24/09/2024
🔥CALL FOR ACTIVISTS!🔥
⚡️📢Abbiamo bisogno di nuovə attivistə interessatə a partecipare al progetto della Scuola di Italiano per migranti Newén!📢⚡️
📚❓📚
Di cosa si tratta?
Newén è un contesto pensato per l’insegnamento di italiano L2 a migranti, dove cerchiamo di intrecciare l’apprendimento di una lingua con esperienze di socialità, partecipazione attiva e azione critica.
Vuole essere uno spazio aperto ed orizzontale, connesso alla realtà e ai progetti del municipio sociale di Làbas.
Uno spazio antifascista, antisessista e antirazzista.
📚📚📚
Il progetto è suddiviso in:
➡️SCUOLA DONNE
lezioni mercoledì e venerdì, h. 17-19
➡️ SCUOLA MISTA
Lezioni martedì e giovedì, h. 19-21
📍Presso Làbas, in Vicolo Bolognetti 2
Abbiamo deciso di organizzare una CALL FOR ACTIVISTS per tutte le persone interessate ad attivarsi insieme a noi: una giornata di autoformazione e confronto per conoscerci e parlare della Scuola!
SABATO 28 SETTEMBRE alle ore 16 a , (Vicolo Bolognetti 2)
➡️Per partecipare è necessario compilare il form qui sotto (lo trovi anche nelle storie)👇🏻
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdtb6IcPdptw14YPPrdTw4mHZXQGxHMZsq2z45r80gNiDSn8Q/viewform
18/04/2024
🧶Ieri e di Musei Innovativi Aperti hanno portato il museo nella classe di scuola donne.
🏡È stato un bellissimo momento di scambio, una lezione che ha coinvolto tutte nella creazione di un piccolo libro (“leporello”), in cui ognuna ha raccontato – e rappresentato – la propria casa.
👩🏽🎨Tramite l’arte, l’uso della manualità e la creatività abbiamo imparato un nuovo modo di raccontarci, di tessere legami e ricordi condivisi: un’esperienza delicata e insieme potente, di cui non vediamo l’ora di scoprire le prossime tappe!
15/03/2024
UN ALTRO INACCETTABILE CASO DI VIOLENZA RAZZISTA DELLE FORZE DELL’ORDINE
L’altro ieri è stato diffuso il video che mostra la violenza con cui a Modena una persona migrante è stata brutalmente picchiata e arrestata da due carabinieri dopo essere stata fermata perché considerata “sospetta” mentre aspettava il bus per andare al lavoro come ognunə di noi ogni giorno.
La sua sola presenza nello spazio pubblico è stata considerata “pericolosa” dagli agenti che lo hanno fermato per chiedergli i documenti, documenti che questo governo rende sempre più difficile ottenere e che diventano il modo per escludere e marginalizzare sempre più persone. Quando il giovane ha risposto di non averli con sè, ma di avere la possibilità di farseli portare da un amico, gli agenti hanno risposto iniziando a colpirlo con una violenza inaudita. È stato colpito al viso e al corpo con pugni e schiaffi, fatto entrare con la forza in macchina e infine denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
È totalmente inaccettabile che in Italia una persona nera sia fermata e considerata pericolosa per il solo fatto di esistere. Il razzismo sistemico e strutturale delle forze dell’ordine non è una novità e la profilazione razziale è un fenomeno in crescita che rende la vita delle persone migranti ancora più difficile di quanto già non facciano le politiche e decreti inumani che hanno caratterizzato le politiche migratorie di questi ultimi
anni, rese ulteriormente crudeli e violente da questo governo.
Sono totalmente inaccettabili l’abuso di potere, la repressione, la violenza spropositata e brutale che le persone migranti e chiunque dissenta è costrettə a vivere sui propri corpi ogni giorno.
Non vogliamo accettare questo sistema razzista e repressivo e lo combattiamo ogni giorno aprendo spazi di dialogo e lotta antirazzisti, transfemministi e antifascisti per costruire l’alternativa intersezionale e liberatoria a questa vergogna.
Per questo nostri spazi siamo disponibili con punti di ascolto e difesa legale come lo Sportello Migranti ogni martedì dalle 19 alle 21 a con accesso libero.
Solidarietà alla persona aggredita vergognosamente e avanti con la lotta!✊🏽
04/03/2024
Sabato 2 Marzo anche noi eravamo in corteo a Ferrara per protestare contro l’apertura di quelle carceri che chiamano CPR.
Non è stata la prima volta, e non sarà l’ultima; è un percorso intrapreso da tempo e che speriamo si chiuderà il prima possibile con esiti positivi.
Negli ultimi mesi sono tanti i regaz del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) Mattei che hanno attraversato il nostro spazio e la nostra scuola, e tramite loro abbiamo avuto modo di ve**re a conoscenza di quelle che sono le ingiustizie che avvengono all’interno di questi luoghi che purtroppo loro devono chiamare “casa”.
