24/06/2026
Summer School VICOPELAGO 2.0
Processi Partecipativi, innovazione sociale e riuso adattivo del Patrimonio Culturale delle Comunità Religiose A.A. 2026/2027
📆 30 agosto - 6 settembre 2026 (candidature aperte fino al 06 luglio)
📍Via di Vicopelago e di Pozzuolo 1032, Lucca
👉 https://www.ghirardacci.org/summerschool
L’Occidente è oggi chiamato a confrontarsi con il progressivo calo del numero di religiosi e religiose, un fenomeno che sta determinando la sottoutilizzazione o la dismissione di ampi patrimoni immobiliari ecclesiastici. La chiusura e l’alienazione di questi beni rappresentano una perdita per i territori e il rischio di dispersione di importanti patrimoni materiali e immateriali.
Percorsi di valorizzazione sostenibili possono invece preservarne la matrice sociale e carismatica originaria, trasformandoli in opportunità di rigenerazione culturale e sociale e contribuendo a rispondere a nuove esigenze abitative e di inclusione.
Come intervenire su questi comparti? Quali processi e strumenti possono essere adottati? Quali condizioni giuridiche ne regolano la trasformazione?
L’International Summer School affronta questi temi attraverso due iniziative complementari: un laboratorio didattico rivolto a studenti, dottorandi e giovani ricercatori nei campi dell’architettura, dell’ingegneria, dell’economia, dei beni culturali e della giurisprudenza, dedicato alla rifunzionalizzazione dell’ex monastero di Sant’Agostino a Vicopelago; e un simposio che riunirà ricercatori, professionisti ed esperti di pianificazione e politiche urbane per discutere processi in corso, casi di successo e modelli emergenti di valorizzazione degli ex comparti ecclesiastici. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una “tassonomia” del riuso e di un atlante di casi a supporto di nuove progettualità.
Promotori
IN_BO, Ricerche e progetti per il territorio, la città e l’architettura – Università di Bologna
Dipartimento di Architettura, Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Centro Studi Cherubino Ghirardacci
Scuola IMT Alti Studi Lucca
LYNX - Research Unit
OLA
In collaborazione con
Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e per l'Ediliza di Culto
Fondazione Casa Lucca
Fondazione Esedra Lucca
Fondazione Giacomo Puccini Lucca
Calafata - Società Cooperativa Agricola Sociale
Misericordia di Borgo a Mozzano
Patrocini
DCE – Dicastero per la Cultura e l’Educazione - Santa Sede
Arcidiocesi di Lucca
FRH- FUTURE FOR RELIGIOUS HERITAGE
Comune di Lucca
Fondazione Centro Studi sull'Arte - Licia e Carlo Ludovico Ragghianti - ETS
Lucense
23/06/2026
Giornata di studio - Ecohabitat rigenerato
Vivere, lavorare e fare ricerca nella biosfera. L'esempio di Grottaferrata
📆 26 giugno 2026 (8:30 - 14:00)
📍 Palazzo Wedekind, Salone Angiolillo, Piazza Colonna 366, Roma
👉 https://www.bioarchitettura.org/attivita/2026-ecohabitat-rigenerato-convegno-internazionale-a-palazzo-wedekind
La giornata di studio “Ecohabitat rigenerato. Vivere, lavorare e fare ricerca nella biosfera” si propone di approfondire il tema della realizzabilità di progetti sviluppati a partire dalle specificità ambientali, politiche, economiche e sociali dei territori, nell'ambito di politiche orientate alla sostenibilità architettonica e urbana e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. In tale prospettiva, l'esperienza di Grottaferrata costituisce un caso di studio particolarmente significativo.
Da diversi anni l’Università LUMSA, in collaborazione con la Fondazione Bioarchitettura®, organizza il Master Universitario “Bioarchitettura® Consulenza e Certificazione Energetica”. Il Master, caratterizzato da un approccio didattico innovativo, offre ad architetti e ingegneri una qualificata preparazione professionale nel campo del risparmio energetico applicato all’edilizia, con competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Le conoscenze acquisite consentono di intervenire sul patrimonio architettonico esistente attraverso processi di riqualificazione che integrano aspetti energetici, estetici e culturali, in un dialogo costante con il contesto territoriale di riferimento. Il percorso formativo promuove inoltre una visione ecologica della progettazione a basso consumo energetico, coordinando i diversi aspetti dell’intervento sia alla scala urbana sia a quella edilizia. La preparazione, di natura multidisciplinare, si fonda sull’integrazione di competenze umanistiche e tecnologiche con i principi dell’economia energetica e ambientale.
20/06/2026
Presentazione del Corso di Alta Formazione "Recupero e Conservazione del patrimonio storico dell'Appennino"
📆 25 giugno 2026 (14:00 - 18:00)
📍 Rocchetta Mattei, Grizzana Morandi, BO
👉 https://site.unibo.it/recupero-patrimonio-appennino/it
L’incontro, a partecipazione libera, rappresenterà un’importante occasione per conoscere nel dettaglio il Corso di Alta Formazione, i suoi contenuti e l’articolazione del percorso didattico. Saranno illustrati il programma formativo, il calendario delle attività e il corpo docente coinvolto nei diversi moduli, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire gli obiettivi del corso, le modalità di frequenza e le prospettive professionali legate a una formazione specialistica dedicata alla conoscenza, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico dell’Appennino.
