26/05/2025
Oggi ricorre l’anniversario del referendum bolognese con cui chiedemmo alla cittadinanza di esprimersi sui finanziamenti pubblici alle scuole private, era il 26 maggio 2013. Quel giorno i cittadini votarono perché le risorse comunali destinate alle scuole paritarie private fossero invece destinate alla scuola pubblica.
Il referendum consultivo del 2013 è per noi una questione aperta: tutte le amministrazioni che si sono avvicendate da allora hanno ignorato il risultato, sprezzanti della volontà dei cittadini, ma questo non scalfisce il valore dell’impegno profuso in quella battaglia.
OGGI, in un tempo feroce, in cui molti rinunciano al voto per sfiducia totale,
siamo alla vigilia di un importantissimo appuntamento nazionale:
5 referendum abrogativi, sui temi del lavoro e della cittadinanza.
É un occasione da non mancare per far sentire le nostre singole voci, per opporci allo sfruttamento e alle prevaricazioni: vogliamo raccomandare a chiunque segua la nostra attività da vicino o da lontano, l’impegno nella diffusione e nel coinvolgimento della cittadinanza intera;
chiunque può impegnarsi per informare e esortare al voto i congiunti e i conoscenti, i ragazzi che voteranno per la prima volta, e in generale, tutti quelli che si pensa abbiano informazioni scarse o incomplete.
Così celebriamo il nostro anniversario, ringraziando ancora adesso tutti quelli che furono parte attiva nel risultato.