IIS "G.A. Pischedda" - Bosa

IIS "G.A. Pischedda" - Bosa Pagina Ufficiale dell'Istituto di Istruzione Superiore "G. A. Pischedda" di Bosa

22/05/2026
Giovedì 22 maggio, alle 10.30, nell’Aula Magna del nostro Istituto, si svolgerà la “Giornata della Legalità”, un’occasio...
19/05/2026

Giovedì 22 maggio, alle 10.30, nell’Aula Magna del nostro Istituto, si svolgerà la “Giornata della Legalità”, un’occasione per riflettere e confrontarsi sui temi della giustizia, del rispetto delle regole e della cittadinanza responsabile.

L’Istituto G.A. Pischedda di Bosa presenta: “Dalla memoria del mare alle radici del restare umani”Bosa, 3-4 Maggio 2026 ...
23/04/2026

L’Istituto G.A. Pischedda di Bosa presenta: “Dalla memoria del mare alle radici del restare umani”
Bosa, 3-4 Maggio 2026 – L'Istituto di Istruzione Superiore G.A. Pischedda di Bosa promuove due giornate di riflessione, testimonianza e impegno civile dedicate ai temi dell'accoglienza, della solidarietà e dei diritti umani. L'evento, intitolato “Dalla memoria del mare alle radici del restare umani”, rappresenta il culmine di un percorso formativo volto a trasformare la memoria storica in cittadinanza attiva. Per la sua realizzazione hanno contribuito fattivamente le Associazioni del territorio che si occupano di educare alla solidarietà: la Croce Rossa Italiana, l’Oratorio e Circolo San Giovanni Bosco di Bosa, l’Associazione Luisa Monti ODV, Radio Planargia. Tali Associazioni hanno condiviso l’importanza di affrontare con i giovani e per i giovani i temi del Convegno e fare rete con la scuola perché sia la comunità intera a far emergere i valori dell’accoglienza e della solidarietà come fondanti del nostro vivere insieme.
Gli Obiettivi: Oltre la Memoria, Verso la Consapevolezza
L’iniziativa nasce all'interno del progetto “Lampedusa: porta d’Europa”, un impegno che la scuola porta avanti da cinque anni attraverso la partecipazione alla Giornata della Memoria e dell’Accoglienza a Lampedusa. Gli obiettivi fondamentali stabiliti dall'istituto includono:
• Cittadinanza Attiva: Valorizzare l'educazione interculturale e il dialogo tra le culture.
• Solidarietà e Responsabilità: Promuovere la cura dei beni comuni in linea con la Carta Costituzionale e la Dichiarazione Internazionale dei Diritti Umani.
• Pensiero Critico: Fornire agli studenti gli strumenti per interpretare correttamente il fenomeno migratorio, decostruendo gli stereotipi mediatici.
• Empatia e Ascolto: Educare le nuove generazioni attraverso il contatto diretto con i testimoni dei drammi umanitari del nostro tempo.
Il Programma delle Giornate
Il convegno si articolerà in due momenti distinti, pensati per coinvolgere sia la cittadinanza che l'intera comunità scolastica:
Primo momento: Domenica 3 Maggio, ore 18:00 – Incontro con la Cittadinanza
I temi trattati riguarderanno il fenomeno migratorio nei suoi tratti più drammatici attraverso il racconto di testimoni diretti. A partire da questa memoria verrà presentato il servizio di Associazioni e Comitati che hanno dato risposta al problema e il progetto della nostra scuola che fa tesoro di queste esperienze per una riflessione approfondita e attuale sui diritti umani e l’accoglienza.
Si volgerà presso l'Ex seminario (Sede Oratorio cittadino) in Via Manin, 8, si terrà un incontro aperto a tutti.
• Ospiti: Remon Karam (Attivista), Vito Fiorino (Testimone), e il Dott. Ignazio Schintu (Direttore emergenza e soccorso CRI).
• Moderatori: Gli studenti che hanno partecipato attivamente al progetto “Lampedusa: porta d’Europa”
• Note: L'evento sarà trasmesso in diretta da Radio Planargia.
Secondo Momento: Lunedì 4 Maggio, ore 09:30 – Sessione Studenti e Commemorazione
Presso l'Aula Magna del Liceo (Viale Alghero):
• Attività: Tavola rotonda e dialogo tra gli ospiti e gli studenti.
• Interventi: Parteciperanno Tareke Brhane (Presidente Comitato 3 Ottobre), Vito Fiorino e Remon Karam.
• Momento Solenne: Inaugurazione dell’Angolo della Memoria nel giardino della scuola e commemorazione delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013.
Una Scuola Aperta al Mondo
"La nostra scuola è impegnata da anni a offrire percorsi di cittadinanza attiva che consentano agli studenti di analizzare criticamente la realtà e partecipare in modo consapevole alla vita sociale".
Questo evento non è un episodio isolato, ma il risultato di un anno scolastico denso di attività, tra cui la disseminazione delle esperienze fatte a Lampedusa e percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL) sul tema delle migrazioni.
Per Informazioni e Contatti:
I.I.S. G.A. Pischedda
Indirizzo: Viale Alghero, 08013 Bosa (OR)
Email: [email protected] | [email protected]
Centralino: 0785.605265

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “G.A. PISCHEDDA”15 aprile -Giornata mondiale dell'arteLA TRAPPOLA PER LE PAROLE PERDUTE...
14/04/2026