Partner Comune di Grizzana Morandi
10/06/2026
TALEA Fuori Festival 2026
📆 11 Giugno 2026
📍Via Cesare Boldrini 14, presso il giardino Boldrini Ovest (09:30–12:00)
📍Bologna, Sala Biagi, Salaborsa (16:00–18:30)
👉 programma completa https://da.unibo.it/it/agenda-eventi/evento/talea-fuori-festival-2026
Attività nella cellula di Boldrini Ovest
Formato: attività sul campo / laboratorio operativo
Soggetti coinvolti: UNIBO, Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi
La mattinata è dedicata a un’attività operativa nella cellula di Boldrini Ovest, in continuità con il percorso di co-progettazione sviluppato nei mesi precedenti e in preparazione dell’allestimento temporaneo previsto per settembre.
È prevista la piantumazione delle piante del Giardino della Biodiversità, a cura di UNIBO, come prima azione concreta di attivazione ecologica della cellula. L’intervento permette di sperimentare in situ il ruolo del verde come dispositivo ambientale, didattico e relazionale, capace di contribuire alla costruzione di micro-habitat urbani.
Città storica, nuove temporalità. Luce, verde e usi dello spazio pubblico tra tutela e trasformazione
Formato: giornata di studi, lecture e tavola rotonda
Lecture di Hervé Descottes, in collaborazione con Mathilde Rouiller / L’Observatoire International
Orario: 16:00–16:30
Formato: lecture pubblica
Relatore: Hervé Descottes, in collaborazione con Mathilde Rouiller / L’Observatoire International
La lecture introduce una riflessione sul ruolo della luce come strumento di progetto urbano, valorizzazione del patrimonio e costruzione di nuove letture del paesaggio costruito. Il contributo affronta il lighting design come pratica capace di interpretare la città, renderne leggibili le stratificazioni, sostenere l’uso dello spazio pubblico nelle ore serali e notturne e dialogare con la presenza del verde urbano.
La luce è discussa come infrastruttura percettiva, ambientale e civica: strumento di orientamento, qualità urbana, sicurezza, accessibilità e cura dello spazio pubblico. La lecture si collega al percorso didattico svolto con gli studenti internazionali del corso ACPCL e al lavoro di mentoring condotto da L’Observatoire International.
09/06/2026
TALEA Fuori Festival 2026
📆 10, 11 e 12 Giugno 2026
📍Bologna, Sala Biagi, Biblioteca Salaborsa Piazza del Nettuno, 3
👉 per maggiori informazioni e il programma dettagliato
L'evento si articola in tre giornate di attività pubbliche, scientifiche, didattiche e laboratoriali dedicate alla transizione verde e climatica di Bologna.
Il programma mette in relazione ricerca universitaria, didattica, amministrazione pubblica, professionisti, studenti, dottorandi, associazioni e cittadinanza, con particolare attenzione alle TALEA Green Cells, ai rifugi climatici, al verde urbano, alla luce, alle acque nascoste e alle nuove forme di abitabilità dello spazio pubblico.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con UNIBO, il Dottorato in Architettura e Culture del Progetto, il corso internazionale ACPCL del Dipartimento di Architettura, il corso di Advanced Design del Dipartimento di Architettura, il Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi, L’Observatoire International, i partner del progetto TALEA, l’Ordine degli Architetti PPC di Bologna e l’Ordine degli Ingegneri di Bologna.
05/06/2026
DEADLINE PROROGATA AL 13 GIUGNO!
*Take me to the river* è la IX edizione della Summer School itinerante promossa dal Laboratorio del Cammino (LdC), rete inter-universitaria di ricercatori e docenti che sviluppa progetti di ricerca e didattica volti ad esplorare le possibilità del camminare in urbanistica e nelle discipline del progetto.
L’obiettivo di questa nona edizione è seguire a piedi il percorso di un fiume – il torrente Pesa, tra le province di Siena e Firenze – per promuovere uno sguardo sui corsi d’acqua che ne esplori il ruolo morfogenetico e multifunzionale nei paesaggi attraversati. Seguendo il corso del torrente Pesa, i partecipanti alla Summer School potranno leggere il fiume come infrastruttura paesaggistica complessa e integrata dotata di un suo spessore, definito dal corso d’acqua, dalla sua vegetazione riparia, dalle percorrenze di mobilità lenta che lo costeggiano, da formazioni di vegetazione spontanea, e da una viabilità minore che raggiunge centri abitati e punti d’interesse.
Camminando lungo questa spina blu e verde con le sue diramazioni, le studentesse e gli studenti, accompagnati da docenti, ricercatori e attori locali, potranno allargare lo sguardo dal fondovalle, dove scorre il fiume, al suo bacino idrografico, cogliendo la complessità dei processi che lo governano e immaginando possibilità per conferirgli una nuova coerenza interna, tra le dimensioni della funzionalità, della stabilità idraulica e idrogeologica, della bellezza, dell’abitabilità.
La Summer School si svolgerà dal 25 agosto al 4 settembre 2026 e consisterà in un percorso a piedi che attraverserà il territorio, partendo dall’alta Val di Pesa, in corrispondenza dei territori comunali di Radda e Castellina in Chianti, e arrivando a Montelupo Fiorentino.
Per partecipare, inviare entro sabato 13 giugno 2026 un curriculum vitae accademico, una lettera di motivazione e due lavori progettuali rappresentativi del proprio percorso di studi a [email protected].