È un diritto, quello alla casa, per cui il nostro spazio si batte da tempo e anche in questo caso non possiamo tirarci indietro, perché “abitare”, per noi, non vuol dire soltanto risiedere in un luogo, ma sentirsi parte di esso, con inclusione e dignità.
Le persone che abbiamo ascoltato e le storie che ci hanno raccontato ci mostrano come siamo tuttx cittadinx alla pari, aldilà dei confini e aldilà delle differenze culturali.
I sorrisi che lx nostrx regaz ci regalano ogni giorno, in cambio di quelle poche conoscenze, come la lingua italiana, che possiamo trasmettere loro ci fanno capire come un modo diverso di accoglienza sia possibile.
Per un’abolizione dei confini e per un’accoglienza degna, da adesso e per tuttx.✊🏻
09/02/2024
Parla un’altra lingua, fai nuove amicizie😍
Sabato 10 Febbraio, presso Làbas, ci sarà una giornata dedicata alla collettività
“Una città per tutt3: voci e pratiche quotidiane da Vicolo Bolognetti”
Dalle ore 14.00 puoi partecipare al Tandem Linguistico organizzato da e
Perché non provi anche tu a metterti in gioco con noi?
Se hai sempre voluto imparare a dire qualcosa in arabo, francese, spagnolo o italiano,allora passa e partecipa!🥳
Questa sarà anche una bella occasione per poterci conoscere meglio,avrai modo di scoprire il nostro spazio e anche tutte le iniziative da noi organizzate che ancora non conosci.
L’evento è aperto a tutt3.
[ENG🇬🇧]
Talk in another language, build new friendships!😍
Saturday 10th February at Làbas there will be an event for the community “Una città per tutt3: voci e pratiche da Vicolo Bolognetti”
Starting from 14.00 you can join us for the Language Tandem organized by and
Why don’t you try to get involved with us?
If you’ve always wanted to learn to say something in Arab, French, Spanish or Italian, then come and visit us!🥳
This could also be a perfect occasion to get to know us and all our initiatives better.
The event is open to everybody.
31/01/2024
CALL FOR ACTIVISTS!
SPECIALE: SCUOLA DONNE😍
(per il progetto completo vai al post precedente😉)
Durante questa call di Gennaio cerchiamo principalmente attiviste per il progetto “Scuola Donne”.
A chi ci rivolgiamo?
Alle donne migranti, cercando di creare un ambiente safe per loro e per le attiviste, in cui possano esprimersi al 100% e creare legami che vanno oltre l’apprendimento della lingua italiana.
È per questo motivo che cerchiamo ESCLUSIVAMENTE nuove attiviste donne.
Perché classi solo al femminile?
Il genere condiziona non solo le ragioni che stanno alla base delle scelte migratorie, spesso diverse da quelle maschili, ma incide sugli esiti del processo di acquisizione di una seconda lingua (L2).
Per questo, anche in un’ottica transfemminista intersezionale, è per noi fondamentale creare spazi dove le donne che frequentano la Scuola si sentano realmente al sicuro e affrontino loro bisogni specifici.
Informazioni tecniche:
le lezioni si tengono il Mercoledì e il Venerdì dalle ore 17 alle ore 19.
In questa call cerchiamo con urgenza attiviste che coprano le lezioni del Venerdì!
Vuoi far parte della nostra Scuola?
Allora scrivici in DM (specificando il progetto “Scuola Donne”) oppure chiama il numero 3381081661 (Micol)
per partecipare alla call che si terrà
⏰Domenica 4 Febbraio H15
📍Làbas (Vicolo Bolognetti, 2)
Vi aspettiamo numerose!
28/01/2024
La Scuola Newén cerca nuovɜ attivistɜ!📚
Cosa facciamo?
Vogliamo attuare un cambiamento reale attraverso l’accesso libero e gratuito all’educazione italiana per le persone migranti.
Ci impegniamo a rompere il ciclo dell’assistenzialismo e di approcci paternalistici, focalizzandoci invece sull’autonomia e l’indipendenza delle persone migranti.
A chi ci rivolgiamo?
A tuttɜ!
Sosteniamo un ambiente inclusivo, antifascista, antisessista e antirazzista, dove la comunicazione diventa uno strumento per l’autodeterminazione e l’inclusione sociale.
Perché classi solo al femminile?
Il genere condiziona non solo le ragioni che stanno alla base delle scelte migratorie spesso diverse da quelle maschili, ma incide sugli esiti del processo di aquisizione di una seconda lingua (L2).
Per questo, anche in un’ottica transfemminista intersezionale, è per noi fondamentale creare spazi dove le donne che frequentano la Scuola si sentano realmente al sicuro e affrontino loro bisogni specifici.
