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10/07/2026

Quando il corpo dice NO:
il blocco sessuale come atto di protezione energetica.

​A volte ci convinciamo che la mancanza di desiderio in una relazione sia un "problema da risolvere", un guasto meccanico da riparare. Ci sentiamo in colpa, ci sforziamo, ma più la mente dice "dovrei", più il corpo si irrigidisce, rifiutando anche solo un avvicinamento.

​Da un punto di vista energetico, la nostra energia vitale e sessuale (la Kundalini) non risponde al dovere o al senso di colpa.
Risponde alla verità.
Quando in una coppia si accumulano comportamenti non tollerati, ferite non guarite o cali di stima, il corpo della donna diventa un'antenna infallibile: si chiude.

​Quel "blocco" non è un difetto: è l'energia dell'Imperatrice dentro di noi che protegge il proprio spazio sacro.
È un NO sacro che il corpo pronuncia quando l'allineamento profondo è venuto a mancare.
Non si può forzare il flusso dove manca la terra fertile del rispetto e dell'autenticità.

​Quante di voi si sono trovate in questa situazione, sospese tra il dispiacere per il partner e il rifiuto viscerale del proprio corpo?

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Scrivimi la tua esperienza molte donne hanno bisogno di non sentirsi sole in questo ❤️

22/06/2026
05/03/2026

PER QUALE MOTIVO L'ANIMA SCEGLIE IL PIANETA TERRA COME LUOGO DOVE FARE ESPERIENZA?

Piccola premessa:

Se c'è qualcosa che non capite, leggetevi gli altri post prima di chiedere. In questo post non ripeterò le cose già dette, altrimenti diventa davvero un poema dantesco. Grazie

Chiusa premessa.

Quando si parla di reincarnazione, una delle domande che ci si pone è: "Per quale motivo, se l'anima vive già nell'amore e senza tribolazioni, sceglie di fare esperienze in un luogo dove esiste il dolore, la morte, la divisione?
"Non potrebbe starsene in quel luogo paradisiaco e non soffrire?"

La risposta è NO.

Contestualizziamo la questione.

Partiamo dall'inizio:

L'UNO.

Tutto ebbe inizio grazie a questa essenza fatta di energia infinita chiamata appunto UNO. Non esisteva nessuna realtà. Nessuna dimensione. Solo lei o lui.

L'UNO, che è pura energia di amore incondizionato, non conosceva nient'altro e non sapeva niente. Ad un certo momento, decide di iniziare a conoscersi, di voler capire cosa può fare, chi sia effettivamente (vi suonano famigliare questi concetti?? Anche noi come esseri umani arriva un momento nella nostra vita dove ci chiediamo: Chi siamo?? Qual è il mio scopo qui?? Questo non è un caso, è la nostra parte spirituale che si fa sentire).

Inizia a comprendere quindi che per trovare risposta a queste domande, deve sperimentare, deve creare.

Qui inizia la sua frammentazione "creando" gli spiriti.

Gli spiriti devono possedere un veicolo per vivere in una dimensione, per poterne farne esperienze, e questo primo veicolo è l'anima.

L'anima viene quindi creata perché la frammentazione, generando divisione, genera una dimensione equivalente.

L'anima già inizia a comprendere il concetto di "divisione"; seppur non lo senta così fortemente come in dimensioni più "basse" perché vibra ancora ad una vibrazione molto alta per via della sua vicinanza con la sorgente (l'UNO).

Più ci si allontana dal concetto dell'UNO ovvero: dell'amore incondizionato, dell'unione e più la divisione si fa sentire.

Più divisione si sente, più la nostra vibrazione si abbassa generando realtà equivalenti; che sono le cosiddette dimensioni.

Più siamo lontani dall'amore incondizionato, più siamo vicini all'opposto, queste emozioni opposte generano appunto le basse dimensioni, perché stiamo vibrando a bassa frequenza perché non stiamo più provando quell'emozione originaria.

Come detto nel post precedente, l'anima ha una delle abilità che possono essere considerate "divine": quella di creare. Crea in base alla sua vibrazione.

Questo è il concetto di dimensioni, sperimentare realtà in base a quello che si prova (mi sono ripetuto, ma è per chiarire meglio il concetto).

Come venga data la personalità allo spirito/anima non si sa. Per lo meno io non lo so. Se qualcuno lo sa, lo dica.

LA TERRA COME REALTÀ DIMENSIONALE.

