha accompagnato per cinque anni.
Oggi, quella mappa è diventata un meraviglioso quadro-ricordo nel mio studio, ma voglio condividerla con te affinché anche tu possa averla accanto a te passo dopo passo, traguardo dopo traguardo, esame dopo esame, in questo meraviglioso viaggio che ti porterà ad essere un insegnate.
E visto che di inizi si sta parlando, troverai il file sul mio nuovo profilo 𝐅𝐫𝐞𝐞𝐝(trovi il link nella mia bio).
E la tua avventura com'è iniziata 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐜𝐡𝐞𝐫?
Parliamone nei commenti 🥰
14/05/2022
Quante volte, nella nostra carriera da studenti, ci siamo trovati a dover confrontarci con la Penna Rossa, temutissima segnalatrice di un errore nel nostro lavoro?
Quante volte, nella nostra vita, ci è stata fatta porre attenzione a ciò che non era andato secondo i piani e che, di conseguenza, andava subito corretto per non lasciare traccia?
La nostra società ci ha imposto da tempo di essere sempre altamente performanti, in ogni momento o situazione; una condizione che deve essere appresa a Scuola, ovviamente. Poiché è a scuola che ci si prepara alla Vita.
Eppure, quanto più riusciremmo ad accettare quelle deviazioni rispetto al percorso, se fin da piccoli ci venisse insegnato ad accogliere i nostri errori come una delle migliori opportunità per scoprire, e comprendere, la realtà in cui siamo chiamati a vivere?
In questo episodio di Aria.scuola ho provato a riflettere sul ruolo fondamentale dell'errore nel processo di insegnamento-apprendimento
07/05/2022
Ogni giorno a Scuola ci viene chiesto di proporre attività didattiche che permettano ai nostri studenti e alle nostre studentesse di sviluppare competenze.
Ma cosa si intende per competenza e quali sono i quadri normativi europei e nazionali di riferimento?
In questo episodio di Aria.scuola ho provato a fare chiarezza in quello che ancora spesso è un territorio nebuloso.
01/05/2022
Perché dire “vado a scuola” non è solo l’espressione di una meta fisica…è il raggiungimento di un universo di possibilità e soluzioni che diventano reali grazie all’incontro, tra studenti e insegnanti.
Buon Primo maggio a tutti colleghi e colleghe.
21/03/2022
Non è un caso, credo, che il primo giorno di primavera sia il giorno dedicato alla poesia…d’altra parte cosa c’è di più poetico dei fiori che sbocciano e delle farfalle che vi volano sopra?
Qual è la vostra “rondine” che vi comunica che la primavera è davvero arrivata? Per me sono sempre state là magnolie in fiore…
19/03/2022
Nel 1999 l’UNESCO scelse la giornata del 21 marzo per festeggiare la Poesia nel mondo.
In Italia potremmo però dedicare alla poesia l’intero mese…pochi giorni più tardi, ed in particolare il 25 marzo, viene ricordato il Dantedì, una giornata interamente dedicata Dante Alighieri padre della lingua italiana.
In questa nuova puntata di .scuola ho avuto il piacere di fare “due chiacchere” con manager e imprenditore, nonché autore di successo su di libri per bambini e genitori curiosi proprio dedicati alle cantiche della Commedia.
Abbiamo avuto modo di confrontarci e condividere quanto un’opera apparentemente così lontana bel tempo, sono passati più di 700 anni dalla sua scrittura, sia in realtà ancora molto attuale.