26/03/2021
Un anziano un giorno andò da un saggio e chiese:
"Grande Saggio, cortesemente mi direbbe come si diventa SAGGI?"
Ed egli rispose:
"Semplice! Basta NON pensare alle Scimmie!"
L'anziano ringrazia e se ne va.
Dopo qualche mese, tornò a fargli visita:
"Grande Saggio, l'altra volta io sono andato via pensando che avrei dovuto essere già saggio da molto tempo, in quanto non avevo mai pensato alle scimmie in vita mia... Ma da allora, non faccio altro che pensare alle scimmie e sinceramente non ne posso più. Adesso le sogno anche la notte!
Cortesemente riuscirebbe a farle sparire?"
Il Saggio sorrise e rispose:
"Fino a quando non consentiamo l’esistenza di qualcosa, quel qualcosa continuerà a bussare alla nostra porta per essere legittimato."
21/03/2021
C'è una differenza sostanziale tra accettazione e consenso ed è dovuta alla differenza tra giudizio e imparzialità.
Il significato del concetto di “accettazione” generalmente racchiude un condizionamento giudicante:
"Non posso ignorare la sua esistenza, ma è sbagliato che esista!"
In altre parole, implica una modalità a testa china e non solo in senso meramente posturale.
Il consenso invece non giudica, anzi legittima ed accoglie, con la consapevolezza di fondo che ogni cosa ha una ragione d'esistere.
Ci fa restare a testa alta.
Consentire significa consapevolizzare che tutto ciò che esiste in natura ha uno specifico motivo d'esistere e che ogni cosa è perfetta così com'è.
Il consenso è ciò che ci dà la possibilità di avvicinarci alla percezione di quanto sia perfetta l’esistenza.
Il giudizio è frutto dell'ignoranza.
L'imparzialità è sinonimo di consapevolezza, è la porta d'ingresso per riconoscere la propria natura, noi stessi e il nostro potenziale.
L'ascolto del nostro respiro ci fa emulare l'esistenza, che indifferentemente da ciò che abbiamo fatto o faremo ci legittima ad esistere, insegnandoci di conseguenza l'accoglienza e il consenso, soprattutto di noi stessi.
Non posticipare e ascolta il tuo respiro.
18/03/2021
Errare Humanum Est = Errare è La Natura Umana:
Hai mai pensato che la traduzione di questa frase latina che tutti conosciamo come "Sbagliare è umano" possa essere non corretta?
La giusta traduzione è: "Errare È la Natura Umana".
Non credi che cambia completamente il senso?
Il termine "erranza", non ha alcuna connotazione di giudizio, e ci fa comprendere a fondo la saggia indicazione di una legge fondamentale che regna sull'umanità:
l'essere umano nasce NON consapevole della propria natura nella sua completezza e conseguentemente DEVE ERRARE, girovagare nell’intento di riconoscerla.
L'errore è la condizione necessaria, "condicio sine qua non", senza la quale, non è possibile raggiungere alcuna consapevolezza.
Ma attenzione, ovviamente tutto ciò non significa che siamo legittimati a fare qualunque cosa nel nome “dell'erranza”.
Non a caso la frase continua dicendo che la perseveranza di un errore è diabolico.
15/03/2021
Il respiro non è qualcosa che bisogna meritare con le proprie azioni.
L'universo continua a donarti il respiro, qualunque cosa tu abbia fatto o farai.
È evidente che l'esistenza non ci giudica.
Come mai? Ti sei mai soffermato a meditare su questo?
Fare bene e fare male, successi e fallimenti, gioia e sofferenza: lo yin e lo yang. Tutti gli opposti esistenti ci sono perché formano effettivamente un unico tutto. Sarà forse per questo?
È forse perché tutto ciò che crediamo sia vero o falso, rappresenta l'essenziale necessità di riconoscere la nostra vera natura?
Che dici?
Inoltre:
Se l'esistenza non ci giudica, perché continuiamo noi stessi a giudicarci?
È forse perché imparare ad essere imparziali e non giudicanti, ci renderebbe troppo simili l'esistenza stessa?
Indipendentemente dalle domande o dalle risposte:
L'esistenza, QUI ed ORA, continua a regalarti il respiro e ad affermarti questo tuo diritto.
Incondizionatamente.
Fai un respiro e rendilo una tua consapevolezza.
04/03/2021
Ad ogni respiro,
l'esistenza ci bisbiglia un messaggio che non è fatto di parole:
"Voglio" che tu esista,
"Approvo" che tu esista.
Resta presente al tuo respiro e potrai colmare il tuo bisogno d'approvazione.
02/03/2021
Ti sei mai chiesto quanto sei condizionato, nella tua vita, dal bisogno di ricevere un riconoscimento?
Di sentirti dire quanto sei bravo o quanto vali?
Quanto è frustrante rimanere deluso perché quest'approvazione non arriva, magari proprio dalle persone che vorremmo lo facessero?
Questo bisogno è insito in ogni essere umano e deve essere sicuramente soddisfatto.
Ma dobbiamo anche renderci conto che ci aspettiamo di soddisfarlo nel "luogo" sbagliato: l’esterno.
Una ricerca paragonabile all'andare a chiedere del pane entrando in un negozio di abbigliamento. Semplicemente non funziona.
L'unico luogo corretto dove possiamo trovare questo riconoscimento è in noi stessi; nel nostro corpo e nel nostro respiro.
Il respiro è un dono dell'universo che continua a soddisfare questo bisogno importante.
Basta esercitarsi ed imparare ad ascoltarlo.
23/02/2021
Tecnica dell'Espirzione Prolungata:
Prova a rallentare senza sforzo soprattutto l'espirazione prolungata e vedrai che ci sono molteplici benefici:
Questa modalità ti renderà più calmo, sereno e meno stressato.
Inizierai ad usare una respirazione più diaframmatica e di conseguenza attiverai una maggiore circolazione anche dei fluidi corporei, stimolando le attività degli organi interni.
Aumenterai la tua consapevolezza corporea ed energetica, acquisendo nuovi strumenti per creare maggiore rilassamento e benessere.
Tutto sicuramente a beneficio del tuo stato psico-fisico.
22/02/2021
Tecnica dell'Espirzione Prolungata:
Permetti che le lunghezza dei cicli respiratori possano essere diverse fra loro.
Lascia che si regoli il corpo.
19/02/2021
Tecnica dell'Espirzione Prolungata:
Ricordati della regola della moderazione in modo da non riempire completamente i polmoni durante il passaggio dall'inspirazione all'espirazione.
Questo renderà possibile che il diaframma non subisca contrazioni inutili.
18/02/2021
Tecnica dell'Espirzione Prolungata:
Goditi questa fase respiratoria. L'apnea rilassata, sublime ed estasiante.
17/02/2021
Tecnica dell'Espirzione Prolungata:
Resta nell'atteggiamento d'espirazione anche se non senti più aria nei polmoni, senza spingere o forzare il diaframma.
15/02/2021
Tecnica dell'Espirzione Prolungata:
Attendi che sia il tuo corpo a darti l'impulso ad inspirare
e resta testimone quando avviene.