Qualcuno potrebbe dire: "Tutto quello che hai appena detto è sbagliato perché la Terra esiste a prescindere dalle vibrazioni"

Bisogna chiarire due cose:

La Terra è, prima di tutto, un veicolo per un'anima. La Terra è un essere vivente. È viva. Ha un'anima e possiede una sua frequenza detta risonanza di Schumann. Gli elementi naturali e la natura sono le manifestazioni della vitalità della terra ed è indipendente dall'esistenza dell'essere umano. Ha i propri chackra (qui entriamo nell'esoterismo puro, queste cose non sono trattate nei libri che porto sulla pagina).

Ma la Terra è anche una realtà dimensionale dove, per viverne l'esperienza a 360°, serve un corpo: Alberi, animali, insetti, esseri umani…

Le anime possono visitarla come "turisti", ma non possono vivere pienamente tutto ciò che la terra ha da offrire a livello materiale: toccare, sentire, provare il gusto di una mela, sentire la brezza del vento caldo, il bacio/l'abbraccio tra due persone, l'estasi che si prova quando due persone si uniscono e fanno l'amore.

Tutti i veicoli sono collegati con la terra: basta vedere gli animali che migrano e non hanno google maps per sapere l'indicazioni su dove devono andare, oppure percepiscono quando sta per arrivare un evento atmosferico, noi che camminando con i piedi per terra possiamo connetterci con l'energia della terra…

La natura ci offre tutto GRATIS: Le erbe medicinali, l'acqua dolce dei fiumi, la frutta e la verdura che crescono spontaneamente senza l'intervento dell'uomo…

Mi fermo qui perché le cose da dire se no sarebbero tantissime.

PERCHÈ L'ANIMA SCEGLIE L'ESSERE UMANO COME CORPO PER FARE ESPERIENZE??

Il corpo umano NON è il risultato dell'evoluzione della scimmia. Mi spiace se qualcuno crede il contrario, ma a livello logico, oggi noi dovremmo avere vari tipi intermedi di evoluzione della scimmia, invece abbiamo: Scimmia, scimpanzé, gorilla, oranghi, babbuini, orango…

Non esiste, oggi, nessun grado evolutivo intermedio della scimmia. Per cui.

Non è questo il post dove vi dirò chi siano stati coloro che hanno costruito l'essere umano (veicolo) che noi abbiamo oggi. Sappiate che l'essere umano (veicolo) è un "prodotto da laboratorio".

Detto ciò, l'anima sceglie il corpo umano perché sia il corpo umano, sia il vivere sulla terra le danno la possibilità di fare esperienze che altrimenti l'anima non potrebbe fare e le permettono di intensificare il suo processo evolutivo

Il corpo umano possiede delle caratteristiche molto impegnative per l'anima:

L'EGO: Per semplificarlo è l'insieme dei "codici" (se vedete l'essere umano come un computer biologico) comportamentali "installati" che hanno la funzione di far sopravvivere il corpo, altrimenti l'essere umano si sarebbe estinto quasi subito: La riproduzione, la territorialità, l'adattabilità, la comfort zone, la paura, il controllo.

Il VELO DELL'OBLIO: L'essere umano, per il livello evolutivo generale attuale che possiede, non gli permette di rievocare tutte le vite precedenti che ha fatto, la vera natura dell'anima e tutte le capacità che possiede sempre l'anima di default… (anche se molte persone sperimentano vite dove ricordano chi sono veramente, hanno doni, conoscono le loro vite passate… questo perché non solo scelgono di fare esperienze per la loro evoluzione ma anche per rammentare a tutti gli altri che effettivamente esiste qualcosa oltre l'essere umano).

Attualmente, come detto, l'essere umano genericamente parlando sta vivendo una dimensione che non permette a TUTTI di poter sperimentare certe cose. Si sta evolvendo.
Bisogna però dire una cosa: l'anima si fa sentire, quando è incarnata nel corpo umano tramite l'intuizione che altro non è che il nostro sé superiore (l'anima) che non vincolato dall'ego, ogni tanto, quando le occasioni sono favorevoli (ad esempio durante la meditazione, o in quei momenti di rilassatezza mentale), ci "parla"; ci fa comprendere cose che sono collegate con il nostro cammino, con l'esperienza che stiamo vivendo, con il nostro vero essere.

LA DUALITÀ: Vivere in questa dimensione lontana dall'UNO, nella materia densa, con l'ego e con il velo dell'oblio, genera la dualità: bello e brutto, giusto e sbagliato, buono e cattivo, unione e separazione…
Più l'anima ha un livello di consapevolezza basso, ha un livello di esperienza sul corpo umano basso, più sarà soggetta alla dualità. Più lo farà, più creerà realtà consone a livello vibrazionale alla quale vibra; tutto ciò, unito a libero arbitrio, possono generare i debiti karmici che danno all'anima la possibilità di continuare a creare realtà sempre diverse per poter saldare questi debiti.

