06/12/2020
Piedi, quanto sono importanti per la performance? - Lift 'N' Fight
La passione per i piedi (in senso anatomo-funzionale) l’avevo già da tempo, ho intuito quanto fossero importanti per il nostro corpo e il movimento
02/09/2020
💥 LA FORZA E LO SPORT 💥
Scriviamo questo post, in antitesi a ciò che si sta respirando nel nostro Mondo, ed ho voglia di condividerlo solamente perché amo quello che faccio, ovvero far performare i miei atleti o dare qualità di vita alle persone normali.
Da tempo secondo me si assiste ad un errata concezione del sovraccarico, dico questo perché grazie a dio ho un passato da atleta, sia , , , tutto in ambito agonistico.
Poi, un infortunio mi ha condizionato nel mio percorso atletico, approcciando al e successivamente allo .
Dico questo perché da poco, sto approcciando nuovamente alle ripetute al sacco. Non con il fine di insegnare nulla sia chiaro, ma con il fine di capire quanto ciò che faccio in palestra contribuisca con ciò che i miei praticano.
Semplici esperimenti e semplici valutazioni, nient’altro.
Noto che l’approccio sponsorizzato da molti “operatori” della forza sia fatto in maniera preponderante su allenamento in stile , una concezione antitetica a fare sport…per capirlo basti guardare un powerlifter, che fa solo quello, mentre corre. Non serve essere scienziati del movimento.
Spiego brevemente cosa dice la letteratura:
ESSERE FORTI O PIÙ FORTI NON È NECESSARIAMENTE INDICE DI ESSERE PIÙ PERFORMANTI, perché la performance sportiva necessità di una ulteriore capacità; la velocità di applicazione della forza. Questa è chiamata RFD, solitamente deve essere massimizzata sotto I 200m/s. Questa non dev’essere però una scusa per escludere dalla propria programmazione l’allenamento della forza aspecifica (che non è l’unica capacità o abilità negli sport) laddove l’atleta ne abbia bisogno. Occorre però applicarla nella pratica specifica richiesta.
Pensate, una contrazione tetanica quasi isometrica come un 1RM grindato, ha un tempo pari a 300m/s, capite bene che questa applicazione è TOTALMENTE INUTILE ai fini sportivi, indi per cui controproducente, specialmente in certe fasi della periodizzazione.
Oltre a ciò, tale tipologia di training, come qualsiasi altro tipo risponde al principio SAID, quindi applicando per molto tempo nella periodizzazione tale tipologia di metodiche sicuramente avrà un impatto importante anche sulle strutture fasciali, irrigidendole per garantire un adattamento allo stress imposto dal carico.
La fascia organizza le sue fibre e la sua plasticità in relazione agli stimoli, se occorre dare principalmente stabilità allora si irrigidirà. Una fibra sopra circa un secondo di tensione si rompe per trasformarsi in fibre più rigide, dal collagene di tipo I a quello di tipo III. Questo se accade, specialmente nei pressi dell’articolazione, compromette i gesti che necessitano di ROM elevato.
Anche le articolazioni subiscono maggiore rischio di compressione, quindi probabilità di impingement e infiammazione a tendini e strutture limitrofe. E’ vero che ci si adatta anche a questo, ma conviene adattarsi a quello che serve.
Quindi tutto ciò se mal gestito può causare gravi “limitazioni del movimento”. Parlo per esempio di un karateka dove la mobilità è essa stessa parte del modello prestativo.
Noi preparatori dovremmo riflettere su come inserire l’allenamento della forza nel contesto preparazione atletica, evitando le mode e basandosi sull’evidenza della scienza.
Just My two cents
Con
17/08/2020
Smettiamola con sta ST*****TA della COLAZIONE che è importante. Vi prego.
.. O anche di fare più pasti al giorno per la salute / dimagrire / metabolismo accelerato.
Non siamo più negli anni 80, siamo andati un po' avanti.
Va bene che si personalizza, che a qualcuno funziona... ma i dogmi no, per favore.
Oggi smonto per voi ben 5 falsi miti sulla colazione
Eh si perché, nella nutrizione sportiva, quando si parla di colazione, permangono ancora troppo falsi miti che si sono sedimentati ed incrostati e da cui è difficile uscirne (anche perché alcuni di questi sono portati avanti dai professionisti del settore)
05/08/2020
💣"Fin quando la gente, esterna a questo sport, si ostinerà a considerare il riflesso miotatico, lo spostamento delle ginocchia in avanti, la verticalità, la sculata come compensi e non come abilità, non potrà mai analizzare un’alzata in modo sensato." 💥
Ecco un gran articolo che spiega finalmente come la TECNICA si debba adattare alla MORFOLOGIA, non viceversa. 😏
Squat da Powerlifter O Squat da Pesista - Lift 'N' Fight
Lo Squat, tra i 3 big, è sicuramente quello che rientra tra la disputa più trash che anima i social. Anzi direi più dispute, visto che ci si chiede se sono
03/08/2020
Oppure via due costole ed è fatta 😎
18/07/2020
Per feticisti e non solo... 😎💪
27/06/2020
PROGRAMMAZIONE NEGLI SPORT DI FORZA
Oggi facciamo 4 chiacchiere con Antonio Chiarelli, sulla programmazione negli sport di forza, specialmente per quanto riguarda lo Strongman, il Powerlifting ...
24/06/2020
Apri il tuo cuore... Anzi, petto 💪
23/06/2020
🆕 Nuova piccola anteprima dell'Ebook scritto da Marco Carlin e Matteo Cresti.
💣 Il livello di condizionamento metabolico di un atleta determina la qualità della sua performance durante la gara 💣
📍 Il livello di condizionamento e la capacità di lavoro di un atleta condizionano fortemente la performance di gara, soprattutto in competizioni di durata prolungata. Possedere una solida base aerobica consente di mantenere elevato il power output e la qualità del movimento anche negli ultimi istanti di gara e riduce drasticamente il rischio di infortunio.
🔗 Clicca il link per la proposta di allenamento di Marco Carlin:
https://liftandfight-shop.com/prodotto/dumbbell-program-4-week/
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22/06/2020
Un esempio pratico di come gli infortuni e le difficoltà possono servire, anche nel percorso sportivo di ogni atleta e coach 💪
L'infortunio come opportunità di crescita e non come fine.
L'infortunio è una di quelle tappe che fanno parte di ogni percorso di un atleta e non solo. A tutti è capitato di farsi male, c'è a chi più ed a chi meno.