01/07/2026
"La mia proposta consiste nel sostituire ai 3, 5 o 10 libri-riassunto, così spesso indigesti, come d’altronde qualsiasi riassunto, una tecnica di lavoro dove il ragazzo tragga il proprio sapere da migliaia di libri, da schede, da dischi, da nastri registrati, per non parlare del grande libro della natura e dell’ambiente sociale a cui attingiamo in fin dei conti le nostre più profonde ricchezze”.
C. Freinet, La scuola del fare
🤸♀️Lunedì 22 giugno si è tenuta la serata conclusiva dell'anno di auto-formazione sull'adozione alternativa al libro di testo e didattica della ricerca.
Abbiamo messo in mostra il frutto delle nostre ricerche interne al GT e alcuni percorsi di ricerca svolti nelle classi dove insegniamo.
🌺 Gli elaborati sono una sintesi dei percorsi di approfondimento partiti dalle domande dellə studentə. Lavorare con la didattica della ricerca porta ad incuriosirsi, meravigliarsi, leggere in modo critico la realtà, porsi nuovi interrogativi.
Il sapere, così, viene concepito “come processo, come svolgimento, come conquista e non come fatto e dato”.
👌Ringraziamo il gruppo di ricerca nazionale RicercAdozione per il supporto nel percorso e ricordiamo che il gruppo è sempre disponibile a sostenere insegnanti o istituti che vogliano avvalersi dell'adozione di strumenti alternativi al libro di testo. Lasciamo il link del gruppo in bio.
📚 Insomma, la scelta non è tra uno o zero libri ma tra uno e milioni di libri, strumenti, ambienti sociali e naturali che ci circondano.
🌏 È una rivoluzione copernicana sì, ma siamo convintə che fare scuola senza libri di testo non solo sia possibile, ma sia anche e soprattutto ricco di senso e significato!