LE EMOZIONI: L'anima sceglie di fare esperienza su questa terra usando come veicolo il corpo umano, perché nonostante l'anima presenti emozioni, anche il corpo umano ne ha. In poche parole per sperimentare tutto lo spettro delle emozioni. Per fare ciò può scegliere il genere: l'uomo e la donna.
Entrambi hanno delle caratteristiche diverse: L'energia del corpo maschile è più verso un'energia dominante, quella femminile più legata alla compassione, all'empatia, oltre alla possibilità di sperimentare l'atto vero di creazione: la gravidanza, con tutte le emozioni che porta.
Scegliere di vivere vite cambiando genere, permette all'anima di avere un quadro più specifico sulla comprensione delle emozioni per poi saperle gestire al meglio in altre vite.

Gli studi e le ricerche scientifiche della Dr.ssa Wambach sono molto importanti: su oltre 1000 casi di ipnosi regressiva ha constatato che la percentuale delle reincarnazioni sia in un corpo maschile, sia in quello femminile erano del 50% (dal libro: Rivivere le vite passate - Dr.ssa Helen Wambach)

IL DOLORE: Il dolore sia fisico che emotivo è un'altra caratteristica del corpo umano. L'anima non sa cosa sia il dolore perché non lo prova. Deve sperimentare anche questo per sapere poi gestire tutto il carico emotivo legato al dolore.

Tutto queste caratteristiche permettono all'anima di fare esperienze così forti ma allo stesso tempo così istruttive che le danno la possibilità di evolversi ad una velocità maggiore rispetto al vivere in realtà dimensionali più tranquille. Ecco perché si dice che la terrà sia una delle scuole più difficili che ci sono nell'universo.

Un'ultima cosa: Nessuno di noi è intrappolato in nessuna MATRIX e nessuno ci obbliga a incarnaci su questa terra.
Esiste il libero arbitrio. NOI SCEGLIAMO DI ESSERE QUI. NON SIAMO NÉ INTRAPPOLATI, NÉ OBBLIGATI DA NESSUNO.

Chi dice così non sta parlando di spiritualità. Sta trasmettendo PAURE. La spiritualità non trasmette paure perché la paura è un prodotto dell'EGO, ovvero del corpo umano.

La spiritualità trasmette SOLO cose positive: elementi che servono al genere umano per iniziare a comprendere la propria vera natura e per dare la possibilità di usarli per lavorare su sé stesso per il fine utile dell'accelerazione dell'evoluzione. Non tutti possono comprendere queste cose non perché siano cose riservate a pochi eletti, ma perché ognuno di noi ha un proprio percorso.

TUTTI prima o poi arriveremo a questo sapere e oltre.

PACE 🫂

12/02/2026

Il mistero della Linea Sacra di San Michele (conosciuta anche come "Ley Line" di San Michele) è uno degli enigmi geografici e spirituali più affascinanti del mondo. Non si tratta solo di una serie di chiese dedicate allo stesso angelo, ma di un allineamento quasi perfetto che sfida le leggi del caso.

​Ecco i dettagli che rendono questa "spada invisibile" così speciale:

​1. La "Spada di San Michele"
​Secondo la leggenda, la linea rappresenta il fendente sferrato dall'Arcangelo per ricacciare Lucifero all'Inferno. Questo colpo di spada avrebbe lasciato una cicatrice energetica sulla Terra, lungo la quale sono sorti i sette santuari principali.

​2. I Sette Santuari Allineati
​La linea si estende per oltre 4.000 chilometri, collegando sette monasteri dall'Irlanda a Israele:

Santuario
Skellig Michael Irlanda Un'isola impervia e deserta, quasi inaccessibile.

St. Michael's Mount Cornovaglia (UK) Un'isola tidale che si raggiunge a piedi solo con la bassa marea.

Mont Saint-Michel Normandia (Francia) Il celebre monastero circondato dalle maree più alte d'Europa.

Sacra di San Michele Piemonte (Italia)
Un'imponente abbazia costruita sulla cima del monte Pirchiriano.

Monte Sant'Angelo Puglia (Italia) La grotta dell'apparizione di cui abbiamo parlato.

Monastero di Simi Grecia Custodisce una statua dell'Arcangelo alta 3 metri.

Monastero del Carmelo Israele

L'Incredibile Precisione Astronomica

​L'aspetto più sconcertante non è solo l'allineamento geografico, ma il legame con il cielo:
​Il Solstizio d'Estate: La linea retta formata dai santuari coincide perfettamente con la direzione del tramonto del sole nel giorno del solstizio d'estate.

​Distanze Matematiche: I tre siti centrali (Mont Saint-Michel in Francia, la Sacra di San Michele in Piemonte e il Santuario del Gargano in Puglia) sono situati a una distanza di circa 1000 km l'uno dall'altro.

