01/05/2026
🪢L'EDUCARE È RICERCA CONTINUA DEL SÈ.
🪢GRAZIE PER QUESTO DONO ⬆️ CARA COLLEGA.
🔖BUON 1 MAGGIO DI RICERCA... 🔖
Psicomotricità, formazione per adulti, scrittura, sostegno alla genitorialità, laboratori creativi di testi radiofonici e teatrali. Realizzazione di podcast.
01/05/2026
🪢L'EDUCARE È RICERCA CONTINUA DEL SÈ.
🪢GRAZIE PER QUESTO DONO ⬆️ CARA COLLEGA.
🔖BUON 1 MAGGIO DI RICERCA... 🔖
25/04/2026
🔖Quando i poeti aiutano ad esprimere le parole della Coscienza Collettiva.
"Vorrei essere libero come un uomo
che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
E che trova questo spazio
Solamente nella sua democrazia.
.. Libero... Di spaziare senza limiti nel cosmo
E convinto che la forza del pensiero
Sia la sola libertà...".
G.G.
W la libertà, quella vera!
1/3
✨La forza della comunità contro l'illusione del singolo eroe.
🎬Negli ultimi anni le fiction ambientate a scuola si sono moltiplicate. Va in onda una continua messa in scena popolata da insegnanti ‘missionari’ e studenti 'difficili' da redimere. Storie che commuovono, rassicurano, fanno audience.
🙅🏼♀️Ma la finzione è finzione, appunto: non descrive la scuola, ma trasforma i personaggi in eroi solitari chiamati a compiere imprese eccezionali.
🚨In questo racconto, la scuola appare come un luogo in perenne emergenza, salvato solo dalle prodezze di insegnanti auto-martirizzati, chiamati a sacrificarsi. Si richiedono capacità straordinarie, non competenze emotive, relazionali, formative. Siamo nell’ambito del miracolo, non della professione.
🖇️Chi ama davvero questo lavoro e lo conosce profondamente, sa che la scuola, ovunque, è molto altro. Non è l'arena di un singolo contro tutti, ma un organismo vivo fatto di legami, interconnessioni sistemiche e competenze condivise.
🏫La scuola è una comunità!
🛞È un progetto collettivo dove la crescita non dipende dal colpo di genio del singolo "eroe", ma dalla tenuta di una rete educante. Quando la narrazione isola il singolo per farne un martire, cancella tutto il resto: il valore dell’intervento educativo insieme alla forza della bellezza del gruppo.
💬 A chi giova questo racconto, quali aspettative crea e a quali corrisponde?
💬Vi siete mai sentiti intrappolati nel mito dell'insegnante eroe-missionario? Raccontatemi la vostra nei commenti.
e
21/04/2026
✨4/4 Siamo giunti all’ultimo appuntamento con la mini serie 'Parole Psicomotorie' ✨
📌Il tema di oggi: quali criteri possono guidare la scelta di un percorso psicomotorio?
📍Prima di tutto, la formazione.
È importante scegliere professionisti con un percorso TRIENNALE adeguato, costruito su un monte ore di formazione ampio, riconosciuto e tutelato dalla legge quadro (L. 4/2013) che regolamenta le professioni non organizzate in ordini.
📍Ma concretamente, cosa significa?
✔️ Una formazione strutturata e continuativa nel tempo (NON CORSI BREVI O OCCASIONALI)
✔️ Un solido equilibrio tra teoria, pratica- tirocinio e Formazione Personale
✔️ Supervisione e accompagnamento professionale
✔️ Aggiornamento costante anche dopo il percorso formativo
✔️ Riconoscimento da parte di associazioni professionali serie.
📍Per questo ho scelto di far parte di ANUPI Educazione: un’associazione che tutela sia chi lavora, sia chi si affida, grazie a criteri chiari e rigorosi.
Per accedere al registro professionale di ANUPI Educazione è necessario avere:
✔️ almeno una laurea triennale
✔️ un percorso triennale in Psicomotricità educativa e preventiva
✔️ il superamento di un esame di accesso.
