01/06/2022
LA COMPETENZA JAZZ NECESSARIA A TUTTE E TUTTI NOI INSEGNANTI.
di Franco Lorenzoni
Durante un corso di formazione a Montecastrilli, cercando le competenze necessarie a noi docenti, ci è venuto da definirne una particolarmente importante come "competenza jazz".
Nel mare agitato delle relazioni reciproche, che tanto condiziona ogni processo di apprendimento, dobbiamo sapere improvvisare. Saper rinunciare al programma che avevamo stabilito per quel giorno e deviare il nostro cammino, reagendo positivamente all’inaspettato. “Improvvisare - ci ricorda il grande jazzista Paolo Fresu - significa utilizzare il proprio strumento, qualsiasi questo sia, per portare all’esterno le nostre idee maturate e sedimentate grazie allo studio e all’apprendimento, ma anche il nostro stato d’animo e l’espressione della nostra personalità”.
La competenza del saper improvvisare non s’improvvisa. Si affina giorno dopo giorno, navigando di bolina, controvento. Alcuni penseranno forse che siamo un po’ pazzi, perché non andiamo mai nella stessa direzione e a volte ci incliniamo tanto da sembrare che ci si rovesci, ma per risalire il vento è obbligatorio procedere a zig zag e la qualità nel nostro mestiere si misura nella capacità di non dare mai nulla per scontato e sapere continuamente cambiare strada, cercando di seguire e trovare il percorso più adatto anche per il più lontano dei nostri ragazzi. La scuola deve essere un po’ meglio della società che la circonda, altrimenti cosa ci sta a fare?