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “G.A. PISCHEDDA”
15 aprile -Giornata mondiale dell'arte
LA TRAPPOLA PER LE PAROLE PERDUTE
«Su sardu no est unu dialetu, ma una lìngua a sé, e po su svilupu de su pipiu est beni chi imparit prus lìnguas, chi est possìbili.» (Il sardo non è un dialetto, ma una lingua a sé, e per lo sviluppo del bambino è bene che impari più lingue, se è possibile.) Antonio Gramsci
L’Istituto, in quanto Scuola Associata UNESCO, trasforma la visione di Mariano Chelo in un atto civile: un ponte tra la creatività contemporanea e la salvaguardia della memoria storica della Sardegna. In questa iniziativa, l’identità non viene intesa come un reperto immobile, ma come un dono vivo che viaggia nello spazio e nel tempo.
L’installazione situata nell’atrio è un’opera che incarna appieno la poetica del maestro bosano. Si tratta di una creazione capace di fondere pittura e volume: un dipinto astratto racchiuso in uno scrigno trasparente che agisce come catalizzatore di memoria.
Questa capsula non è un oggetto statico, ma un dispositivo attivo che "cattura" l’invisibile: viaggerà attraverso l’isola, raccogliendo frammenti di comunità diverse prima di essere sigillata per cinquant’anni. Attraverso la creazione di un autentico "archivio vivente", i termini rari e le espressioni in disuso vengono custoditi dall'artista all'interno della teca, che rimarrà chiusa fino al 2076, anno in cui sarà riaperta per riconsegnare intatte le radici linguistiche alle generazioni future.
La lingua è una lente speciale, capace di mostrare il mondo con sfumature diverse. Preservarla è un atto di ribellione contro l'oblio: ogni vocabolo salvato diventa un’ancora per trattenere una storia che rischierebbe, altrimenti, di svanire.
In quest’ottica, gli studenti ricercano nelle proprie radici familiari termini in Limba ed espressioni rare. Laddove il ricordo rischia di interrompersi, i giovani intervengono prestando la propria mano per scrivere i messaggi degli anziani. Questo sforzo collettivo permette al patrimonio sardo di restare un valore autentico, evitando che diventi una copia sbiadita del passato.
Tutti i docenti, gli studenti e il personale ATA sono invitati a inserire il proprio contributo a partire dal 15 aprile. L’opera sarà presente per quindici giorni e chiunque potrà depositare un biglietto speciale:

Sul fronte: la parola originale in sardo.

Sul retro: la traduzione in italiano e una nota emotiva, guida per chi verrà dopo di noi.
In questo gesto, l’arte di Mariano Chelo smette di essere espressione individuale per farsi bene comune. L’italiano diventa il tramite per tramandare, la creazione artistica si fa spazio protettivo e la lingua d’origine resta la linfa che rende unica l'intera comuni

“OPERE DI DIFESA IDRAULICA DELLA CITTA' DI BOSA""Il progetto monitorato è strategico per mettere in sicurezza Bosa dal r...
09/04/2026

“OPERE DI DIFESA IDRAULICA DELLA CITTA' DI BOSA"
"Il progetto monitorato è strategico per mettere in sicurezza Bosa dal rischio di esondazioni del Fiume Temo e per proteggere il centro storico e altre parti della città dalle sempre più frequenti piogge estreme.

Gli alunni della 3A scientifico propongono la "Settimana della Solidarietà" per sensibilizzare e coinvolgere la comunità...
09/04/2026

Gli alunni della 3A scientifico propongono la "Settimana della Solidarietà" per sensibilizzare e coinvolgere la comunità scolastica e cittadina nell'aiuto alle famiglie in difficoltà economica del loro territorio. Dopo una conoscenza più approfondita del fenomeno della povertà, avvenuta sui banchi di scuola e presso la Caritas Diocesana, gli alunni hanno svolto una ricerca sui dati dei Report Caritas degli ultimi anni e hanno progettato alcune iniziative per contrastare il problema. Condividiamo le loro proposte per essere "cittadini solidali"! Grazie alla Caritas di Alghero Bosa per l'accompagnamento ricevuto!

Anche quest’anno la nostra scuola scende in campo per l’ambiente! Siamo entusiasti di annunciare la partecipazione per l...
26/03/2026

Anche quest’anno la nostra scuola scende in campo per l’ambiente! Siamo entusiasti di annunciare la partecipazione per la categoria Podcast al prestigioso concorso internazionale Young Reporters for the Environment (YRE) del programma di educazione ambientale Litter Less Campaign.
I nostri studenti, in qualità di reporter ambientali hanno esplorato un tema cruciale e complesso: "Sicurezza alimentare e Cambiamento Climatico". Attraverso il loro lavoro hanno cercato di capire come le mutazioni del clima stiano influenzando la disponibilità di cibo e quali soluzioni sostenibili possiamo adottare oggi per garantire un domani a tutti.
Ai giovani reporter Pinna Marta, Spada Laura, Pischedda Ginevra, Masia Maura, Fadda Francesco, Romio Gabriele, G*i Daniel, Zuncheddu Davide della classe 1E e Brunion Lyrix Angel della classe 3M va il nostro più grande "in bocca al lupo".

Indirizzo

Viale Alghero
Bosa

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