📍Come genitori e insegnanti, è fondamentale essere consapevoli quando si sceglie a chi affidare i propri bambini e le proprie bambine.
La qualità della formazione fa la differenza, sempre.
Scegliere professionisti qualificati significa prendersi cura del loro sviluppo e benessere🌱
📻Da 'Parole psicomotorie' è tutto.
Alla prossima! 🎙️
🛜Restate su
https://www.instagram.com/reel/DXHzq3jNXpR/?igsh=MWd5b2w5eGR4dzJibw==
18/04/2026
Per gli ultimi aggiornamenti: https://www.instagram.com/reel/DXM-MguNT4A/?igsh=YjJ4dGljNTQydWo4
17/04/2026
3/4 'PAROLE PSICOMOTORIE'.
🎤 Tra formazione per adulti e sostegno alla genitorialità, tanti modi per condividere, vivere e 'far sentire', un'esperienza maturata negli anni.
🛣️Il gioco passa attraverso le nostre parole.
💬 La divulgazione può diventare anche un momento molto ludico.
https://www.instagram.com/reel/DW_-WSONYWS/?igsh=MXQwOXBuMDkydHYybg==
16/04/2026
2/3 Diritto al NO
☝🏼“Maestra, ma io devo per forza giocare con lui?”
🧐 Questa frase mi ha portato a riflettere su come, nella quotidianità educativa, i bambini vivano spesso una dimensione di obbligo continuo, non sempre esplicito ma profondamente presente.
‼️Un obbligo che non nasce da una reale consapevolezza del limite, ma da aspettative adulte legate alla morale, alla “bravura”, alla disponibilità verso l’altro e al piacere di compiacere.
‼️In questo spazio rischia di mancare qualcosa di essenziale:
☀️la maturazione della capacità di dire e accogliere un “no”.
Perché il “no” non è solo rifiuto, è
☑️ scelta
☑️ definizione di sé
☑️ possibilità di regolare la frustrazione
☑️ apertura verso altre relazioni e altre esperienze.
🏫Imparare a stare nel “no” significa crescere nella libertà, non nell’opposizione e permette ai bambini e alle bambine di avere la possibilità di conoscersi partendo da sé.
💭 Quanto spazio lasciamo davvero al “no” nei contesti educativi, nella vita degli alunni e delle alunne? E nella nostra?
15/04/2026
2/4 'PAROLE PSICOMOTORIE'.
🎤 Anupi Educazione, approfondimento tra gioco, corpo, movimento e apprendimento.
🛣️Il gioco passa attraverso le nostre parole.
💬 La divulgazione può diventare anche un momento molto ludico.
14/04/2026
🎟️NUOVA MINI SERIE 1/3
IL DIRITTO AL NO TRA CONSENSO E ACCOGLIENZA.
🗣️Parliamo di consenso, ma fatichiamo a riconoscere davvero il diritto al NO nei bambini.
Chiediamo loro di adattarsi, di “fare pace” anche quando non sono pronti.
Ma nella vita reale nessuno di noi funziona così.
Da adulti scegliamo continuamente:
le relazioni, le amicizie, le persone con cui stare bene.
⁉️Perché ai bambini chiediamo qualcosa che noi stessi non facciamo?
Un bambino può:
– non voler giocare con qualcuno
– aver bisogno di attendere prima di fare pace
– non sentirsi a suo agio
– chiedere tempo per riconoscere ed elaborare la rabbia
‼️Il consenso non è solo 'concedere' permesso per accogliere l'altro con fiducia.
È anche sentire di poter dire NO.
E sentirsi legittimati a farlo.
💬E tu, quanto spazio dai al NO dei bambini ...e al tuo di diritto?
13/04/2026
1/4 'PAROLE PSICOMOTORIE'.
🎤Provare a raccontare la psicomotricità è complesso.
🛣️Il gioco passa attraverso le nostre parole.
💬 Anche la divulgazione può diventare un momento molto ludico.
https://www.instagram.com/reel/DWoJWettAmG/?igsh=MTJvc295dWwxOGk5aQ==