​4. Un Centro Energetico?
​Per gli esperti di esoterismo, questa è una delle "Ley Lines" più potenti del pianeta: vene di energia terrestre che scorrono nel sottosuolo. Si dice che chi visita questi luoghi provi una sensazione di pace o di "carica" insolita.

​Che sia un incredibile caso statistico o un disegno divino, la Linea Sacra rimane un invito al viaggio, unendo culture e nazioni diverse sotto il segno della "Luce" che sconfigge le tenebre

08/01/2026

NON ERANO DISCEPOLI

Pochi sanno che esiste una lettura dell’Ultima Cena che non viene insegnata, non viene predicata e non compare nei testi ufficiali.
Non perché sia falsa, ma perché è pericolosa per chi non è pronto a guardare dentro di sé.
È una di quelle interpretazioni che non si spiegano in pubblico, perché non parlano di fede, ma di funzionamento della coscienza.
Gli antichi la trasmettevano come un segreto operativo, qualcosa da riconoscere più che da comprendere.

Secondo questa lettura gnostica, l’Ultima Cena non è una lezione e non è nemmeno un addio.
È un atto finale di integrazione.
Gesù sa che sta per avvenire un collasso, non solo della sua vita esterna, ma dell’identità così come era stata conosciuta fino a quel momento. Per questo non scaccia nessuno, per questo li fa sedere tutti allo stesso tavolo. Non perché siano degni, ma perché sono necessari.
Una coscienza che sta per attraversare un passaggio reale non può permettersi di lasciare parti fuori.

Giuda è presente e Gesù sa esattamente cosa farà.
Non lo corregge, non lo esclude, non tenta di redimerlo.
Lo include, perché Giuda non è il male, è la funzione che rende possibile il cambiamento di stato, la forza che spezza la forma quando la forma ha esaurito il suo ciclo.

Pietro è lì, con la sua forza fragile e la sua paura, e Gesù sa che lo negherà. Non lo avverte, non lo prepara, perché anche la paura deve essere riconosciuta se l’incarnazione deve essere completa.

Tommaso è lì con il suo dubbio, e nemmeno lui viene allontanato, perché il dubbio è ciò che impedisce alla fede di diventare cieca.

Gli altri sono lì, e Gesù sa che fuggiranno, ma li vuole comunque presenti, perché quella sera non sta scegliendo i migliori, sta riunendo il tutto.

Il tavolo non è un tavolo, è la vita stessa.
I discepoli non sono discepoli, sono funzioni interiori.
Gesù non è uno di loro, è la coscienza che osserva senza identificarsi.

Quando tutte le parti sono presenti, quando nessuna viene combattuta o corretta, qualcosa inizia a sciogliersi. L’identità smette di reggere, la forma si incrina dall’interno.

Subito dopo, Gesù non sale verso la luce, non fugge dal corpo, non spiritualizza l’esperienza.
Va nel Getsemani.
Sente paura, il respiro si fa corto, il corpo suda sangue, questa non è ascesi, è incarnazione totale.
Gli antichi sapevano che una coscienza non può attraversare davvero la morte se prima non ha integrato tutto ciò che è.
Non si elimina il traditore, non si zittisce il dubbio, non si doma la paura.... Li si vede, li si lascia esistere, e si resta presenti.

Solo allora la vecchia realtà non regge più.
Non viene distrutta, collassa da sola.
E qualcosa di nuovo diventa possibile.... È per questo che Gesù dice “quello che io faccio, puoi farlo anche tu”.
Non sta promettendo miracoli, sta indicando una procedura interiore, un funzionamento preciso.
Integra le parti, non essere nessuna di esse, e osserva cosa accade alla realtà che ti circonda.

Si dice che questo fosse il vero insegnamento, trasmesso non con parole ma con un gesto, una sola volta, a chi aveva occhi per vedere.
E chi lo ricorda, ancora oggi, fa la sua stessa pratica di Liberazione.

05/01/2026

Continuano anche nell'anno nuovo gli incontri dedicati al mondo dell'arte alla scoperta degli artisti più famosi! 🎨🫟🖍️🖌️
Insieme alle amiche e agli amici di Valigie Leggere APS

👉 modulo dal 13 gennaio al 3 febbraio: in biblioteca a Montale Rangone!
👉 modulo dal 17 febbraio al 10 marzo: al centro famiglie a Vignola!

Se vuoi partecipare scrivi un whatsapp al numero: 331 4158026 (Sara) o una e-mail a: [email protected]

Comune di Castelnuovo Rangone
Comune di Vignola

Indirizzo

Bologna
40137

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