Rappresentanti Mattei

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M A T T E I State Of Mind

Photos from Rappresentanti Mattei's post 16/05/2018
Rappresentanti Mattei 24/10/2017

Alessandro Nardi:

Mi trovo a scrivere queste righe, perché sento il bisogno di esporvi quali pensieri hanno occupato la mia mente oggi.
Ho visto a malincuore un assemblea fatta di studenti completamente distaccati da ciò che stava accadendo sul palco e molto disinteressata, da ciò che quattro persone hanno pensato per voi e per la NOSTRA scuola.
Non sono qui per fare la predica a nessuno ma piuttosto per ricordarvi quanto sia giusto avere qualcuno che ci rappresenti affinché qualche ragazzo, negli anni avvenire, abbia voglia di fare ciò a cui io e come del resto tanti altri in passato, abbiamo dedicato tempo e attenzione.
Fare il rappresentante d’Istituto non è soltanto organizzare le assemblee una volta al mese o chiamare un CS all’altoparlante.
Fare il rappresentante d’Istituto è dare spazio a idee e opinioni di tutti gli studenti.
È creare unione tra le persone della nostra scuola ed eliminare tutto il resto.
È credere in un progetto e portarlo fino in fondo con l’aiuto di tutti quanti.
È fare un’esperienza che non capiterà mai più nella vita.
Nell’anno passato di mia rappresentanza ho vissuto esperienze bellissime che mi porterò dietro per sempre e che sotto un certo aspetto mi hanno anche fatto crescere.
Queste esperienze mi hanno ricordato quanto può essere difficile portare avanti un idea che non è condivisa da persone che non la pensano al mio stesso modo ma che comunque ci si deve fare forti pensando a chi ci sostiene e chi crede in noi.
Mi viene in mente il giorno in cui quattro ragazzi di 18 anni hanno portato avanti l’idea della settimana dei recuperi davanti ad un consiglio professori di 120 componenti forte del fatto che ce l’avrebbe bocciata ma noi non abbiamo desistito, sapendo che dalla nostra parte c’erano 1000 nostri coetanei che ci sostenevano e contavano su di noi.
Penso al mio primo giorno in cui salii sul palco e parlai davanti a tutti con la voglia di portare avanti le mie idee e oggi sono fiero di aver fatto il possibile per creare ció che siamo riusciti a realizzare.
Per me è stato un anno bellissimo che mi ha dato tanto e che mi ha fatto crescere.
Ringrazio a tal proposito i miei colleghi Jacopo Kenrich Simone Rocca e Husnein Nasir , i professori che ci hanno dato una mano e che credono nella scuola come abbiamo fatto noi ma, soprattutto,tutti gli studenti che hanno contribuito a rendere lo scorso anno un anno migliore con degli studenti migliori.
Tutte queste parole sono per spronare tutti i ragazzi che nei prossimi anni vorranno candidarsi: a voi dico FATELO perché una scuola senza rappresentanti è una scuola che non ha voce e una scuola senza voce è una scuola fatta soltanto di banchi e di classi.
E con l’augurio di un buon anno di rappresentanza, lascio la mia voce ma anche la vostra ai nuovi candidati.

Rappresentanti Mattei M A T T E I State Of Mind

24/04/2K17 MATTEI SQUAD 01/05/2017
Photos 26/10/2016

Il Mattei non si separa.
Il Mattei resta unito.
Non esiste alcuna fazione, nessuna rivalità e nessuna sfida.
Non esiste odio, non esiste diffidenza e nessun sentimento negativo che abbia a che vedere con tutto ciò che è accaduto nei giorni scorsi.
Noi, i candidati, ci dissociamo dagli episodi accaduti durante la presentazione delle Liste.
Pensiamo piuttosto, che ciò che conta realmente sono le idee, la voglia e la grinta di noi 9 che siamo pronti a farci carico di un compito così importante.
Invitiamo pertanto tutti gli studenti, a far capo alle Idee di entrambe le liste, alle novità che vogliono portare nel nostro ma sopratutto VOSTRO istituto.
Il Voto è l'arma più significativa che avete. Non votare significherebbe andare a ledere un vostro diritto. Lasciare in mano ad altri la scelta dei 4 Rappresentanti che rappresenteranno lungo tutta la durata dell'anno scolastico PROPRIO VOI. Non utilizzare questa arma sarebbe un torto non solo nei vostri confronti, ma di tutti gli studenti del nostro Istituto.
Ci teniamo a precisare che siamo un Gruppo Unico e UNITO. Indipendentemente da chi vincerà le elezioni, ogni membro del nostro gruppo di lavoro farà sempre il massimo, e darà sempre il massimo per la buona riuscita di tutti gli Obbiettivi comuni che ci rendono ancor più uniti.
Non esiste nessuna guerra, vinceremo, e vinceremo TUTTI insieme. Ma se andate a votare, è la vostra vittoria, ancora prima della nostra.