Cosa vi chiediamo?
Non servono conoscenze pregresse o esperienze d’insegnamento, cerchiamo semplicemente persone che abbiano voglia di mettersi in gioco, decostruire un modello verticale di lezione, per costruire delle classi realmente inclusive, con una didattica orizzontale, dove le persone migranti non siano soggetti passivi, bensì attivi della loro autodeterminazione.
Chi sono i e le règaz che vengono a Scuola Newén?
Règaz (ragazzi in dialetto bolognese) è il modo in cui ci rivolgiamo alle persone migranti che vengono a Scuola, proprio perché vogliamo decostruire un rapporto tradizionale gerarchico insegnante-studente che non ci appartiene.
Bologna è una città di passaggio per molte persone migranti arrivate attraverso la rotta mediterranea e balcanica.
La nostra Scuola è gratuita e accessibile a tuttɜ proprio perché vogliamo dare strumenti di emancipazione, attraverso lo studio dell’italiano, proprio alle persone che meno hanno i mezzi per integrarsi concretamente nella nostra società, per mancanza di disponibilità economica, assenza di scolarizzazione nel paese di provenienza, ed esclusione sociale dovuta al razzismo e all’emarginazione.
[…]
21/12/2023
La scuola Newén si prende una pausa.
Un paio di settimane per ricaricare mente e corpo e tornare ancora più sprint per il nuovo anno!
Le lezioni ricominceranno Martedì 9 Gennaio 2024 con i soliti orari! Vi aspettiamo!
• Scuola Mista: Martedì e Giovedì dalle 19 alle 21
• Scuola Donne: Mercoledì e Venerdì dalle 17 alle 19
Ci trovate, come sempre, in Vicolo Bolognetti 2, dentro gli spazi del municipio sociale
28/11/2023
Se domani sono io, mamma,
se domani non torno,
distruggi tutto.
Se domani tocca a me,
voglio essere l’ultima.
Per Giulia, per tuttə.❤️
10/10/2023
SIETE PRONTƏ?
🗓️Mercoledì 11 Ottobre la Scuola d’Italiano per Migranti Newén porterà un po’ di dolcezza al “Mercoledì di Làbas”🍭🍭🍭
Veniteci a trovare al nostro banchetto di autofinanziamento pieno di torte 🍰 e sangria 🍹
🥰Il vostro è un prezioso aiuto che consente di portare avanti un progetto di didattica inclusiva e rivolta ai diritti di tuttə!
Per questo domani vi aspettiamo numerosə!!!
24/09/2023
🔥CALL FOR ACTIVISTS!🔥
⚡️📢Abbiamo bisogno di nuovə attivistə interessatə a partecipare al progetto della Scuola di Italiano per migranti Newén!📢⚡️
📚❓📚
Di cosa si tratta?
Newén è un contesto pensato per l'insegnamento di italiano L2 a migranti, dove cerchiamo di intrecciare l'apprendimento di una lingua con esperienze di socialità, partecipazione attiva e azione critica.
Vuole essere uno spazio aperto ed orizzontale, connesso alla realtà e ai progetti del municipio sociale di Làbas.
Uno spazio antifascista, antisessista e antirazzista.
📚📚📚
Il progetto è suddiviso in:
➡️SCUOLA DONNE
lezioni mercoledì e venerdì, h. 17-19
➡️ SCUOLA MISTA
Lezioni martedì e giovedì, h. 19-21
📍Presso Làbas, in Vicolo Bolognetti 2
Abbiamo deciso di organizzare una CALL FOR ACTIVISTS per tutte le persone interessate ad attivarsi insieme a noi: una giornata di autoformazione e confronto per conoscerci e parlare della Scuola!
DOMENICA 1 OTTOBRE alle ore 15 a Làbas, (Vicolo Bolognetti 2)
➡️Per partecipare, contattateci scrivendo:
- all’account lg della scuola
- ai numeri 331-5983450 (Alessia), 338-1081661 (Micol)
A domenica! 🔥✊
29/06/2023
Con la festa di fine anno si concludono le lezioni alla Scuola Newén! 🎉
Quest'anno è stato per noi pieno non solo di didattica, ma anche di importanti riflessioni politiche e di momenti di socialità. Ricordiamo i pomeriggi di autoformazione interna con lo sportello migranti e con l'insegnante del CPIA di Vicenza Nereo Turati; i numerosi vin brulè e sangrie di autofinanziamento; e ovviamente anche la due giorni di fine maggio, dove ci siamo potute confrontare con tante altre attiviste di scuole d'italiano per migranti autogestite in giro per l'Italia, instaurando relazioni e condividendo metodi e pratiche politiche ✊🏿
Ora ci sarà la pausa estiva, ma non vediamo l'ora di riprendere a metà settembre, per un altro anno di autodeterminazione e di lotte! ❤🔥