Il 28 Votate con Intelligenza, sulla base di ciò che realmente conta: LE NOSTRE IDEE.
Ma sopratutto approfittate di questa occasione. E Votate.

Con Affetto, i vostri aspiranti Rappresentanti:

Davide Dozza
Lorenzo Gasperini
Jacopo Knerich
Fabio Laghi
Tommaso Magnolfi
Alessandro Nardi
Husnein Nasir
Simone Rocca
Emanuele Vitucci

#MatteiStateOfMind 05/04/2016

Festa del Mattei

03/12/2015

Abbiamo promesso ai nostri ragazzi completa trasparenza, ecco il messaggio inviato sul gruppo del Comitato Aiuto Rappresentanti.

Come hanno già annunciato Dozza e Paul la grigliata è stata annullata.. Motivo mancanza di personale, e non iniziate a dire la ***** la *** ecc perché li abbiamo sentiti, il preside non li delega in più per un discorso legale sulla giornata: il 6 oltre che essere festivo è anche un giorno di ponte, avrebbe una specie di doppia festività tradotta in soldoni. Questa non la vedo come una sconfitta, e parlo con i veterani, quelli che sono al Mattei come me da 5 anni.. Rega ma siamo arrivati a convincere il preside per una di grigliata, è una cosa pazzesca!!! Quindi vi vorrei innanzitutto ringraziare per il tempo speso a sbattervi per i CAR ecc, però la nostra carica non finisce qui.. Noi 4 rappresentanti siamo pieni pieni di motivazione ancora, dal momento che la grigliata l'abbiamo ACCANTONATA (perché farla più avanti non avrebbe senso, tipo il 16 o il 22 prima dell'assemblea, fa un giazz incredibile), NON ABBANDONATA, ci rilanciamo subito con le idee relative alla festa d'istituto, cosa che non si fa dal lontano 2012/13 per chi c'era.

La grigliata è una realtà ragazzi, abbiamo il preside, il suo appoggio completo, solo non questa data. Quando si stabilizzerà la temperatura (anche a marzo, e magari un altra a maggio/giugno) allora ripresenteremo l'istanza e verrá fuori un capolavoro, ne siamo certi
Non esistono sconfitte, esistono soltanto lezioni compagni miei

14/11/2015

Fratelli di Francia, vi siamo vicini. Non siete soli.

"Nello sgomento e nella pietà che si provano di fronte al nuovo attacco terroristico messo in atto a Parigi possiamo e dobbiamo esprimere la nostra vicinanza e la nostra solidarietà ai nostri fratelli di Parigi e di Francia.

Possiamo anche far lavorare un po la ragione, oltre ad ascoltare il nostro cuore, e cercare di confortare chi è stato colpito direttamente.

Dal 1939 al 1942 sembrava che l'intera Europa dovesse diventare la tetra caserma di servile follia e morte industriale immaginata dalla mente malata di Hi**er. Ma non fu così. Pur con lentezza, sorse una formidabile alleanza di governi e popoli che a quella follia pose fine, creando istituzioni comuni a difesa del diritto internazionale.
Negli anni settanta quasi tutta l'America del Sud era governata da sanguinose dittature, mentre oggi è guidata da governi i cui leader sono emersi da libere elezioni.
Governi democratici, liberi giornali, pluralità di partiti e associazioni esistono oggi un ogni continente, in Russia e nel nord Africa, nel mondo arabo-islamico, e non era così solo una generazione fa.

È questa marcia visibile -per quanto difficile- dell'umanità che gli imprenditori del terrore vogliono fermare. È bene far sapere a loro che sono destinati a fallire, come fallirono tutti i loro maestri delle generazioni passate.
È molto probabile che le autorità -ciascun governo, la comunità internazionale- non stiano facendo tutto chi che è un loro potere per fermare gli assassini. È molto probabile che i governi che finanziano e proteggono gli assassini non stiano subendo la necessaria pressione e azione di contrasto da parte dei governi democratici e delle istituzioni internazionali. I governi devono sentire il dovere di difendere i cittadini e il diritto dei popoli, e non solo quello di difendere la proprietà. Molti governi sembrano averlo scordato, anche nella democratica Europa.

Noi semplici cittadini non dobbiamo restare neutrali e passivi, possiamo e dobbiamo invece reclamare azioni energetiche che contrastino il terrorismo.

I criminali non passeranno. Dobbiamo dirlo, con forza, e uniti."

Gualtiero Via
Insegnante all'istituto E. Mattei di San Lazzaro di Savena

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